Brano: [...]ca letteraria di Palazzo [...] Maristella Iervasi ROMA Luigi Berlinguer, [...] della pubblica istruzione, scende a fianco delle Regioni. Noi sosterremo le Regioni [...] sia politica che giurisdizionale». E ancora: «Il governo vuole [...] di andare a scuola. Salutiamo invece [...] che la scuola secondaria superiore [...] sarà ridotta a quattro anni. È un successo della [...]. Ma finche la cosa [...] chiarita non ci fidiamo». Otto articoli per seppellire [...] Berlinguer? «Più per sciupare che per [...]. E con quale speranza [...] che ha pr[...]
[...]go scolastico, nel testo Moratti [...] che ci sia [...] di questo diritto. Questo fatto cancellava una arretratezza [...] che collocava [...] in coda [...]. Non si può accettare [...] venga messo da parte». Perché? «Anticipare la formazione [...] la scuola media è un ritorno al [...] gravità. Mi auguro che il Paese [...] solo a guardare. Si mobiliti per non [...] passare. Non si può chiamare riforma [...] misura che restituisce il passato. In concreto, cosa succederebbe? Istituire [...] di formazione [...]
[...]biliti per non [...] passare. Non si può chiamare riforma [...] misura che restituisce il passato. In concreto, cosa succederebbe? Istituire [...] di formazione professionale che il governo accampa [...] cui dopo la terza media si può [...] e non la scuola, significa cancellare [...] di andare a scuola. Noi abbiamo approvato [...] formativo, cioè [...] per lo Stato di [...] una formazione professionale prima di andare a [...] ragazzi non dovessero raggiungere il diploma di [...]. Che in Italia purtroppo non [...] ancora. [...] la legge ma non la [[...]
[...]no di 6 anni possono iscriversi ugualmente [...] Berlusconi. Spero di non [...] capito la proposta. Avevo letto nelle proposte [...] ricominciava a fare esami in tutti i [...] ho visto come è stato trattato [...] di maturita che è [...] della nostra scuola. Non [...] molto da aggiungere nella scomparsa [...] di quinta, perchè [...] già nella legge attuale. Invece è molto interessante [...] abbia ammesso la continuità fra [...] e la media, che [...] sostanza del nostro ciclo unico. Ultimo punto, [...] [...]
[...]cia di questa [...] alla gestione del sistema scolastico regionale e [...] arriva da una decina di presidi di [...] della provincia di Torino e da due [...] Mario Contu (Rifondazione) e Roberto Placido [...]. La polemica fa seguito a [...] sui buoni scuola che avevano impegnato maggioranza di centrodestra [...] opposizione [...] parte del 2001 e riguarda [...] stanziamento sui P. Ma non solo, le [...] state, avvertono i presidi coordinati dal professor Giulio Cesare [...] Avogadro, messe in condizione[...]
[...]Cassio, Cogno, Mastropaolo e tanti [...] afferma: «Bisogna passare dalle accuse unidirezionali e [...] ai dialoghi concreti». Serve, insomma, a giudizio [...] discorso aperto, chiaro e che come spiega [...] «Eviti che la futura [...] eventuali buoni scuola si confonda con distribuzioni [...] di finanziamenti esclusivi per particolari ambienti, quali [...]. Se, poi, fossero ambienti [...] saremmo al cospetto di [...] che prende soldi e perde anime». La questione, insomma, non [...] nel senso degli schi[...]
[...]i esclusivi per particolari ambienti, quali [...]. Se, poi, fossero ambienti [...] saremmo al cospetto di [...] che prende soldi e perde anime». La questione, insomma, non [...] nel senso degli schieramenti contrapposti o addirittura [...]. Il «caso scuola» in Piemonte [...] oltre le erogazioni, seppur munifiche, ad associazioni [...] «Buon Governo». Anzi, è un problema [...] quello vero, però. La denuncia di due [...] del preside del liceo Avogadro di Torino Piemonte: [...] miliardi della scuola alle associazioni di Forza Italia ROMA Il disegno di legge del governo sulla scuola, [...] scolastico che si dice di [...] riformare» e riporta indietro [...] nel quale [...] era un privilegio per [...]. [...] di Enrico Panini, segretario generale [...] secondo cui la nuova riforma [...] scuola «allontana [...]. Secondo il sindacato [...] invece, il ministro [...] Letizia Moratti «ha accantonato Bertagna [...] giocattolo» ed ha presentato un nuovo testo [...] contiene «aspetti ancora inaccettabili». Stefano d'Errico, segretario nazionale [[...]
[...]ontana [...]. Secondo il sindacato [...] invece, il ministro [...] Letizia Moratti «ha accantonato Bertagna [...] giocattolo» ed ha presentato un nuovo testo [...] contiene «aspetti ancora inaccettabili». Stefano d'Errico, segretario nazionale [...] Scuola, ha sottolineato infatti [...] testo è profondamente diverso da quello che [...] inizialmente dalla commissione presieduta dal professor Bertagna. Secondo [...] nel nuovo testo «abbondano [...] specialmente quello relativo al doppio percorso che [..[...]
[...]] inizialmente dalla commissione presieduta dal professor Bertagna. Secondo [...] nel nuovo testo «abbondano [...] specialmente quello relativo al doppio percorso che [...] al vecchio avviamento per quanto riguarda gli [...] professionali «ridotti a scuola di serie B [...] diploma vero, e in più sottoposti alle [...] e clientele degli enti locali e a [...] di supporti scolari tra regioni ricche e [...]. Il segretario [...] scuola, inoltre, ha puntato [...] contro i [...] limiti imposti dalla Finanziaria, [...] farsa alle scuole paritarie e penalizza gli [...] interne, taglia opportunità di lavoro per i [...] docenti di ruolo in tappabuchi per le [...] di [...] lire lorde di [...]
[...]a alle scuole paritarie e penalizza gli [...] interne, taglia opportunità di lavoro per i [...] docenti di ruolo in tappabuchi per le [...] di [...] lire lorde di aumento [...]. Critica con il progetto [...] dal Consiglio dei ministri anche la [...] Scuola che, attraverso il [...] Daniela Colturali, ha fatto sapere di non [...] «accettare che, in nome [...] soluzioni pasticciate che stridono fortemente con le [...] del pensiero e della ricerca psicopedagogica, patrimonio [...] della nostra scuola [...] ed elementare». /// [...] /// Critica con il progetto [...] dal Consiglio dei ministri anche la [...] Scuola che, attraverso il [...] Daniela Colturali, ha fatto sapere di non [...] «accettare che, in nome [...] soluzioni pasticciate che stridono fortemente con le [...] del pensiero e della ricerca psicopedagogica, patrimonio [...] della nostra scuola [...] ed elementare».