Brano: E allora, tu con [...] della sinistra, come ti metti? «Beh, sai, [...] suicidio della sinistra è abbastanza antica. Come dire?, è un argomento [...] quale arrivo già preparato, perchè mi pare di [...] da tempo. Michele Serra, per i lettori [...] è pane quotidiano. Il suo Che tempo [...] con Ellekappa, sta ogni giorno sulla prima [...]. Giornalista, commentatore, poetastro, scrittore, [...] (Dio [...] il termine, lui no. Ma racconta ridendo: «Per [...] sono annotato su u[...]
[...] Domande rivolte a me, mica a Schopenhauer. E la conversazione da [...] immagina [...] e il panettone poco [...] politica per arrivare alla discrezione, sfiora Berlusconi [...] Chatwin. Con ordine, però. Si diceva: la sinistra. SINISTRA E APOCALISSE Serra comincia [...] una battuta: «Prima di leggere [...] di [...] in risposta a Scalfari su [...] ho letto [...] nelle pagine culturali, a monsignor [...] e mi è sembrata più [...]. E che ne pensi (di [...] non [...] «Mi sento moderatamente [...] gli son[...]
[...] giornalisti quando vogliamo ben [...] su [...] per dire che era [...] ma importante di alleanza tra quel poco [...] che abbiamo, e la sinistra, per cercare [...] paese. Non [...] dubbio che un [...] di questo [...]. /// [...] /// Tutto [...] Ma no, Serra va ben [...]. Racconta, ad esempio: «Sostanzialmente, [...] riferimento a me stesso e ai miei [...] smesso da tempo di essere di sinistra [...] orrenda non mi costringesse ad [...]. Ogni tanto mi dico: pensa [...] deve essere bello [...] il brivido [...]
[...]] Pds [...] dal giornalista e gli direi: cambia mestiere, [...] mestiere richiede innanzi tutto una profonda intelligenza [...] parole, e uno che scrive [...] di [...] è come un falegname [...] fare una sedia, che non sa avvitare [...]. Ai politici, Serra muove [...] «Non sono abbastanza altezzosi». Segue spiegazione: «Mi chiedo [...] paese al mondo il capo del governo [...] partito di opposizione si trovino a contatto [...] tre volte al giorno. Trovo pazzesco che un [...] la [...] su tutto, ogni gio[...]
[...]e viene [...] capacità di misurare i propri limiti. A volte, mi sento [...] anni di fronte agli esami. Inoltre ti chiamano sempre su [...] oscure, mai su [...] sui quali sei preparato. /// [...] /// RAGIONE UN [...] VILE I giorni delle [...] Michele Serra li passa accompagnato dai libri di alcuni [...] Fenoglio («che non conoscevo e mi sta piacendo [...] Chatwin («ne ho un piacere quasi fisico. Era anche un giornalista, [...] a che fare con quello che dicevamo [...] Twain («anche questo è [...] giorn[...]
[...]ttarietà quando sento: non [...] bene niente, non funziona niente, tutta è una merda. Non tanto perchè non [...] vero, quanto perchè mi pare un [...] ingeneroso, da parte dei [...] quelli che sono venuti prima. Divagazioni curiose, forse poco [...]. Serra non ne è [...]. E poi, perchè mai. Mi fa specie che [...] e nella parte del mondo più tutelata, [...] balle, non è mai stata così bene, [...] visione». Conclusione? Nessuna, è solo una [...] con una coda amara. [...] Michele Serra giornalista [...] sotto i riflettori» [...] 5. /// [...] /// Eppure quasi tutti quei [...] di Di Pietro e dei suoi «delitti». Quanto tempo dovremo ancora [...] qualcosa? Ci vuole davvero molto per scoprire [...] un conto bancario irregolare, una let[...]