Brano: [...]esie postume; tutte [...] rimanenti, precedute da un'imponente ricostruzione [...] dedicate alle Grazie, [...] carme foscoliano che attendeva, da [...] un secolo e mezzo, la [...] sistemazione ed edizione. Il merito dì questo [...] lavoro va a Mario Scotti il quale, [...] parte dei precedenti contributi del compianto Pagliai, [...] rinnovato tutti i precedenti metodi di ricerca; [...] eccezionale acribia tutti i [...] manoscritti foscoliani; ha ripercorso [...] carme, apparentemente durato per vent'an[...]
[...].] frantumazione in episodi, che [...] dallo stesso poeta, poteva legittimamente montare in [...] continuato e concluso, risulta una realtà della [...] per prima cosa, prendere atto. E direi che è [...] presa [...] che conseguono, nel discorso [...] Scotti, i primi motivi [...] riflessione, e non soltanto [...] poesia foscoliana. Anche in ordine, per [...] storia della crìtica e, più in generale, [...]. Perché mai, viene da [...] i precedenti editori delle Grazie si sforzarono, [...] o meno abile di m[...]
[...]critica e cultura in [...] dato), ne derivano, insieme, importanti aperture per [...] storia culturale italiana e altrettanto importanti riflessioni [...] formino, storicamente, i pregiudizi crìtici Come si [...] un esempio minimo, [...] indagine di Scotti porta [...] irrilevanti anche per una futura storia della [...] e nel Novecento, dei suoi metodi e [...] criteri ispiratori. Non diversamente, nella prima [...] nostro secolo, [...] interpretazione delle Grazie come [...] o, come si diceva, «poesia [...]
[...]mente, nella prima [...] nostro secolo, [...] interpretazione delle Grazie come [...] o, come si diceva, «poesia pura» (una [...] altrimenti mascherata, non è ancor oggi scomparsa), [...] nudo e denunciata nella propria superficialità dalle [...] di Scotti che mostra, ad esempio, come [...] che [...] ispirati da una pura [...] e quasi divina, debbono essere invece ricondotti [...] momenti e storici e [...]. Momenti storici: 17 agosto [...] ed ecco il poeta [...] celebre frammento «Al sereno del monte»[...]
[...]e avanzate anche [...] Masiello) [...] che ricorda piuttosto il Tolstoj di Guerra [...] poesia di [...] e che, [...] civile e culturale, richiama [...] e il suo Principe e le lettere. Ma c'è ancora qualcos'altro [...] in questa lunga fatica di Mario Scotti, [...] è [...] nuovo, per cosi dire, [...] compie dello strumento filologico. Siamo da tempo abituati [...] la filologia come un mezzo talmente sofisticato [...] credere che, senza di esso, nulla di [...] Generalizzando, si potrebbe [...] dire che, [...]
[...]] assoluta della critica. Di [...] direttamente o indirettamente, Il [...] riflessione storica e, ancor di più, per [...]. Di [...] anche [...] ormai dilagante, per il linguaggio [...] il gergo accademico, [...] «terrorìstica». Nelle pagine di Mario Scotti [...] un esempio di come questa tendenza debba [...] superata. C'è filologia, e altissima [...] a uno scopo, a una conquista, a [...] verità. C'è pieno dominio della [...] soprattutto, la volontà [...] un problema, e un [...] in tutti i suoi aspetti[...]