Brano: [...]ca, [...] Reagan Casa Bianca repubblicana, Congresso democratico. Secondo alcuni politologi, gli [...] apposta. Cosa succederà ora? «George [...] è un uomo senza [...] portavoce democratica. Altri sono più possibilisti. È il probabile prossimo [...] Senato sostiene che dipenderà dal ruolo che [...] vorrà assumere; e dalle [...] deficit federale. /// [...] /// Dilemma [...] letterale; alla Casa Bianca andrà [...] repubblicano, il Con; [...] è più democratico di prima. Il presidente [...] cano si insedi[...]
[...] [...] /// Dilemma [...] letterale; alla Casa Bianca andrà [...] repubblicano, il Con; [...] è più democratico di prima. Il presidente [...] cano si insedia con [...] ancora vago; al Congresso, non si sa [...] il prossimo leader della maggioranza al Senato, [...] della Camera è molto discusso, causa alcuni [...]. Sviluppi possibili: un clima ai [...] contìnua tra George [...] e la maggioranza parlamentare; un [...] per una politica [...]. La spaccatura [...] Bianca può sembrare strana. Ma per gli Stat[...]
[...]favorevole [...] forte, a una politica estera [...] non gli va [...] Stato si immischi troppo [...] né che gli imponga troppe tasse. E, quando si tratta [...] presidente, per questo, vota repubblicano. [...] discorso per le elezioni dei [...] tanti, senatori, deputati, il governatore [...] suo Stato, il suo sindaco. Devono essere preoccupati del [...] comunità, dei servizi sociali, di portare (con [...] con qualche traffico o leggina) affari e [...] loro città o collegio. Nella maggior parte dei [...][...]
[...]esto modo il [...] meno opprimente. Risultato: milioni di elettori hanno [...] per [...] per candidati democratici. Uno degli esempi apparentemente [...] dallo Stato del Maryland. Dove [...] ha ottenuto il SI [...] i dieci voti elettorali. E dove il senatore [...] Paul [...] uno dei più «liberal», [...] trionfalmente con oltre il 60 per cento [...]. La solidità ai collegi [...] però, non e dovuta [...] degli elettori. Anche [...] già in carica, risulta spesso [...] fattore imbattibile. Deputati e senatori che [...] Washington sono in contatto continuo con lobbisti di [...] gruppi di pressione; e possono raccogliere milioni [...] le loro campagne di rielezione. La stessa cosa succede [...] e statale. Gli sfidanti, a volte, [...] raccogliere un decim[...]
[...] La stessa cosa succede [...] e statale. Gli sfidanti, a volte, [...] raccogliere un decimo dei fondi degli uscenti. Così, anche i parlamentari [...] con i loro elettori continuano a vincere. E successo [...] (altro Stato andato a [...] Howard [...] senatore democratico, progressista, poco comunicativo, [...] riuscito a [...] il repubblicano, il popolarissimo sindaco [...] Cleveland, George [...]. Situazione opposta (ed eccezione) [...] Connecticut: [...] il repubblicano più liberal [...] Senato, [...] ce [...] fatta contro il democratico Joseph [...] che in campagna elettorale [...] scavalcato a destra. Mentre gli otto voti [...] Stato [...] andati a [...]. I democratici hanno ottenuto [...] più al Senato. Ma è proprio lì [...] più un leader di maggioranza. Robert Byrd del West Virginia [...] i candidati sono tre. Il favorito è [...] gentiluomo della Louisiana, [...]. /// [...] /// Il quale, intervistato ieri [...] rapporti [...] Bianca, ha osservato[...]
[...]ra [...]. I democratici hanno guadagnato S [...]. Peggy [...] portavoce della campagna per [...] Camera, [...] «George [...] è un uomo senza [...]. Altri democratici sono più [...] sostengono che i milioni di dollari spesi [...] (157 in tutto per il Senato, record [...]. Sono già serviti a [...] Camera, il Senato, 28 governatori di Stati su [...]. Fra i quali ce [...] di appena 32 anni: Evan [...] primo democratico dopo vent'anni [...] governatore [...]. E Ti figlio di [...] senatore per 18 anni, [...] vicepresidente Dan Quayle. [...] sembra semplicissima. George [...] delfino di Reagan ed [...] ha vinto. Michael [...] nemico dichiarato dei finanziamenti [...] ha perso. Dunque: la strategia centroamericana del [...] uscente, o[...]