Brano: [...]enere quando [...] socialista che, proprio negli [...] intervenuta pesantemente negli affari interni dello stesso PSI; [...] non si sa rinunciare, in modo netto [...] centro sinistra basa [...] e sulla subordinazione [...] costruzione di convergenze sempre [...] organiche fra tutte le forze di sinistra. Questa necessità non può [...] esigenze tattiche, derivanti dalla scissione [...] come ha fatto il [...] De Martino nel suo rapporto al [...] socialista. A nostro avviso, non [...] la scissione [...[...]
[...]el partito comunista [...] alle decisioni di fondo che concernono la [...]. Una simile preclusione è [...] degli indirizzi del centrosinistra e s'è tradotta, [...] non [...] contro le rivendicazioni e [...] masse popolari, le quali, appunto, nelle assemblee [...] in larga parte dal partito comunista e [...] esso. Una simile preclusione, di [...] ogni credibilità a propositi di rinnovamento anche [...] che. La svolta indicata dal [...] pone [...] il problema che già Togliatti [...] maggio 1963, dopo[...]
[...]litica fin [...] seguita dalla coalizione di centro [...]. [...] nel quadro di questa [...] pone il prò [...] dei rapporti con i [...] tanto si discute in questi giorni: ma [...] abbiamo già detto più volte: queste discussioni [...] i comunisti sono Sem [...] accademia o tentativi di [...] esigenze del momento, se si pensa di [...] con il nostro partito, così come esso [...]. Deve essere chiaro per [...] siamo disponibili solo per una svolta radicale [...] svolta che non si può compiere, certo, [..[...]
[...] [...] con le altre forze democratiche di si [...] e alla base; [...] è di rendere capace [...] non [...] di essere una forza [...] di [...] cogliere tutti i fenomeni [...] la so [...] italiana, ma anche di [...] di svolgere continuamente, e in modo sempre [...] propria azione di propulsione e di direzione. [...] che si pone la questione [...] e della compattezza del par tito. Il dibattito interno, la [...] sono visti da noi [...] condizioni per il rafforzamento [...] e della [...] capacità di azio[...]
[...][...] contestare questo grande patrimonio politico [...] ideale, di [...] gli contrapporre valutazioni assurde, velleità [...] tesi improvvisate. A conclusione, voglio affermare [...] questo Comitato centrale che noi dobbiamo essere [...] più forte, sempre più combattivo, sem pre [...] vogliamo opera re per fare uscire [...] dalla crisi e perché [...] esca con [...] di una nuova politica, [...] di un nuovo potere de [...] capace di interpretare le [...] movimento in corso degli operai, dei contadini, [...] di rendere irr[...]
[...][...] noi [...] non solo al dovere [...] grande partito, ma alla responsabilità che abbiamo [...] forza fondamentale e decisiva del movimento operaio [...] italiana. /// [...] /// Oltre alla forte, unitaria [...] operaia alle manovre [...] quale un esempio significativo [...] dalla lotta c [...] da mesi portano [...] della Fiat di Modena), è necessario che [...] maggior mente investiti anche i settori non [...] contrattuali. Quando [...] alla TV dice che [...] sedo i lavoratori [...] ma anche i con[...]
[...]di nel riconoscere la [...] in corso e nello schierarsi con gli [...] sul tipo di sviluppo e di assetto [...]. [...] necessario inoltre tenere [...] che. Grazie alla presenza del [...] nuove ferme di lotta, di direzione del [...] operaia [...] sono esemplari. LA TORRI Nel quadro [...] compagno Di Giulio si tratta di fissare [...] su cui concentrare [...] del partito per realizzare [...] per una nuova polit ica. Esiste certamente nella situazione [...] delle forze politiche rispetto al movimento soc[...]