Brano: [...] americana che contrastava con [...] quando tutto era diventato vecchiotto: macchine da [...] quel triste color [...] delle stanze. La sede tutta nuova [...] tutta nuova varata nel 1987. La prima copia esce [...] notte fra il 22 e il 23 [...]. [...] serata è ancora vicina, [...] di allora non è morto, eppure con [...] del 1992 si chiuderà un epoca: [...] ai via dei Taurini, [...] sede storica e si [...] del Tritone. Il palazzo anni Cinquanta [...] i guai [...] sono cronaca degli ultimi [...] inutile[...]
[...]vistare Fidel Castro e a [...] per la prima volta [...] il giro del mondo: la nostra è [...] e Cuba diventerà una repubblica socialista. Sino ad allora in [...] avevano creduto e lo stesso Sartre definiva [...] «una rivoluzione senza ideologie». Una sera andai al [...] e con grande stupore [...] signore alto e barbuto, accompagnato da altri [...] barbuti. Lo riconobbi subito, ma [...] cosi buia, che temetti di sbagliarmi. Allora, disinibito da qualche [...] mi avvicinai al tavolo, accesi un cerino [[...]
[...] anni, è prodigo [...] informazioni e di consigli per chiunque debba scrivere articoli [...]. É un pezzo di [...] e del Pei, ma [...] senza troppo protestare, a fare [...] non spiega a nessuno, [...] perché è finito II. Nel palazzo ha la [...] Paese Sera, amatissima creatura di Terenzi. Tra le due redazioni [...] buon sangue: quelli [...] pagati quattro lire, cominciano [...] diffidenza «i [...] Paese, che hanno stipendi [...] al Paese, del resto, difendono strenuamente la [...] non essere organo di[...]
[...]ma non sentono il fiato [...] collo. E, poi, ci sono [...] orientamento su problemi importanti, vedi la politica [...]. [...] più clamoroso è quello del [...] della guerra [...]. Jacoviello il ribelle, una [...] una spinta alla prima pagina di Paese Sera [...] cadere tutto il piombo in terra. Il danno è grosso: [...] col chiudere tardissimo e ci saranno zone [...] ad arrivare. Perché quel gesto [...] aveva [...] una linea [...] quasi opposta era invece la [...] del Paese, diretto da Cohen, il quotid[...]
[...]n [...] Taurini. Scalzone, [...] Russo escono [...] che è a due [...] sotto il giornale a protestare. Si accendono le discussioni. Da una parte si grida: [...] revisionisti; e [...] si risponde per le rime. Polemiche a non finire, [...]. Ferrara una sera riceve nel [...] una delegazione del movimento e [...] racconta che, mentre discute animatamente, con Scalzone e Russo [...] accorge che hanno allungato i piedi sulla [...] scrivania. Si alza e, con [...] togliere. Poco tempo dopo, siamo [...] la po[...]
[...]no gli anni di Berlinguer [...] grandi successi elettorali e [...] ha il [...] soprattutto per quelle mitiche diffusioni domenicali: il [...] a stampare un milione e 400 mila [...]. Le medie si alzano [...] del Pei diventa il [...] il Corriere della Sera. É la bandiera che [...] ogni trionfo e i titoli rossi, strillati [...] dietro [...]. Il mito di [...] alias Mario Melloni, ex [...] Andreotti e Montanelli, corsivista [...] cresce a dismisura. Il palazzo di via [...] Taurini [...] sempre più una me[...]