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Il vocabolo Segni si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9230 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]in [...]. La prima sede fu [...] di quattro piani a [...] Isonzo [...] Milano e da subito fu avviata la [...]. Ma i prodromi del partito [...] sin dal 1992. [...] nasce dal crollo del [...] deflagrazione di Tangentopoli, il primo referendum di Mario Segni, [...] fenomeno della «Lega di lotta». Ancora: il secondo referendum, [...] Amato e Ciampi. Ad Arcore si comincia [...] per ricostruire il sistema [...] pezzi. Secondo il racconto di [...] nel [...] sarebbe andato ad Arcore [...] Berlusconi: [...] n[...]

[...]. La prima volta che [...] fare un nuovo partito fu dalla bocca [...] Giuliano Ferrara. Che così pose il [...] «Può [...] gruppo [...] proporsi un progetto di [...] politico italiano?». Io a nome del «Giornale», [...] scelta referendaria a favore di Segni. Contro la partitocrazia e [...]. Auspicavamo un raggruppamento centrista [...] lasciasse al margine Lega e Msi. E si battesse contro [...] auspicabilmente moderata di Occhetto. Che ruolo doveva avere [...] in tale prospettiva? Ruolo [...] indiretto[...]

[...]icche, e [...] di defenestrazione dal «Giornale», che si conclude [...]. Ma [...] del partito ha già vinto [...] quel momento? Sappiamo della contrarietà di [...] e [...] di [...]. [...] due scenari: il [...] e il partito. Nel primo potevano entrare Segni [...] non ancora compromesso con [...] Bossi e figure del [...]. [...] ipotesi, era un partito nuovo [...] «movimento». Da far scattare se il [...] cadeva. [...] lavorava per la seconda ipotesi. Mentre [...] temeva la discesa in [...]. A fine settem[...]

[...][...] Arcore. Seguita da [...] a [...] del 24 settembre alla «Repubblica». Credo che il nome [...] Berlusconi in persona. Un nome populista e [...] modo originale. E ancora, testuale: «Questo [...] Forza Italia è il progetto alternativo, qualora con Segni, Bossi [...] non si possa creare [...]. Dunque, tramontato quel «centro», [...] si attivano per il [...]. Con [...] di personaggi presentabili del vecchio [...] politico. [...] il tutto ha [...] «nuovista». Sì, Berlusconi fiuta [...] e coinvolge i p[...]

[...]econdo turno alle comunali [...] Roma. /// [...] /// [...] ufficiale del partito Forza Italia [...] solo nel gennaio 1994. Una scelta centellinata e [...]. Come dimostra quel famoso [...] divertiva Montanelli. Nella seconda metà di [...] il patto di Segni con Maroni. Patto con contorno di [...] Tremonti e Buttiglione. E a quel punto, [...] per [...] di Segni, Berlusconi scende [...] con Forza Italia: il 26 gennaio. È lui ormai [...] del centro a «geometria variabile». E porta dentro la Lega [...] Msi. Veniamo al futuro di Forza Italia. Partito pigliatutto che farà a [...] della Lega? [...] e [...] Illib[...]


Brano: [...] meno che [...] di oggi non riservi nuove [...]. Lo stesso [...] ha precisato: «Discuteremo e [...] fanno per vedere se si va [...]. [...] è previsto alle 17 [...] Sinagoga [...] Roma e, oltre a [...] saranno presenti anche il [...] Roma Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità [...] Roma Leone [...] e [...] alle relazioni esterne della [...] Roma Riccardo Pacifici. In una nota congiunta diffusa [...] dopo un incontro presso la sede [...] Alessandro Ruben, [...] e Pacifici si sono detti [...] [...]

[...]e di [...] suscitata dalle recenti dichiarazioni». I quattro hanno poi [...] loro incontro «è stato anche [...] per rafforzare lo spirito [...] tutte le Comunità e le istituzioni ebraiche [...] valori della memoria, [...]. Un tema sul quale [...] Di Segni, che in [...] pubblicata sul giornale [...] ha ricordato per chi [...] non è affatto vero [...] razziali e [...] in Italia siano stati [...] ad altri paesi. Le leggi razziali «furono [...] di un sacco di famiglie costrette a [...] miseria perché tut[...]

[...]tto vero [...] razziali e [...] in Italia siano stati [...] ad altri paesi. Le leggi razziali «furono [...] di un sacco di famiglie costrette a [...] miseria perché tutte le professioni erano interdette [...]. E poi tutto il [...]. Leggi, ricorda Di Segni, [...] origine della nostra schedatura, [...] che ha aperto la [...] che è venuto dopo con le deportazioni [...]. Sul fascismo e sul [...] espresso ieri anche il ministro degli Esteri [...] Fischer, che, in una [...] il suo omologo italiano Franco F[...]

[...]teri [...] Fischer [...] nella capitale ha ricordato al governo italiano: [...] nacque per sconfiggere il [...] nazismo» Alle 17 alla Sinagoga di Roma [...] le parole di elogio del premier per Mussolini: «Non [...] ucciso nessuno», ha detto [...] Di Segni: le leggi [...] La comunità ebraica ricorda a Berlusconi, quel [...] Berlusconi [...]. Oggi [...] Ecco cosa scriveva su Vespa [...] a fine giugno 2003 I [...] sono una cosa. Lo show Porta a Porta [...] Vespa [...]. Vespa si prodiga in [...] a Berlus[...]

[...]iniscono, alla lunga, col corrodere la [...] nel leader [...] eletti. Ma lo show di Porta [...] Porta si muove decisamente in [...] direzione. Praticamente, è uno spot [...] minuti (. [...] presenzieranno anche il Rabbino Capo [...] Roma Riccardo Di Segni, il Presidente della Comunità Ebraica [...] Roma Leone [...] e [...] alle relazioni esterne della Comunità [...] Roma Riccardo Pacifici. Il comunicato di palazzo [...] del 15 settembre Di [...] interpretazioni e polemiche giornalistiche, la Presiden[...]


Brano: [...]ropeo è diventato più difficile. E proprio per i [...] Pci. Consuntivo sofferto e limpido [...] Emanuele Macaluso, alla vigilia dei suo ottantesimo compleanno, [...] 21 marzo. Quando entriamo in casa [...] Testaccio, tra azzurre [...] napoletane e disegni di Guttuso, [...] subito vedere con gioia un bella lettera [...] Pietro Ingrao, compagno e avversario interno di [...]. Malgrado le nostre divergenze [...] Ingrao «sento verso di te simpatia e affetto, [...] da sempre appassionato e in campo, schier[...]

[...]iornale [...] ma calibrato. Oggi non è così «Nel [...] prima della svolta Pds vengono meno le [...] del P. È più grave, temo. È la crisi di [...] ha [...] perso fiducia in sè [...] capacità ad essere, come nazione, protagonista del [...]. Così Mario Segni, segretario [...] Patto, [...] aperto il suo intervento alla convention alla Fiera [...] Roma per [...] della campagna elettorale. [...] prima è quella di rafforzare [...] stato, la [...] dignità e la [...] importanza. Ma un messaggio di [...] può e[...]

[...]a fatta solo di interessi personali o [...] Porta a porta. Non siamo condannati a [...] Poli che hanno ambedue deluso. Può nascere qualcosa di [...] qualcosa di nobile. Siamo un partito di [...]. Un altro partito di [...] Mi [...] di udire, ha detto Segni, le grida [...] politologi lanceranno dicendo che il centro è [...] proprio i referendari si sono rimangiate le [...] «Non me ne importa nulla perchè sono tutte [...]. Noi non siamo di [...] di lasciarci le mani libere, di rifiutare [...]. Siamo di [...]

[...]...] di lasciarci le mani libere, di rifiutare [...]. Siamo di centro perchè [...] rifiutiamo [...] nei fatti e nelle [...] una politica ragionata e non urlata. Siamo dei liberali nel [...] parola. E non sta scritto [...] che il bipolarismo conclude Segni debba essere [...] modo, da questa destra e questa sinistra». In Europa, continua il [...] è fatto da un centro e da [...] genere socialista. Partito di centro è [...] tedesca, che in regime [...] 50 anni la alternativa ai socialisti. In Spagna part[...]

[...]] genere socialista. Partito di centro è [...] tedesca, che in regime [...] 50 anni la alternativa ai socialisti. In Spagna partito di [...] di [...] alternativo ai socialisti: «Noi [...] italiani un centro serio, liberale e moderato, [...] prosegue Segni Vi è un numero enorme [...] attende questo e di questo ha bisogno». Carlo Scognamiglio, presidente del Patto, [...] che «presenteremo le liste con il nostro [...] le 63 province italiane nelle quali si [...] numerosi comuni capoluogo e città con più[...]

[...]na mezza garanzia di un [...] che radicherà il partito nelle istituzioni locali. Mentre il risultato delle [...] voce alle nostre idee e forza alla [...] nella scena nazionale». Parte la campagna elettorale [...]. Scognamiglio: la nostra lista [...] Segni: «I due Poli hanno deluso. Il mio [...] sta al centro» Oggi cade [...] compleanno. Per lui gli auguri [...] Repubblica. /// [...] /// Per lui gli auguri [...] Repubblica.


Brano: [...]igi [...] sul Mondo Ernesto gli [...] solenne e poi gli fece una visita. Ancora oggi, se si [...] Ernesto a [...] gli si inumidiscono gli [...]. Dopo tanti anni non [...] rendere noto che spesso Ernesto andava a [...] e poi il primo ministro Antonio Segni, [...] consigli. Nel 1955 nel nostro Paese [...] trovati giacimenti di idrocarburi (petrolio e metano). [...] americana era Clara [...] Luce, [...] che dietro le quinte [...] grande compagnia del suo Paese ottenesse in [...] della Valle Padana e per[...]

[...]ra Clara [...] Luce, [...] che dietro le quinte [...] grande compagnia del suo Paese ottenesse in [...] della Valle Padana e perché [...] adottasse una legge petrolifera [...] simile a quella libica del re [...] nettamente favorevole alle compagnie. Segni era accerchiato. Per [...] un economista americano di fama [...] nostro amico, Paul [...] gli consigliò di predisporre una [...] simile a quelle in vigore negli Stati Uniti e [...] Canada che tutelano [...] pubblico: non era possibile, per [...] ost[...]

[...]] un economista americano di fama [...] nostro amico, Paul [...] gli consigliò di predisporre una [...] simile a quelle in vigore negli Stati Uniti e [...] Canada che tutelano [...] pubblico: non era possibile, per [...] osteggiare un tale progetto. Segni chiese il parere [...] Ernesto [...] missione composta da due [...] e un giurista, per studiare sul posto [...] due leggi, americana e canadese. Ernesto, timidamente, gli suggerì [...] mio nome: con [...] sorpresa, Segni gli rispose [...] già pensato; come giurista aveva pensato a Giuseppe Guarino. Allora sia io sia Guarino [...] come «sovversivi». Segni dovette affrontare la [...] alcuni dei suoi e di politici di [...] non cambiò idea. In quella circostanza fummo [...] Mario Ferrari Aggradi, sottosegretario con Segni, e da Luca Cortese, [...] liberale. Per la preparazione della [...] lungo rapporto sulla nostra missione, che era [...] avevamo visitato molte città, incontrato più di [...] grandi compagnie in America e nel Canada; [...] Città [...] Messico avevamo[...]

[...]po don Sturzo denunciava sulla stampa [...] le malefatte delle imprese pubbliche, fra cui [...] Mattei. Ben conoscendo i rapporti [...] Sturzo con Salvemini e immaginando (correttamente) che don Sturzo [...] conoscenza dei miei legami con Salvemini, Segni [...] incarico assai delicato: andare a far visita [...] Sturzo, che viveva in un convento fuori Porta San Giovanni, [...] mettere bene in chiaro, col dovuto rispetto, [...] dominante era quello di un intervento americano [...] grandi compagnie: dat[...]

[...].] Paese correva il rischio di precipitare in una [...] difesa poteva [...] costituita da Mattei. Andai a trovare don Sturzo [...] del mio meglio. Ezio Vanoni, ministro per [...] Finanze, [...] conobbi in quelle circostanze, era totalmente [...] con Segni. Per estrema chiarezza aggiungo [...] noi era animato da sentimenti [...]. Per quanto mi riguarda, [...] ricerche negli Stati Uniti, dove ho vari [...] ho pubblicato diversi libri. Tanto meno era [...] Gaetano Salvemini, che negli Stati Uniti [...] [...]

[...]politici americani si adirarono [...] a Roosevelt, ma [...] fu presto superata, perché tutti [...] che conoscevano Salvemini, pur [...] un rompiscatole, lo amavano; gli [...] affibbiato [...] nomignolo di [...] (la suocera della democrazia). Antonio Segni: sono rimasto [...] rapporti con due suoi figli, Celestino e Mario. Il primo è scomparso [...] ha acquisito molti meriti politici, fra cui [...] a tutte le offerte del Cavalier Berlusconi. La storia del petrolio [...]. [...] storia un [...] meno edi[...]


Brano: Se De Nicola, capo [...] Stato, fu soprattutto il «guardiano della transizione», Einaudi [...] conferì [...] a Pella senza consultare [...]. E mentre Segni aveva [...] pubblico, fu con [...] che si rafforzò nettamente [...] col Quirinale DA DE NICOLA A CIAMPI [...] Bruno [...] LA BATTAGLIA PER IL QUIRINALE DOSSIER Ruolo «a fisarmonica» e di garanzia in bilico [...] della Repubblica. Mai notarile però c[...]

[...]ecnici e militari della Repubblica. Altri ricordi [...] di Gronchi: le leggende gossip. Si favoleggiò di relazioni [...] lusso al [...] disinvolto delle tenute presidenziali [...] reale», in dotazione alla Presidenza. Finché nel 1962 è [...] Antonio Segni. Nove scrutini per [...] con appoggio della destra e [...] un gruppo [...] capitanato da Cossiga e Sarti. Batte anche lui [...] voleva farsi eleggere con [...] e socialisti. E alla fine Segni [...] di [...] lo sceglie per controbilanciare [...] sinistra. /// [...] /// Da giurista Segni approva [...] un gruppo di edili in [...] da un tribunale. Poi [...] pubblico diventa per lui «una [...]. Si innamora di De Gaulle [...] suo metodo per sedare i disordini. E nel luglio [...] intimidire Pietro Nenni che [...] il comandante dei carabi[...]

[...]..] soltanto con la minaccia della forza. Un disegno non ancora del [...] dallo [...] del [...] Lino [...] ed Eugenio Scalfari. E che quantomeno varrà a [...] recedere i socialisti dalle loro [...] a rientrare al governo in [...] 1964. La presidenza Segni comunque [...] cui egli fu colpito. Dopo un fortissimo alterco con [...] che gli rimproverava la [...] condotta presidenziale nel frangente di [...] di [...] Corte. E siamo a [...] Dicembre 1964. Eletto al [...] scrutino dopo una faticosa convergenz[...]

[...]ratiche competizioni politiche e [...] a [...] tra [...] consessi nei quali si [...]. Giovanni Gronchi (1955): «Nessun [...] realizza nella vita interna di ciascuna nazione [...] internazionali senza il consenso ed il concorso [...] lavoro». Antonio Segni (1962): «A questa [...] organizzazione [...] tendono i tempi [...]. Per essa anche io [...] fede. E io auspico che [...] si diriga [...] del governo e del Parlamento». Giuseppe [...] (1964): «Metterei [...] sulla casa ai [...] sanità pubblica e sull[...]


Brano: [...] [...] sì che con i ricavi si possa [...] tecnico della squadra al livello che la [...] città meritano», conclude Cipollini. Ieri al [...] deserta la presentazione dei [...] solo due persone ad [...]. E [...] trasforma in colloquio privato [...] con Segni Cinquecento posti vuoti, nessuno va [...] Tua Bologna Dopo le proteste degli abitanti di via Ferrarese [...] quartiere [...] la polizia ieri ha [...] ex Officine [...]. [...] è stata condotta da [...] alla presenza della nuova [...] di imprenditori [...]

[...]cellulare, per sottolineare la [...] con i cittadini. Tristemente abbandonate sul tavolo [...] cartelline di presentazione dei candidati. Sempre nel pomeriggio di [...] andata in scena un altro incontro con [...]. Il protagonista stavolta è Mariotto Segni, [...] con il suo «Patto» ha deciso di [...]. Proprio il partito [...] democristiano aveva annunciato una [...] al primo cittadino nel gazebo de «La Tua Bologna» [...] piazza Maggiore, ma qualcosa non è andato [...] giusto. O meglio [...] allergico [...]

[...].] piazza Maggiore, ma qualcosa non è andato [...] giusto. O meglio [...] allergico agli incontri con [...] quella [...] naturalmente) deve [...] cambiato idea. Una volta che il [...] primo cittadino, dal vicesindaco Giovanni [...] dal suo staff, da Segni [...] Carlo Scognamiglio) entra nella sede [...] e qualcuno fa notare [...] cronisti, il sindaco li informa che «siamo [...] una conferenza stampa». Segni si adegua e [...] di nuovo fuori per continuare a parlare, [...] puntatina al bar sotto il portico di [...] Re Enzo. Poco prima, Segni aveva [...] nel suo studio: un [...] hanno potuto assistere anche le telecamere della Rai [...] di [...] oltre al cronista del «Resto [...] Carlino». Poi, una rapida battuta [...] in cui il leader del «Patto» spiegava [...] suo appoggio a [...] nell[...]

[...] [...] componenti della giunta davanti alla sede del [...] «Evviva bologna»: così si [...] toccata e fuga bolognese di Mariotto. Il motivo di tanta [...] Forse [...]. Infatti due candidati di An [...] Comune spiegavano, prima [...] del pattista, che Segni [...] che un portafortuna». Una veduta dello stadio [...] di Bologna. /// [...] /// Una veduta dello stadio [...] di Bologna.


Brano: [...]i questo [...] offerto da una scuola privata confessionale in [...] alla scandalosa ondata delle parificazioni concesse dai [...] potremo pienamente comprendere quale danno la direzione [...] causato, in pochi anni, alla scuola italiana. Il ministro Segni ha [...] spalle la pesante eredità del predecessore, Gonella, [...] dubbio il principale responsabile di questa situazione [...]. Al tempo stesso, Segni [...] a dover fronteggiare una resistenza laica e [...] più puntuale nei suoi obiettivi. Lungi dal preoccuparsi e far [...] e difendere la « riforma » Gonella; egli ha [...] notevolmente a creare la generale opinione che di questa [...] non se ne pa[...]

[...]] della sistemazione giuridica ed economica del personale [...] in [...] giorni affrontati con rinnovato [...] organizzazioni sindacali. Ministro nuovo musica [...] di fatto, comunque, che [...] politica scolastica governativa resta lo stesso, sotto Segni [...] Gonella. Non vi è nessuna [...] lasci supporre in Segni propositi diversi da [...] predecessore anche se la tattica è in [...] adeguarsi ad una situazione nuova. Alcuni settori della scuola [...] in Segni certe speranze; oggi, anche in [...] è fatta strada la convinzione che quelle [...]. Soltanto la rivista di [...] Barbieri [...] a [...] : « Un ministro [...] sensibilità democratica! Scriveva per esempio [...] Per la più parte [...] la scuola è tor[...]


Brano: Politica [...] La crisi: dimissioni del [...] Segni [...] formazione del governo Zoli. Attività governativa: minaccia sulla [...] di politica estera; la visita di [...]. Vita dei partiti: il [...] affossa [...] Comitato centrale del PSI; [...] PCI. Varie: allarme per i [...] del processo Montesi e go[...]

[...]pinione [...] materia di politica estera [...] delle classi lavoratrici: è di particolare significato [...] sia caduto dopo che la protesta contadina [...] giusta causa [...] fatta [...] nelle campagne. Tuttavia, il movente occasionale [...] governo Segni fu [...] decisione di [...] di indurre il [...] a lasciare il ministero. La vicenda va ricostruita nei [...] precedenti, specie per [...] apprezzare il singolare comportamento del [...] socialdemocratico e le sue responsabilità [...] provocato una c[...]

[...]greteria del [...] e [...] irrigidimento della nuova Direzione del [...] verso [...] socialista. Tali eventi e, in [...] Matteotti, noto fautore [...] del [...] dal governo, furono interpretati [...] definitiva garanzia che veniva fornita da [...] a Segni circa la [...] almeno fino al Congresso del [...] allora fissato per la [...]. E in tal senso [...] si orientarono nei giorni successivi e la [...] governo sembrò [...] « tonificata ». Seguirono, sul finire del [...] in seno al ministero per la poli[...]

[...]che [...] gravi da mettere a repentaglio la vita [...]. Senonchè, il 4 maggio, [...] notizia che [...] inquieto circa le proprie [...] deciso di dare lo sgambetto agli avversari [...] dal governo. Risultò anche che di [...] egli aveva data notizia a Segni e [...] Fanfani [...] che [...] non lo aveva ostacolato, [...] allontanarsi da Roma, in modo da non [...] della manovra. In effetti, il 5 [...] riunione della propria corrente, [...] annunciò il proposito di [...]. La motivazione di tale [...] il go[...]

[...]tire la Direzione del partito. Malgrado, quindi, che il [...] di [...] non avesse neppure la [...] Direzione del [...] e malgrado che le Camere [...] vacanza, il giorno dopo, 6 maggio, il Consiglio [...] decise senz'altro di aprire la crisi e, [...] Segni si recò al Quirinale a presentare le [...]. Subito [...] della [...] in pieno accordo con [...] prospettò una riesumazione del quadripartito. Nello stesso senso si [...] organi di informazione a carattere ufficioso. Il 7 e [...] maggio ebbero pertan[...]

[...]ndo la partecipazione del partito a un [...] quattro. Tale deliberazione, approvata solo [...] con la violenta contrarietà di [...] precluse in sostanza, non [...] di un ritorno al quadripartito, ma altresì [...] un governo a tre, sul tipo del [...] Segni. Poiché, [...] canto, la [...] non avrebbe mai consentito a [...] governo a tre con esclusione dei liberali e appoggio [...] sinistra, non rimase che la prospettiva del monocolore. Occorre precisare che questa [...] la più gradita per la [...] la qu[...]


Brano: [...] 247 [...] partito liberale, ha trovato [...] favorevole [...] dei principali transfughi del [...] da Segni a Gui, [...] da Tambroni, hanno sostenuto [...] che [...] Democrazia cristiana deve rispecchiare [...] tutta [...] realtà del paese, tutte le classi e [...] diversamente da quello che aveva fatto Fanfani [...] scelte parlamentari. Naturalmente [...][...]

[...] di governo [...] di difesa dei valori democratici e cristiani, [...] trovato una eco favorevole soprattutto nel fatto [...] maggioranza, con qualche timida eccezione, era portata [...] crisi di partito ancora una volta in [...] di regime. Lo stesso Segni, nel [...] Consiglio nazionale, ha sottolineato il carattere di [...] suo governo, [...] un governo stabile, di [...] parte della Democrazia cristiana, nelle alleanze e [...] governo in sostanza nettamente diverso dai governi De Gasperi, [...] vigil[...]

[...] dai governi De Gasperi, [...] vigilia delle elezioni del [...] e Zoli, alla vigilia [...] che avevano accettato una [...] estendeva rispettivamente ai qualunquisti e ai monarchici. Perché nel definire la [...] obiettivi del governo, è stato proprio Segni [...] netta linea di demarcazione fra il suo [...] De Gasperi e Zoli, da lui ricordati [...] alleanza a destra da parte della Democrazia [...]. Egli ha tenuto a [...] suo governo non è «amico», né distinto [...] ma è di tutta [...] ne fanno parte si[...]

[...]stinto [...] ma è di tutta [...] ne fanno parte sia [...] Pastore sia Pella e Andreotti, non è [...] ma [...] dopo il breve e [...] Fanfani. Naturalmente, dopo queste precise [...] le tesi degli [...] che avevano rotto con Fanfani, [...] del governo Segni e sulle dimissioni di Fanfani, [...] alcun valore. Quel che è interessante, [...] la maggior parte di costoro hanno voluto [...] spettatori e vittime della crisi che come [...] diretti della vittoria politica della destra democristiana. Per essi, la[...]

[...]a destra democristiana. Per essi, la crisi [...] Fanfani è dovuta ai franchi tiratori, una categoria [...] di cui non si è voluto far [...] volto politico né quello personale, oppure alle [...] repubblicani e dei [...] per essi, la maggioranza [...] Segni è una necessità che, in quanto tale, [...] discussa; per essi, le dimissioni di Fanfani [...] atto di responsabilità da parte di chi [...] partito al di sopra della Propria persona, [...] per lo [...] cristiano che le [...] lo zelo con il quale Fanf[...]


Brano: [...] i suoi [...] e per essersi svolto pochi giorni dopo [...] Consiglio [...] democristiano, ne è stato un po' il [...] sindacale. Il carattere saliente del Congresso [...] il distacco della base dai vertici politici [...]. Mentre il Congresso ha [...] Segni, ha fischiato Pella e [...] e ha largamente criticato [...] la formula del governo, Storti si è [...] il ruolo assolto dai sindacalisti democristiani nella [...] Segni e nella partecipazione ad esso con Pastore, [...] strana teoria che i sindacalisti hanno il [...] posizione solo sui singoli atti del governo [...] a posteriori, [...] mentre hanno il [...] anche pesanti posizioni pregiudiziali «solo nel caso [...] [...]

[...]l caso [...] certezza di formule o di strutture del [...] attentatrici della libertà democratica ». La netta distinzione fatta [...] Storti [...] formule politiche e programmi da un lato [...] atti di governo [...] lato, in pratica è [...] svolta di Segni, è stata [...] diretta di responsabilità da [...] del sindacato confessionale che ha il carattere [...] propria capitolazione alla destra clericale ed economica. E la contraddizione di [...] democristiana, dai politici ai sindacalisti, è nel [...] s[...]

[...]ne alla destra clericale ed economica. E la contraddizione di [...] democristiana, dai politici ai sindacalisti, è nel [...] stati proprio i suoi esponenti a sottolineare [...] le duplici dimissioni di Fanfani come una [...]. In polemica con i [...] Segni, da Gui ad Andreotti, Donat [...] e con lui altri [...] che il programma di Segni sia quello [...] Fanfani, hanno ravvisato in esso una svolta [...] privatistica della politica di [...] della politica del credito [...] qualitativo per dare [...] espansione alla produzione. /// [...] /// In polemica con i [...] Segni, da Gui ad Andreotti, Donat [...] e con lui altri [...] che il programma di Segni sia quello [...] Fanfani, hanno ravvisato in esso una svolta [...] privatistica della politica di [...] della politica del credito [...] qualitativo per dare [...] espansione alla produzione.


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