Brano: [...]ne, [...] peggioramento progressivo in cui sta cadendo [...] in ogni campo e [...] vita, della [...] attività, e a causa [...] di credibilità, perduta dal Paese verso il [...] e dalle istituzioni nei confronti dei cittadini, [...] del Corriere della Sera. Mercoledì 8 marzo, con [...] suo direttore Paolo Mieli, quel giornale ha [...] di voto, ovvero lo [...] come avviene nella vita [...] Paesi. Il direttore del Corriere [...] Sera [...] spiegato con chiarezza perché è bene votare [...] per Prodi. Mi domando se apparirà [...] sto per scrivere: quel gesto mi sarebbe [...] e civile anche nel caso che lo [...] in senso contrario, a favore di Berlusconi. Avrei detto con vigore [..[...]
[...][...] e civile anche nel caso che lo [...] in senso contrario, a favore di Berlusconi. Avrei detto con vigore [...]. Ma avrei ugualmente considerato [...] e al confronto democratico la aperta dichiarazione [...]. Il nostro Paese, infatti, [...] ogni sera la televisione di Stato, è [...] del giornalista o conduttore che si considera, [...] e impossibile, [...] di sopra delle [...] come se, nel mestiere [...] simile atteggiamento fosse desiderabile, umano e possibile. Il danno recato [...] di finta es[...]
[...]lo Mieli rompe [...] professionismo equidistante, molto adatto a coprire la [...] momento particolarmente grave della vita italiana. Questo gioco, ripeto, sarebbe [...] da una dichiarazione di segno opposto. Felice come sono che [...] Corriere [...] Sera indichi Prodi e il Centrosinistra come [...] votati, mi sento di dire che [...] scelto e proclamato il [...] quella scelta, è il vero senso [...]. Questo spiega la povertà [...] con cui ha reagito la Casa delle [...]. E se Mantovano, Fini [...] si c[...]
[...]e maschere [...] malandata commedia [...] fanno effetto le seguenti [...] Pier Ferdinando Casini, che sta dimenticando troppo in [...] dignità di Presidente della Camera. Ha detto Casini con [...] «Nel referendum sulla fecondazione il Corriere della Sera [...] campo invitando gli italiani ad andare a [...]. Gli italiani però non [...]. Spero che non lo [...] volta». /// [...] /// [...] uomo politico a cui si [...] effervescenti disegni centristi nel caso che fosse necessario mettere [...] una [...] [...]
[...]ega [...] che ha fatto come presidente di una Camera che [...] leggi le ha votate a una a una con [...] procedura oscura del voto di fiducia. E definisce [...] una pubblica e democratica dichiarazione [...] voto. Una è quando il [...] Corriere della Sera dice che «il governo ha [...] essersi dedicato più alla soluzione delle proprie [...] di avere badato più alle sorti personali [...] Consiglio che non a quelle del Paese». [...] è un accenno, rapido ma [...]. Definisce ciò che è [...] finanziario it[...]
[...]È accaduto questo: le [...] Mieli ricordano ciò che aveva scritto Eugenio Scalfari [...] del 26 febbraio, dopo che Berlusconi si [...] suo elogio di Fiorani: «Finalmente viene fuori [...] chi era [...] di Fiorani, anche nella [...] al Corriere della Sera. Il tempo è galantuomo. Paolo Mieli era ancora [...] protettori di quella scalata. Adesso ne ha finalmente [...] davanti agli occhi». Il povero ministro [...] crede di essere draconiano con [...] condanna: «Finalmente il Corriere si [...] ufficialme[...]
[...]one che ci [...] fieri in questo giornale. A noi è sembrato molto [...] di scorgere nel conflitto di interessi e di legalità [...] pericolo per [...] della Repubblica, della [...] vita, dei suoi costumi, della [...] libertà. [...] del Corriere della Sera [...] profondo processo di corruzione, divisione e guerra [...] e dilaga. Chiede agli italiani che [...] Paese un periodo di spaventosa stagnazione. La causa è nella [...] di governo fatta da Mieli: lavora per [...] sé. Lavora per proteggere interes[...]
[...]atologia cronica e inevitabile. [...] fermenta sotto la calotta [...] interessi, [...] del falso in bilancio, [...] esimono dal rispondere in tribunale. Ma ciò che ha provocato [...] segnale [...] alla borghesia italiana, lanciato dal Corriere della Sera va collegato al segnale [...] lanciato dalla Confindustria. È vero, Berlusconi sta [...] con un tipo di violenza che tende [...] scontro. Ma è pur sempre [...] e la paura di perdere può giocare [...]. Più grave è ciò [...] appreso giorno per giorno [...]
[...]mmensa [...] di tutto il Paese. Aggrava il quadro la [...] lo Stato e il paese contro la Magistratura. Il conflitto di potere [...] conflitto di interessi, [...] dichiarato è di abolire [...] poteri della democrazia. A questo gioco il Corriere [...] Sera e la Confindustria hanno dichiarato di non [...]. Nella lunga scenata di Berlusconi [...] lavoro, non [...] futuro, non [...] garanzia in alcun campo, in [...] senso, per nessuno. Dopo ore di monologo [...] Porta [...] porta, nel cuore della notte, [...]