→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Sartre si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2028 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]a Los Angeles: [...] dura lotta quotidiana contro il crimine. Un mosaico di piccoli [...] dalle diverse età e dalle diverse motivazioni. Un classico poliziesco, realista [...] colpi di scena. [...] CHI TE [...] FATTO FARE Regie di Peter Talee, [...] Sartre [...] Michael [...] William [...]. /// [...] /// Una sposina intraprendente le [...] aiutare il marito taxista a lare un [...]. Prima al la prestare [...] un gangster, poi specula sul prezzo deità [...] Combina [...] sacco di guai, ma alla fine rius[...]


Brano: [...]er dare vita a quella [...] èra [...] definita la «mutazióne genetica» dèi [...]. È stato un segnale [...] me, [...] credo di appartenere ad [...] che ha amato più Gramsci che Togliatti, [...] più attenzione a Rosa Luxemburg, che ha [...] Jean Patii Sartre ed Agnes Heller. Questo processo di marcato [...]. /// [...] /// Nola [...] ministro sulle «assurdità [...] per il [...] Egregio direttore, la nota [...] giornale in data 11/5/89 dal titolo «Quante [...] Istituto per il Mezzogiorno. Come è noto, [..[...]


Brano: [...]della [...]. Poiché il male è [...] e, secondo Simone [...] e un essere che [...] soffre», [...] dovrà affrontare il conflitto [...] quali non sono estranei I temi delta [...] motte. /// [...] /// E [...] ero studente dominava [...]. Dopo la guerra, Sartre [...] Ironico disegno di Saul [...] mia tesi [...] che. Se sono onesto, cederò a [...] argomentazione migliore della mia. Anche inConsiderazióne degli altri e [...] una sorta di stima incrociata che riassumerei nella esclamazione: [...] tu! /// [...[...]


Brano: [...]naturalmente, ritoccati in senso [...]. Quei tre erano davvero [...] un meraviglioso altrove, protagonisti di avventure inutili [...] luoghi più esotici e inaccessibili della terra [...] questo motivo piacevano tanto, per esempio, al [...] Jean Paul Sartre: [...] avere tutte le settimane [...] Les [...] Les [...]. Le Tour de Monde [...] che uscivano in fascicoli [...]. Da un giovedì [...] pensavo [...] delle Ande, al pugile dai [...] di ferro, al pilota Christian. Ma oggi più che [...] fatti di cronac[...]


Brano: [...]raduttore della partitura [...]. La rappresentazione della storia [...] attore [...] del primo Ottocento, classico [...] e sregolatezza», sembra avere tutti I numeri [...] ideale per Proietti così [...] molti anni fa il [...] personaggio, di Dumas e Sartre. E invece non è [...]. Il testo di [...] non è un recital, [...] show», ma un vera e propria struttura [...] modo da [...] re recitata da un [...]. [...] insomma, che [...] per [...] classiche e suggestive o per [...] istrionica e gigionesca. SI, no[...]

[...] [...] affine «mostro sacro» francese, Frédérick Lemaitre, che [...] Parigi, nel 1836. L'opera, in sé, non ebbe [...] esito, sui momento, ma fu quindi ripresa, [...] miglior fortuna, tra Ottocento e Novecento. Al suo rilancio provvide [...] di [...] Sartre, «creata» nel 1953 [...] Pierre Brasseur (il quale, guarda caso, aveva incarnato non [...]. In Italia il [...] di [...] giunse con assoluta tempestività, [...] condotto al trionfo da Vittorio [...] e regista. Nel 1957 se ne [...] un film (sempre per[...]


Brano: [...]i lo si vede [...] piacere, per liberarsi del relativo [...] (e invece, magari, eccolo ripresentarsi sotto afre spoglie). Alla resa dei conti, [...] precedenti prove shakespeariane, questo Riccardo si riallaccia [...] del Diavolo e [...] buon Dio di Sartre, [...] Lavia qualche stagione addietro. Benché dolorante, e quindi [...] delle sue risorse, [...] e regista non chiedeva [...]. E il pubblico lo [...]. Però forse qualcosa di [...]. Invece [...] propone stasera uno sceneggiato [...] del rattoppò. In[...]


Brano: [...] [...] preso il posto del defenestrato [...] a sollecitare un rilancio [...] stampa. E ogni giorno su [...] c'è il rituale articolo cont/o [...] borghese» e i misfatti [...]. Sul giornale della gioventù [...] criticato [...] dai giovani verso Freud, Sartre, Nietzsche. In generale, [...] viene fornita una rappresentazione schèmatica, [...] una realtà senza contraddizioni e senza dialettica, nella quale [...] si capisce come possano essere presenti, e per fare [...] cosa, [...] o delle forze di sinistra[...]


Brano: [...]classi, là [...] un sistema chiuso ed autoreferenziale. Questo, caro [...] il sapere nuovo [...] istituzioni, è stata «la [...] della storia della psichiatria» molto più organica, [...] consapevole in Basaglia che in Laing. Laing citava una frase di Sartre «Non amo il termine psicologico, la psicologia non esiste. Laing in ciò ha [...] e ha fatto uscire dal silenzio della [...] storie, vite che non potranno più essere [...] della denigrazione psichiatrica e dei riduzionismi tecnicistici. Altri hanno c[...]


Brano: [...]e trincee [...] Carso, [...] i meridionali sparavano contro gli [...] borghesi che a caccia [...] spedivano con la baionetta in canna contro [...] crucchi. [...] aveva appreso che chi comanda [...] anche della vita. La mia conoscenza dì Marx, Freud, Sartre me la trasmise un professore di liceo [...] perseguitato che subiva ispezioni ministeriali ogni settimana. [...] intellettuale e [...] subito, superbia e rabbia per [...] torto inammissibile erano un filo sotterraneo che univa persone [...] cose. Lo[...]


Brano: [...]..] storia. Ed allora ipotizzano in [...] che tutti i moti [...] in quei moti vedono dei potenziali rivoluzionari [...] senso sociologico macroscopico, ma nel senso di [...] è possìbile leggere mondi diversi rispetto a [...]. Da Freud si muove [...] Sartre, [...] e Basaglia in Italia. Aboliscono le categoria di [...] malato, sostenendo che i normali hanno un [...] il mondo che si differisce da quello [...] perché [...] condiviso. [...] premesse mettono in crisi la [...] che [...] limitata dal 1800 in [...]


precedenti successivi