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Il vocabolo Sei si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9129 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]riazione di scena provocata dalla [...] Ecco il forestiero biondo che è venuto [...] il forestiero biondo che è venuto a [...]. La iterazione di questo [...] poco: sùbito la lamentatrice torna con vigore [...] la scena culminante della catastrofe: « Sei [...] alla via con la tua [...] sei caduto in mezzo [...] la tua zampogna. Guardo nella bara: la [...] al cadavere. Qualcuno mi sussurra [...] che il prete si [...] benedire la salma, perché si tratta di [...] morto in [...] di ubriachezza. Mi si informa anche [...] che, mentre il cad[...]


Brano: Libertario cominciò a scendere [...]. Tuttavia disse ancora al [...] «Puzza [...] cane bastardo! E il vecchio [...] gli gridò: «Puzza di canaglia! Ma sei italiano? Sei per [...] ». Libertario era al pianterreno [...] tromba delle scale : « Io sono [...] casa, per il mio campo e per [...]. E il vecchio disse: «E [...] non è [...] che cosa credi che sia [...] Io ho girato un [...] il mondo, ho visto tutto [...] una [...]


Brano: [...]/ Che è, e non è? In verbale [...] i binocoli. Gli hanno dato 3 [...] ad Ustica. /// [...] /// Si hanno dimenticato di [...]. Domenico lo avverte invece [...]. Va alla Giustizia. Era il 28 di [...]. Due giorni prima avevano [...]. Va, e gli dicono: «Sei [...] un delinquente. Ti daremo due anni [...]. [...] gli danno un anno di [...]. Senza nessuna colpa. Fratello di un delinquente? Chi [...] aveva a [...] Hanno scaricato sulle nostre spalle, [...] nessuna colpa. Le cose sono mal [...] Orgosolo, non[...]


Brano: [...]ndi [...]. Lui aveva bevuto. Mi offre e continua [...]. A un tratto se [...]. Esco [...] e vado a casa. In casa mi resto [...] Angelino e [...] Giovanni. Un altro mio compagno, Floris Giuseppe, [...] il brigadiere in strada. Vengono in casa e [...] «Sei [...] ». Allora mi ha dato [...]. [...] ho detto: «Scusa, brigadiere, [...] ho offeso a lei? ». Mi ha detto: «Stai [...]. Sei un [...] e così un [...] solita parola di un brigadiere [...] «ed io che ti ho pagato pure da bere! Io sono incensurato, un [...]. E non ho mai avuto [...] che fare con la giustizia. Siamo andati per la [...] bettola di [...] io sempre dicendo : [..[...]

[...]re da bere! Io sono incensurato, un [...]. E non ho mai avuto [...] che fare con la giustizia. Siamo andati per la [...] bettola di [...] io sempre dicendo : [...] Ma [...] lo ho offeso io ? » e [...] Stai zitto cretino. Ed io che ti [...] per bere. Sei un [...] e così un delinquente ». Allora, sentito questo tre [...] mi hanno circondato sulla strada, e stavano [...]. Me la sono vista [...]. Ma sono riuscito a [...]. Vado in questura per [...] e lo ho detto al commissario. /// [...] /// Adesso lo [...]


Brano: [...]ito. Anche il soldato non [...] incolume, perché portava in volto dei graffi [...] la [...] divisa era strappata. Il soldato disse: [...] Mi era scappato e [...] ripreso. Gli ho dovuto sparare. Il sergente veneto si avvicinò [...] ferito e gli [...] Sei un [...] un comunista [...] fu la risposta. [...] si erano allontanati da noi. Gli ultimi ad [...] stavano lasciando la piazza [...] avvolti nei mantelli neri, camminavano con le [...] scivolavano sul selciato. Quando arrivò il tenente cominciarono [...]


Brano: [...]ero. Ne prese una grossa [...] la strizzò e se la distribuì sparpagliata [...] slip così da farsi un ricciuto gonnellino [...] verdi. Uscì dal mare e [...] Luisa che giaceva ad occhi chiusi. Luisa stette a [...] che si dimenava in [...] poi disse: « Sei disgustoso », e [...]. Allora Mario si mise [...] sconci, movimenti sguaiati e le cadde sù [...] ventre. Poco per volta il [...] calmò. I petti cessarono di [...]. Luisa gli accarezzava le [...] le foglie che [...] spostate tutte di fianco. Le mani [...]


Brano: [...] io non [...]. Fausta: Io, invece, voglio. La vita di mio [...] del nostro amore, più del mio onore. Peggio per Tereso, del [...]. Non avrà tra le sue [...] che un corpo [...] e passivo, una morta. Sebastiano: Te ne prego, [...] quella cosa. Fausta: Sei come un [...]. Non è [...] che impediremo che avvenga. E ora, ti lascio. Debbo andare al golf. [...] arrivederci, Sebastiano. Sebastiano: Vuoi dire: addio. /// [...] /// Sebastiano: Vuoi dire: addio.


Brano: [...]la [...] morte coincida con la rivolta, gettando lo [...] disordine nelle file dei nostri nemici. [...] armata così nella capitale come [...] si incarica il comitato. Per [...] abbiamo pensato a te. Saverio: A me? (stupito [...]. /// [...] /// Ma tu sei libero [...]. /// [...] /// Vedo che esiti. Dì pure francamente che [...] coraggio di agire. Saverio: Ma che dici? Sei [...]. Io non esito affatto. Io sono stupito, incredulo, [...]. Non mi consideravo degno, [...] essere abbastanza importante, di non [...] dato prove sufficienti della [...] non contare abbastanza. [...] Il comitato ti conosce a [...] Saverio. Sa qu[...]


Brano: E tu come ti [...] prendere il vassoio): Ricardo. Giustina [...] uno sguardo assassino): Sei [...] sta attento alla duchessa! Sta attento soprattutto quando [...] caffè in camera. Sebastiano: Il caffè in [...] Eh [...]. Si fa trovare in [...] dice di [...] il vassoio sulle ginocchia. Come ti chini, ti [...] capelli o per le orecchie o per [[...]


Brano: [...] Ma che faccia ho? E [...] spie hanno una faccia [...] (sempre ridendo): Non hanno la [...] faccia. Tu hai la faccia [...] sei: un capo rivoluzionario, intrepido, sagace, determinato, [...] coraggioso. [...] Guarda che tutte queste sono [...] che anche le spie debbono possedere per far bene [...] mestiere loro. Saverio : Insomma, è [...] la mano sulla spalla). Mi dispiace p[...]

[...]oluzionario, intrepido, sagace, determinato, [...] coraggioso. [...] Guarda che tutte queste sono [...] che anche le spie debbono possedere per far bene [...] mestiere loro. Saverio : Insomma, è [...] la mano sulla spalla). Mi dispiace per te, [...] sei tagliato per far la spia. Che ci vuoi fare? Ciascuno [...] con la [...] vocazione. Tu sei nato per [...]. SCENA TERZA Detti e [...] (entrando con la tovaglia [...] sul braccio): Che fate? Che aspettate per preparare [...]. Saverio (con aria confidenziale): Dunque [...] Eh, già, tutti si [...]. Non so cosa darei per [...]. Una volta [...][...]

[...]nato per [...]. SCENA TERZA Detti e [...] (entrando con la tovaglia [...] sul braccio): Che fate? Che aspettate per preparare [...]. Saverio (con aria confidenziale): Dunque [...] Eh, già, tutti si [...]. Non so cosa darei per [...]. Una volta [...] Sei la cameriera di [...] No, della duchessa e [...] Sanchez. Saverio: La marchesa Sanchez [...] il generale, eh! Mi intendete?. Oltre la tavola debbo [...] letto del [...] Prima a tavola e [...]. Che ne [...] (nervoso): Diciamo che parli [...]. Giustin[...]


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