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Il vocabolo Sartre si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2028 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ndalizzò il suo partito denunciando i [...] fascisti spagnoli. Il periodo buio Insomma, [...] sempre visto giusto, gli intellettuali delle [...] Gide» erano in cerca [...] lasciarsi sottomettere da parole [...] ideologiche, come accadde invece [...] Sartre» cui è dedicata la terza e ultima [...]. Se con Il secondo [...] Simone [...] Beauvoir aveva gettato le basi per una [...] femminile, fu essenzialmente intorno al marxismo e [...] per un buon trentennio gravitarono le polemiche [...]. Nel [...] nel [...]

[...]eva gettato le basi per una [...] femminile, fu essenzialmente intorno al marxismo e [...] per un buon trentennio gravitarono le polemiche [...]. Nel [...] nel primo numero di «Les [...] lanciò uno dei suoi primi [...]. Il libro si conclude [...] di Sartre e di Aron, nei primi [...] Ottanta. Agli spettacolari funerali di Sartre, [...] aprile 1980, le decine di migliaia di [...] sensazione di [...] alle esequie di un [...]. Anche [...] degli «intellettuali»? Può darsi, poiché [...] Winock i [...] à [...] di oggi non godono, tranne [...] eccezioni, di quello statuto di «gran[...]


Brano: [...]A IL «IL SECONDO SESSO» INTRODOTTO DA RENATE [...] De Beauvoir Fuoco sulla maternità LETIZIA [...] dopo la [...] pubblicazione, ritorna (ancora) «Il secondo [...]. Dal Saggiatore questa volta, [...] Renate [...]. Lei, [...] il castoro, come la [...] Sartre, è lì sulla [...] volume. I capelli tirati sulla [...] scriminatura nel mezzo. Un bel sorriso sulle [...] rosso e le rughe di espressione a [...] orientale. La mano, la sinistra, [...] ed è stretta a pugno. Le unghie (se ne intravvede [...] sono sma[...]

[...] spose a restare a casa, a [...]. Esplicita era la propaganda [...]. In aggiunta, i giudizi [...] libro crescevano [...] in misura direttamente proporzionale [...] Simone veniva tacciata con il «grazioso» nomignolo [...] «Grande [...]. De Beauvoir e Sartre: una [...]. Anni dopo, salterà fuori, [...] taccuini, [...] uno di quei rapporti [...] quali la donna, in amore, non si [...] modo così libero e forte come le [...] emancipate si sarebbero aspettate. Che orrore [...] subalterna al Grande Filosofo, [[...]

[...]glio una vita diversa da [...] di mia madre. Voglio [...] ma anche la libertà femminile. Intanto, finita la guerra [...] de Beauvoir il successo e il recupero [...] stampa. Nel [...] il (brutto) romanzo «I mandarini» [...] anche i testi letterari di Sartre gronderanno retorica vince il Goncourt. Verranno poi gli anni Settanta [...] manifesto, firmato da Simone con le 343 [...] autodenunciano per [...] abortito. Alla morte di Simone [...] funerale e migliaia accompagnano la bara al [...] dove viene sep[...]

[...]ca vince il Goncourt. Verranno poi gli anni Settanta [...] manifesto, firmato da Simone con le 343 [...] autodenunciano per [...] abortito. Alla morte di Simone [...] funerale e migliaia accompagnano la bara al [...] dove viene sepolta accanto [...] Sartre. Quando esplode la nuova [...] la discussione cambia terreno. Differenza dei sessi, giudizio [...] critica ai loro comportamenti. Tuttavia, ci si ritroverà [...] (metaforicamente) il discorso del «Secondo sesso». [...] sulla «critica della famiglia,[...]


Brano: [...] la [...] capacità di conferire visibilità alla [...] dolorosa e vulnerabile [...] accomunabile in questo soltanto agli [...] due vertici della nuova figurazione artistica, cioè a [...] e a Bacon. Negli anni immediatamente successivi [...] mondiale, Sartre fu il principale artefice [...] internazionale di Giacometti attribuendo [...] le caratteristiche salienti della filosofia esistenzialista: [...] lo scacco, il vuoto, [...] Nulla. La [...] intransigenza nella «ricerca [...] è solidale con la [...] d[...]

[...]rcezione, Giacometti avrebbe prodotto nella scultura una rivoluzione copernicana, scegliendo di [...] e intuendo che «attraverso essa [...] raggiungeva [...]. Le sue figure, i cui [...] allungati si stagliano a distanza variabile, dimostrano secondo Sartre [...] non esiste prima per essere [...] poi, ma è [...] la cui essenza consiste [...] per gli altri», nel cadere [...] campo [...] trasfigurata da uno sguardo estraneo. Giacometti è ossessionato dal [...] gli esseri viventi e che ogni creatura [...][...]

[...] Giacometti contempla insieme [...] la [...] «parvenza testarda, ingiustificabile e [...] vuoto che circonda il suo tremulo consistere, [...] che insidia ogni realtà, la discontinuità che [...] evanescenti simulacri. Ancorché magistrali, i due [...] Sartre possono apparire troppo debitori della filosofia che [...] a [...] tra il [...] Flore e i [...]. Se proprio si dovessero [...] profonde, indipendenti da amicizie transitorie o dalla [...] cerchie intellettuali allora parrebbe più opportuno richiamar[...]


Brano: [...]sempre succede quando [...] un film è troppo elementare, sorge la [...] con un linguaggio calligrafico, con preziosismi formali. [...] di Ivan risulta, così, [...] gelido e decorativo. La [...] architettura stilistica è piaciuta molto [...] filosofo Sartre, ma noi non ci accontentiamo di questo [...] di «avanguardia», anche se riconosciamo volentieri, [...] del cinema sovietico attuale, una [...] di svecchiamento, [...] importanza di rottura nei confronti [...] racconto tradizionale. Da un giovane reg[...]

[...]a» antiquata, ci sembra che [...] abbia almeno imboccato una strada [...] moderna. La strana guerra del [...] Ivan E su [...] la sinistra si divise [...] e sogno è il motivo lirico dominante [...] è calligrafico [...] stile del film è [...] filosofo Sartre ma a noi non basta [...] avanguardia [...] SARTRE Caro Alicata, le [...] volte quanto io stimi quei suoi collaboratori [...] di letteratura, di arti figurative e di [...]. Trovo che in essi coesistono [...] e libertà, il che consente loro, in genere, di [...] al fondo dei problemi e di cogliere, [.[...]

[...]ghesi [...] viene [...] dal film stesso e [...] trattare. Ivan è folle, è [...] un piccolo eroe; in verità è la [...] toccante vittima della guerra: questo ragazzo al [...] potrà fare a meno di [...] bene è stato forgiato [...] LA LETTERA AD ALICATA Sartre: «Ma io difendo quel [...] SEGUE A [...]. /// [...] /// Ivan è folle, è [...] un piccolo eroe; in verità è la [...] toccante vittima della guerra: questo ragazzo al [...] potrà fare a meno di [...] bene è stato forgiato [...] LA LETTERA AD ALICATA Sartre: «Ma io difendo quel [...] SEGUE A [...].


Brano: [...]o. Perfino [...] in quel libro avviene in [...] assurdo: è [...]. La [...] era una metafisica calata nella [...]. A me piace, però, [...] Camus mediterraneo , quello sotto la calura del [...]. Nel [...] Camus ritirò il premio Nobel. Mentre nel [...] Sartre, anche che lui [...] oppose il Gran Rifiuto. Il diverso atteggiamento rispetto [...] dice qualcosa sulle differenze tra loro due? Sartre [...] intellettuale [...] ma come succede agli [...] cavalcato troppo lo spirito del tempo. Anzi, [...] creato lui stesso. Lo spirito del tempo [...] dismisura, verso una specie di nichilismo fortissimo. Camus, invece, non si [...] immediato, era in[...]

[...]e succede agli [...] cavalcato troppo lo spirito del tempo. Anzi, [...] creato lui stesso. Lo spirito del tempo [...] dismisura, verso una specie di nichilismo fortissimo. Camus, invece, non si [...] immediato, era interessato alla condizione umana. Sartre aveva [...] ideologica: è il paradosso [...] a volte fanno un sacco di guai. Tutta la storia di [...] vista questi intellettuali, è [...]. Hanno appoggiato tutte le [...] Stalin, Mao, la Rivoluzione culturale. Non hanno capito. Certo, questo lo poss[...]

[...]versale»: Galsworthy e Pearl Buck, Ma [...] anche due riconoscimenti innovativi, Pirandello e [...]. La Seconda Guerra Mondiale [...] spiriti [...] di Stoccolma: si premiano [...] esistenziale, con Gide, Eliot, Faulkner, Camus, Pasternak, Quasimodo, Sartre, Beckett, Montale. Nelle ultime decadi il Nobel [...] ansia di [...] e va al nigeriano [...] il caraibico Walcott e [...]. Ma anche ai «dissidenti» [...] e Gordimer. E, a sorpresa, al [...] Dario Fo. Grandi (e poco giustificabili) [...] Tolstoj, Pro[...]


Brano: [...]mplice «apologia della violenza», «il [...] insurrezione rossa». Per altri egli avrebbe [...] «classico della decolonizzazione», una «bibbia del terzomondismo», [...] rivolta spontanea delle masse contadine del Terzo [...]. Quanto alla prefazione di Sartre, [...] altro che «nullità teorica, di controsenso storico, [...]. [...] ventennio I dannati della terra [...] è considerato un libro superato, «lontano e fuori tempo», [...] ora che ideali [...] hanno mostrato [...] loro faccia: il fanatismo, [...] [...]

[...]o I dannati della terra [...] è considerato un libro superato, «lontano e fuori tempo», [...] ora che ideali [...] hanno mostrato [...] loro faccia: il fanatismo, [...] e la corruzione. Di questo libro si [...] della violenza, rafforzata dalla [...] Sartre. Nel suo Le [...] de Sartre Bernard Henri Lévy [...] testo di essersi prestato alle tesi sostenute [...] da «generazioni di assassini logici» per giustificare [...]. Ma ne ricorda anche [...] «Risposta insensata a una situazione insensata. La Repubblica francese, [...] dopo i [...]

[...]razioni di assassini logici» per giustificare [...]. Ma ne ricorda anche [...] «Risposta insensata a una situazione insensata. La Repubblica francese, [...] dopo i nazisti, ha [...] eccezionali e reinventato i campi di concentramento». In realtà, se Sartre [...] lettori europei, e li provoca, [...] intende parlare agli «altri», [...] altri, della possibilità di un superamento di [...] di un avvenire in cui si sarebbe [...]. Pochi ricordano che la [...] del sistema coloniale e [...] liberazione del Ter[...]


Brano: [...]]. Non credevo che anche [...] raggiunto tanta popolarità. Torniamo un po' indietro. È sempre stata definita [...] esistenzialisti» ma lei veniva da una infanzia [...] una adolescenza anche di miseria, non aveva [...] di filosofia. E allora perché i Sartre, [...] Queneau e gli altri la adottarono? Stavolta ride [...]. Francamente non lo so. Ma è stato molto [...] che questo sia accaduto. Vede, loro mi proteggevano, [...] e mi hanno insegnato quasi tutto. Ripeto, non so perché [...] so cosa vedessero i[...]

[...][...] Juliette [...] veste con ciò che le presta un [...] dire alcune paia di pantaloni e qualche [...]. È il primo scandalo [...] ragazza dai lunghi capelli neri che si [...] il quartiere preferito da [...] cineasti, musicisti e filosofi come [...] Sartre, Camus, Simon de Beauvoir, Cocteau, [...] Vian. Al [...] Flore e a Le [...] dove comincia a muovere [...] come cantante, Sartre le dice di essere [...] voce e le suggerisce un repertorio. Le scrive anche qualche [...] «Grazie a lei, allo scopo di vedere [...] parole diventare pietre preziose, ho scritto delle [...]. Sartre la presenta anche [...] Kosma che lavora a fianco di Jacques Prévert. I due le affidano Io [...] sono ed è il primo successo. Se la grande Piaf [...] proprie canzoni la disperazione e la sofferenza [...] non si lascia travolgere dalle lacrime e [...[...]


Brano: [...]er, un cattolico [...] lascia scritto: «Siamo disperati nel vedere i [...] metodi che rivelano la barbarie nazista». Ma è infine il [...] La [...] di Henri Alleg, un giornalista sopravvissuto al [...] tortura, che fa indignare [...] pubblica. Scrive Sartre; «Nel 1943, [...] della rue [...] (sede della Gestapo), dei [...] angoscia e di dolore: la Francia intera [...]. Non si poteva ancora [...] come sarebbe finita la guerra e noi [...] al futuro; una sola cosa, però, ci [...] si potesse far gridare un [...]

[...]crudeltà e di oscenità. Quegli uomini nudi e [...] i torturati della Santa Inquisizione, sono privati, [...] della fisionomia, della loro identità, sono reificati, [...] corpo, passivo [...] violenza, abuso, oltraggio, ludibrio. Aveva scritto ancora Sartre: «Non [...] e rieducare alcuni individui: no, non [...] la guerra [...]. La tortura vi si è [...] da sé; le circostanze [...] proposta e gli [...] di razza [...] imposta. In un certo senso [...] nel cuore del conflitto e, forse, è [...] verità più p[...]

[...]cuni individui: no, non [...] la guerra [...]. La tortura vi si è [...] da sé; le circostanze [...] proposta e gli [...] di razza [...] imposta. In un certo senso [...] nel cuore del conflitto e, forse, è [...] verità più profonda». Queste parole di Sartre [...] davanti a due facce di bronzo, davanti [...] e di [...] (e dei loro compiaciuti [...] e Berlusconi). Bisognerebbe urlare loro che [...] la trucida [...] e i suoi degni [...] di torture e di orge nel carcere [...] che non basta rimuovere [...] [...]


Brano: Marco Dolcetta In questi [...] soprattutto in Francia, [...] del centenario della nascita [...] Raymond Aron e Jean Paul Sartre. Il quotidiano Le Figaro [...] Francia, [...] cui Aron è stato per anni il [...] una «settimana di passione», ovvero un grande [...] giorno, scritto ogni volta da qualcuno che [...]. In Italia il Corriere [...] Sera [...] proposto un surrogato, anch[...]

[...]...] da Salvatore [...] professore di filosofia della [...] Sapienza di Roma, con cui mi sono laureato; [...] la mia tesi di laurea, La funzione [...] politica: il caso [...] basata sulla «Questione di [...] della Critica della ragione dialettica di Sartre. Aron non conosce [...] per cui mi chiede di [...] una sintesi di lettera e tesi. Rimane sbalordito che un [...] non ha mai visto, gli sottoponga la [...] rapporti emotivi, un tempo felici, ma al [...] due [...]. Alla fine del mio monologo [...] la [...]

[...]ica; la vita per lui [...] è una semplice avventura con il fine ultimo della [...] ma tende alla realizzazione di se stessa. È solo [...] che [...] si realizza, che decide [...] sforzandosi di rendere il suo meglio rispetto [...]. Non sono [...] con Sartre, che presume la [...] libertà di scelte con la totale libertà anche di [...] con il passato; riconosco invece [...] solidale con il mio passato: [...] libertà, possibile in teoria, nella pratica non è mai [...] il passato [...] delimita il margine n[...]

[...]e, 1998), è stata rimessa sui suoi [...]. Ciò non deve indurre [...] sotto silenzio le brutalità sabaude. Che sono state da [...] loro volta, riconosciute dagli storici. Sempre senza aggettivi. /// [...] /// Sulla questione [...] e sul piagnisteo su Sartre [...] più, sono già state dette cose chiare, [...] tra loro diverse, da Bruno [...] Luciano Canfora (Corriere della Sera) [...] Lanfranco Pace (Il Foglio). Occorre ancora notare che [...] Corriere della Sera di Battista e di Panebianco [...] avuto d[...]

[...]te di [...] poco importava. Mentre parecchio importava, malgrado [...] scorsa estate, il solito discorso sulla presunta, [...] della sinistra. In questo i due [...] rumorosamente [...]. Molto clamorosamente sartriani. Senza però la capacità [...] da Sartre, di sapere imporre le questioni [...] di cui era necessario discutere. /// [...] /// Al pezzo [...] apparso domenica scorsa sulla perestrojka [...] aggiunta una postilla. Concerne i fatti [...]. Di cui ci sono [...]. Negli Usa ha prevalso la [...] c[...]


Brano: [...]...] ancora nei paesi dittatoriali [...] Sud America, i quali confermano che la dittatura non [...] col libero mercato. Anzi spesso, non sempre [...] e capitalismo possono essere alleati». IL CONVEGNO Alla Sapienza [...] Roma Un pomeriggio con [...] Sartre Teatro, fotografia e [...] ON. ELIO VELTRI autore de "Il [...] intrappolato" GIORGIO [...] associazione [...] coordina: RENATO [...] PINEROLO [...] Mercoledì 21 dicembre [...] ore 21 [...] Centro sociale [...] Via dei [...] 3 RICOSTRUIRE [...] DELLA[...]

[...]armacia sarebbero almeno controllati. Come accade in Svizzera» BENI CULTURALI Il Ministro adotta due pesi e due misure Paolucci [...] pensione Sicilia invece può «restare» n di Stefano Miliani [...] Per celebrare il centenario della nascita di [...] Sartre, [...] La Sapienza di Roma [...] rotonda (oggi alle 18, presso [...] magna del Rettorato) dal [...] «La [...] delle libertà», a cura di Claudio [...]. Al dibattito interverranno numerose [...] tra le quali Alberto Asor Rosa, Gianfranco Rubino, Franc[...]

[...], invece, [...] proposta una lettura scenica de Le Mosche [...] francese. Al progetto teatrale, a [...] Marcello Cava, partecipa Mara Grazia Grassini e collabora [...] F. Saraceni degli Universitari di Roma, [...] maestro Giuseppe Agostini. [...] di Sartre, oltre ad [...] celebre manifesto filosofico, fu scritta e rappresentata [...] Parigi [...] dai nazisti, e raccontava il dramma di [...] uccidendo per strada un gruppo di tedeschi, [...] cinquanta ostaggi. IN UN [...] ministro della Sanità indica [.[...]


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