Brano: [...]o Stato ». Sì interrompe un attimo e [...] un po' di quel suo vecchio piglio da capo [...] «I lavoratori erano [...] ì [...]. In questa piazza si [...] capo dei lavoratori che si battè per [...] testa alta nello Stato. Anche se Luciano non [...] del Senato, le istituzioni oggi sarebbero lo [...]. Pierre Camiti, piangente, toma [...] S. Giovanni, nella storica piazza [...]. La folla lo saluta: «Come [...] Pierre?». E lui: «Ma io [...] abituarmi [...] che non c'è più. Quelle lotte erano elementi [...] b[...]
[...]atica che riguardava il paese. Non ci poteva essere [...] non ci fosse stata democrazia nella fabbrica. [...] oggi, a S. Giovanni, infatti, insieme ai [...] le istituzioni che ci sarebbero state comunque, [...] Luciano non fosse stato vicepresidente Senato. Perchè la Repubblica non [...] è oggi se non ci fosse stata [...] a pieno titolo, a testa alta, i [...] democratico, a cominciare dai posto di lavoro». Ed è da li [...] ricordando Lama, a bordo del taxi, che [...] S. /// [...] /// Attraverso le sue[...]
[...] alzano in silenzio tra gli applausi [...]. In prima fila, sulla [...] la moglie Lora, le figlie Rossella e Claudia, [...] Lamberto, cognati e nipoti e sulla sinistra [...] Consiglio Prodi, il vicepresidente Veltroni, i presidenti [...] Camera [...] Senato, Mancino e Violante. E dietro le altre [...] politiche, tutto lo Stato maggiore del Pds [...] segretario D'Alema, ministri come [...] Napolitano, sottosegretari, sindacalisti come Benvenuto, D'Antoni, Larizza, [...] Trentin, Del Turco. Vittorio Foa,[...]
[...]el Polo, [...] del [...] Francesco D'Onofrio. Commosso, il sindaco di Amelia, Luciano Rossi è il primo a parlare su quel [...]. Con la voce rotta: «Grazie [...] onorato della tua schiettezza [...]. Tocca poi a Nicola Mancino, [...] di presidente del Senato, ripercorrere la storia [...] Luciano Lama, dalla Resistenza [...] brigata Garibaldi sulle montagne [...] vicepresidenza di Palazzo Madama, [...] al [...] (allora lui era capogruppo [...] De). Ma ricorda anche, il presidente [...] Senato, approdo nel [...] alla segreteria generale delia [...]. Così come riconosce parlando [...] terrorismo il suo ruolo nello stimolare la [...] dì lavoro «per scoprire nicchie di [...]. Anche [...] parla degli anni 70. Un intervento politico, il [...] [...]
[...] di ripristinare il potere [...]. Di un sindacato unito. E [...] divenne, finalmente, il [...] piazza. È [...] ancora, [...] di [...] il 17 [...] quando Lama a piazza San Giovanni c'è [...] tra 250 mila pensionati. Un pensionato illustre: vice [...] Senato. Ma quella volta [...] sul palco, discendere in barella. Oramai con quel terribile male [...] battaglia continua. Ma lasciò [...] qualche ora dopo, con [...] sorriso: «Non dico rivolto ai cronisti che [...] stare meglio di voi, ma quasi». Ha dovuto,[...]