Brano: [...]] in Blues [...] in Jazz [...] New [...] in [...] Showcase [...] Un ragazzo «terribile» e la [...] orchestra EMILIO DORÈ A r [...] e [...] V a n n i S c [...] e i [...] i l l e r Le sculture del critico innamorato del «piccolo» VINCENZO TRIONE Vanni Scheiwiller somigliava un [...] ai suoi libri. Minuto, elegante, silenzioso. Amava ascoltare, confrontarsi. Guidato da rara generosità [...] trincerava mai dietro «barriere» conservatrici. Ad [...] era sempre una profonda quasi [...] curiosità per il nuovo, per[...]
[...]o citare una frase di Giuseppe Raimondi, [...] aveva suddiviso i critici in due categorie: [...] dalla cintola in su», che si affidano [...] che «parlano dalla cintola in giù», che [...] dalle emozioni. Distante dal modello di una [...] «oggettiva», Scheiwiller opta per una critica creativa, connotata in [...] soggettistica. Si propone come emerge [...] pubblicati sul «Sole 24 ore» di rilevare [...] racchiuso nelle opere, arricchendo i suoi testi [...] di racconti, per rendere più vivo il [...]. Nel corso [...]
[...]uelli maggiormente ammirati, sono [...] a Matera, in una mostra curata da Giuseppe Appella, [...] a meno di un anno dalla [...] scomparsa (avvenuta il 17 [...]. [...] tra [...] per pittura e scultura [...] la poesia è al centro della biografia [...] Scheiwiller, [...] a Milano [...] febbraio del 1934, nipote, [...] madre, dello scultore [...]. Suo padre, Giovanni, a [...] Libreria Hoepli, diede inizio, nel 1925, a [...] editore. Il nonno era stato, [...] uno dei primi collaboratori del grande Ulrico Hoepli[...]
[...]Suo padre, Giovanni, a [...] Libreria Hoepli, diede inizio, nel 1925, a [...] editore. Il nonno era stato, [...] uno dei primi collaboratori del grande Ulrico Hoepli. [...] nel 1960 in Lettere moderne [...] una tesi su Alberto Savinio, fin dal 1951, Scheiwiller [...] subentrato al padre. Ne prosegue [...] editoriale, pubblicando, in meno [...] tremila titoli di alcuni tra i più [...] letteratura contemporanea: da Montale a Rebora, da Sbarbaro [...] Govoni, da Gatto e Penna, da Sereni e Erba, [...] Raboni a[...]
[...]ra contemporanea: da Montale a Rebora, da Sbarbaro [...] Govoni, da Gatto e Penna, da Sereni e Erba, [...] Raboni a Bilenchi, da Vittorini a Balestrini, dalla [...] a [...] a Milosz. Nel 1977, forte [...] di importanti istituti bancari, [...] «Libri Scheiwiller». Lo Scheiwiller critico non [...] dallo Scheiwiller editore. [...] non apprezzava la monumentalità, [...] la solennità. Gli piaceva pubblicare volumi [...] scritto Raffaele Carrieri potessero essere raccolti nel [...] «come la conchiglia del mare». La medesima passione per il [...] accompagnava le su[...]
[...] le sue scelte artistiche. Si divertiva a collezionare, [...] casa milanese, oggetti minimi, [...] «briciole», che potessero essere infilati in tasca. Lungi [...] dettate [...] le sue opzioni critiche sono [...] risultato di una intelligenza vigile. Scheiwiller si sentiva in sintonia, [...] con quegli artisti che, nelle loro [...] avevano unito [...] con un unico filo la [...] tecnica degli antichi e [...] sperimentale dei moderni. Con [...] quasi istintiva, sapeva orientarsi [...] storia [...] del neoliti[...]
[...]e civiltà [...] fino a [...] conosciuto negli anni Trenta [...] un clandestino, che viveva vendendo le sue [...]. /// [...] /// Manzoni, [...] e tanti altri. Artisti più o meno [...] un percorso in cui le varie generazioni [...]. Ciò che contava per Scheiwiller [...] tra arte e storia. Muovendo da questa affermazione, Scheiwiller [...] i suoi artisti, pronto a riscoprire voci [...] di futuristi eterodossi come Ginna, Conti e [...]. A [...] è sempre stato un disincanto [...] di ironia. [...] che era stata colta [...] in uno schizzo a [...]. Vi appare un ometto [...] le mani o[...]