Brano: [...]] non verrà, «dove quattordici [...] F. Queste notizie, con le [...] possono trovare in un articolo, [...] classica, già pubblicato da La Stampa [...] maggio 1998 e raccolto ora in un [...] Avagliano di Cava [...] Tirreni, per la cura [...] Domenico Scarpa, e che riunisce, accanto ad articoli già [...] Trilogia del cretino (La prevalenza del cretino, [...] La [...] del sorriso, 1988; Il ritorno del cretino, [...] inediti in volume. [...] I Nottambuli da una [...] nottambuli») che il grande amico Vitto[...]
[...]ti in volume. [...] I Nottambuli da una [...] nottambuli») che il grande amico Vittorio Sereni [...] Fruttero e Lucentini nella [...] poesia Addio Lugano bella [...] ora integrato dal recentissimo Il cretino in [...] Mondadori, ancora per la cura di Scarpa, [...] di edito ed inedito, e sulla scorta [...] brillante produzione giornalistica, con lo stesso sistema [...] Nottambuli. Ma I Nottambuli vanno [...] lettore anche per un altro motivo, e [...] fatto che documentano al meglio «la vastità [...] son[...]
[...]dito ed inedito, e sulla scorta [...] brillante produzione giornalistica, con lo stesso sistema [...] Nottambuli. Ma I Nottambuli vanno [...] lettore anche per un altro motivo, e [...] fatto che documentano al meglio «la vastità [...] sono parole di Scarpa della cultura di Fruttero [...] Lucentini, spalancandoci le porte di quel cantiere entro [...] Piero Chiara [...] con Borges, mentre Soldati [...] Beckett: per mettere capo a quella [...] «narrativa a suspense», non [...] cui la soluzione [...] foss[...]
[...]e collana di Vittorini, «I Gettoni», con il racconto I compagni sconosciuti (1951). Del 1964, poi, è [...] Notizie degli scavi (Feltrinelli), riproposto prima da Mondadori [...] la prefazione di Fruttero, e poi da Avagliano, [...] di nuovo a cura di Scarpa, che [...] postfazione. Le Notizie sono un [...] lascia fantasticare su che tipo di scrittore Lucentini [...] se non avesse incontrato Fruttero, ma ci [...] a capire quali urgenze, quali umori ed [...] del mondo, Lucentini abbia consegnato ad una [.[...]
[...]izza in un traguardo di conoscenza, [...] che fare con [...] della realtà. È in tale processo [...] può diventare esattamente un geroglifico [...] del mondo. Approdi di così concreta [...] comuni nella nostra letteratura, figuriamoci nei non [...] e Scarpa, nella postfazione, fa il nome [...] Giorgio Caproni. A [...] non saprei valutare la [...] convergenza: di certo, questo Lucentini degli esordi [...] carte in regola per eludere tanto le [...] realismo ingenuo e populista, quanto i ricatti, [...] sp[...]