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Il vocabolo Sessanta si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9490 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Giovedì 20 giugno [...] pagina [...] mostra a Milano quegli anni [...] forti contrasti e innovazione. Parlano Portoghesi e [...] Bianco, nero e rosso. Se ci sono tre [...] anni Sessanta, sono proprio [...]. Si comincia con il [...] delle magliette a strisce della rivolta, nel [...] contro il governo Tambroni, e si finisce [...] bandiere nei cortei del 1968. In mezzo c'è tutta [...] colori di un decennio vivo e vitale, [...] nei mis[...]

[...]o il governo Tambroni, e si finisce [...] bandiere nei cortei del 1968. In mezzo c'è tutta [...] colori di un decennio vivo e vitale, [...] nei misfatti, nella realtà e nelle utopie, [...] al di là e al di sopra [...] nostalgie per i «favolosi» anni Sessanta. Vivaci, più che formidabili [...] alla fine, più che al loro inizio. Per Guido Crepax, autore [...] papà di Valentina, una delle icone della [...] per Paolo Portoghesi, architetto e [...] il fascino di quel [...] proprio sul finire del decennio. Qu[...]

[...] Scala. C'è dentro un po' [...] rubriche [...] di Camilla Cederna su L'Espresso, [...] una certa Inquietudine rivoluzionaria che di Il [...] (la prima Valentina è del 1965) sarebbe [...] nelle strade. Il rosso, dunque, è [...] e nella prima metà dei Sessanta predomina [...] e il nero. Non solo quello del [...] Crepax, ma anche quello della [...] dei [...] di [...] o di [...] sfoggiati da Valentina. Magari anche da [...] fotomodella simbolo [...] finita anche lei in [...] Crepax, prima di passare nei fot[...]

[...]anche quello della [...] dei [...] di [...] o di [...] sfoggiati da Valentina. Magari anche da [...] fotomodella simbolo [...] finita anche lei in [...] Crepax, prima di passare nei fotogrammi del [...] di Antonioni. [...] visiva per [...] «Gli anni Sessanta, le [...] dal titolo della mostra che [...] domani a Milano presso [...] Fondazione Antonio Mazzotta. Curata da Anna [...] la rassegna promossa dalla Fondazione Antonio Mazzotta, dalla Provincia di Milano e dalla galleria Ciò Marconi [...] di una ra[...]

[...]ci [...] della conquista delio spazio, da [...] a Armstrong) e dalla [...] 1968. La mostra è allestita [...] Fondazione Antonio Mazzotta, in Foro [...] 50, da domani e [...] settembre (orario: 1019. Per lo stesso periodo [...] rassegna «Marconi Anni Sessanta, nascita di una [...] galleria in via Tadino [...] espositiva di questo centro, [...] cura di Anna [...] edito da Mazzotta, contiene [...] di autori che vanno da Simone de [...]. Gli anni Sessanta sono [...] una mostra che [...] domani a Milano presso [...] Fondazione Antonio Mazzotta e che resterà aperta fino al [...]. Furono anni ricchi di [...] contrasti, sul piano culturale, come su quello [...]. Ne abbiamo parlato con [...] quella (ma no[...]

[...]te due anime [...] della politica italiane. E fu lo sforzo [...] didattica la ricerca, piuttosto [...] un tentativo reso possibile, tra [...] da un gruppo di [...] per lo più della buona borghesia milanese, [...] ma molto preparata». Il decennio dei Sessanta, [...]. Tra [...] tecnologiche, città mobili e [...] però spazio anche per altro: «La [...] di Tange dice Portoghesi [...] realizzata, e le fantasie degli [...] erano all'insegna di uno [...]. Sono anni ricchi di [...] ma queste fughe in [...] sono [...]

[...]he era stato un [...]. In Italia, in un [...] squalificato, dominavano ancora i maestri degli anni Cinquanta, [...] Gardella ad Albini, Belgioioso, Ridolfi e Moretti che [...] cinque anni, realizzavano [...] da manuale». Tra mediazioni e fughe [...] Sessanta sono [...] di una rinnovata stagione [...] pur tra molti limiti, ritroverà se stessa [...] autonomia disciplinare. E proprio la rivista diretta [...] Portoghesi, [...] sarà [...] sede del [...] architettonico più vivace tra i Sessanta e i Settanta. Milano, [...] non è ancora «da [...] del nuovo che attraversa cultura e costume [...] architettura, design, fotografia e moda. Anche se Roma, per [...] è da meno. Portoghesi ricorda una capitale [...] culturalmente agguerrita: « [...] [...]

[...]a: « [...] personaggi di grande qualità [...] anche se non sempre riconosciuta, come Novelli [...] Tano Festa. E poi [...] il cinema, in un [...] Fellini, Pasolini». Anche Guido Crepax mette [...] le fonti della [...] ispirazione e tra le [...] anni Sessanta: «Ero un patito della [...] vague ricorda Crepax e [...] un film di Truffaut, di Godard o [...] Resnais. Il taglio cinematografico riconosciuto [...] fumetti parte da lì, più che al [...] alla sceneggiatura, al montaggio e in fondo [...] volevo ricr[...]

[...]l filone che attraversa il decennio: dalla [...] Marilyn fino alle modelle grissino tipo [...] passando per la [...] comunque una Valentina immersa [...] a tal punto che i suoi capelli [...] la «sigla» dei Vergottini, famosi parrucchieri milanesi. I Sessanta furono anni [...] nero, pieni di contrasti, vivaci e impegnati, [...] interno i semi dei successivi due decenni: [...] potere e la rivolta gioiosa [...] nei cupi anni di [...] spensierata e colorata euforia delle mode e [...] nel futile protagonismo[...]

[...]erletto che era, per Mallarmé?, il verso [...]. Non male, per un aggeggio [...] vendita dai tabaccai. Per fare cosa, poi? ( [...] al vento, [...] sfilacciarsi. Continuando a riflettere su [...] del nostro passato, su [...] del sogno che furono [...] Sessanta per la nostra generazione, [...] ancora, come oggetto talismanico, [...] dei 45 giri. In questo caso, al [...] ogni considerazione sociologica, il motivo era esclusivamente [...] a un ricordo di villeggiante. Durante un lungo pomeriggio [...]. Davan[...]

[...] [...] in versione big bang. Ma dischi e [...] come gli altri membri [...] famiglia di accessori, scompaiono se paragonati ai [...] da allora prese alloggio nelle nostre case, [...] noi. Perché, come nella storiografia [...] Celeste Impero, gli anni Sessanta segnarono [...] di una nuova dinastia, [...]. Sappiamo bene a [...] trasformazioni politiche, culturali, antropologiche, il [...] apparecchio ha dalo vita. Resta il [...] che a fare da [...] generazione cresciuta interamente sotto il suo sguardo, [.[...]

[...] Hiroshima, e sotto tubo catodico, ne ha [...] è vero, come ha notato Walter [...]. [...] che la televisione ha generato [...] mondo lontano da quello vero, diverso sia dalla vila [...] dalla finzione. Chi ha [...] infanzia e adolescenza negli [...] Sessanta, [...] dunque [...] e assorbito la sfasatura [...] realtà propria del video, infatti, . Per spiegare il fenomeno, [...] il parallelo di Paul Ryan Ira [...] televisione e la cosiddetta «bottiglia di [...]. Questa costruzione, ben nota [...] ottiene f[...]

[...]..]. Così come [...] è una superficie dotata [...] la bottiglia di [...] è un contenitore senza [...] contenitore è il suo contenuto, e viceversa. Ebbene, non capita lo [...] tra spettacolo e pubblico [...]. In quel laboratorio che furono [...] anni Sessanta, ebbe luogo un bizzarro esperimento: milioni di [...] vennero affidate ad una specie di incubatrice mentale, Vennero [...] sotto la [...] già da sempre inseriti in [...] circuito senza uscita, racchiusi in una dolce forma di [...]. Sarà una prova di[...]


Brano: [...] dubbio. Volevo convincerti che ciò [...] di oggi [...] di ieri è appunto [...] sono le condizioni di ristrettezza e difficoltà [...] quelle di agio e di abbondanza di [...] la pratica del desiderio rispetto a quella [...]. [...] italiano degli anni Sessanta [...] primo questa verità c a questa ha [...] attività. Tutto questo di lui [...] quando ci si accinge a [...] altrimenti di lui si [...] tante cose non vere. Come fai tu (a proposito [...] per il [...] non ti conosco e così [...] rivolgermi a te se[...]

[...]ui [...] quando ci si accinge a [...] altrimenti di lui si [...] tante cose non vere. Come fai tu (a proposito [...] per il [...] non ti conosco e così [...] rivolgermi a te senza complessi). Infatti non è vero, [...] che la critica [...] degli anni Sessanta pretendeva [...] programma di letteratura tosse considerato «una verità [...] insieme) valida per tutti i tempi: capace [...] spiegare [...] del passato e del [...] di essa non vi [...] di [...]. Non è vero, come [...] la crìtica di avanguardia degl[...]

[...]deva [...] programma di letteratura tosse considerato «una verità [...] insieme) valida per tutti i tempi: capace [...] spiegare [...] del passato e del [...] di essa non vi [...] di [...]. Non è vero, come [...] la crìtica di avanguardia degli anni Sessanta [...] letteratura è morta, e quel tanto che [...] vivo può esprimersi solo nella ricerca linguistica». Non è vero, come tu [...] che lo sperimentalismo italiano de« Bisogna [...] di dare [...] degli anni [...] faziosa: è pura invenzione, sostenere [[...]

[...]u [...] che lo sperimentalismo italiano de« Bisogna [...] di dare [...] degli anni [...] faziosa: è pura invenzione, sostenere [...] i suoi testi fossero riassumibili tutti nello slogan "i [...] sono morti, viva la forma"» Petronio, non è [...] anni Sessanta [...] contenuti alla forma, volgeva le [...] alla realtà, perdendosi in [...] verbali, di cui era più [...] ammirare la destrezza che il senso. Tutto questo non è [...] non sia vero anche a te sarebbe [...] capace di rivolgerti alla cultura di quegl[...]

[...].] non sia vero anche a te sarebbe [...] capace di rivolgerti alla cultura di quegli [...] se decidessi, finalmente, di prendere in mano [...] testi che Duella cultura ha prodotto. Vogliamo fare una prova? Tu [...] la cultura sperimentale degli anni Sessanta rinnegava [...] nei riguardi della tradizione il facile peccato [...]. Prova a leggere il [...] «Avanguardia [...] sperimentalismo» (Feltrinelli. E scrìvevo: «Proviamo per [...] come Joyce» (al quale 1 [...] sperimentali [...] avere reagito di front[...]

[...]. Ma nel momento in [...] Joyce [...] vede costretto ad [...] non può nascondere un [...]. Dietro il quale non stentiamo [...] riconoscere il suo smarrimento per [...] perduto una condizione espressiva piena, [...] e diretta. Tu affermi che la [...] Sessanta trascurava il rapporto con la realtà, [...] gli aspetti di contenuto e ideologici. Prova a leggere ancora [...] «Avanguardia e sperimentalismo» a [...]. Suo compito è [...]. Naturalmente una volta [...] non potrà [...] delle domande. Dovrà accontent[...]

[...]a scissione definitiva tra [...] e la [...] rappresentatività sociale, lo sbriciolarsi [...] pure conservava il desiderio per la totalità [...] di una fallita ricerca [...]. Volendo ricorrere a una metafora [...] paragonare la letteratura degli anni Sessanta (e quella cui [...] faceva riferimento) a [...] che giunge in vista di [...] fontana ma non può bere. Tra lui e [...] dell'acqua si è stabilito un [...] negativo, [...] tiene lontano da ciò cui [...]. Gli rimane il desiderio [...] di cui, con grande[...]

[...]verificato un pericoloso gigantismo della funzione comunicativa [...] di utilità immediata) che ha assorbito tanto [...] che quella poetica. Non è meraviglia che [...] diritti e le potenzialità di questa ultima [...] Io [...] sperimentale degli anni Sessanta ha fatto ricorso [...] che hanno potuto comportare anche la riduzione [...] della cosiddetta comprensibilità (in quanto valore immediato [...]. E poi a proposito [...] intenderci. Che senso ha opporre [...] «lingua», ciò che l'opera d'arte vuole dir[...]


Brano: [...]...] state pronunciate [...] luglio scorso dinanzi [...] nazionale francese dal Primo [...] di sinistra Pierre [...]. Enzo Roggi Amarcord di Sandra Milo« La comicità non è donna» Si potrebbe cominciare [...] di lei [...] Sandra Milo, la «diva» [...] Sessanta [...] che agita la manina [...] si allontana veloce sulla laguna. Abito rosso a pois [...] bionda sfavillante come negli anni Sessanta, elegante, [...] fascio di fiori. Autografi, foto, sorrisi. Proprio come allora, si [...]. Ma potreste [...] allargando [...] si può cominciare col [...] «Archivio degli Anni Sessanta». [...] fuori ciò che preme non [...] poi una gran fatica. Di cose, a [...] dovrebbero [...] la [...] multipla, il centrosinistra, la [...] con giardino, [...] le gabbie salariali, Luigi Tenco, [...] papa Giovanni, il «Ché», la statua di San Vencesl[...]

[...]dere la memoria? Bisogno Irrefrenabile [...] pensare, come è giusto che [...] della storia e dei [...] rimasto aperto e che molte cose, sono [...] scansie dove sembravano riposte. In [...] cosi, per chiudere la digressione [...] la «diva» degli anni Sessanta, ad esempio non la [...] mai più. La bambolona tenera e [...] (e seni, e gambe) e poco cervello, [...] che saluta dal [...] fra pochi minuti lascia Venezia [...] a Taormina, dove [...] nella giuria di soie [...] completamente gli abiti di [...] ripe[...]

[...]ano della Milo [...] caramellosa e un po' [...] certa cinematografia commerciale le aveva appiccicato. Certo, poi ci fu [...] Otto [...] mezzo e La visita, e Giulietta degli [...]. Io scavo di Pietrangeli [...] di Fellini. Poi, alla fine degli [...] Sessanta, [...] repentina del lavoro cinematografico per [...] scelta precisa: il matrimonio, [...] figli. Solo da poco un [...] e alla televisione, ma non più come [...]. Ma intanto, proprio a [...] anni Sessanta e dal loro tumulto, una [...] di sé, sul suo essere donna, madre, [...]. Quella riflessione che ha voluto [...] a Venezia alle donne comuniste, e che ora ripercorri [...] Insieme In questa saletta [...] che [...] sul Canal Grande. E invece è [...] p[...]

[...]ve e non si deve cancellare». Oppure, rimpicciolendo il campo [...] di laguna, si potrebbe concludere con la [...] che sorride [...] firma ancora un autografo, [...] Federico Engels, inciampa sugli scalini del motoscafo e ride [...]. Come negli anni Sessanta. Proprio come allora, si [...]. Eugenio [...] amore del campione. Mentre generose indulgenza si rivolgono [...] gli altri, fa miliari contadini e corridori [...] ivi incluso Magni (Fio renzo) [...] con [...] di Bartali, sempre descrìtto a [...] bust[...]


Brano: [...]traordinaria Urss [...] prevalenza del poeta« Nel duelli vincono sempre I [...] verrà il giorno in cui vinceranno i [...]. Citiamo a memoria, ma [...] senso di una poesia di Bella [...] che riassume perfettamente la [...] cinema sovietico degli anni Sessanta, andata in [...] «Cinema giovani» di Torino. La rassegna e il catalogo, [...] da Ubulibri, erano a cura di Giovanni [...] INVIATO MUNTO [...] di cui [...] che per il cinema [...] TORINO. Quando si parla di [...] Una, di anni Sessanta, la poesia diventa doppiamente [...]. Primo motivo: Bella [...] la recitava in un [...] storia va brevemente raccontata. Ho [...] di Marlen [...] (1962), [...] Il [...] di quel decennio, doveva chiamarsi Bastione Me (da un quartiere di Mosca) e comp[...]

[...]asi ira ora [...] di cinema sovrumano, [...] I tagli che allora [...] al film definito «lungo» e «eludete». Ecco, Andre) [...] è un altro poeta [...] sconfitto dal duello con la morte, ma [...] Bella [...] aveva ragione: I cretini [...] renano. Anni Sessanta, Urta. Un dazia nel [...] subito dopo il XX [...] con Quando volano le cicogne di [...] e finisce nel 1968, [...] della «stagnazione» [...] e con la Cecoslovacchia. La domanda di Torino [...] era: c'è [...] anche in Urss, in quegli [...] una [...] v[...]

[...]da Nel fuoco [...] (1967), opera [...] Pa [...] dei suo [...] di quel [...] oggi lo [...]. Un [...] morale In [...] li realismo socialista difende disperatamente [...] proprie posizioni, di fronte [...] cinema che sta prendendo altre [...]. Oli anni Sessanta fanno sicuramente I conti con tale [...] A volte [...] la forma per convogliare temi [...] come [...] II [...] del film di Georgi] [...] «A zonzo per Mosca» (1964) [...] al festival «Cinema giovani» di [...] di [...] Saltykov (1964), o trasformando [...]

[...]inema dei «panni [...] moderno burocrate avrebbe 1 suoi perfidi motivi [...] «culturame», la breve stagione 19571968 verri sicuramente [...] della perestrojka degli anni Ottanta. Forte si stabiliranno [...] legami. Una cosa è certa: [...] degli anni Sessanta furono prima di lutto [...] da par le degli autori, dei cineasti, [...] in Francia, negativi ad esemplo in Inghilterra [...] Cecoslovacchia [...] Free Cinema e [...] furono respinti dalle istituzioni. Allora sì può giungere a [...] doppia conclusion[...]

[...][...] Cecoslovacchia [...] Free Cinema e [...] furono respinti dalle istituzioni. Allora sì può giungere a [...] doppia conclusione. Primo: [...] gli autori sovietici il [...] sono preso, a capo [...] dei cineasti c'è proprio [...] uomini degli anni Sessanta, [...] Torino [...] omaggiato, [...]. Secondo: allora la presa [...] riuscì, ma anche perché in Urss, quando [...] cinema, non si parla mai solo di [...]. [...] in quegli anni (come oggi, [...] una lotta politica di cui il cinema era solo [...] fett[...]


Brano: [...]vimento sociale e [...] gli studenti di Berkeley, Roma, Parigi e Berlino, [...] il Vietnam, la tragedia cecoslovacca, in Italia [...] del centrosinistra riconosciuta con una appassionata «autocritica», [...] suo partito, da Moro stesso che del [...] Sessanta era stato il vero padre, le [...] nuovo»: tutto questo aveva [...] di [...] periferici e centrali del [...] di intellettuali, a spingere [...] a radicalizzare una critica che aveva origini [...]. Il «Manifesto» (che originariamente [...] «Principe»;[...]

[...]sso del X II [...] del [...] di Bologna, dove Pintor, [...] e Natoli avevano espresso [...] nette sui temi [...] internazionale del Pei, del [...] della democrazia interna. Erano però quelle solo [...] antiche tematiche maturate nel corso degli anni Sessanta [...] di linee e di scelte, allora personalizzata [...] Amendola e Ingrao) e sfociate poi nel lacerante [...] del gennaio [...]. À conclusione del X II [...] tre «dissidenti», su proposta dello stesso Enrico Berlinguer [...] veniva eletto vicesegret[...]

[...]l «Manifesto» uscì ancora, [...] fece partito con il [...] che, prima contrapposto, si [...] posizioni unitarie con il Pei e infine [...] dei suoi componenti, [...] fase della segreteria Berlinguer, [...] parte del partito comunista. [...] «Gli anni Sessanta, col fiorire [...] riviste (da [...] rossi a Classe operaia, da [...] ai Quaderni piacentini) e della [...] sul «bordo sinistro» del Pei, con la larga diffusione [...] studentesco del pensiero [...] e dell Uomo a una [...] con la crescita e 11 [...][...]

[...] estraneo alla matrice [...] hanno come spiazzato . Il dibattito filosofico e [...] origina dai lesti di Marx e dalle [...] dibattito che negli anni Cinquanta aveva preso [...] al [...] (basti pensare a Banfi [...] Della Volpe), net cuore degli anni Sessanta si allarga, [...] insomma, mentre si assiste a significativi mutamenti [...] piano nazionale (crescita di un forte capitalismo [...] Stato, aumento dei lavoratori dipendenti non operai) [...] (Praga, il conflitto [...]. Nasce su questo sfondo il [..[...]

[...]su questo sfondo il [...] organizzato a decennio concluso, [...] del [...] Gramsci. Il titolo [...] cui partecipano filosofi ed [...] storici dirigenti e leader comunisti del movimento [...] ambizioso e impegnativo: «li marxismo italiano degli [...] Sessanta [...] la formazione [...] delle nuove generazioni». Il confronto, [...] scontro talvolta, è [...]. /// [...] /// Vacca parte nella [...] analisi, [...] ma puntuale, dai Quaderni rossi [...] da Raniero [...] 01 primato delle forze produttive [...] po[...]

[...]i discute [...] di padronanza» del marxismo, [...] legge del valore « si accenna alfa [...] produttivo della distribuzione e del consumo (Napoleoni). Più a fondo, ci [...] è lo stato della dialettica del Pei [...] Non c'è dubbio, il [...] negli anni Sessanta, pur nella ritualità di [...] allo scoperto un buon numero di questioni [...] E [...] pensiero duttile, aperto, antidogmatico segna li un [...] al suo attivo. Fu davvero questo il [...] lo ha chiesto a Jean [...] e Maria Laura [...] racconta [...] v[...]


Brano: [...]] in prima persona e si sono sentiti [...] contagio. Ci hanno devastato. Perchè devastato? Devastare come [...] irreversibile [...] culturale. I Beatles hanno [...] plasmato, hanno anticipato tutte [...] sono impossessati di tutti gli odori, i [...] Sessanta. La loro musica è [...] sonora perfetta degli anni Sessanta, quella che [...] il respiro, la voglia di respirare con [...]. Loro quattro hanno rappresentato [...] la voglia di grandi cambiamenti, plausibili, necessari. Molti liquidano questo decennio [...] una sfilata di moda, pieno [...] stati anni anche mo[...]

[...]nte paura, non è [...] è anche un libro ricco di aneddoti, [...] e la discografia completa. Dopo [...] letto, viene voglia di riascoltare [...] una volta tutti gli [...]. Con un orecchio diverso. Sta scritto [...] «Se volete conoscere [...] gli anni sessanta ascoltate la [...]. Da questo siamo partiti [...] chiacchierata con Freak Antoni. Se volete conoscere gli [...] Sessanta [...] la loro musica. Erano véri libertari : [...] I Rolling stavano a destra John Lennon 19401980. [...] era prodotto da cause storiche [...] evidenti. Sono stati gli anni [...] finalmente i giovani hanno potuto innestare la [...] nella cultura. Pe[...]

[...]oscitori di tutte le [...] varie «correnti» del rock di quegli anni, una tesi [...] anche dal libro di lan Mc Donald. Tu da che parte stai? [...] Credo che loro avessero : [...] grande urgenza. Non potevano [...] aspettare. Il fatto è che [...] anni Sessanta [...] un bisogno di realizzare subito [...] cose. Si diceva: fatti cinque accordi, [...] e costruisci una canzone. La loro formazione si basa [...] degli anni di Amburgo dove suonavano circa otto dieci [...] al giorno. /// [...] /// Il doppio bianco[...]

[...] fanalino [...] sottovalutare Ringo, è stato il personaggio giusto [...]. /// [...] /// Da [...] you», [...] Ano a «A day In [...] is a [...] la lunga suite di «Abbey [...] non sembrano passati tre, quattro [...] ma almeno quindici. [...] degli anni Sessanta erano poco [...] che adolescenti. Non avrebbero mai potuto suonare [...] is a [...]. Per capire i Beatles, [...] sorprendente bisogna pensare che c'è un filo [...] loro modo di essere e la loro [...]. [...] non potevano che scrivere storie [...] di [...]

[...]rie 11. Poi saltano fuori altri temi, [...] al nuovo tempo, conflitti sociali, [...] la droga, canzoni come Lucy in 1 the [...]. Eppure, proprio a partire da [...] sono stati criticati. La loro rivoluzione era [...]. [...] assurdo guardare agli anni Sessanta [...] occhi smaliziati di ora. Mi sembra assurdo dire [...] Beatles [...] canzoncine sdolcinate». Signori, erano gli anni Sessanta, [...] accordo di chitarra, chitarre elettriche, poi, era [...]. Ma nessuno di questi [...] Beat. [...] sempre il discorso delle [...] dive, quattro individualità [...] fuse. Per quel che ri" [...] Beach Boys erano troppo americani. Rispetto ai Roll[...]


Brano: [...]tisti. /// [...] /// Una componente che risale [...] futurismo e, soprattutto, del dadaismo. /// [...] /// Con Look Mickey non [...] volta che [...] usava il fumetto delle [...] quotidiani per costruire i suoi quadri. Aveva cominciato nei primi anni Sessanta fino al [...] si era dedicato [...] astratto dopo [...] alla «filosofia» della [...]. E se Andy [...] serializzava oggetti di consumo quotidiano, [...] fissava su [...] sola [...] popolare essenzialmente seriale come quella [...] fumetto. Ed ecco [.[...]

[...]andisce fino a [...] la trama (il retino tipografico) [...] a [...] la prevalente natura di prodotto [...] e la [...] riproducibilità. /// [...] /// Ma oltre che dallo stile [...] accomunati da [...] operazione artistica. Quando [...] nei primi anni Sessanta, prende [...] vignette di fumetti e le ridipinge ingrandite fino [...] compie [...] sofisticata e complessa. /// [...] /// Tra i quadri del [...] questi manifesti pubblicitari [...] in comune uno stile [...] poi quello dei fumetti tra i Cinquanta [.[...]

[...]ende [...] vignette di fumetti e le ridipinge ingrandite fino [...] compie [...] sofisticata e complessa. /// [...] /// Tra i quadri del [...] questi manifesti pubblicitari [...] in comune uno stile [...] poi quello dei fumetti tra i Cinquanta [...] Sessanta, fatto di segni netti e semplici, colori [...] retino. /// [...] /// I suoi manifesti a [...] e ragazze che propagandano tariffe, vantaggi e [...] tappezzano le strade di [...] Italia. /// [...] /// Non sarà proprio [...] ma ci assomiglia molto. Si [...]

[...]orico, perché essenzialmente [...] e [...] semplicità cromatica, oggettiva e [...] impersonale, immaginando di aderire alla [...] conseguente [...] consumistica. /// [...] /// Era appunto il «nuovo [...] ha aspirato la [...] pittura, e poi dai [...] Sessanta anche la [...] scultura oggettuale. /// [...] /// Utilizzando immagine e linguaggio [...] «comic», ma [...] la logica di continuità [...] riquadro o al massimo due, [...] quali immagini di capacità [...] di massa attuale. /// [...] /// Il risultato [...]

[...]plesse, complicando una tale nettezza [...] con [...] di zone non più dipinte, [...] ricorrendo a materie plastiche, reti colorate, ecc. E questo segna [...] di una pratica anche [...] fino a quella sorta di sculture che [...] realizzare nei secondi Sessanta e che si [...] Padiglione centrale della Biennale veneziana. /// [...] /// A una vera e [...] soltanto della tematica dei fumetti, ma dei [...] di sintesi figurativa, è pervenuto con grande [...] nel 196162. /// [...] /// Nel 1957 si orienta [...] i[...]

[...]...] la nettezza ed [...] figurare ne conservava [...]. /// [...] /// Suo riferimento era il [...] di tradizione [...] narrativa realistica: i vari Dick Floyd, Don [...]. /// [...] /// [...] (nato a New York nel [...] si è affermato [...] degli anni Sessanta attraverso [...] molto chiara della propria pittura, [...] immagini, sia sopratutto come impianto [...]. /// [...] /// [...] (nato a New York nel [...] si è affermato [...] degli anni Sessanta attraverso [...] molto chiara della propria pittura, [...] immagini, sia sopratutto come impianto [...].


Brano: Antonio Caronia «Sul reame [...] di Kennedy e del suicidio di Marilyn Monroe, [...] immagini dello spazio e della guerra nel Vietnam, [...] alchimia [...]. Sotto molti aspetti, il [...] media degli anni Sessanta era un laboratorio, [...] piú adatto a [...] da tutte le [...] ossessioni. Violenza e pornografia assicuravano [...] misure estreme, che potevano dare un qualche [...] di Miriam e alle innumerevoli vittime della [...] Cina. La rinuncia ai sentimenti[...]

[...]la stilizzazione della violenza [...] in [...] di appositi parametri, andavano di [...] passo con una pornografia scientifica che traeva la [...] materia non dalla natura, ma [...] deviante curiosità dello scienziato». Cosí Ballard descrive gli anni Sessanta, the [...] (gli anni folli), nel secondo [...] della [...] La gentilezza delle donne. Un «paesaggio volatile che [...] psichico una virtú», li definisce qualche pagina [...]. Sono gli anni in [...] guerra fredda e quindi si superano definitivamente [...]

[...]ale e radicale ciclo di lotte [...] un breve ed esaltante [...] che verrà sconfitto, e con questa sconfitta [...] alla piú mirabolante ristrutturazione del capitale negli [...] Ottanta [...] Novanta, quella del [...] e della postmodernità. Agli anni Sessanta appartengono [...] raccolti in questo volume. Questo decennio, che, per [...] «era cominciato senza di lui», fu e [...] sviluppo [...] e della narrativa di Ballard. Perché Ballard afferma che gli [...] Sessanta erano cominciati «senza di lui»? Perché egli si [...] evidentemente a disagio in una società che gli è [...] nato e cresciuto [...] in un fantasma di quella [...] britannica di una [...] coloniale. La [...] mente è piena di [...] il nuovo contesto s[...]

[...]on è in [...] i segni della trasformazione di quella società, [...] lunare al primo contatto. Ma proprio perché dovette effettuare [...] suo apprendistato durante [...] senza la mediazione di [...] condivisa, il suo sguardo [...] (e [...] degli anni Sessanta fu [...] acuto. Dovendo recuperare la storia [...] con la sola mediazione dei libri, e [...] a lui contemporanea uno sguardo da un [...] sin troppo disincantato, egli seppe vedere nel [...] anni cose che ad altri erano precluse. La letteratura, la n[...]

[...]Tanto che Gramsci gli [...] riforma morale e intellettuale. Ballard Il racconto mi [...] una specie di romanzo condensato. E poi forse è [...] romanzo a questa nostra era così rapida, [...] Esce [...] nuovo volume che riunisce i racconti degli [...] Sessanta [...] scrittore inglese Capsule temporali bare volanti e [...] scorie, cristalli: un panorama terrestre che già [...] catastrofi prossime venture Ecco perché i suoi [...] mutante e i paesaggi [...] della psiche Precipitato in una società per [...] B[...]


Brano: [...] Blake aveva suonato [...] volta nel 972, quasi [...] e al suo fianco [...] della musica jazz, [...] e Gaio Barbieri. Celebre, di Blake, la canzone «I'm just [...] Harry». Gianni Morandi, a sinistra ai [...] del [...] con Aita Pavone e il [...] anni Sessanta stavo a metà [...] Villa e Celentano. Ora, invece, vorrei diventare un [...] classico, come Sinatra o come Bécaud» Morandi, vent'anni [...] ho proprio una bella casa! Qualche volta mi sento [...] colpa, ma [...] che devo dire? /// [...] /// E stato [...]

[...]me Bécaud» Morandi, vent'anni [...] ho proprio una bella casa! Qualche volta mi sento [...] colpa, ma [...] che devo dire? /// [...] /// E stato anche fortunato Gianni Morandi, [...] in fondo ha sempre avuto qualcosa in [...] al pubblico. Negli anni Sessanta come [...]. Il ragazzo dalla faccia [...]. Il miglior amico di [...] Italiane. [...] ciabattino superstar. Un bravo padre, un [...]. Uno di quelli che [...] sé. Ma anche un mito, [...] un bel muro di cinta alla propria [...] Nomentana vicino Roma pe[...]

[...]derazione. Adesso invece fa impazzire [...] sempre lo stesso cappotto: qual è [...] dipende dai produttori che [...] mano tutti i mezzi per «costringere» il [...] un disco piuttosto che un altro. A proposito, esistono i [...] della musica [...] anni Sessanta esistevano: io [...] quelli. Poi negli anni Settanta c'è [...] una grossa inversione di tendenza. Me ne accorsi una sera [...] 1971 al Vigorelli di Milano: una serata drammatica. [...] il [...] poi avrebbero suonato i Lea Zeppelin. Salii sul palco e[...]

[...]o: una serata drammatica. [...] il [...] poi avrebbero suonato i Lea Zeppelin. Salii sul palco e [...] rabbia giù in platea: mi resi conto [...] che avevo peno ogni contatto con la [...] stava intorno. Come si fa ad [...] genitori e figli negli anni Sessanta e [...] negli anni Ottanta? Di Gino Paoli (che. TU, invece, che cosa [...] ho mai avuto una [...] del successo». Soprattutto non [...] agli inizi della mia [...] facevo quello che mi dicevano di fare [...]. Ma forse posso dire [...] Sessanta ho avuto successo perché avevo una [...] sorridevo, perché su di me erano state [...]. Oggi, credo di piacere [...] professionalità. [...] una parte del successo la [...] alla faccia [...]. Gennaro», di Dino Risi, [...] Nino Manfredi. /// [...] /// [...]


Brano: [...]o laureate e in carriera, le [...] assemblee a Berkeley, Columbia, con le ragazze [...] o defilate comunicano disagio, fastidio. Se si sceglie come [...] la risposta però non [...]. Il femminismo (meglio forse [...] già fatto i primi passi [...] dei Sessanta e si [...] qualche anno dopo, un grande movimento di [...]. Ma il Sessantotto invece [...] piano gli uomini relegando le donne a [...] e soprattutto vecchio. [...] di isolati più giù della Columbia, nel cuore di Manhattan, a [...] Marcia Gillespie s[...]

[...]fiducia quando dice [...] il [...] si trovò «decentrato, spostato rispetto [...] ragnatela polìtica». Uscito [...] dì Sartre, non entrò nelle [...] dei rossi ed espèrti e si collocò in [...] eccentrico anche dai [...]. La,mìa generazione, negli anni Sessanta [...] Settanta, ha scommesso sulla morte del soggetto». Una scommessa dura, dice [...] quasi disumana. Non è che 1 [...]. Il logos, il cogito, [...] quando meno uno se [...]. Comunque, il vecchio militante degli [...] Cinquanta ha scelto una condizi[...]

[...]ituazione senza importanza, molto fin de [...]. Appunto, [...] a vent'anni dal Sessantotto [...] Che [...] avrà dodici dì più nel Duemila. Gillespie si guarda il [...] scenico ed elegante, da [...] aggiornata e giusta, e [...] «Alla [...] degli anni Sessanta, a essere politicamente attive, [...] i diritti civili e contro la guerra [...] Vietnam, [...] in tante; ma, automaticamente, venivamo relegate a [...]. Donne "visibili", non ce [...] studenti, ma nella politica ufficiale: Bella [...] e Shirley [...[...]

[...]on [...]. Anche se allora, ricorda, [...] dovevano [...] «forte» per venire notate. [...] gli eterni cappelli di [...] liberal del West Side [...] Manhattan, [...] temeva la grinta Irriducibile della nera Jordan. Ma questo è venuto [...]. Degli anni Sessanta, femministe [...] Gillespie conservano una qualche nostalgia, se non [...] passato idealismo. E [...] ad avere una [...] una prospettiva polìtica di respiro [...] ampio», sostiene Gillespie (anche lei nera). Quanto a vent'anni fa, [...] perse erano [...]

[...]tiene Gillespie (anche lei nera). Quanto a vent'anni fa, [...] perse erano probabilmente inevitabili. Ma anche a causa [...] superare il lavaggio del cervello a cui [...]. Ed è successo subito [...] caso le donne che erano politicamente attive [...] Sessanta erano in maggioranza nel movimento. Betty [...] va già scritto «La mistica [...] la femminilità», era sempre] al centro delle polemiche; ma [...] più giovane e [...] «La politica del' sesso» di Kate Milieu [...] apparso [...] due anni do' po; a Glor[...]


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