Brano: Sono parole scritte da Milan Kundera, [...] tornano in mente osservando i lavori di Gregorio Botta [...] in questi giorni a Roma, nella bella [...] la Galleria Il Segno (fino al 15 [...] Napoli, dove [...] ha presentato una installazione [...] poetica [...] della mostra Anteprima della [...] Quadriennale. Ma appunto, più che [...] tratta di contemplare, perché le opere di Botta [...] calma, al raccoglimento, impong[...]
[...]sti, [...] rapido, regalandoci invece una pausa inattesa. Questa sorta di miracolo [...] ai materiali, che al linguaggio delle forme. Botta, infatti, predilige la [...] evocativa, femminile, semitrasparente, malleabile, fragile, pronta ad [...] ogni segno. Stende quindi la cera [...] di tela o vetro, privilegiando quei formati, [...] che trasmettono un senso di calma. Ricorre poi il motivo [...] a rilievo, o tridimensionale, eseguita in cera [...] una mensola davanti al quadro. La ciotola (altre volt[...]
[...]rchetipico. Nato a Napoli nel [...] Botta [...] e lavora a Roma, dove ha seguito [...] Toti [...] diplomandosi [...] di Belle Arti. Ha esordito nel 1989 [...] organizzata a Roma da Ludovico Pratesi, e [...] tenuto la [...] prima personale proprio al Segno. Nella presentazione in catalogo [...] che raccoglie tredici opere tutte «senza titolo», Achille Bonito Oliva osserva come [...] abbia «la capacità di [...] modello costruttivo di [...] ed il silenzio interiore [...] Giorgio Morandi» e in effetti, i[...]
[...], a ingoiare i corpi pieni, in [...] delle aperture, quasi con la pretesa di [...] realtà. Insomma, come rovesciare un guanto, [...] il gran tutto cosmico a passare una soglia e [...] specularmente [...] parte», premettendo ad ogni elemento [...] il segno algebrico della negazione. Al limite, egli fa [...] superfici speculari convesse che afferrano la realtà [...] virtuale, e ovviamente la sottopongono ad ogni [...] riduzione. In fondo, [...] applica nel modo più [...] il principio che un grande arti[...]
[...]n pianta il modulo [...] per quattro, pare riprodurre le quadrettature che Paolini [...] sue prime opere, in un sottile cortocircuito. La mostra prende avvio [...] per altri potrebbe essere qualsiasi punto del [...] anno in cui [...] concepisce il Disegno geometrico, [...] campitura monocroma che riporta solo una squadratura [...] disegno preliminare di qualsiasi disegno: la squadratura [...] non solo rivela un arretramento [...] alla fase ideativa, ma [...] come oggetto assoluto, infinita possibilità, nulla da [...]. Risulta inoltre evidente come Paolini [...] strumenti stessi [...] in senso analitico, anche [...] [...]
[...] di Ad Reinhardt, sullo scorcio dei [...] protagonista in Italia [...] come arte», colta speculazione [...] condizioni del vedere e sul rapporto tra [...]. In tale direzione Senza [...] costituita da tre tele preparate e montate [...] dentro [...] è segno di [...] al verso del supporto, [...] nei successivi lavori del 1963, come E, [...] recto riporta una riproduzione, incollata su tela, [...] di Eleonora di Toledo del Bronzino, di [...] mediale, mentre sul verso è presente la [...] una quadrettatura[...]