Brano: [...] dove dovrebbe spiegare i fatti, rimandando [...] marzo. [...] alla Cultura del Comune, Salvatore Carrubba, tenuto [...] di quanto sta accadendo, che [...] dimette. [...] pubblica, male informata dai giornali, [...] sempre subalterni ai voleri della Scala. Tutto viene così ridotto [...] se reale, tra Riccardo Muti e il [...] Fontana. E si leggono articoli [...] Scala, simbolo [...] nel mondo, e sul [...] si abbandona alla malinconia seguendo il consiglio [...] Aristotele. E poi gli altri [...] e i lavoratori del Teatro, i più [...] pagano di più, che per protesta contro [...] hanno indetto uno sciopero per tutte[...]
[...] definirsi, [...] si è costruito una fama di uomo di buonsenso [...] disdegna la politica. Salvo poi correre a [...] Arcore appena i problemi si fanno acuti, [...] di protezione. Albertini ha sbagliato gravemente [...] (non) gestire la vicenda della Scala. Permettendo a Fedele [...] forte, il futuro candidato sindaco [...] il futuro soprintendente, di far ciò che ha voluto: [...] una fondazione amministrata per lo più coi soldi pubblici [...] una proprietà privata, al fianco di Marco Tronchetti Prove[...]
[...]di interessi di parte. Avrebbe dovuto dire di [...] le regole, opporsi via via con energia [...] suoi committenti, usare autorità, ma questo non [...] è nel suo carattere. Albertini ha commesso un [...]. Non ha saputo tutelare [...] lavoratori della Scala e il pubblico che [...] Teatro e ha lasciato la comunità [...] di tutto, come già [...] del rifacimento della Scala affidato senza pubblico [...] Mario Botta, con risultati assai discutibili e costi [...] quasi fosse una reliquia o un segreto [...] alla città, impedendo di visitare il cantiere [...] comunali. Anche la costruzione alla Bicocca [...] Teatro degli [[...]
[...]Il maestro [...] della vicenda e non lo è neppure Fontana [...] tanto tempo [...] assecondato. Poi sono cominciati i [...]. I motivi non si [...] particolari, nonostante sia stata promessa, e non [...]. Circondato da una corte, Muti [...] isolato la Scala. I grandi maestri che [...] Milano da tutto il mondo ai tempi di Claudio Abbado [...] la stagione lirica sono stati invitati in [...] per dirigere dei concerti. Coloro che sono stati [...] delle opere hanno indicato, come si usa, [...] preferito dir[...]
[...]o lì. Perché la programmazione è [...] burocrazia crea esasperate lungaggini? Ma la Fondazione [...] proprio per [...] «Fuori i mercanti dal [...] si è potuto leggere per un tempo [...] striscione appeso sul «gasometro» piantato da Botta [...] della Scala e visibile dalla piazza dove [...] non vogliono essere i capri espiatori di [...] e i preoccupati lavoratori del Teatro protestano. Sono gli stessi milanesi [...] sera di [...] quando dal loggione hanno [...] palchi delle vecchie famiglie sedevano l[...]