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Il vocabolo Schonberg si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 484 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i Rolling Stones [...] le canzoni che cantavamo più spesso erano [...] Four». [...] ricordo è ancora venato [...] «Per il mio compleanno dice Gilliam mi regalò [...] che di una star aveva lo spirito [...] di strada». Paolo [...] dalla morte [...] di Schönberg è divenuta [...] classici; ma possiamo continuare a sentire particolarmente [...] della [...] strenua tensione di ricerca. Come altri protagonisti della [...] Freud a Kraus, da [...] a Musil a [...] Schönberg visse la ricerca [...] impegno etico nella consapevolezza della impossibilità di [...] soluzioni tramandate, o di contare su vie [...]. Autodidatta (con [...] conquistò rapidamente la propria autonoma [...] rispetto agli autori decisivi per la [...][...]

[...]nde densità [...] dalla proliferante ricchezza [...] melodica, [...] calore espressivo. Poi con la densità [...] Sinfonia da camera op. Con una violenta accelerazione: [...] di una grave crisi [...] Mathilde, sorella di [...] si innamorò di un [...] Schönberg, il pittore Richard [...] che si uccise quando [...] dal marito), e tra il 1908 e [...] compose i 15 [...] op. In queste opere vengono [...] della organizzazione tonale, sono stravolte le convenzioni [...] del linguaggio tradizionale, le simmetrie e[...]

[...]e su cui reggersi. Le interiorizzate folgorazioni espressive [...] di una pura «necessità interiore»: è forse [...] tra la sconvolta visione dello spazio pittorico [...] di [...] e il vertiginoso stravolgimento [...] che negli stessi anni produce in Schönberg [...] centro tonale. Dopo [...] creativa del 1909 [...] compositiva diviene meno intensa, [...] della guerra (con i bellissimi [...] op. Un posto a sé [...] Pierrot lunaire (1912), una scelta di 21 poesie [...] Albert [...] nella libera traduzione t[...]

[...]zione tedesca [...] O. [...] posta sotto il segno [...] del paradosso, [...] grottesca o malata, del fantasticare [...] vuoto, del narcisismo o del sarcasmo. La sconvolgente libertà inventiva, [...] gesto caratterizzano tutta la prima stagione dello Schönberg [...] ma nella [...] personalità non è meno [...] radicamento nella storia, il bisogno di un [...] con la tradizione, la coesistenza, inquietante e [...] volti inseparabili del «conservatore rivoluzionario» (come Schönberg [...] Willi Reich). Questa ambivalenza si rende [...] nel momento della formulazione del metodo dodecafonico, [...] una istanza di «ricostruzione» (alla ricerca di [...] di scrivere pezzi di ampio respiro) e [...] una sorta di «ritorno [...]. In sé [...]

[...]nizzazione e [...] che ammette le soluzioni stilistiche e formali [...]. La dodecafonia si presenta [...] delle altezze sulla base [...] come uno sforzo di estendere al massimo [...] riconducibilità della composizione ad un unico nucleo [...] serie. Schönberg propose questo metodo [...] personale: esso non sostituisce la tonalità esaurita, [...] organizzazione del materiale non verificabili [...] non è un ordine [...] metodo di lavoro che si rivelò di [...] e fu concepito in modi radicalmente diversi. In[...]

[...]propose questo metodo [...] personale: esso non sostituisce la tonalità esaurita, [...] organizzazione del materiale non verificabili [...] non è un ordine [...] metodo di lavoro che si rivelò di [...] e fu concepito in modi radicalmente diversi. In Schönberg la prima [...] coincise con una svolta stilistica netta, forse [...] del «ritorno [...] che percorse [...] negli anni Venti. Divenne allora molto evidente [...] ambivalenza [...] tra continuità storica con [...] impulso radicalmente innovativo, utop[...]

[...]..] tra continuità storica con [...] impulso radicalmente innovativo, utopico. Boulez deplorò la contraddizione [...] di un nuovo metodo, la dodecafonia, e [...] delle forme classiche, dei [...] tale contraddizione fa parte della personalità e [...] Schönberg, soprattutto nella pienezza della maturità. In generale negli anni Venti [...] Trenta si nota la tendenza a ripristinare forme [...] che in precedenza la [...] aveva distrutto. Gli anni dopo il 1920 [...] caratterizzati da una ritrovata fecondità e [...]

[...]] aveva distrutto. Gli anni dopo il 1920 [...] caratterizzati da una ritrovata fecondità e da un [...] di lavori di grande rilievo, [...] i quali i due atti [...] Moses [...] Aron (193032), forse la più [...] sintesi di questa fase della maturità di Schönberg, [...] concepita sotto il segno di [...] tensione [...] di un anelito [...] che ne fa un caso [...] nella storia del teatro musicale. È anche uno dei [...] riflessione di Schönberg sulla propria identità ebraica, [...] Venti e destinata a proseguire fino agli [...] A [...] (Un sopravvissuto di Varsavia, [...] sullo sterminio, al De Profundis (1950). Lasciata la Germania (dove [...] Berlino) per stabilirsi negli Stati Uniti, [.[...]

[...] [...] Venti e destinata a proseguire fino agli [...] A [...] (Un sopravvissuto di Varsavia, [...] sullo sterminio, al De Profundis (1950). Lasciata la Germania (dove [...] Berlino) per stabilirsi negli Stati Uniti, [...] delle persecuzioni razziali Schönberg [...] tornare alla religione dei padri (da giovane [...] al protestantesimo). Nella [...] musica, soprattutto dopo il 1936, [...] delineò una tendenza nobilmente retrospettiva, una vocazione più marcata [...] recuperi e ripensamenti, che si spinsero[...]

[...]antesimo). Nella [...] musica, soprattutto dopo il 1936, [...] delineò una tendenza nobilmente retrospettiva, una vocazione più marcata [...] recuperi e ripensamenti, che si spinsero fino a ritorni [...] tonalità. Poi, intorno al 1945, [...] svolta: Schönberg ritrova libertà ed immediatezza nuove [...] la complessità delle esperienze fino a quel [...] ad inventare forme [...] indipendenti da schemi e [...] sonora di nuove intuizioni. La libertà che caratterizza [...] inventivo nella splendida ultima stag[...]

[...]ve intuizioni. La libertà che caratterizza [...] inventivo nella splendida ultima stagione, oltre che [...] di ispirazione ebraica, trova forse gli esiti [...] visionaria del Trio op. Non si finisce mai di [...] i conti con [...] passaggio di Arnold Schönberg (18741951) [...] storia della musica universale. Si conclude oggi [...] di Santa Cecilia il [...] grande compositore austriaco nel cinquantesimo anniversario della [...]. Tante voci per cercare [...] personalità complessa, anche contradditoria, che [...]

[...]iordano Montecchi [...] tenuto ieri [...] di Santa Cecilia di Roma [...] del convegno organizzato per i [...] dalla morte del compositore austriaco. Giordano Montecchi [...] del XX secolo, nel [...] ricerche ormai ai margini della tonalità, il [...] Schönberg tracciò una riga per terra. O di là o [...]. E poiché da parecchio [...] musicale aveva adottato il gergo della politica [...] Schumann, Wagner e altri avevano inaugurato la [...] i colleghi, [...] senza mezzi termini di [...] e dei reazionari), que[...]

[...]Nella [...] affermazione [...] del dogmatismo del suo maestro, René Leibowitz , il quale cinque anni prima aveva definito [...] dodecafonia nei termini di un approdo storicamente irreversibile. Comunque sia, tanto Leibowitz, quanto Boulez, esaltando Schönberg o [...] a favore di Webern, rilanciano [...] della [...] come antitetica alla alte [...] e alla musica tout court, [...] aggettivi», in quanto portatrice di una caratteristica fondamentale e [...] liquidato la tonalità. Ingigantito ed elevato [...] [...]

[...]..] aggettivi», in quanto portatrice di una caratteristica fondamentale e [...] liquidato la tonalità. Ingigantito ed elevato [...] potenza, questo carattere è diventato [...] via terreno di contese ideologiche, feticcio [...] e tabù [...] pubblica. Schönberg si spense [...] fa, coltivando la convinzione [...] accompagnato per tutta la vita: «trovare riconoscimento [...] morte. La profezia di Schönberg, [...] si è avverata, ma nei modi che [...] Schönberg detestava, quelli delle parole [...] e delle proibizioni. La [...] critica alla tonalità, critica [...] si sforza di demolire il castello [...] delle teorie, degli universali [...] ontologiche, viene rovesciata dai posteri in requisitoria [...] mort[...]

[...]astello [...] delle teorie, degli universali [...] ontologiche, viene rovesciata dai posteri in requisitoria [...] morte del vecchio sistema e [...] uno nuovo, speculare ad [...]. È fin troppo facile affermare [...] il secondo Novecento ha travisato Schönberg, [...] lo slancio empirista, il richiamo [...] e sopravvalutando la portata delle [...] scoperte, [...] la rivelazione di una irreversibile [...] deterministica realtà storica o ontologica estranea al suo pensiero. Ci sono molte risposte possibili [[...]

[...]deterministica realtà storica o ontologica estranea al suo pensiero. Ci sono molte risposte possibili [...] perché di questo manicheismo così radicalmente [...] delle avanguardie del secondo Novecento, [...] perché di questa fuga in [...] alla quale Schönberg [...] della [...] affermazione che [...] ancora da scrivere tanta musica [...] do maggiore». Questa deriva è almeno in [...] figlia di una congiuntura storica in cui [...] della società di massa e [...] culturale alimentava incubi, più che considera[...]

[...]ttere cambiò di segno. Il vero nemico della [...] non era più tanto [...] ma la lingua volgare, ossia la musica [...]. Le quali avevano quasi [...] se non [...] esterno, quella tonalità che [...] divenne anche emblema di falsa coscienza. Da par suo, Schönberg, [...] suo soggiorno americano, vergò [...] tanto inconfutabile quanto ambiguo [...] e costituisce il credo fondamentale delle avanguardie [...] «Se è arte non è per tutti, [...] tutti non è arte». [...] di una [...] culture come possibile valore, c[...]

[...]ntale delle avanguardie [...] «Se è arte non è per tutti, [...] tutti non è arte». [...] di una [...] culture come possibile valore, come [...] contropartita di una società democratica, era ancora di là [...] venire. Se è inutile negare il [...] che Schönberg coltivò una concezione [...] aristocratica, [...] e [...] appare totalmente fuorviante [...] un conservatore in virtù di [...] suo richiamo alla tradizione che gli impedirebbe di trarre [...] estreme conseguenze dalle sue scoperte. In realtà [...] a[...]


Brano: [...]on ha [...] di essere sottolineato: [...] capolavoro [...] è uno dei testi essenziali [...] teatro musicale del Novecento e [...] in scena è una delle [...] più impegnative e qualificanti che un teatro [...] possa affrontare. Il libretto, scritto da Schònberg. Per tema centrale è Mosè. Ma l Aronne può solo [...] per immagini, a prezzo dion le tavole impresa [...] Schònberg [...]. Tutto ciò emerge da soluzioni [...] musicali dalla complessità e [...] straordinarie: il Afose; e Aronne, [...] tra il 1930 e il 1932, rappresenta una grandiosa [...] del pensiero musicale [...]. Cosi vocaboli espressionisti ed [...] decennio[...]

[...]rrativa (le indicazioni [...] azione tradisce e degenera quando [...] cede al [...] che vuol tornare [...] si scatena allora la barbarie [...] del Vitello d'oro. La complessità dei significati [...] si Mosè Aronne va molto al di [...] religioso ì d: Schònberg: in tal senso [...] la sorte del teri [...] atto (che contiene la [...] e la morte di Aronne), di cui Schònberg [...] testo senza [...]. [...] di Mosè, [...] dissidio tra la tensione verso [...] rigorosa purezza [...] e [...] di [...] comunicabile è stata suggestivamente ravvisata [...] problematica stessa [...] di Schònberg, e in senso [...] ampio, la metafora di una attualissima situazione [...]. Le scene dello stesso Heinrich, [...] in modo da suggerire una vasta profondità, [...] persuasive nella loro semplice essenzialità. Musicalmente si è molto [...] e lucida dir[...]

[...]teghe Oscure 12 [...] i [...] « [...] italiani ed [...] in Italia: 146 concessionari, più [...] punti di assistenza autorizzati. La [...] idea di ! E [...] del Vitello d'oro è [...] terribile crescendo di tensione e allo scatenamento [...] musica di Schònberg sa creare, anche se [...] alcune soluzioni pregevoli: paradossalmente dovremmo dire che [...] ci è parsa nello stesso tempo troppo [...] troppo poco stilizzata. Il livello è scaduto [...] che conclude [...] dove le coreografie di Erich Walter [...] [...]


Brano: [...] (è lì che abita, attaccata [...] Luigi Nono) e poi a Vienna (è lì che [...] sta approntando la Fondazione Arnold Schönberg), [...] incontrata [...] giorno, aRoma, in un piccolo [...] di Monteverde, che, a mano a mano, si è [...] in un magico punto [...]. Diciamo di Nuria (Madame, Lady, [...] Domina nel più glorioso [...] di Schönberg, sposa di Luigi Nono, scomparsi [...] luglio 1951 e [...] maggio 1990. Per due volte questa [...] ha rinnovato, [...] suo, il mito e [...] Enea. Come [...] sulle spalle, ha messo [...] lo sposo (il patrimonio musicale di Luigi Nono, [...] a Venezia)[...]

[...]51 e [...] maggio 1990. Per due volte questa [...] ha rinnovato, [...] suo, il mito e [...] Enea. Come [...] sulle spalle, ha messo [...] lo sposo (il patrimonio musicale di Luigi Nono, [...] a Venezia) e, poi, il padre, trasferendo [...] Fondazione Schönberg da Los Angeles, dove si era avviata, [...] Vienna, [...] la nuove struttura dedicata al padre della [...] il prossimo 14 marzo. Perché Vienna, perché questo [...] «Sì, [...] altre città, anche Berlino, si erano offerte [...] Schönberg, ma con Vienna, per Schönberg, è proprio [...] a casa. Lui è nato a Vienna, [...]. Con i suoi due [...] Berg e Webern, ha [...] si chiama «Scuola di Vienna». Sì, mio padre ritorna [...]. Torna dopo quasi [...] anni di assenza. Partì per la California [...]. E dunque, gli angeli [...]

[...]a. Lui è nato a Vienna, [...]. Con i suoi due [...] Berg e Webern, ha [...] si chiama «Scuola di Vienna». Sì, mio padre ritorna [...]. Torna dopo quasi [...] anni di assenza. Partì per la California [...]. E dunque, gli angeli [...] Los Angeles dove Schönberg morì nel 1951 non furono [...]. Un vuoto tutto orlato [...]. [...] voluto un procedimento legale, [...] è stato bello, alla fine, approdare a Vienna, [...] tempesta. [...] con i due miei [...] Lawrence un matematico e [...] enti privati, ma soprattu[...]

[...][...] voluto un procedimento legale, [...] è stato bello, alla fine, approdare a Vienna, [...] tempesta. [...] con i due miei [...] Lawrence un matematico e [...] enti privati, ma soprattutto [...] Vienna e dello Stato, si è costituito [...] «Arnold Schönberg [...]. Una grande iniziativa culturale. Il Cancelliere austriaco, [...] presenziando la cerimonia [...] musica [...] cultura e la [...] anni precedenti la guerra. [...] alla cultura, Peter [...] ed è stato emozionante ha [...] che [...] non doveva c[...]

[...]uove generazioni, la possibilità di avere a [...] di mano una parte così importante della tradizione troncata [...] nazismo. /// [...] /// È un grande ritorno [...]. [...] riconoscere [...] fratelli e tutti gli altri, [...] smentita la previsione di Schönberg quando diceva che la [...] metà del secolo avrebbe guastato quel che la [...]. Pensi che la Fondazione [...] tutto al primo piano di un bel [...] di Vienna, nella [...]. Ci sarà, il 14 marzo [...] tutta una settimana di concerti, avviata da [...] al[...]

[...]timana di concerti, avviata da [...] alla testa dei [...]. /// [...] /// La gente è contenta. Arrivano già lettere e [...]. Chissà a chi vorrebbe [...] Nuria, e che cosa vorrebbe chiedere ancora. È stato di gioia [...] Vienna, con le «variazioni» su Schönberg, ma [...] «tema» della [...] vita è il marito Gigi. Fa freddo, ora, nel [...] Monteverde. Il marmo del tavolino [...]. Lui se [...] andato troppo presto. Ma penso che ci [...]. Gigi sta ancora con [...] alla Giudecca. Non però nella casa [...]. Se [[...]


Brano: [...]o. Mosè lo polverizza in [...] Dio unico e invisibile, ma la colonna [...] guida gli ebrei alla loro terra sembra [...] rigore. Lacerato dal dubbio, Mosè [...] invocazione: «O parola, parola, tu mi manchi! /// [...] /// [...] di assoluto, propria di SchOnberg. Ma è significativo che, [...] il testo, non sia riuscito a [...] sebbene sia tornato più [...] sul progetto. Questa «impotenza» ha una [...] come conferma una volta di più [...] fiorentina si conclude con [...] Mosè, mentre il dibattito tra pensier[...]

[...]ha una [...] come conferma una volta di più [...] fiorentina si conclude con [...] Mosè, mentre il dibattito tra pensiero e [...] a restare aperto e insoluto. Cosi come resta aperto [...] tra ideale e reale, tra [...] e quotidiano. Contraddicendo lo SchOnberg ideologo, [...]. Perciò, nella titanica [...] ; SchOnberg mette tutto se Stesso: la [...] grandiosità [...] della [...] giovinezza, [...] legame [...] con i classici tedeschi, la [...] :della tradizione tonale e [...] ne della dodecafonia. A questa, si ;contrappongono [...] la [...] va ricchezza della cost[...]

[...]lizzato con una tecnica molto sofisticata scrive II critico musicale Francois [...] di registrazione con piste separate, [...] ha permesso a [...] e [...] di girare II loro film [...] celebre in [...] questo «Mosè e Aronne» realizza [...] volontà di Schònberg di far capire le sfumature di [...] partitura [...] complessa. È questa trasparenza che [...] II [...] a confronto con la [...] Pierre Boulez, non meno pertinente, ma dalla [...] opaca». E [...] conclude auspicando [...] in [...] del film. E abbiamo[...]

[...] per basarsi [...] tutto [...] sul verosimile, [...]. Theo Adam nel ruolo [...] Mosè Gunther [...] nel film di [...] e [...] «Mosè e [...] e Danièle [...] spiegano [...] che li guidò nel [...] film, girato nel [...] ROMA. [...] si la immaginò Arnold SchOnberg, [...] nel 1932, il finale del [...] sto [...] atto. È la profonda convinzione [...] Jean". Marie [...] e Danièle [...] autori di una versione cinematografica [...] che risale al 1974, completa [...] un terzo [...] atto, solo recitato, dal momento [[...]

[...]nto di Aronne, come risulta nel finale [...]. Né un Mosè disperato [...] parola, ma un profeta che indica un [...] destino. Idea di nomadismo [...] il Mosè e Aronne [...] punto, alla negazione di uno Stato in [...] della libertà del nomadismo. [...] SchOnberg non lo avrebbe [...] negli anni successivi, dopo la guerra, dopo [...] morti e dopo la fondazione [...]. È tuttavia [...] che si può trovare [...] ebraica, come contraria [...]. Il testo è chiaro [...]. Solo che SchOnberg, non [...] scritta « ; prima del [...] non ne ha mai più scritto la musica. E forse, dopo la [...] dichiarazione dello Stato di Israele, [...] era difficile [...] sopra. Avrebbe fatto alcune modifiche [...] potuto [...] la musica dopo la [...]. Che [...]

[...][...] che . Un atto, a livello [...]. Ed un gesto, forse, [...] molti altri significati, dal momento che veniva [...] un lavoro [...] della [...]. Se ne parlava azzardando molte [...] sul [...] porto [...] con la non immagine, la [...] ecc. Allora ; SchOnberg scrisse una [...] al. SchOnberg, insomma, in [...] dimostrò : [...] di [...] fatto «un lavoro storico [...] e teologico sulla situazione di [...] profeta che si chiamava Mosè». Si [...] potrebbe forse aggiungere, secondo la [...] tradizione ebraica [...] infinita del libro della B[...]

[...].] iniziale fu che avrebbe [...] per noi, : soltanto [...] aperta, sotto il cielo, [...] sole, le nuvole. Non so dire perché. Ci era evidente, e [...]. Forse perché tutto quello [...] sul palcoscenico non funzionava». Ci permetteva cioè di [...] che SchOnberg , aveva annotato sulla partitura [...] misura precisa. Tutto vi è de' scritto [...] Il c'è un uomo che si è dato fuoco [...] che [...] versa il [...] lì un gruppo [...] di persone che saltano da [...] rupe, ecc. E cosi, [...] di [...] nella partitur[...]

[...]o essere sincronizzati [...] nastro registrato [...] la trovavo impossibile da realizzare. Ma non esisteva altra [...] è girato in [...] e quindi i rumori [...] rimanere sulla colonna; non è [...] ma una cosa viva. Il sonoro del film [...] musica di SchOnberg e dai piccoli rumori [...] scena. Sarebbe stato assurdo vedere [...] e sentire solo la [...] il rumore del gregge. La volgarità non abita [...] «Tunnel» SIAMO VOLGARI. Questo si deduce dagli [...] Tv, specchio dei nostri difetti più vistosi. A [...][...]


Brano: Cultura e Spettacoli Trionfale [...] Schumann, [...] Amburgo per il pianista Schònberg, [...] che annuncia i programmi [...] il musicista racconta le sue scelte Pollini [...] Un concerto difficile e suggestivo coronato da un [...] nuovo accordo discografico con la [...] Maurizio Pollini ha rotto [...] e ha incontrato ad Amburgo i gior[...]

[...] pezzi op. Le ultime pagine pianistiche [...] Brahms, [...] meditazioni [...] romantica dense di angosciati [...] punto dì partenza per un percorso affascinante [...] chiave della storia del [...] dalle brevissime, geniali [...] dei piccoli pezzi di SchOnberg [...] capolavori di [...] composti tra il 1954 [...]. [...] (orza dì suggestione e [...] meraviglioso percorso erano posti in luce con [...] dalle interpretazioni di Pollini, che nella seconda [...] ha affrontato il tremendo impegno della [...] oper[...]

[...]ennato alle [...] era stata accettata la bellissima proposta di Pollini [...] in disco il Concerto op. A proposito di questa [...] a Berlino con Abbado e la [...] di Berlino, Pollini ha [...] «È [...] mia, per far [...] di più un capolavoro [...] di SchOnberg e per i profondi legami [...] romanticismo tedesco e ciò che segue, tra SchOnberg [...] tradizione austrìaca e tedesca». Ma come vede Pollini [...] sullo Schònberg del Concerto op. Fa parte di un [...] SchOnberg che oggi è il più difficile [...] dovrebbe essere approfondito con molte esecuzioni, opera [...] ancora qualcosa di misterioso. Si pongono in modo [...] interpretativi: ricordo un disco del Concerto per [...] in chiave espressionista, anche [...] ne[...]

[...] oggi è il più difficile [...] dovrebbe essere approfondito con molte esecuzioni, opera [...] ancora qualcosa di misterioso. Si pongono in modo [...] interpretativi: ricordo un disco del Concerto per [...] in chiave espressionista, anche [...] nello SchOnberg dodecafonico aspetti quasi [...]. Era naturale chiedere a Pollini [...] sul programma proposto, cosi lontano dal conformismo [...] in particolare sul bellissimo percorso da Brahms [...] Schònberg [...]. E [...] del programma in questo [...] ad aprire prospettive, per far capire al [...] un certo punto non era più possibile [...] un certo linguaggio. A mio modo di [...] degli ultimi decenni le opere che sono [...] scritte in un nuovo linguagg[...]


Brano: Parigi espone le tele [...] della musica [...] molti anni Arnold Schònberg, [...] atonale, si dedicò alla pittura trasferendo sulla [...] che applicava [...] musicale. Ora Parigi dedica una grande [...] a queste «visioni» poco conosciute. II giorno di [...] in un concerto a Monaco, [...] ascolta per la prima [...] atonali [...]

[...]apason il dilagante giallo che avvolge [...] sagome degli ascoltatori, in una visualizzazione delia squillante risonanza [...] fra le due esperienze è [...] evidente, da [...] scrivere al pittore Franz [...] anch'egli presente alla serata, [...] 111 SchOnberg ogni singolo suono [...] una propria autonomia cosi come, [...] tela, le [...] macchie cromatiche di [...] La dissonanza, [...] in entrambi gli [...] e soltanto utili [...] d V note, [...] pure e primordiali, non collegati; [...] loro Avviato ila [.[...]

[...]lo suono [...] una propria autonomia cosi come, [...] tela, le [...] macchie cromatiche di [...] La dissonanza, [...] in entrambi gli [...] e soltanto utili [...] d V note, [...] pure e primordiali, non collegati; [...] loro Avviato ila [...]. [...] SchOnberg si rimprovererà una [...] che gli avrebbe impedito di esprimersi In [...] medesimo impulso Interiore, con la pregnanza [...] invece, del tirocinio musicale, Ma [...] non era autodidatta, come [...] era [...] Iniziato al mestiere dal [...] il pittore[...]

[...]..] espressa nella serie degli Sguardi, [...] ciclo di [...] su spenti [...] oc tomi affiorano sommari [...] fisionomici, ora autobiografici, ora indistinti In una maschera. Su questa spiccano, circonfuse [...] sole pupille, allucinate e magnetiche. SchOnberg stesso parlerà del movente [...] soggettivo sotteso al dipingere [...] a cogliere [...] quando, invece, le ragioni proprie [...] pittura dovrebbero [...] a vedere volti e a [...] nella [...] interezza. Nonostante [...] elettiva Ira lo SchOnberg [...] atonale e 11 [...] che apre alla pittura [...] sul plano delta pittura che si gioca [...] due. Le [...] una recensione del 1912, dedicata [...] quadri del musicista, [...] ravvisa nelle teste, «sentite intuitivamente [...] e che egli preferisc[...]

[...]to, accade nella [...] i Soggetti ««attivamente [...] le vedete, dal taglio [...] dal [...] sintètici, dal segno netto, tali [...] rendere quanto mai Intensa «la presenza del reale», nel [...] consistere prima che nel suo apparire. Tanto da ritenere Schònberg, [...] doganiere Rousseau e con un curioso raffronto, [...] realismo, la linea di ricerca che, in [...] dì opposti, vena ad affiancare la nascente [...]. È evidente che SchOnberg [...] in tate categoria. Nella corrispondenza, dove, a [...] volta, rimprovera al pittore il [...] teorizzare, è quanto mai forte [...] emergenza spirituale che presiede alla [...] Se [...] scrive di usare della dissonanza [...] mirare [...] dove si[...]

[...]orrispondenza, dove, a [...] volta, rimprovera al pittore il [...] teorizzare, è quanto mai forte [...] emergenza spirituale che presiede alla [...] Se [...] scrive di usare della dissonanza [...] mirare [...] dove si coglie [...] dei tempo attuale, SchOnberg gli [...] di guardare [...] e di derivare da questo [...]. [...] come nella serie degli Sguardi, [...] non per indurre soluzioni, ma per create [...]. [...] riflette [...]. /// [...] /// SchOnberg prefigura la tesi [...]. [...] di cui non possiamo parlare, [...] tacere Le strisciate di colore E dilani, le fluide, [...] dì colore dei suoi oli [...] acquarelli [...] sembrano esaurire le stesse possibilità [...] della pittura, cosi come cancella[...]

[...] la [...] della tela. Si tratta [...] un azzeramento spinto fino [...] la stessa strumentazione linguistica, fallo che [...] aveva intuito e di [...] specifica sensibilità di pittore, aveva per forza [...]. [...] del 1913, ormai abbandonata la [...] Schònberg porta a termine la complessa partitura de In [...] una composizione scenica intrapresa ila [...] essa originata, com'è evidente dal [...] dalla crisi familiare del 19(18. Al pari della [...] materia esistenziale. /// [...] /// A [...] la rivoluzione[...]


Brano: [...]. Brian [...] e James Woods Orni [...] Renato Mail [...] Ferruccio Amendola) si cuciono [...] I [...] personaggi. Woods, In particolare, appare in [...]. Chiunque può uccidere chiunque, [...]. Come [...] Il concerto. Ciclo Rai a Torino Salendo [...] Schònberg la scala di Giacobbe In una vita [...] sempre spazio maggiore al conformismo e al [...] proposte come quella della stagione di primavera [...] coro Rai di Torino appaiono esemplari per [...] di idee» Ancora un tema monografico di [...] consente di s[...]

[...]alla musica [...]. /// [...] /// Il ciclo di undici [...] avanguardia storica e tradizione [...] aspetti del complesso e articolato rapporto che [...] del nostro secolo al passato. Riguardano direttamente il tema [...] alcune opere della maturità di Schònberg dove [...] appaiono aspetti nobilmente retrospettivi, e le sue [...] Bach e da Brahms; ma il ciclo comprende [...] Reger, [...] Webern, Busoni, Hartmann, [...] Brahms e Mahler (di [...] giugno sarà eseguita al Lingotto I Ottava Sinfonia) [...] apre [...]

[...]rà eseguita al Lingotto I Ottava Sinfonia) [...] apre agli autori contemporanei con una novità [...] giugno) di Camillo [...] (compositore profondamente legato [...] con il giovane veneziano [...] (29 aprile) e con [...]. /// [...] /// Interamente a Schònberg era [...] inaugurale di venerdì sera, un avvenimento di [...] rilievo: basti dire che al centro del [...] (La scala dì Giacobbe), [...] incompiuto cui [...] lavorò tra il 1915 [...] poi in mano nel [...]. Schònberg stesso aveva previsto [...] rendere eseguibile [...] grande frammento, comprendente [...] prima parte e il [...] la collega alla seconda, e questo lavoro [...] amoroso scrupolo da Winfried [...]. La scala di Giacobbe [...] non per la [...] incompiut[...]

[...]Winfried [...]. La scala di Giacobbe [...] non per la [...] incompiutezza, ma per le [...] esecuzione, e ciò rende ancora più significativo [...] Rai torinese. La incompiutezza di questo [...] invece delle ragioni che lo rendono un [...] catalogo di Schònberg, come ii Afose e Aronne, [...] finita nei testo, ma non nella musica. I due lavori di [...] più esplicitamente propongono la inquieta [...] di Schònberg sembrano entrambi [...] incompiutezza che non dipende da circostanze contingenti. [...] nella Scala di Giacobbe [...] e poco attraente, che prende spunto dalla [...] Giacobbe narrata nella Bibbia e affronta il problema [...] della ricerca di Dio, un[...]

[...]alla [...] Giacobbe narrata nella Bibbia e affronta il problema [...] della ricerca di Dio, un testo denso [...] Strindberg, Balzac, [...] o alla teosofia, suscita [...] sconvolgente grandezza, che stilisticamente appare come una [...] esperienze di Schònberg negli anni [...] (in particolare è un [...] Mano felice), ma che anticipa anche aspetti del Mosè [...] Aronne e del [...] di Varsavia. [...] tensione di molti interventi [...] pagine corali, fino alle visionarie aperture delle [...] musica non conos[...]


Brano: [...]Richard Rive, in [...] una voce recitante (il bravo Mariano Rigillo); [...] si ascolta una citazione dalla parte conclusiva [...] il Miserere sulla strage [...]. Giordano Montecchi Il cinquantenario [...] trascorso da qualche mese, ma a quanto [...] Schönberg sembra proprio non [...] di farsi da parte, lasciando il pubblico [...] santa pace il proprio ristoro o anestetico [...]. Arnold [...] il compositore che forse più [...] chiunque altro ha portato scompiglio nel tran tran musicale [...] mezzo mondo, [...]

[...]i amici [...] lui, al riparo dal tritatutto del concertismo [...] tenere alla larga quegli ascoltatori così perbene [...] trasformarsi in energumeni non appena sentivano [...] acre [...]. Ormai anzi è più [...] vera delle tante controversie [...] di Schönberg sembra risiedere non tanto [...] della [...] musica con le orecchie [...] della [...] scrittura così ardua con [...] inadeguato, con una prassi che, impossibilitata o [...] tutte le infinite cure [...] ne deturpa regolarmente la fisionomia sonora co[...]

[...]ppiate allora [...] questa musica è un gioco [...] meraviglioso e inesorabile. Basta pochissimo perché fallisca, [...] caso, invece di dare la colpa al [...] è soliti fare, mettetevi bene in testa [...] è del giocatore che non sa giocare». Ascoltare Schönberg eseguito come [...] raro, ma forse oggi è un po' [...] ieri. È accaduto sere fa [...] Ponchielli di Cremona, ascoltando [...] Ensemble nei [...] op. Una preziosa monografia [...] inserita nel bel mezzo [...] Festival [...] Cremona dedicato a Claudio[...]

[...]iosa monografia [...] inserita nel bel mezzo [...] Festival [...] Cremona dedicato a Claudio Monteverdi; ovvero un [...] polemiche locali che hanno battezzato il cambio [...] direzione artistica del Festival e hanno rilanciato [...] più il diabolico Schönberg nel ruolo di [...] pubblica. Inevitabile, a questo proposito, [...] memoria a ciò che è successo un [...] fa al teatro Massimo di Palermo, con [...] di bomba in teatro, sciopero di mezza [...]. Di mezzo [...] sempre lui, il Nemico pubblico [...] uno[...]

[...] [...] e paladini del moderno; [...] in cui, giusto quattrocento anni fa, Monteverdi [...] parte, lui rivoluzionario, con i tradizionalisti a [...]. Con una differenza però: in [...] gli innovatori sono passati dal ring [...] nel giro di pochi anni. Schönberg e la musica [...] ha preso origine invece, cent'anni dopo, restano [...] più. A meno che, per [...] ciò che dovrebbe essere la regola, ma [...]. [...] Ensemble si è avviata [...] approdando a quello Schönberg [...] che con la regia [...] Peter Stein e [...] vocale di Maddalena [...] ha scompigliato parecchie certezze [...] Pierrot Lunaire ed espressionismo musicale, rilanciando con [...] una musica meno torbida e angosciata di [...] immagina solitamente,[...]

[...]ale di Maddalena [...] ha scompigliato parecchie certezze [...] Pierrot Lunaire ed espressionismo musicale, rilanciando con [...] una musica meno torbida e angosciata di [...] immagina solitamente, e anzi pervasa da un [...] e ribaldo. Questo stesso Schönberg dalle [...] insospettate lo si è riascoltato appunto al Ponchielli [...]. Dapprima i [...] di Stefan George, affidati [...] Lorna [...] e al pianoforte di Pierpaolo [...] pagine da cui sprigionava [...] e [...] un espressionismo certo più [...] quas[...]

[...]atura del [...] alla sorprendente Tania Bussi, vent'anni (! Ne è uscita una [...] quale la monelleria e lo sberleffo sono [...] sia il mortorio fin de [...] sia il [...] disumanizzato in cui si [...] questa partitura ineguagliabile. Un Pierrot e uno Schönberg [...] azioni della [...] precipitano, mentre le azioni [...] aggettivi schizzano alle stelle. Al concerto hanno assistito [...] che hanno applaudito a lungo le performance [...] Orchestra [...] del Friuli Venezia Giulia e del Coro [...] Radiotelevis[...]


Brano: [...] che [...] la cultura moderna la «grande Vienna» del [...] la fine del secolo scorso e i [...] Novecento, la Vienna che Karl Kraus defini [...] la fine del mondo», la Vienna di Freud, Hofmannsthal, Schnitzler. Musil, [...] e naturalmente di Mahler,, Schònberg, [...]. Ma la civiltà musicale [...] della «finis [...] non è ancora familiare [...] non in qualche aspetto, e ciò rende [...] interessanti iniziative come il ciclo di quattordici [...] Comune di Monfalcone. Monfalcone non è nuova [...] genere, che [...]

[...] ricevono un apporto decisivo [...] e dalla cultura di Carlo De Incontrerà: [...] scorso il tema, non [...] stato la musica in Francia [...] di Proust. [...] i programmi spaziano da Brahms [...] fino a [...] includendo Mahler, Richard Strauss, Wolf, Schònberg, Berg, ma anche figure «minori» ingiustamente dimenticate, come [...] e [...] e le presenze rare [...] come Josef Marx e di un solitario [...] Josef Matthias [...] (che ideò un suo [...] da quello di Schònberg). Il mondo del valzer [...] naturalmente rappresentato dalla famiglia Strauss: purtroppo oggi [...] diventate parte di una immagine commerciale di Vienna, [...] (orse provocato li ridicolo luogo comune della [...]. [...] una sinfonia di Mahler, [...[...]

[...]ate parte di una immagine commerciale di Vienna, [...] (orse provocato li ridicolo luogo comune della [...]. [...] una sinfonia di Mahler, [...] posta [...] del ciclo, ed [...] la Nona, lo concluderà: Mahler, [...] Wolf, e come i più giovani [...] e Schònberg, si formò [...] Vienna [...] dalla figura di Brahms e divenne direttore [...] nello stesso anno in cui mori Brahms [...] fu fondata la Secessione. La [...] posizione appare centrale nelle [...] Vienna tra Secessione ed [...] aiutò Schònberg e costituì [...] riferimento essenziale per Berg e per [...]. Il diverso modo in cui [...] lezione [...] venne accolta dai due allievi [...] Schònberg potrebbe di per sé dare una chiara immagine [...] diversità delle loro poetiche. Si prosegue cosi una [...] ha caratterizzato anche i cicli precedenti: in [...] Vienna, accanto a saggi su musica e [...] sui rapporti tra psicanalisi e musica e [...] [...]

[...] potrebbe di per sé dare una chiara immagine [...] diversità delle loro poetiche. Si prosegue cosi una [...] ha caratterizzato anche i cicli precedenti: in [...] Vienna, accanto a saggi su musica e [...] sui rapporti tra psicanalisi e musica e [...] Schònberg, Berg e [...] è annunciata la pubblicazione [...] di straordinario interesse: il dramma [...] (Morto) che [...] scrisse nel 1913 e [...] oggi è rimasto manoscritto e quasi del [...]. /// [...] /// Si prosegue cosi una [...] ha caratterizzato anche i[...]

[...]isse nel 1913 e [...] oggi è rimasto manoscritto e quasi del [...]. /// [...] /// Si prosegue cosi una [...] ha caratterizzato anche i cicli precedenti: in [...] Vienna, accanto a saggi su musica e [...] sui rapporti tra psicanalisi e musica e [...] Schònberg, Berg e [...] è annunciata la pubblicazione [...] di straordinario interesse: il dramma [...] (Morto) che [...] scrisse nel 1913 e [...] oggi è rimasto manoscritto e quasi del [...].


Brano: [...]. Insomma, una marea di parole [...] e ridicolizzate dai fatti. Mino Argentieri« Settimana musicale» [...] compositore [...] spasso lunaire A Dobbiaco [...] Mahler [...] la «Nona Sinfonia» e il frammento della «Decima» [...] per esplorare la musica (Schònberg) [...] spunto dalla [...] lezione. A Dobbiaco Mahler trascorse [...] vacanze estive, tra il 1908 e il [...] quello il solo periodo dell'anno in cui [...] composizione, proprio a Dobbiaco furono scritti il Canto [...] la Nona Sinfonia e il frammento [...]

[...]i [...] rapporto con la [...] lezione. Ad esempio nel concerto [...] Quartetto rumeno [...] si ascoltava il Quartetto [...]. E ancora, tra i [...] Mahler, va ricordata la presenza di Busoni e Skrjabin [...] di Gino Gorini), e tra i compositori [...] Schònberg e una composizione [...]. Mahler era direttamente presente [...] e rivelatore Tempo di quartetto, con i [...] (trascritti per complesso da [...] Schònberg) e con un frammento della [...] elaborazione [...] opera di Webern I [...] a lui inoltre erano [...] di Hans Mayer, Ugo Duse, Leonardo Pinzauti, [...]. /// [...] /// Tra queste ricorderemo soprattutto, [...] che riprendevano e ampliavano importanti [...]

[...]r [...] generazione successiva. L" impostazione di Duse e [...] garantisce [...] e fantasia alla manifestazione e [...] di schiudere anche prospettive singolari, come nel [...] dì [...] intitolato [...] «Quattro Pierrot lunaire». Il Pierrot [...] di Schònberg (1912) non è [...] sola composizione [...] del secolo legata [...] ciclo di poesie del belga Albert Giraud tradotto in tedesco da O. [...] nel 1904 il compositore [...] Otto [...] (18801950) aveva scritto [...] su quei testi, talvolta [...] Albertin[...]

[...]] del secolo legata [...] ciclo di poesie del belga Albert Giraud tradotto in tedesco da O. [...] nel 1904 il compositore [...] Otto [...] (18801950) aveva scritto [...] su quei testi, talvolta [...] Albertine [...] (che aveva studiato anche [...] a Schònberg dei «melologhi» tratti dal medesimo [...]. Schònberg conosceva il Pierrot [...] e lo trovava brutto: [...] ha dato un giudizio [...] convenzionalità di questi [...]. Tuttavia dei due [...] che ha fatto ascoltare, [...] del soprano [...] e della pianista [...] solo il primo, Colombine, [...]. È comunqu[...]

[...]mplesso «Musica Negativa» diretto [...] Rainer [...] sempre con [...] e ne faceva risaltare [...] ma [...] della serata è stata [...] Pierrot lunaire di Max Kowalski (18821956), un [...] in Germania che musicò 12 poesìe di Giraud [...] quasi [...] a SchOnberg, che, secondo [...] in seguito conobbe ed [...] pagine (a Dobbiaco sono state ascoltate in [...] in parte in una vecchia e mirabile [...] Hans [...]. In un linguaggio che [...] a che fare con quello [...] il Pierrot di Kowalski [...] ad una magistra[...]


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