Brano: [...]mente la teppaglia [...] Roma significa spezzare il cerchio di questi interessi: [...] non possiamo chiamare solo attraverso un generico [...] proponendo un impegno [...] a tutte le forze [...] per una reale e [...] nel paese. Conflitto nel [...] il Senegal [...] sinora indicato da tutti i [...] come un modello di ordinato e democratico sviluppo « [...] » in contrapposizione alle « totalitarie » esperienze del Ghana e della Guinea [...] è stato scosso da una [...] crisi politica. Per 48 ore il [...] Co[...]
[...]amadou Dia che si contrapporrebbe a quella « [...] Leopold Senghor. Questa tesi, accreditata da [...] stampa italiana, non ha alcun fondamento. Entrambi i [...] infatti provengono dalle file [...] progressiste [...] insieme hanno sostenuto [...] del Senegal alla politica gollista, [...] hanno mandato in prigione i dirigenti della sinistra senegalese. Le ragioni della crisi [...] quindi da [...] altrove, e a noi sembra, [...] in due direzioni. La prima in un [...] tra due personalità di rilievo, nella vita [...] in cui la via seguita sinora, [...] piano economico che su [...] ha iniziato a pr[...]
[...][...] e politici, tra cui gli stessi strati [...] neocolonialista dei due dirigenti [...]. La seconda nella crisi [...] il giovane Stato. In realtà i due [...] connessi. Dopo il crollo della Federazione [...] Mali, avvenuto nella estate del [...] il Senegal nonostante il [...] Francia, non è più riuscito a trovare [...] è dovuto ricorrere sempre di più a [...] USA, della Germania federale e degli organismi finanziari [...] primo semestre del 1962 a godere di [...]. Questa massiccia iniezione di [...] è[...]
[...]uennale: quello di uno sviluppo [...] funzione del tutto subalterna alla Francia. Al contrario ha portato a [...] squilibri, favorendo lo sviluppo [...] industriali determinati da quei crediti [...] mai rispondenti ai reali [...] ressi nazionali del Senegal. A ridosso di questo [...] si è così rafforzata una burocrazia indigena, [...] chiamata una vera e propria « borghesia [...] tipo parassitario, che non a caso si [...] il suo potere ai « notabili » [...]. Per contro, sempre [...] di una linea di [..[...]
[...]nquennale [...] sviluppo nel settore primario e terziario, mentre [...] totalmente precluso agli indigeni), che avvertono il [...] le loro posizioni economiche e sociali, senza [...] passo il pericolo di una crisi economica, [...] la giovane società senegalese. [...] su questo sfondo che [...] scoppiata, intorno ad un fatto che non [...] sia stato ignorato: la decisione di apportare [...]. [...] a questo punto che Mamadou Dia [...] Senghor si sono mossi, il primo con [...] sociali dei commercianti e de[...]