Brano: [...]imerci, in [...] occhi aperti sulle letterature e sulle idee [...] paesi, di occuparci di un numero intero [...] dedicato ai [...]. Usiamo [...] perché è una formula [...] adeguata traduzione in italiano, benchè la tradizione [...] campo vanti rappresentanti di altissimo livello che [...] proprio lavoro sul concetto di differenza e [...] sulla sottile linea che separa sesso e [...]. Anche [...] usiamo [...] perché questo si è imposto [...] livello di [...] e perché il pensiero [...] ha trovato lì, in quella [...] luogo e risposte. Due saggi attirano [...] e in qualche modo sono [...] anzi si susseguono nella materia [...]. /// [...] /// [...] docente di Studi femministi alla Stanford University e [...]. Il primo è un [...] ha il solo torto di tracciare la [...] partendo dalla convention sui diritti delle donne [...] New York nel 1848. Saltand[...]
[...]lla Stanford University e [...]. Il primo è un [...] ha il solo torto di tracciare la [...] partendo dalla convention sui diritti delle donne [...] New York nel 1848. Saltando in modo arbitrario [...] già stato in Europa durante la Rivoluzione Francese [...] famosi testi di Mary [...] e Olympe De [...]. Ma nel complesso il [...] al femminismo ciò che oggi gli viene [...]. La [...] importanza nel mutamento dei ruoli, [...] diritti, della visibilità, [...] delle donne. Oggi se una donna viene [...] di femminismo spesso si schernisce rifiutando quella che appare [...] priva di contenuto. La voglia e il [...] che contraddistinse i movimenti politici e il [...] anni settanta si è trasformata in paura [...] di essere identificate con il risultato di [...] mancanza di identità. Il recensore Joan Smith [...] quando questa, per aderire [...] arriva a citare un elenco interminabile di [...] razze, sessualità, religione. Ma concorda quando il discorso [...] sposta [...] che i media hanno fatto [...] parola femminismo, [...] a sproposito, [...] profondamente. [...] saggio analizza i vantaggi e [...] danni che [...] dei [...] nel conclave accademic[...]
[...]i vantaggi e [...] danni che [...] dei [...] nel conclave accademico ha comportato. Da un lato (e solo [...] certi paesi) il lavoro pionieristico delle prime accademiche ha [...] al centro [...] di cambiare il modo, di [...] una mitologia che non fosse maschile, di far nascere [...] rivoluzione culturale. Lo scopo era partire [...] delle donne, [...] produrre differenza. Ed entrare nel regno [...]. Forse il compito era [...] si è persa la comunicazione con la [...] è accaduto alla sinistra, avviluppata nei bozzoli [...] che doveva alimentare i consessi [...] senza per questo trovare [...]. La critica sta proprio [...] degli studi femministi dovuti certamente alla difficoltà [...] in un mondo fortemente ostile. La capacità di raggiungere [...] masse è scarso, i risultati sconosciuti ai [...]. In ambedue i libri [...] la stessa: tornare al dialogo con la [...] le donne non hanno mai smesso di [...]. Un libro apparentemente solo [...] di uno dei concetti più significativi ma [...] definibili dell[...]
[...]stessa: tornare al dialogo con la [...] le donne non hanno mai smesso di [...]. Un libro apparentemente solo [...] di uno dei concetti più significativi ma [...] definibili della psicoanalisi recente, perché lo stile [...] contenuti dello studio non sempre difficili per [...] sulla complessità del vissuto [...] tra analista e paziente ma anche tra [...]. Del libro anticipiamo parte [...] «tecnico» che però affronta [...] nelle relazioni «normali». Il tema [...] fusione/ [...] ha trovato un approfo[...]
[...]icili per [...] sulla complessità del vissuto [...] tra analista e paziente ma anche tra [...]. Del libro anticipiamo parte [...] «tecnico» che però affronta [...] nelle relazioni «normali». Il tema [...] fusione/ [...] ha trovato un approfondimento sensibile [...] puntuale nel pensiero di Di Chiara, che riporto per [...] pertinenza: «Perché [...] possa al meglio esercitare la [...] funzione, egli deve essere capace del massimo possibile di [...] e di separatezza. Nel linguaggio più comune: [...] una intensa intesa e intimità, e insieme [...] e attenta discrezione». Una linea osservativa di [...] ha sempre convinto molto, anche perché nelle [...] piace tenere conto, oltre che delle varie [...] dei modi di essere delle persone [...] sane. Proprio partendo da un [...] osservazione ho formulato il concetto di «perdita [...] confine benigna»: un evento che, sia sul [...] su quello [...] condizionato [...] o dal rilassarsi [...] difensivo. La «perdita (parziale) e/o apertura [...] confine benigna» costituisce «una delle [...]
[...]dita [...] confine benigna»: un evento che, sia sul [...] su quello [...] condizionato [...] o dal rilassarsi [...] difensivo. La «perdita (parziale) e/o apertura [...] confine benigna» costituisce «una delle mete profonde della vita [...] poiché consente [...] alla fusione primaria, alla nutrizione [...] e simbolica, alla socializzazione, [...] amoroso, al contatto interno con [...] del Sé, [...]. A questi sviluppi [...] difensivo, il più delle [...] in virtù di tracce mnestiche che segnalano [...]. Gli equivalenti corporei di [...] benigne e parziali sono rappresentati dalle compenetrazioni [...] in aree nelle quali le mucose e [...] costituiscono il corrispettivo somatico della «battaglia del [...] passaggio tra il dentro e il fuori, [...] «temperature» e «umori», di conoscenza tra il [...] di scambio tra [...] e il Tu, di [...] costituzione del «Noi». Il prototipo espe[...]
[...] [...] passaggio tra il dentro e il fuori, [...] «temperature» e «umori», di conoscenza tra il [...] di scambio tra [...] e il Tu, di [...] costituzione del «Noi». Il prototipo esperienziale è [...] intrauterino, [...] amniotico delimitato dalle mucose, [...] termoregolato. Successivamente, la suzione nutritiva [...] buccale lubrificata dalla salivazione, che introietta il [...] latte. In continuità con questo, [...] accudimento igienico e di detersione delle mucose [...] durante le quali i genitori sani «festeggiano» [...] delle escrezioni infantili, mentre quelli meno sani [...] un problema inquietante, e quelli assai più [...] con ostile fastidio [...]. In adolescenza, il bacio [...] buccali, aree intime [..[...]
[...]lli assai più [...] con ostile fastidio [...]. In adolescenza, il bacio [...] buccali, aree intime [...] già interne però visibili, [...] «dentro» più profondo e invisibile; mentre [...] genitale completerà il quadro [...] sana e naturale in cui mucose e [...] terreno di contatto, di scambio e di [...] culmine della compenetrazione relazionale e per [...] di una nuova vita. Tutti questi eventi biologici [...] per via metaforica, a configurazioni [...] la psicosessualità si declina, [...] in modalità di funzionamento mentale, e di [...] le persone . Siamo in ambito complesso [...] frequentemente visitato dagli psicoanalisti, ma che non [...] essi rivendicato come di loro esclusiva competenza: [...] è pieno d[...]
[...]i psicoanalisti, ma che non [...] essi rivendicato come di loro esclusiva competenza: [...] è pieno di espressioni metaforiche che descrivono [...] riferire condivisioni psichiche e relazionali. Io sostengo, più specificamente, [...] queste metafore sembrano chiamare in ballo la [...] caratteristiche delle mucose, vero «tessuto [...] di mediazione tra interno [...] il quale si organizza e si rende [...] intimo di elementi vitali tra due esseri [...] alla genitalità (o, viceversa, di elementi mortiferi [...] esempio nelle perversioni). Una comunicazione, nel linguaggio [...] essere «secca», «povera», «raggelante», o al contrario [...] una persona può «sciogliersi» o «irrigidirsi», o [...] o «chiudersi»; il contatto può essere «morbido» [...] «ispido» e generare «attriti»; il pensiero può [...] «inaridirsi»; e si potrebbe continuare a lungo [...] di esempi, che però da inizialmente «stimolante» [...] divenire troppo «eccitante» (deriva maniacale), fino a [...] la stimolazione è troppo fine a sé [...] esita in qualcosa di appagante e di [...] E [...] a noi, interessa [...] delle equivalenze: il contatto [...] contatto emotivo, mediato anche a livello intrapsichico [...] che sembrerebbe avere delle analogie con gli [...] non del tutto invisibili» che sono delimitati [...] resi più o meno transitabili e vivibili, [...] dalla fluidità umorale; il rilasciamento dei blocchi [...] muscolari, e il dissolversi delle strozzature [[...]
[...].] resi più o meno transitabili e vivibili, [...] dalla fluidità umorale; il rilasciamento dei blocchi [...] muscolari, e il dissolversi delle strozzature [...] difensivo; il guardarsi e [...] madre e del lattante (che, nella lettura [...] «crea» il seno), del [...] femmina, del maestro e [...] il loro vedere, [...] e «avvedersi» del loro [...] e il riconoscimento di essa, aprendo la [...] e superando [...] tutte queste componenti si [...] quel piccolo miracolo intrapsichico e relazionale che [...[...]
[...]ndo [...] tutte queste componenti si [...] quel piccolo miracolo intrapsichico e relazionale che [...]. Una condizione rara e [...] che si apre, un frutto che matura. Qualcosa che non abbiamo [...] psicoanalisti, modesti giardinieri che nelle nostre serre [...] con tanta pazienza e con tanta fatica, [...] temperatura e luce adatti a che ogni [...] miracolo si ripeta: per come si può, [...] riesce. Ognuno [...] i libri [...] di «Un dramma borghese» toccano [...] generi e i temi più diversi Lo scrittore morto [...] va considerato nel panorama italiano [...] 900 come il campione di [...] Il contatto emotivo presuppone il [...] e il riconoscersi [...] e della donna, del maestro [...] «Guido Morselli, per la maggior [...] dei lettori, è stato, prima che un autore, un [...]. Vorrei muovere da questa [...] del suo percorso postumo [...] la direzione». Così scrive Giuseppe Pontiggia [...] del libro edito dalla Rizzoli: Guido Morselli: [...] vita. E sono proprio le [...] scrittore varesino, morto suicida circa [...] fa, a caratterizzare il [...] di Valentina [...] (pagine 144, euro 24,79). Emblema [...] incompreso e rifiutato dalle case [...] Morselli ha avuto una vita appartata e schiva. Di lui si è [...] per questo il libro, prevalentemente illustrato ma [...] testimonianze e di documenti inediti, è una [...] della memoria in cui si ripercorre la [...]. È soprattutto la storia [...] alla scr[...]
[...]ibro, prevalentemente illustrato ma [...] testimonianze e di documenti inediti, è una [...] della memoria in cui si ripercorre la [...]. È soprattutto la storia [...] alla scrittura del tutto originale. Familiari, amici e studiosi ricordano [...] Morselli, [...] alla maturità. A [...] PAROLE E MUSICA PER GIORGIO CAPRONI La tredicesima edizione del Premio Città di Recanati, [...] si apre domani con [...] un poeta scomparso, Giorgio Caproni. [...] magna del Comune, si [...] «Giorgio Caproni: la paro[...]
[...], Vivian [...] Gabriella Sica, i figli [...] numerosi intellettuali, scrittori, artisti e editori. [...] al Premio Recanati saranno [...] letterarie, come letture di poesia e un [...] «Spoon River». STEFANO BOLOGNINI Massimo Onofri La [...] Guido Morselli tra i classici del Novecento [...] subito dopo il suo suicidio, [...] nella notte del 31 [...] un colpo di pistola, quando, appena [...] dopo, [...] Adelphi ne pubblicava il [...] Roma [...] papa. Se Giancarlo Vigorelli, riflettendo [...] insolito e impreveduto», [...] a richiamare una tradizione [...] da Pascal e [...] conduceva a Dostoevskij, Giulio [...] non esitava a parlare [...] Gattopardo del Nord». Sarebbero arrivati poi, in [...] prossi[...]
[...]la canonizzazione dello scrittore, [...] eventi editoriali recenti. Non penso soltanto alla [...] da Rizzoli [...]. Mi riferisco soprattutto al I [...] Romanzi proposto, come tutti i volumi precedenti, [...] Adelphi [...]. Ogni volta che ci [...] Morselli occorre stare attenti a non invischiarsi [...] suo [...] «caso». Ha scritto la [...] nella [...] folta Introduzione: «Caso anomalo [...] scrittori suicidi, in vita non trovò editori [...] e dunque in assenza di lettori non [...] non nella coscienza personale. Per di più, fu [...] ad alimentare il «caso» Morselli: piacque infatti [...] le cause di un gesto così tragico [...] messaggi, ci fosse, anche e forse soprattutto, [...] i numerosi e reiterati rifiuti editoriali». Sono parole che, mentre [...] collocano le illazioni sulla morte di Morselli [...] delle ipotesi psicologiche, tra tutte le più [...] letteratura, e che autorizzano implicitamente i lettori [...] ciò che solo conta: [...]. Dico allora che i [...] Morselli, ognuno [...] rappresentano, a cominciare da [...] qualcosa di unico nella storia della narrativa [...] Novecento, mentre toccano, con una disinvoltura che [...] i generi e i temi più diversi: [...] si fa [...] in [...] prossimo e Divertimento 1889; [...] tutto il suo app[...]
[...]toria della narrativa [...] Novecento, mentre toccano, con una disinvoltura che [...] i generi e i temi più diversi: [...] si fa [...] in [...] prossimo e Divertimento 1889; [...] tutto il suo apparato teologico, che ascende [...] fantastico in Roma senza papa; la politica [...] si dissolve e [...] nei riverberi della psicologia [...] come Il Comunista; la psicologia che [...] e si glorifica proprio [...] di ogni legittimità in Un dramma borghese. Ha scritto giustamente Pontiggia, nel [...] già citato, che Morselli deve essere considerato, quanto alla [...] del romanzo italiano, come il campione di [...] con [...] che, in Italia, una tradizione [...] genere non è mai esistita. Ecco il punto, che [...] in vita il rapporto dello scrittore con [...] ci [...] in un romanzo [...]
[...]siderato, quanto alla [...] del romanzo italiano, come il campione di [...] con [...] che, in Italia, una tradizione [...] genere non è mai esistita. Ecco il punto, che [...] in vita il rapporto dello scrittore con [...] ci [...] in un romanzo di Morselli [...] sa esattamente dove [...]. Non resta dunque che [...] inverso: partire dai suoi libri e provare [...] scenari adatti entro cui quei libri possano [...] più propri. Ne verrebbe fuori una [...] storia narrativa che dovrebbe avvalersi, quanto [...]
[...] letteraria. È un dato che [...] chiarissimo da quello che la [...] scrive nella [...] Introduzione. È la stessa studiosa, [...] fornirci puntuale elenco di quelle avvertenze, prefazioni, [...] e postfazioni, vere e proprie dichiarazioni di [...] Morselli dissemina nei suoi saggi e nei romanzi: [...] «Premessa» a Filosofia sotto la tenda (1940), [...] a Il Comunista e [...] a Roma senza papa, [...] «Intermezzo critico» ovvero «Conversazioni [...] che troviamo in [...] prossimo. Ma assai dense sono [...] non si sa se più orgogliose o [...] scrittore destina a [...] e [...] come Calvino, Sereni, Arpino, [...] a giustificazione del proprio lavoro, a verifica [...] ipotesi creative. Prendete quella inviata alla Mondadori, [...] lettori avevano manifestato perplessità sulla seconda parte [...] prossimo, il romanzo che [...] impossibile, ma lineare e [...] logica, quella della vittoria degli [...] nella prima guerra mondiale. Scrive Morselli: «Secondo me [...] fallito e impubblicabile, se giustificasse il giudizio [...] buono ha solo la [...] iniziale, il gag della [...]. Se fossi ben certo che [...] libro si riducesse a [...] e divertissement gratuito e un [...] irridente a qualcosa di mezzo, insomma (a parte la [...] scrittura), fra Piero Chiara e [...] me lo rimetterei pari pari [...] comò». Dove, accanto [...] valutazione della propria opera, [...] che fosse una complessa e del tutto [...] decisamente da certi ignari [...] allora ed oggi tanto celebrati ed acclamati, [...] sostanza vera, assai più facili e corsivi: [...] parlando di Chiara, sul cui nome ora [...] ed opposta, perché patita [...] a quella[...]
[...]mplessa e del tutto [...] decisamente da certi ignari [...] allora ed oggi tanto celebrati ed acclamati, [...] sostanza vera, assai più facili e corsivi: [...] parlando di Chiara, sul cui nome ora [...] ed opposta, perché patita [...] a quella di Morselli. Valeria Viganò ragioni e [...] Morselli, [...] caso unico I suoi romanzi, una voce [...] italiana Guido Morselli con il nipotino Nicola [...] a Faloppio. /// [...] /// Valeria Viganò ragioni e [...] Morselli, [...] caso unico I suoi romanzi, una voce [...] italiana Guido Morselli con il nipotino Nicola [...] a Faloppio.