Brano: [...]classe dirigente [...] un lungo periodo di lotte intestine, poiché [...] di guerre aveva reso più aspri, nel [...] contrasti [...] fra le antiche famiglie [...] (che per lunghi secoli avevano avuto il [...] ed avevano come proprio organo politico il Senato) [...] « cavalieri », i [...] ricchi, cioè, [...] mobiliare, che avevano accumulato grandi somme per [...] di espansione. A questi era legata [...] altri strati della popolazione libera, piccoli proprietari, [...] plebe fino ai suoi infimi strati, t[...]
[...]ata [...] altri strati della popolazione libera, piccoli proprietari, [...] plebe fino ai suoi infimi strati, tutti [...] peso nella vita pubblica per orientare la [...] dei grandi proprietari terrieri [...] contro il partito conservatore, ossia del Senato, [...] partito democratico. Non è da [...] peraltro, che tale schieramento [...] gruppi fosse rigido, poiché, non di rado, [...] famiglie patrizie aderirono al partito democratico, in [...] facile la carriera politica (1). [...] tempi di Caio Gracco[...]
[...]tito democratico, in [...] facile la carriera politica (1). [...] tempi di Caio Gracco, [...] i patrizi ebbero facilmente partita vinta contro [...]. Ma erano appena trascorsi [...] i democràtici tornarono alla riscossa, coinvolgendo quasi [...] del Senato in uno scandalo colossale. Era morto [...] 118 a. [...] volendo essere unico re [...] Numidia, dopo alterne vicende di complotti, accuse [...] e dopo [...] comprato la complicità delle [...] a far assassinare entrambi i cugini. Roma mosse allora gue[...]
[...]omplicità delle [...] a far assassinare entrambi i cugini. Roma mosse allora guerra [...] Giugurta [...] la pace presto seguita parve effetto di [...]. Giugurta fu allora chiamato [...] Roma [...] discolparsi: ma egli corruppe la maggior parte [...] Senato e fece assassinare un altro cugino [...] sorto ad accampare diritti sulla Numidia. Sotto la spinta dei [...] insorse, cacciò [...] dalla città ed impose [...]. Il partito del Senato [...] nel suo prestigio. Il predominio dei democratici [...] in quei tempi un [...] bellico favorì il partito democratico. Mentre, infatti, si svolgeva [...] Cimbri e i [...] popoli barbari provenienti [...] settentrionale, invasero la Gallia Narbon[...]
[...]to da veri e propri professionisti militari, [...] persona e [...] ricompensava con concessioni di [...]. [...] nel seno della classe [...] schiavi, e cioè nella lotta fra i [...] classe stessa, una posizione avanzata contro la [...] non solamente i senatori, che rappresentavano la [...] anche i cavalieri che rappresentavano la ricchezza [...] come una terza forza fra i patrizi [...] essi non esitavano a prendere posizioni decisamente [...] sé la vedevano avanzare minacciosa: e lo [...] Mario [...] co[...]
[...]tavano la ricchezza [...] come una terza forza fra i patrizi [...] essi non esitavano a prendere posizioni decisamente [...] sé la vedevano avanzare minacciosa: e lo [...] Mario [...] con [...] ostile a coloro che [...]. Quando, infatti, il [...] il Senato proclamò il « pericolo della [...] cioè lo statò di emergenza, la rivolta [...] sangue da truppe agli ordini dello stesso Mario. Nel tumulto, [...] Saturnino fu ucciso (anno [...]. Nel 104 intanto era scoppiata [...] Sicilia una grande sollevazione [...]
[...]ria, che si rifaceva ai tentativi dei Gracchi, [...] legge coloniale, che stabiliva la fondazione di [...] favore dei veterani di Mario (cosa, questa, [...] avversata dai patrizi non era nemmeno grata [...] poveri della plebe). Per di più la [...] i senatori, i quali entro cinque giorni [...] di [...] sarebbero stati dichiarati colpevoli [...] maestà del [...] romano e gravemente puniti [...]. Era questa, senza [...] ma occorsero ancora due [...] tutti i focolai di rivolta. Un nuovo tentativo democrat[...]
[...] Saturnino dal tribuno [...] Livio Druso, finì, nel 91, con [...] di Druso. La guerra sociale (9089 [...]. Lo scopo era di [...] al partito democratico e di diluire la [...] elementi provinciali. Approvata dai comizi popolari, [...] poi abrogata dal Senato, come tutte quelle [...] Druso. Allora molte città [...] centrale e meridionale si [...] loro in una Confederazione Italica, assumendo come [...] e attaccarono i Romani. La guerra, molto pericolosa [...] fu lunga e difficile e terminò con [...]. La [...]
[...]tui, fra [...] oltre ad invadere i [...] Roma, faceva trucidare tutti i cittadini romani [...] gli venivano per le mani. Non ostante che Mario, [...] sempre dato prova del suo valore di [...] tradito il partito democratico a tutto vantaggio [...] il Senato non dimostrò di avere in [...] politica e diede il comando degli eserciti [...] Mitridate al patrizio Cornelio [...]. I democratici e gli [...] Mario si ribellarono; Mario si riaccostò ad essi; [...] che era già in [...] guerra, tornò indietro, entr[...]
[...] entrò in Roma e [...] popolare. Mario fece appena in [...] ma quando [...] e [...] si allontanarono, eccolo nuovamente [...] Roma, [...] con [...] del suo fervente fautore Cornelio [...] impose il suo regime [...] perseguitando senza misericordia i senatoriali. [...] intanto, sconfitto Mitridate, ricondusse [...] deciso a vendicarsi degli avversari. Mario nel frattempo era [...] suoi fautori, aiutati dagli Italici, si prepararono [...] resistenza. Senonchè, attaccati [...] dai senatoriali e assaliti [...] truppe di [...] i democratici si sfasciarono [...] scatenò su di essi [...] terribili, instaurando un vero governo di terrore. Furono compilate lunghe liste [...] ». [...] politico, la vendetta privata, [...] e lo spirito di pr[...]
[...]li, instaurando un vero governo di terrore. Furono compilate lunghe liste [...] ». [...] politico, la vendetta privata, [...] e lo spirito di preda si manifestarono [...]. Non ostante tutto ciò [...] resistevano ancora: per [...] definitivamente, il Senato nominò [...] dittatore a tempo indeterminato, [...] riformare la costituzione. [...] restrinse il potere dei [...] abolì le funzioni legislative dei comizi tributi [...] senatori [...] diritto di giudicare nei [...]. Dopo tre anni di [...] sfiduciato, si dimise e poco dopo, morì. /// [...] /// Dopo tre anni di [...] sfiduciato, si dimise e poco dopo, morì.