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Il vocabolo Serbia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di toponomi geografici/politici(ExItGA0+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4072 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...], mentre sul Danubio navigano chiazze [...] invisibili tonnellate di sostanze chimiche finite [...] inconseguenza dei raid aerei. Macedonia, Romania, Grecia, Ungheria [...] sarebbero i paesi più a rischio. I bombardamenti sono stati [...] i quali la Serbia [...] possesso di armi chimiche. Le materie impiegate per [...] spesso simili a quelle necessarie per la [...] tipo di armi. [...] e Belgrado a vivere sotto [...] minaccia della «bomba chimica». E sono gli aerei Nato [...]. [...] UMBERTO DE GIOVANNA[...]

[...]ita a [...] i crimini contro [...] serbo in Kosovo». [...] prosegue il dibattito di [...] giusta, guerra legale», avviato con le interviste [...] Antonio Cassese, [...]. Professor Gallo, molto si [...] polemizzato sulla legittimità [...] e contro la Serbia. Come deve essere [...] a suo avviso, [...] «Va affrontato, in primo luogo, [...] sviluppo del movimento di idee che dalla fine del [...] scorso, e particolarmente tra le due guerre mondiali, è [...] stabilendo che, in definitiva, non fosse [...] ca[...]

[...]] e trattati internazionali provengono in gran parte [...] per il governo degli eserciti degli Stati Uniti [...] che rappresentano un complesso di norme deontologiche [...]. La diplomazia non getta [...] i margini per evitare una guerra totale [...] Serbia si restringono di giorno in giorno. Passaggio decisivo sarà il vertice Nato di venerdì [...] Washington. Anche in vista del [...] Lamberto Dini ha avuto ieri «lunghi [...] contatti telefonici con il [...] e con i ministri [...] Esteri [...] Fischer [...]


Brano: [...]del proprio territorio per [...] di truppe di terra [...] B LACE (Macedonia) Frontiere che [...] chiudono e si riaprono come rubinetti. E dietro ricompare il [...] truccato sulla pelle dei profughi. Migliaia di albanesi sono [...] dai villaggi della Serbia meridionale, distesi lungo [...] dove i soldati della Nato scrutano i [...]. I serbi stanno cacciando [...] di [...] e di altri borghi, [...] ma [...] che trafficano in armi [...] mercato nero che con la guerra sta [...] di boom. Da due giorni 24000[...]

[...]. E sempre a [...] pochi giorni fa, sono [...] camion carichi di armi ed era stato [...] e proprio arsenale nascosto in un cava. Lì [...] stati [...] americani. Sale dunque la tensione e [...] apre un nuovo «fronte» [...] stavolta lungo [...] con la Serbia. La partita si fa [...] giorno più complicata e il sospetto che [...] e i capi di Skopje [...] un accordo si rafforza. Al valico di [...] ad esempio incontriamo una quarantina [...] scappati da Pristina e dai [...] vicini. [...] donna piange e si [.[...]

[...]..] travolto da altre storie. /// [...] /// E di [...] non se [...] parlato più. Ora quel caso torna. E torna proprio nel [...] curdo», come lo ha [...] Adriano [...] su questo giornale, viene [...] criticare la scelta della Nato di bombardare [...] Serbia [...] difesa dei [...]. Perché, si dice, tanto [...] per i disperati di oltre Adriatico e [...] curdo che subisce altrettanti soprusi, brutalità [...] Forse la domanda sarà mal posta, forse contiene [...] ingenuità. Ma è [...] di dubbio che quel [..[...]


Brano: [...]aveva [...] «Questo [...] era nato in un altro momento. Ma la [...] dei Balcani ci impone [...] per dare un contributo alla [...]. E infatti, [...] sarà un tentativo, polemico e [...] di delineare un approccio possibile alla pace. Nel Kosovo e nella Serbia. Per larghi tratti collegato [...] diplomatica russa. Che dopo [...] e dopo tante inerzie [...] tenta oggi [...]. [...] con [...] e la necessità di [...] di garante mondiale. Intanto, [...] premier [...] Urss, elimina alcune asperità presenti [...] [...]

[...]nche su Pechino?». Paragoni forzati, forse. Fatti però allo scopo di [...] i limiti di una gestione unilaterale della pace (Usa [...] Nato europea) che rischia di là delle ragioni di [...] di imprimere un [...]. Infine, la prognosi [...] ha unito la Serbia attorno [...] e prima o poi [...] la Nato dagli Usa. Esito che auspico. Ed ecco riflesso delle speranze [...] russe la proposta che [...] un equilibrio negoziale a più [...] deve fermare la [...] Onu, senza Nato e Russia». E sono opinioni in [...] q[...]

[...]erno di [...]. Non è la posizione [...] Veltroni, che esclude questa [...]. Una prospettiva peraltro che [...] dalla scelta Nato di procedere [...] di terra nel Kosovo. Una decisione che i [...] pur favorevoli tranne la [...] militare Nato contro la Serbia, dichiarano di [...]. Ma anche senza prendere [...] del quadro politico in rapporto alla guerra, [...] campo alcuni dati. Il primo è che [...] di Prodi e Di Pietro [...] avere anche un buon risultato alle europee ma fondava [...] parte delle sue rag[...]


Brano: [...]nazionalismi nei Balcani. Materia bollente di questi [...]. La guerra e [...] verso i serbi, qual è [...] clima nella [...] facoltà? «Le racconto un episodio [...] a capire. [...] giorno stavo facendo un [...] delle rivoluzioni nazionali in Grecia e Serbia [...]. Lo sa che i [...] rifiutati di studiare la parte che riguarda [...] Serbia? Il rifiuto della conoscenza è un atteggiamento terribile, [...]. Come [...] allora, con un eccesso di [...] da parte dei giovani esaltato dal clima di guerra [...] dalla [...] sulla grande Albania? «La prego, [...] i ragazzi hanno un solo sogno: [.[...]


Brano: [...]e la fine. Abbiamo criticato aspramente [...] unilaterale del regime di [...] abbiamo gridato la nostra [...] da parte di una squadraccia nazionalista del [...] indipendente di Belgrado [...] abbiamo denunciato [...] di tanti inviati stranieri [...] Serbia, [...] Lucia Annunziata, maltrattata per ore dalla polizia, [...] collega tedesco Pit Schnitzler, accusato addirittura di [...]. La propaganda, anche quella [...] si combatte però con le bombe, distruggendo [...] comunicazione; sin dai primi giorni [...]

[...]Shea il 12 aprile ha scritto al Segretario Generale [...] Federazione Internazionale dei Giornalisti, Aidan White, affermando testualmente [...] alleate avrebbero individuato come obiettivi solo quelle [...] «integrate nelle strutture militari della Serbia». Alla lettera, inviata a White [...] proteste [...] per il bombardamento del [...] Belgrado, erano seguite mille assicurazioni. Affermazioni smentite alle 2,30 [...]. [...] fase di attacchi della Nato [...] colpisce infatti obiettivi civili sostene[...]


Brano: [...]ore buone, senza gridare quasi nessuno slogan, [...] slogan che potessero esprimere una posizione politica, [...] molto travagliati, combattuti, complessi. Non esistono slogan che [...] meno, questo concetto: «Esercitare una pressione militare [...] Serbia [...] cercando uno spiraglio di mediazione che permetta [...] via politica». Chi sa mettere in rima [...] frase così? Anche nei comizi [...] un certo imbarazzo. Leah [...] e Jack Lang, Peres [...] Veltroni [...] tutti usato una identica metafora: la[...]

[...]soluzione dei problemi, [...] di iniziativa della Nato, sulla [...] degli americani, come mai questa [...] si è convinto della necessità [...] militare e degli atroci bombardamenti [...] Belgrado. Veltroni ha parlato [...] Kosovo, degli orrori della Serbia, [...] etnica, [...] morale a intervenire a [...] e debole [...] che i serbi stanno [...]. Piazza del [...] ha [...] Veltroni [...] ha detto che i suoi [...] sono [...]. Questo non toglie che [...] di sinistra» resta. Così come resta la contraddizio[...]


Brano: [...]inuare, sottilmente, il [...] parlando di «un nemico di molte volte [...] militarmente». Non è la prima [...] regime confronta le proprie risorse a quelle [...] Nato. Ma se la sproporzione [...] sottolineata, era per ripetere la determinazione della Serbia [...] a combattere fino [...] uomo. Mai prima [...] in ogni caso, [...] aveva ammesso in prima [...]. Senza nemmeno aggiungere che [...] Serbia, [...] sia, ce la farà. Dopo tre giorni di [...] Belgrado ha avuto una notte di quiete, [...] mirato su Nis con 26 missili, su Novi [...] su Pristina e Novi [...]. Non [...] tempo per tirare il fiato. In [...] una folla spenta, una coda [...] cento [...]


Brano: [...]indaco di Belgrado, [...] partito di [...] e [...] del partito della moglie di [...]. Il tema anche quello [...] forza internazionale. Tra russi e jugoslavi uno [...] di [...]. /// [...] /// Poi, pubblicamente, [...] alla Nato di [...] annientare la Serbia con [...] hanno provocato danni enormi e colpito tutti [...]. [...] BORIS BIANCHERI, analista diplomatico «Mosca [...] Onu protagonisti della diplomazia» [...] 1. [...] del conflitto nei Balcani [...] alla Guerra del Golfo. E gli attori principali [[...]

[...]o vuoto viene riempito [...] organizzazioni regionali come la Nato che avocano [...]. [...] IN PRIMO PIANO Tatiana: «Io, [...] per [...] avevo previsto la bomba contro [...] Dini: occorre fermare presto i [...] ACCUSA «La Nato vuole annientare [...] Serbia Le bombe hanno fatto danni enormi» [...] «La Nato deve salvaguardare la [...] credibilità come struttura di stabilizzazione e, oltre un certo [...] il protrarsi dei bombardamenti rischia di compromettere [...] e di dare luogo [...] di [...] aggressi[...]


Brano: Non erano caserme, né [...]. Non erano fabbriche sensibili, [...]. /// [...] /// Solo case e palazzi di [...] cittadina del sud della Serbia. Un attacco in pieno [...] residenziali. Il bilancio provvisorio è [...] morti, ma è drammaticamente destinato a salire. Tra i primi cadaveri [...] di bambini e adolescenti. Almeno nove i feriti, [...] in gravi condizioni, secondo le prime testimoni[...]

[...]nti morti i primi , come [...] con il treno centrato [...] i cadaveri che ancora adesso affiorano nelle [...] Morava ed un bilancio [...]. [...] si aggiunge alla lista degli [...] un nuovo nome [...] dei danni collaterali. La cittadina del sud [...] Serbia [...] 80 chilometri da Nis e quasi al [...] Bulgaria è stata colpita nelle prime ore [...] ieri. Il suono delle sirene [...] aereo, appena il tempo per correre in [...] e sottoscala che la guerra ha nobilitato [...] shelter. Quello che doveva essere[...]

[...]tiere residenziale [...] sotto un cielo per una volta limpido [...] settimana di pioggia e nuvole basse. Danni collaterali ancora una volta. E sono danni collaterali [...] ai cittadini di Novi [...] bersagliata dai primi giorni [...] dal resto della Serbia, con i ponti [...] amputato: con [...] arcata tesa sul Danubio [...] le condutture [...] potabile, [...] città, oltre 250. I tecnici sono al [...] riuscire a ripristinare il servizio almeno parzialmente [...]. E intanto sulla [...] si allunga il seg[...]

[...].] Nato. Sul fatto che ad [...] ordigni [...] sera siano stati serbi [...] dubbi. Alcuni giorni fa i [...] Partito democratico serbo ci avevano detto di possedere [...] gli americani stanno rifornendo di armi i [...] nei villaggi di frontiera con la Serbia. Tutta la provincia è [...] tensioni. A [...] a 15 chilometri da [...] la polizia macedone ha [...] quantitativo di armi e un poligono di [...] addestravano i guerriglieri [...] di liberazione del Kosovo». Nessuno per la verità [...] ed anche alcuni[...]


Brano: [...]visti Clark: [...] terra il morale delle truppe serbe La [...] fermata al confine La [...] arrivare a Belgrado ROMA La [...] italiana, guidata dal [...] mons. Benito Cocchi arcivescovo di Modena, [...] a fermarsi, ieri sera, alla frontiera con [...] Serbia [...] di ottenere quei «permessi» promessi, prima della [...] a Belgrado «con la speranza di [...] pregare insieme con gli [...] religioni», [...] e [...]. Ma lo scopo della [...] di concordare con le autorità jugoslave «un [...] organizzare gli aiu[...]

[...]] il campo «don Bosco» dei salesiani e [...] ieri sera a Roma, mons. Malandrino ha raggiunto il Montenegro [...]. [...] è arrivato a Sarajevo. Invece, [...] delegazione diretta a Belgrado ed [...] Nis, [...] mons. Cocchi, è rimasta bloccata [...] la Serbia dove è stata costretta a [...]. /// [...] /// [...] direttori delle [...] regionali di Milano, don Colmegna, [...] Firenze, don Sabatini, di Gorizia, don Di Piazza [...] di Roma, don Roberto Rambaldi. Il presidente della [...] spera di [...] raggiun[...]


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