Brano: [...]mminile. Il provvedimento, [...] noto, ha avuto un iter [...] tormentato. An e [...] hanno condotto una dura opposizione, [...] varie forme di ostruzionismo (presentati migliaia di emendamenti). Al loro voto contrario [...] due esponenti [...] Patto Segni, il verde Pecoraro [...] e i parlamentari [...]. A favore, insieme ai partiti [...] centrosinistra (esclusi, appunto, i [...] in questo caso meglio dire [...]. [...] della votazione da parte [...] Presidente Luciano Violante che già Mario Segni, Giancarlo Fini [...] Marco Pannella annunciavano quello che Gustavo Selva ha chiamato [...] partito, il solito referendum. [...] annunciato un altro [...] Publio [...] presentato alla Cassazione il [...] della legge. Un annuncio abbastanza incauto [...]
[...]o, [...] che mette gli occhi sul manufatto di An [...] un travaso di bile, non si è [...]. [...] successo, gli ci aveva [...] scudocrociato? Avevano intitolato una sezione a Gobetti? Niente [...] grave: soltanto che il fresco alleato pattista, Mario Segni, [...] tappezzato Roma di manifesti con la [...] faccia, contornata da un [...] impressionante di elefanti neanche fosse candidato nel [...] e accortamente ha fatto in modo di [...] grafica», giustifica Maurizio [...] pure la fiammetta asmatica [...[...]
[...]sti con la [...] faccia, contornata da un [...] impressionante di elefanti neanche fosse candidato nel [...] e accortamente ha fatto in modo di [...] grafica», giustifica Maurizio [...] pure la fiammetta asmatica [...] svolta. Così, più che un [...] Segni appare messo in pista da «Il [...]. Per la verità, Buontempo [...]. Già lui [...] di mettersi in condominio con [...] (non) trionfatori del 18 aprile [...] mandata giù a fatica. Adesso questi, una volta accasati, [...] cambiano pure il mobilio. E, s[...]
[...] casa. I cronisti tornano a [...]. Una buona occasione, comunque, [...] Mirko [...] un altro che si [...] cuore quando deve aguzzare lo sguardo per [...]. Non si possono fare [...]. Comunque, i manifesti stanno [...]. E intoccabili resteranno. Forse Segni non ce [...] superare [...] di quel simbolo che [...] guerra disegnò per i reduci di Salò, [...] erano camerati, i saluti romani saluti romani, [...] fascisti e in coro si cantava [...] preparato da Giorgio Almirante: «Siamo [...] un cupo tramonto/ [...]
[...]..] preparato da Giorgio Almirante: «Siamo [...] un cupo tramonto/ di vergogna, rinuncia e [...] Siamo [...] da un atto [...] riscattando [...]. E dunque [...] Pecora e [...] guardano e sbuffano e [...] con quello, che ci stiamo a fare? E [...] mite Segni, [...] parte, deve [...] fissato la fiammella che [...] certo sembra gigantesca come [...] di San Francisco e [...] qualcuno mi chiede che ci sto a [...] loro, che gli dico? E così ha [...] grafica, la manopola del gas. /// [...] /// E dunque [...] [...]
[...]] di San Francisco e [...] qualcuno mi chiede che ci sto a [...] loro, che gli dico? E così ha [...] grafica, la manopola del gas. /// [...] /// E dunque [...] Pecora e [...] guardano e sbuffano e [...] con quello, che ci stiamo a fare? E [...] mite Segni, [...] parte, deve [...] fissato la fiammella che [...] certo sembra gigantesca come [...] di San Francisco e [...] qualcuno mi chiede che ci sto a [...] loro, che gli dico? E così ha [...] grafica, la manopola del gas.