Brano: [...]hivio di giornale, se prendete [...] «Fermi» oppure «Fisica», troverete una foto famosissima, ingiallita [...] ormai snervata [...]. È quella dove si [...] e sorridenti accanto al vecchio muro di [...] i cinque più famosi [...] di Roma»: D'Agostino, Segré, Arnaldi, Rasetti [...] naturalmente, Enrico Fermi. Sono gli anni 30, [...] la fisica italiana ed europea. Un periodo febbrile che [...] di molti [...] isotopi radioattivi, dei cosiddetti [...] di una fenomenologia nucleare che più tardi [...] bene [...]
[...]perderà, per poi [...] nel Nuovo, i migliori [...] Vecchio Continente. Uno dei protagonisti principali [...] drammi e di illuminazioni, il secóndo da [...] ieri era a Milano, invitato dalla [...] per la bella iniziativa [...] «Letture Nobel». Emilio Segré, grande e [...] confini delia materia, porta con assoluta disinvoltura [...]. È attento, acuto e [...] domande cretine, che pure qualcuno non si [...]. Detesta [...] trattato da monumento vivente, ciò [...] a volte è inevitabile. Allievo prediletto [...]
[...]da monumento vivente, ciò [...] a volte è inevitabile. Allievo prediletto di Fermi, dicono [...] nel carattere assomigli molto poco [...] maestro, che gli americani chiamavano [...] un essere quasi umano. E infatti versato allo [...]. Neppure Emilio Segré, Nobel [...] scoperta [...] già scopritore del tecnezio, [...] artificiale, e più tardi, in California, di [...] è un pentito della [...]. Come Bruno Rossi, un [...] giorni di Los [...] il laboratorio sui monti [...] New Mexico [...] è un progetto d[...]
[...]artificiale, e più tardi, in California, di [...] è un pentito della [...]. Come Bruno Rossi, un [...] giorni di Los [...] il laboratorio sui monti [...] New Mexico [...] è un progetto destinato [...] uno militare, [...] scientifico. A Milano Emilio Segré [...] Guerre stellari, doppia [...] governo degli Stati Uniti [...] scienziati di tutti i paesi perché progettassero [...] bomba atomica, non ha rimpianti. Fu Roosevelt, dopo che [...] ebbero spiegato la possibilità di costruire un [...] dare la ris[...]
[...]te [...] voglio attenermi scrupolosamente al [...] di Stato americano [...] che invita gli scienziati [...] di politica. Da un punto di [...] proprio che questo progetto di [...] sia destinato [...]. Preciso che io non [...] particolari informazioni segrete. Ma il piano non [...] fiducia e sono convinto che aumenti i [...] il mondo. Costruendo armi sempre più [...] reciproca diminuirà e aumenteranno invece la diffidenza [...] mentre i tempi di decisione si faranno [...]. [...] che il progetto abbia r[...]
[...]nteranno invece la diffidenza [...] mentre i tempi di decisione si faranno [...]. [...] che il progetto abbia ricadute [...] sulla scienza io non lo credo. Semmai favorirà progressi tecnologici, [...] cosa». Ma gli interessi scientifici [...] Emilio Segré, che dal 1974 è tornato ad insegnare [...] Italia, a Roma, dopo che le leggi razziali [...] a lasciare la [...] cattedra a Palermo e [...] per rifugiarci in America, a Berkeley, in California, [...] nel campo d. È un campo [...] dei visceri [...] lo[...]
[...]ca di parti [...] della materia [...] nel quale [...] ha riportato recentemente un [...] le importanti scoperte del [...] di Ginevra che hanno [...] Nobel per la [...] a Carlo Rubbia e [...] Simon Van Der [...]. Quali sono le previsioni [...] Emilio Segré per questo campo della [...] «Per scoprire le parti [...] che costituiscono la materia ci vogliono energie [...]. Per ottenere queste energie [...] più potenti, e, naturalmente, più costose. Per uno dei prossimi [...] in America, si parla di una spe[...]
[...]condizioni io [...] che si possa arrivare a nuove, grandi [...] effetti anche sul piano teorico, verso quella Grande Unificazione [...] teorie sulle forze della natura che è [...] sogno di noi fisici. In conclusione io penso [...] abbia ancora molti segreti da rivelarci, ma [...] forziere occorreranno soldi e molta collaborazione tra [...]. Non si creda che [...] fatto da [...] un discorso rituale o [...]. C'è in corso, anche [...] stampa nessuno vi ha fatto cenno, una [...] sulla necessità e sulla u[...]