Brano: [...]prattutto in Macedonia, Gli [...] eseguivano spietate rappresaglie. E [...] chi fremeva [...] in attesa di spartirsi le [...] della «belva moribonda». [...] del 1912 si formarono due [...] esplicitamente dirette contro la Turchia: una fra Bulgaria e Serbia, [...] fra Bulgaria e Grecia. Tuttavia le ostilità furono [...] Nicola del Montenegro, suocero del nostro Vittorio Emanuele III. Fu Nicola a sparare [...] colpo, [...] ottobre 1912. Una settimana dopo, i [...] alla Turchia un ultimatum, esigendo la [...]
[...]are [...] colpo, [...] ottobre 1912. Una settimana dopo, i [...] alla Turchia un ultimatum, esigendo la concessione [...] ai sudditi cristiani del sultano e il [...] turche dai Balcani. La risposta, orgogliosa ma [...] dichiarazione di guerra contro Serbia e [...] (17 ottobre). Il giorno dopo, anche [...] Grecia [...] in guerra. Il rapporto di forze [...] vantaggio degli stati cristiani. Questi, infatti, erano nati [...] armate contro [...] ottomano, e nutrivano [...] e un dinamismo che [...] espressi[...]
[...]tavia la vicenda [...] ancora del tutto conclusa. A questo punto, infatti, [...] del sole le rivalità fra gli stati [...] comune necessita di sconfiggere i turchi aveva [...] per qualche mese. Il 30 giugno, senza [...] guerra, la Bulgaria attaccò la Serbia e [...] Grecia, [...] impadronirsi della Macedonia e di Salonicco. La seconda guerra balcanica [...] durò 32 giorni. Vi parteciparono anche la Romania, [...] bulgaro e avida, a [...] volta, di nuove conquiste, [...] Turchia, che con uno sforzo dispe[...]
[...]la maggioranza assoluta (non a caso, le [...] antico portico ellenico si chiamavano «Las [...] ; nella neonata Albania, [...] Vienna e da Roma, vivevano meno della metà [...] gli altri erano finiti sotto la sovranità [...] e serba, nel Kosovo; [...] Serbia [...] stata anche assegnata la Macedonia occidentale, che [...] la [...] meridionale, strappata dalla Romania [...] Bulgaria [...] due settimane, era popolata soprattutto da bulgari, [...] i romeni erano una piccola minoranza. Inoltre, migliaia di f[...]
[...]..] forma, incrinerebbe molto [...] grande Muro rimasto oggi [...] Muro tra noi e la cultura islamica. Su questo Muro nessun'altra [...] un affidamento maggiore di quanto ne faccia [...]. Perciò il Papa può [...] alla guerra. Seconda possibilità: la Serbia [...] ha fatto finora, sfinendosi nelle sue atrocità. Al tempo dei massacri [...] lo sfascio interno. Una Serbia vittoriosa sarebbe una Serbia finita, sgomenta, [...] e anche 11, come in Russia, una sola forza avrebbe sicure [...] di incremento, la Chiesa. Da [...] alle altre Chiese ortodosse rinate [...] macerie. Terza possibilità: [...] invocato dal Papa. A battere sul tempo [...] ribadi[...]