Brano: [...]] e quindi meno «pagati»: al quarto voto Ciampi [...] 8 a 1, [...] 10 a 1, Mancino [...] 18 a 1. Salgono invece le quote [...] (4 a 1), Dini [...] Violante (5 a 1). MA AL PIENONE MANCANO IN TRE Se si parla sempre di 1. In realtà al plenum [...] e un senatore: i successori di Corsini [...] e Poli Bortone (An), [...] Brescia e di Lecce, e del deceduto Antonio Lisi (An), verranno eletti solo nelle suppletive di giugno. In realtà oggi i [...] sei. Ma domenica si tengono [...] i tre seggi resi vacanti dal [...]
[...] [...]. Andreotti e Taviani hanno [...] della longevità politica: hanno fatto parte anche [...] Consulta, [...] preparò la Costituente. Ma, a differenza di [...] non affrontano più il [...] dal [...] quando sono stati nominati [...]. Anche Fanfani è senatore [...] (consolazione per la mancata [...] Quirinale, sei mesi prima), come Giovanni Leone che [...] diritto come ex capo dello Stato. Recordman sarebbe anche [...] ma giovedì non potrà [...] di Montecitorio: sarà ancora al Colle. IL VADEMECUM DELLE[...]
[...]edì non potrà [...] di Montecitorio: sarà ancora al Colle. IL VADEMECUM DELLE VOTAZIONI Due [...] modifiche [...] oltre alle bandiere. Al banco della presidenza [...] due poltrone: per Violante (che presiede la [...] Parlamento) e per il collega del Senato, Mancino, [...] affianca nelle operazioni di scrutinio. E, sotto la presidenza, [...] nel [...] due archi in legno [...] per garantire la segretezza del voto. Voto che avviene per schede [...] colore sempre diverso che vanno deposte in [...] di vimi[...]
[...] sempre diverso che vanno deposte in [...] di vimini, fodera di velluto [...] e decorazioni [...] altrimenti detta [...]. Niente biro e stilografiche: [...] Grandi Elettori ricevono una matita copiativa per vergare il [...] candidato. Votano prima i senatori, [...] infine i delegati regionali. Costo di una giornata [...] 30 milioni, lo standard della Camera. CHE SIGNORI, AL «GIORNALE» [...] dedica spazio crescente alle [...] e agli interrogativi sul domani. Ma nessuno lo fa [...] la raffinatezza del «[...]
[...] nessuno lo fa [...] la raffinatezza del «Giornale» dei Berlusconi. Un titolo a quattro [...] «allarme pipì» Montecitorio per il sovraffollamento dei [...] un minuzioso calcolo del «numero di minuti [...] i bisogni, variabile da 45 secondi a [...] i senatori più anziani». Quanto impegno, quale eleganza. LUANA BENINI ROMA «Se [...] i miracoli non può lavorare in Italia. [...] straniero che lo punzecchia sulle [...]. Il ministro non esclude [...] miracolosa ricomposizione del tessuto sfilacciato della p[...]
[...] se i rapporti attuali [...] legislatura non sarà molto tranquilla. E peserà [...] per il Quirinale se [...] clima «lacerante». [...] un puzzle di riforme [...] «ruote dentate di uno stesso orologio», è [...] parallelo che le commissioni di Camera e Senato [...]. Il presidente della Camera Luciano Violante [...] «Pezzo per pezzo il processo delle riforme [...] e [...] diretta del presidente della [...] angolari del processo di [...]. La prima «è stata [...] e sarà in aula a [...] la seconda a giugno. [...]
[...]..] il capo dello Stato che il Parlamento [...] eleggere dovrà dimettersi quando la [...]. Che aggiunge: «Si potrebbe [...] norma transitoria per regolare il passaggio». Quanto alla riforma elettorale [...] sta occupando la commissione ristretta del Senato [...] del Polo in commissione [...] proposta del governo, e [...] fra maggioranza e opposizione [...] la materia anche alla luce [...] il ministro delle riforme [...] alla correzione della forma di governo, cioè [...] del premier, che non è, precisa[...]