Brano: [...] anni fa [...] pubblica si divideva attorno alle [...] di riforma della scuola media. Si [...] da un lato un orientamento [...] che continuava a considerare il primo segmento [...] secondaria come [...] a quegli allievi che mostrassero [...] possedere più evidenti attitudini per lo studio, e [...] un orientamento aperto [...] [...]
[...]uegli allievi che mostrassero [...] possedere più evidenti attitudini per lo studio, e [...] un orientamento aperto [...] che non si limitava a [...] la questione solo da un punto di vista unicamente [...] ma collegava strettamente lo sviluppo della scuola a quello [...] generale della società. Per tanti aspetti [...] il [...] del paese restava profondamente arretrato. [...] solo una [...] nel percorso [...] malgrado la Costituzione del 1948 [...] sancito [...] per almeno otto anni. Aldo [...] ebbe un[...]
[...]che: nel 1955 aveva pubblicato il volume Misurazione [...] nel processo educativo, col quale introduceva nella [...] e tecniche che, quando non del tutto [...] considerate con diffidenza. Proprio per questo suo [...] col quale si prodigò [...] della scuola media non poteva [...] agli aspetti [...]. La riforma della scuola [...] per promuovere un nuovo approccio ai problemi [...]. Senza in alcun modo [...] contributi che potevano derivare per una migliore [...] della riforma dallo scambio dialettico e livello [...] accademico, fu fra i sostenitori della necessità [...[...]
[...]cambio dialettico e livello [...] accademico, fu fra i sostenitori della necessità [...] di progetti di sviluppo e le decisioni [...] con un impegno rigoroso nella ricerca, dalla [...] indicazioni utili sia alla ricostruzione sincronica del [...] la scuola operava, sia [...] di tendenze che nel [...] avrebbero potuto costituire [...] terreni di sfida [...] per la scuola. Nel clima [...] che avrebbe portato [...] riforma svolse la [...] attività la Commissione Nazionale [...] sullo sviluppo della scuola [...] Italia: la monumentale Relazione della Commissione, ai cui [...] dette un contributo importante, [...] di ciò che si sarebbe potuto fare [...] si è fatto, di come la ricerca [...] la crescita del sistema scolastico invece di [...] lo sviluppo [...]
[...]decisioni opportune, ma anche per [...] dalle pastoie del moralismo ideologico [...] cui troppo spesso si trascinava. [...] aveva [...] una nozione laica, per realizzare [...] quale era essenziale il ruolo dello Stato. Dopo [...] della riforma della scuola [...] del 1962, si fece promotore di indagini [...] connessioni esistenti fra assetto [...] scolastica. La raccolta di studi su Educazione e condizionamento sociale (1964) anticipava di vari [...] che sarebbero [...] della denuncia di Don Milani. Qu[...]
[...] connessioni esistenti fra assetto [...] scolastica. La raccolta di studi su Educazione e condizionamento sociale (1964) anticipava di vari [...] che sarebbero [...] della denuncia di Don Milani. Quella per la quale riteneva [...] impegnarsi era una scuola democratica, capace di assicurare una [...] uguaglianza delle opportunità educative. Per [...] bastava una sanzione formale del [...] di accedere [...] ma occorreva assicurare le condizioni [...] la cultura capace di qualificare il profilo dei citta[...]
[...]] un paese democratico fosse realmente acquisita da tutti. [...] condivideva [...] con alcuni dei maggiori studiosi [...] e americani, che negli anni [...] interpretative [...] tese a [...] agli schemi deterministici sedimentati nel [...] comune: la scuola veniva meno al suo compito se [...] la [...] esiti. Erano le posizioni espresse, con [...] da Bloom, [...] e tanti altri ricercatori che, [...] due sponde [...] affermavano una comune fiducia sulla [...] di contribuire attraverso [...] al progresso [...]
[...]el [...] che è stato costantemente il carattere distintivo [...]. Ora Aldo [...] ci ha lasciati. La cultura [...] sue voci più originali e [...]. Non è però il momento [...] esprimere frasi di circostanza: possiamo ricordare [...] solo [...] per una scuola [...] democratica, capace di riflessione, di [...] e di progetto, che è stato la linea costante [...] vita. Dal Partito [...] alle [...] italiane n di Marco Innocente [...] Il primo obiettivo [...] è quello di formare [...] Daniel De Montmollin La [[...]
[...]asa di Roma [...] di 89 anni. Era nato il 1 [...] Trieste. Esponente di spicco [...] partigiano in Piemonte, arrestato più [...] dirigente del Partito [...] era stato uno dei fondatori [...] Giustizia e Libertà. [...] inoltre, è stato compagno [...] Scuola Normale di Pisa del futuro presidente [...] Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, entrambi allievi del filosofo [...] Guido Calogero. Ha insegnato alle Università [...] Torino, Milano e «La Sapienza» di Roma. Era Professore Emerito del Dipartimento [...][...]
[...]ogero. Ha insegnato alle Università [...] Torino, Milano e «La Sapienza» di Roma. Era Professore Emerito del Dipartimento [...] Ricerche [...] e Pedagogiche. Ha presieduto il Centro europeo [...] di Frascati. È stato direttore di [...] della rivista Scuola e città. Tra le sue pubblicazioni [...] John [...] Scuola aperta, Scuola e [...] Insegnare e apprendere, Educazione e condizionamento sociale, Pedagogia [...]. EX LIBRIS IDEE LIBRI DIBATTITO [...] Benedetto [...] IL LIBRO «Tenebre su Tenebre» [...] un archivio di riflessioni e pensieri in [...] grandi temi della vita e d[...]