Brano: [...]la voglio raccontare [...] parte dalle lettere scritte a [...] da Civitavecchia, parte dalla mia memoria. [...] nel [...] circa, gli anni del terrore, [...] terrore fascista. Due marittimi [...] due « comunisti » [...] cercati a morte dai « [...] di sera tardi verso il [...] alla cieca; il piede su [...] dal molo al barco che [...] prima degli altri per un [...] rintanarsi [...] da gente pratica [...] in carbonaia. Intimazioni, bestemmie, sopra, dei neri, [...] a [...] là sotto non [...] poi dialogo[...]
[...] la [...] intelligenza [...] pronta [...] te abili domande del [...]. /// [...] /// La risposta stupisce: ma [...] tenta [...] guadagnare tempo per iniziare [...]. [...] dal dr. Marantonio la donna inizia [...] particolari del dramma. Risalendo alla sera in [...] Ricciardi [...] presentò il presunto complice, Carmelo. Poco prima [...] quando ancora la Fort si [...] nella camera di sicurezza adiacente [...] ci era stato possibile ascoltare [...] diceva ci carabinieri della scorta. Ecco le sue parole:[...]
[...]che [...] alcuni ragazzi perchè li aiutassero a cercare [...] dietro le fonderie: che cosa non sa, [...] si sono allontanati subito. Gli stessi giornali reazionari [...] la versione della polizia, su questo punto [...]. Per [...] e il Corriere della Sera [...] aperto le ostilità lanciando [...] per il [...] invece, si sarebbe trattato [...] da fuoco. Potremo trascrivere un lungo [...] di persone che affermano la stessa cosa: [...] spara al nemico, in qualsiasi posizione, si [...] nemico che fugge: i[...]
[...]articolari; [...] pensata dal Ricciardi e dal Carmelo [...] e che avrebbe permesso [...] merce depositata nel magazzino di via S. Gregorio per fingere poi un [...] finanziario e di spaventare la Pappalardo [...] ad allontanarsi [...] col Carmelo, la sera del [...] alla famosa sigaretta che la stordi. Poi accesi la sigaretta [...]. /// [...] /// Ad un tratto la Fort [...]. Gli avvocati protestano: non sentono [...] sue parole. [...] chiede dell'acqua, si porta continuamente [...] mano destra alla tes[...]
[...]t [...]. Gli avvocati protestano: non sentono [...] sue parole. [...] chiede dell'acqua, si porta continuamente [...] mano destra alla testa. Un carabiniere le procura [...]. Un giudice popolare le offre [...] caramella. /// [...] /// Si giunge alla sera [...] fasi più tragiche e orribili del fatto. /// [...] /// La donna ha un [...]. Poi, quasi di scatto: [...] No, [...] non ho visto uccidere i bambini. Su queste parole termina [...] pomeridiana. Gruppi di persone accalcate fuori [...] irrompano [.[...]