Brano: [...]non vive a Roma [...] Milano, se non ha visto nè vedrà [...] consoli, almeno, a leggere il testo, [...] la rivista Sipario (2). Linda, povera donna, si [...] letto é scende, in vestaglia, quando il [...] Willy [...] « il commesso viaggiatore», [...] sera, inaspettato, trascinando, povero vecchio, due grosse [...]. Ha una cucina e [...] stanze la casa del commesso viaggiatore, soffocata [...] sì che « per vedere un pezzo [...] torcere il col lo; ha mobili pochi [...] un tavolo e sèdie, [...] bagno c[...]
[...]chilometri su chilometri, scoprendo [...] alla ditta, salendo e scendendo dagli uffici [...] principali e segretarie con la facile parlantina, [...] e riuscendo simpatico, « piacendo » (perchè, [...] il segreto del successo sta nel «piacere» [...] essere benvoluto»), Willy [...] collocava merce a questa [...] collocava, ogni mese, tanta [...] le rate e [...] ed a [...] la vita coi denti. Sognava anche, allora, qualche [...] mettere a lavorare « in proprio » [...] dovere più uscire di casa. E, intan[...]
[...]le rate e [...] ed a [...] la vita coi denti. Sognava anche, allora, qualche [...] mettere a lavorare « in proprio » [...] dovere più uscire di casa. E, intanto, [...] e [...] i suoi ragazzi, venivano [...] forti, e sportivi, e pareva, al [...] dovessero conquistare il mondo. Giocava con loro, Will [...] come fosse [...] un ragazzo; era entusiasta [...] a loro dei suoi viaggi (« Grossa [...]. Famosa per [...]. Il celebre orologio di [...]. E poi Boston: grossa [...] della rivoluzione americana, gio[...]
[...]sa [...]. Famosa per [...]. Il celebre orologio di [...]. E poi Boston: grossa [...] della rivoluzione americana, giovanotti. Il primo, specialmente, [...] che giocatore! Sarebbe « diventato qualcuno [...]. Questo, sì, era importante. A che valeva essere [...] come il cugino Bernardo? (« Bernardo può [...] dieci agli esami. Ma nella lotta della vita? Che farà?. Per farsi straniai con Rita [...] e generi affini. Ecco [...] povera, umile, sùccube; di [...] vivono tra [...] ingranaggi della grande ric[...]
[...]neri affini. Ecco [...] povera, umile, sùccube; di [...] vivono tra [...] ingranaggi della grande ricchezza [...] stritolati o ridòtti in polvere al passaggio [...] dei miliardi. A questa [...] che [...] illusoria, nella speranza continua di un benessere [...] mai, manca la coscienza di classe; essa [...] la classe operaia di tutto il mondo [...] che bisogna organizzarsi e lottare. Ecco la tragedia di [...] mascherati da borghesi che [...] la vita sognare il [...] il passaggio dalla miseria alla ricchezza. Willy [...] rivede sè, la [...] casa, i suoi ragazzi [...] or sono. Piaci? Non [...] paura. Non chiederai mal Ve" [...]. /// [...] /// Faccio mai anticamera dai miei [...]. E Willy, che non [...] a [...] passati, logoro, stanco, ri[...]
[...]o del Novellino: (1) poi fu [...] lunga novella di Luigi Da Porto (14851529) [...] da Siena a Verona. La Bisbetica domata risale [...] I supposti di Ludovico Ariosto. Il mercante di Venezia [...] una novella compresa nella raccolta II pecorone [...] Ser Giovanni Fiorentino; [...] ha la [...] fonte nella raccolta Gli [...] di Battista Giraldi, detto [...] Molto rumore per nulla [...] Novelle di Matteo Bandello, dal Cortegiano di [...] Castiglione e [...] Furioso. Milano sul [...] tutte queste opere [...]
[...]i, [...] militari, sono la dimostrazione del fatto che [...] e slovacchi hanno trovato la via che [...] e che le loro nuove opere parlano [...] lavoratore cecoslovacco contemporaneo. Ermete Novelli, [...] nel «Mercante di Venezia». Qualunque possa essere [...] di questa o di [...] tragedia, è certo che Shakespeare scolpisce il [...] tale che qualcuno ha commentato: « Coriolano. /// [...] /// Giulio Cesare è una delle [...] alte tragedie di Shakespeare. Eppure non si può [...] Giulio Cesare sia magn[...]