Brano: [...]raduzione (il [...] opera di un poeta, si sa) è [...] a rendere persino fastidioso il ricorso [...] anche se è 11, [...] et invita, magari con [...] di smentire il volenteroso [...]. Traduzioni ottime, tanto per intenderci, [...] quelle che Vittorio Sereni ha pubblicato in un volume [...] premiato nei giorni scorsi con il [...] dal titolo il musicante di [...] (titolo di una poesia [...]. [...] tradotto è con nitido, pulito, [...] da non sembrare affatto [...] di una mediazione. Sereni è fedele al [...] volta lo migliora) e [...] ci dà un Vittorio Sereni, [...] (Varese) nel [...] ha pubblicato la atta [...] varai, «Frontiera», nel 1941 par I tipi [...] Edizioni [...]. Dal [...] è la raccolta [...] strumenti umani», adito da Einaudi. La Mondadori ha poi [...] Oscar (1973) un volume di «Poesia [...]. [...]
[...]della lettura. Armonia e continuità che [...] dalla sensibilità e dalla mano fuori dal [...] anche [...] dei testi e degli [...] che non è dunque un semplice «contenitore»; [...] ma un [...] con il suo percorso, [...] e crescere. I poeti tradotti da Sereni [...] inclusi nel suo Musicante sono quelli [...] noìr, [...] Williams, [...] Apollinaire, Camus, Bandini (italiano, ma [...] con un testo in latino), Corneille; di alcuni. Sereni ha però scelto [...] testo. Se è vero che [...] costituiscono capitoli diversi e caratteri diversi del [...] (e non di meno interessante) che rappresentano [...] in alcuni casi, sfumature diverse) e qualche [...] fisionomia poetica di Sereni. I due [...] che in questo senso [...] maggior spicco sono [...] e Apollinaire. Ma proprio 11 poeta [...]. Si traduce anche, se [...] per confronto», [...] si sa, per diverse [...] respingere attrae; [...] è stato, verosimilmente, un [...] se non di[...]
[...]nità inizialmente [...] poi a loro modo affiora; te, non [...]. La pronuncia ferma, come [...] luce, la densità, il tono aristocratico, [...] della parola di [...] così come la cantabilità, [...] estrosa di Apollinaire, hanno sicuramente affascinato Sereni, [...] ha scoperto in loro qualcosa che più [...]. [...] se, come dice Sereni nella [...] al volume, tradurre gli altri poeti significa anche [...] più a fondo», leggere, per [...] le sue traduzioni significa anche aiutarci a leggere più [...] fondo la [...] opera. Sereni, hai scritto che [...] tradurre per affinità, confronto o diversità. Senza contare il caso. Mà hai parlato anche, [...] decisivo, della eco, della ripercussione, che un [...] poetico o no, ha avuto nel traduttore. Dicevi di un «contrappunto», [...].[...]
[...] successo : [...] Rimbaud. Traduzioni in [...] programma: mi tocca [...] re sulle parti in prosa [...] uscirA nei Me. Ecco, quello è proprio un [...] programmato, una nuova e. A febbraio Garzanti [...] una tua raccolta di poesie, «Stella variabile». Sereni, quanto nel tuo [...] rispetto alla metà degli anni Sessanta, agli «Strumenti [...] Cosa è cambiato «dentro»?« Mi aspetto che siano [...] cosa trovano di diverso. In ogni caso, certi [...] avevano [...] rilievo in precedenza, non [...] così evidente[...]