Brano: [...]on mi piece per niente. [...] sarebbe pericolosa, perché la [...] Isolata può fera solo opposizione. Una vera [...] di governo deve tenderai [...] una forte [...] dal ceti moderati non si [...]. Per Lama intese con chi [...] la mistero di [...] non. Segni, Occhetto, Adornato: «Facciamo [...] gli innovatori dei due schieramenti» Diamo il [...] del premier»« Appello di Segni, Occhetto e Adornato [...] di ogni schieramento» per [...] diretta del premier. Sul terreno istituzionale, sottolinea [...] Pds, «la vera distinzione è tra innovatori [...]. E il direttore di «Liberal» [...] «Non si tratta di allargare il Polo [...][...]
[...]di «Liberal» [...] «Non si tratta di allargare il Polo [...] ma di abbandonare Poli e Ulivi». La Costituente? «Non è [...] i può essere un mezzo». /// [...] /// Rinasce il movimento referendario, [...] di portare a compimento la strada «incompiuta» (Segni) [...] (Occhetto) nel corso di questi due anni, «Davanti [...] delle. Istituzioni politiche», ecco ritrovarsi Insieme [...] che da segretario del Pds [...] maggior convinzione la scelta del passaggio dal [...] e [...] direttore di [...] «Noi che abb[...]
[...]rendere il cammino interrotto [...] altro grande passo, quello decisivo», e cioè [...] premier. Un comitato lancerà questa [...] Parlamento e fuori: raccogliendo almeno un milione [...] calce ad una proposta di iniziativa popolare [...] ha osservato Segni, ma per un obiettivo [...] giusta e necessaria una ben più vasta [...]. Un comitato trasversale: «Dopo [...] Occhetto . Segni ed io abbiamo compiuto [...] politiche diverse: ecco una garanzia che si lavora non [...] il proprio Interesse ma [...] FRASCA [...] del Paese». Segni e Occhetto vanno [...] polemicamente) il dilemma elezioni [...] no, elezioni [...] se e quando. E Achille Occhetto: «lo [...] due anni di gran parlare non si [...] le elezioni nè le riforme, ed anzi [...] è cominciata una lunga e tortuosa marcia [..[...]
[...]l sostegno [...] di Prodi, ma sottolinea [...] istituzionale la vera distinzione è tra innovatori [...] due schieramenti»: «Lo sostengo da sempre e [...] vengo capito nè dentro nè fuori il Pds». E ricorda di [...] fatto la scelta delle riforme [...] Segni quando [...] della Quercia la referendaria era [...] «Adesso che sono segretario [...] aggiunge forse è possibile far [...] che tutti gli innovatori possano mettersi [...] per una svolta che garantisca Stato torte ed efficiente, governo stabile, dem[...]
[...]le far [...] che tutti gli innovatori possano mettersi [...] per una svolta che garantisca Stato torte ed efficiente, governo stabile, democrazia più estesa e [...] maggiori garanzie». A chi osserva che [...] più al ragionamento del Polo che a [...] Segni obietta che «il Polo ha molti ragionamenti», [...] Occhetto [...] corto: «La verità è che noi diciamo [...] da cinque anni, mentre Polo e Ulivo [...] su un punto: dire tutto e il [...] E allora, di rincalzo, il direttore di [...] «Non si tratta di [[...]
[...] rincalzo, il direttore di [...] «Non si tratta di [...] Polo sulla proposta [...] ma di abbandonare, su [...] Polì e Ulivi per costruire comitati promotori con [...] scelta chiara e netta». Perchè [...] diretta del premier sarebbe [...] e storico»? Segni e Occhetto citano [...] lo stesso esempio: laddove [...] Comuni [...] nelle Province) lo spirito referendario è andato [...] con [...] «il caos non c'è» [...] un nuovo modo di governare perchè lì [...] nuova classe dirigente, [...] nuova». E se [...[...]
[...]«temo le tentazioni plebiscitarie», [...] apparire il meno convinto di un presidenzialismo [...] «con interesse» anche ad una soluzione [...] alla francese, pur «con [...]. Come centrare [...] prudenza, ma con qualche differenziazione [...] accenti. Segni: «La Costituente può [...] utile, ma sugli strumenti siamo disposti a [...]. Adornato: «SI, purché non [...] nella babele di linguaggi che c'è oggi. Meglio andarci con una proposta [...] unifichi». Occhetto: «Solo una volta [...] il punto di partenz[...]