Brano: [...]siscono (Giro di lune tra terra e [...] e il collettivo I [...] e nella sezione «Mezzogiorno» che [...] il cinema italiano più [...] da [...] di Pasquale Marrazzo, con [...] Enzo Moscato nei panni di un sacrestano alle prese [...] a [...] di Daniele Segre (ce [...] questa pagina Alberto Crespi), senza dimenticare il [...] Cinque giorni di tempesta di Francesco Calogero, da [...] scritto da Sandro e Giovanni Veronesi (sì, [...] Ciclone). E poi, a siglare [...] «Settimana della critica» dopo il divorzi[...]
[...]i occhi di [...] e ispirato ai ricordi del figlio di Francis [...]. Un bambino negli anni Settanta, [...] padre aveva in pugno Milano, un ragazzo [...] in fabbrica ha voglia di [...] chiaro. Cristiana Paternò [...] 1. Una fiaba vera raccontata [...] Segre, così Cavriago costruì il suo cinematografo La [...] corale di un intero paese della «bassa» [...] che ebbe i toni [...] neorealista. Tutti i film della [...] Ecco il programma di oggi. Fuori concorso al [...] (ore 21. Alle 15 (sala Grande) [...] Ro[...]
[...]ta [...] passo. Cavriago e il Lido [...] Venezia [...] sono poi così lontani, in spirito, ed [...] il film [...] della sezione «Officina» li [...]. Il film si chiama [...] sembravano formiche, e ne [...] per due motivi. Il primo, è che [...] Daniele Segre, ormai abbonato alla Mostra, sia [...] lungometraggio Manila Paloma Blanca sia con i [...] e [...]. Il secondo, è che [...] è una storia di cinema. Dentro la quale, in [...] intravvedere la storia [...]. Cavriago, a pochi chilometri [...] Reggio, [.[...]
[...]che [...] è una storia di cinema. Dentro la quale, in [...] intravvedere la storia [...]. Cavriago, a pochi chilometri [...] Reggio, [...] famoso per ospitare ancora in piazza un [...] Lenin: è qualcosa che fa parte del Dna [...] di quelle terre, ma Segre ne parla [...] motivo. Il paese è tornato [...] cronache perché, un anno fa, ha riaperto [...] era stato fondato nel [...] e chiuso [...]. Completamente ristrutturato, è stato [...] Multisala Novecento, è stato [...] da Bernardo Bertolucci ed [...] [...]
[...] paese è tornato [...] cronache perché, un anno fa, ha riaperto [...] era stato fondato nel [...] e chiuso [...]. Completamente ristrutturato, è stato [...] Multisala Novecento, è stato [...] da Bernardo Bertolucci ed [...] dei più bei cinema [...]. Segre, con gli allievi [...] torinese dei Cammelli, è però andato a Cavriago [...] la prima costruzione di quella sala: [...] epica che coinvolse tutto [...]. Tale è, almeno, per [...] oggi, un [...] più attempati di 50 [...] ricordano, scavando nella mem[...]
[...]ella è la generazione che [...] dato [...] la democrazia. Raccontano la propria storia [...]. La raccontano in dialetto, [...] essere altrimenti. Non certo per una scelta [...]. E non dimentichiamoci che [...] da Cavriago, a Reggio, è nato il [...]. Segre era reduce da [...] italiane assai più dolorose, come Crotone Italia, [...] o Dinamite, che qualche anno fa portò [...] Venezia [...] minatori del Sulcis con i loro drammi. Stavolta, la storia di Cavriago [...] dialetto si dice [...] e gli abitanti [...]
[...]ezia [...] minatori del Sulcis con i loro drammi. Stavolta, la storia di Cavriago [...] dialetto si dice [...] e gli abitanti chiamano [...] è quasi una fiaba, ed è narrata [...] meno cronachistico e più poetico, secondo una [...] essenziale, di cui Segre è ormai maestro. Il film, nella [...] brevità, è un bellissimo atto [...] al cinema, soprattutto nei brani in cui i [...] raccontano i film che vedevano, [...] quella sala, nei primissimi anni [...] Riso amaro, Stromboli, anche Roma [...] aperta. //[...]