Brano: [...].] altri vertici istituzionali. Lui adesso vuole guidare [...] vincitori» del referendum, farci salire anche chi [...] a votare e [...] a un nuovo pronunciamento: [...] Costituzione». /// [...] /// Cosi parla Francesco Cossiga, [...] dei [...] e dei senatori a [...] balenare, con il [...] sera alle tv di [...] di essere mandati a casa. Adesso, che è ospite [...] Senato, [...] un [...] su «Parlamentarismo e presidenzialismo, [...] Stato sembra correggere un po' il tiro: «Ho [...] che dopo il referendum si pone un [...] dal (atto che il corpo elettorale, che [...] votato contro questo modo di formazione della Camera[...]
[...]m si pone un [...] dal (atto che il corpo elettorale, che [...] votato contro questo modo di formazione della Camera [...]. Giovanni Spadolini, [...] di palazzo Giustiniani, tenta di [...] del tutto in scherzo: [...] che non tocca in nessun [...] il Senato. Ma il gran sorriso [...] replica di Cossiga non scioglie [...] delle sue reali intenzioni: «Ognuno [...] essere sempre al riparo da tutti. /// [...] /// Si alza e sistema il [...] parla Giovanni Spadolini. Chiedi; carta e scrive [...] Giovanni Sart[...]
[...]Mita. E qualche ora dopo, [...] convegno si trova faccia a faccia con Cossiga, [...] ostentatamente si ignoreranno. Lo [...] rodato si è schierato compatto, [...] la [...] minaccia di scioglimento della Camera. Ancora più netto Nicola Mancino, [...] senatori de. Poi spiega la difesa [...] del Gesù. Primo: «La Camera è [...] Paese ed è stata eletta nel 1937 [...] allora vigenti: non poteva essere diversamente. Gli effetti abrogativi vai, [...] futuro e non sono retroattivi». Secondo: «Non è stravolta [[...]
[...]. E a chi parla [...] anticipate, il leader doroteo risponde a muso [...] «Ognuno [...] libero di dire le sciocchezze che vuole». Anche Andreotti manda [...] contro le teorie elaborate nelle stanze del Quirinale. Saranno i presidenti di Camera [...] Senato a stabilire la legittimità delle due Camere». Un altro seguace del [...] Consiglio, Publio Fiori, è ancora più chiaro. Poi affonda: «Devo anche [...] di regole si tratta, queste regole [...] per tutti, a cominciare [...] Stato, eletto da una Camera [...]
[...]ncora più chiaro. Poi affonda: «Devo anche [...] di regole si tratta, queste regole [...] per tutti, a cominciare [...] Stato, eletto da una Camera le cui [...] sono state bocciate». E non è finita [...] per Cossiga. Nel pomeriggio, durante un [...] Senato, si è sentito ripetere un rosario di [...] Leopoldo Elia, ex presidente della Corte Costituzionale, senatore [...]. /// [...] /// E ha avvertito, forse pensando [...] continui scontri tra Cossiga e la De: [...] presidente senza partito scompare [...]. Un lungo discorso teorico, [...] che si è battuto per il SI. Con [...] ed attuale considerazione finale:[...]