Brano: [...]. Hanno creduto di favorire [...] comprendere che accentuavano una disgregazione pericolosa. /// [...] /// Ben presto, la guerra [...] si è trasformata in una [...] spietata di distruzione, occupazione e, successivamente, di purificazione etnica. La Serbia di [...] ha risolto il problema del [...] ser. Purtroppo, questo tipo di purificazione [...] già stato commesso da Stalin dopo il 1945, a [...] di milioni di [...] deschi espulsi dalla Polonia, dei [...] della Prussia orientale, [...] generale. Sopr[...]
[...]to il problema del [...] ser. Purtroppo, questo tipo di purificazione [...] già stato commesso da Stalin dopo il 1945, a [...] di milioni di [...] deschi espulsi dalla Polonia, dei [...] della Prussia orientale, [...] generale. Soprattutto, però, la Serbia di [...] ha commesso un crìmine storico [...] nando la Bosnia Erzegovina: [...] era un [...] della Jugoslavia, nel quale tutte [...] etnie e religioni coabitavano pacificamente. Proprio il rispetto di [...] Bosnia Erzegovina, entità associativa per [...]
[...] o [...] minoranze costituirebbero dei pretesti per interventi militari, [...] dei territori recuperati. Si assisterà nuovamente a [...] stupri, massacri, campi di concentramento, petizioni di [...] molto meno aiuto umanitario, a molta più [...]. La Serbia di [...] è andata in cerca [...] provocando una reazione destabilizzante a catena che [...] Europa e sacrifica gli interessi comuni di cui [...] vitali fanno parte. Proprio come [...] del [...] invadeva il Libano tenendo [...] suoi interessi naziona[...]
[...]catena che [...] Europa e sacrifica gli interessi comuni di cui [...] vitali fanno parte. Proprio come [...] del [...] invadeva il Libano tenendo [...] suoi interessi nazionali immediati ed aggravava in [...] crisi ed i mali del Medio Oriente, [...] Serbia, non curandosi minimamente del contesto balcanico ed [...] Bosnia Erzegovina aggravando notevolmente la [...] ed i mali del [...]. La questione tedesca. Il processo di smembramento [...] occidentale. Ha accentuato le divergenze [...] diplomatica e s[...]
[...]della diaspora serba, con il rifiuto [...] attraverso [...] della forza. Oggi, è necessario gemellare [...] una conferenza paneuropea con la minaccia di [...] in caso di rifiuto. In [...] caso, più che tra il [...] (una impossibile occupazione della Serbia) ed il niente (la [...] protesta) , si deve prendere in considerazione la liberazione [...] di Sarajevo e dei suoi corridoi di rifornimento con [...] protettorato [...] e/o del Consiglio [...] sulla capitale bosniaca e la [...] regione. Il ripristin[...]
[...]ssario predisporre un [...] formule a geometria variabile nel quale, secondo [...] la Bulgaria, la Grecia, [...] Turchia. Ogni nazione potrebbe associarsi [...]. Si avrebbe cosi [...] danubiana. Grecia, Bulgaria, Turchia, e [...] modo particolare la Serbia, la Macedonia, la Bosnia Erzegovina, [...] integrazione futura nel Mercato comune. E soltanto la concretizzazione, [...] di grande confederazione europea, [...] evidentemente parte anche la Russia e che [...] suo [...] in molteplici associazioni, co[...]