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Il vocabolo Saroyan si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 78 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ati nei vostri sotterranei, [...] stamberghe, ì palazzi che fabbricate sono abitati [...]. Voi portate le catene [...] fabbricate! Non, più! Seminate, ma non lasciate [...]. Producete ricchezze, ma non [...]. I suoi parenti erano [...] America, Oggi Saroyan è uno dei più [...] Stati Uniti ed ha avuto un periodo [...]. Egli aveva deciso di [...] fin da quando aveva 13 anni. Già allora si esercitava [...] tutti i buoni libri che gli capitavano Ira [...] e si esercitava perfino a dattilografare. A otto an[...]

[...]rfino a dattilografare. A otto anni fece [...] giornali e in seguito fece diversi altri [...]. La [...] fortuna cominciò nel 1934 [...] racconto intitolato Il giovane sul trapezio volante. Il racconto fu pubblicato [...] e dopo quello vennero altri; Saroyan ne [...] tempo, quasi uno al giorno. Pubblicò un primo volume [...] subita dopo molti altri ancora. Una scelta di essi [...] in Italia da Elio Vittorini che li [...] pubblicati sotto il titolo : Che ve [...] America? Nel 1939 Saroyan ha cominciato a [...] e la [...] prima è stata « I [...] vita » rappresentata anche in Italia lo [...]. Nei 1943 ha scritto [...] un film e poi, da questo soggetto, [...] un romanzo: La commedia umana. Nel 1940 ha avuto [...] che è il più [...] che [...]

[...][...] un romanzo: La commedia umana. Nel 1940 ha avuto [...] che è il più [...] che esista in America. Però, non appena gli è [...] assegnato, egli ha rifiutato di ricevere il premio [...] il commercio non ha il [...] di [...]. [...] più grande, per Saroyan, [...] infanzia; quando andava a [...] quando faceva il fattorino telegrafico. E infatti questo è [...] egli trasporta nei suoi racconti. Il suo successo è [...] alla maniera di scrivere le cose: una [...] interamente personale, originale. C'è sempr[...]

[...]telegrafico. E infatti questo è [...] egli trasporta nei suoi racconti. Il suo successo è [...] alla maniera di scrivere le cose: una [...] interamente personale, originale. C'è sempre molta felicità, [...] anche quando sembra che ci sia solo [...]. Saroyan sorride sempre e [...] suo sorriso anche le cose più serie [...]. Però non riesce mai [...] al fondo delle cose: per questo non [...] ora non fa altro che ripetere quello [...] detto da giovane. Però la ventata di [...] ha portato ha fatto bene alla[...]

[...]quello [...] detto da giovane. Però la ventata di [...] ha portato ha fatto bene alla letteratura, [...] in America. La simpatia umana, [...] per le cose del [...] di vivere, sono sentimenti che fa bene [...] libro di racconti scritto bene : e [...] Saroyan [...] a [...]. Leone [...] nacque a [...] Poiana da nobile famiglia [...] 28 agosto 1828 e rimase orfano a [...] madre, a nove de! Fu educato in casa [...] precettori tedeschi e francesi: frequentò poi [...] dì Kazan la facoltà [...] quindi quella d[...]


Brano: [...]ome se la [...]. Se scrivi convinto che [...] e tutti gli altri viventi siete destinati [...] la possibilità che il tuo stile sia [...]. [...] del genere può ancora servire, [...] tanti decenni di distanza, a leggere [...] a rileggere [...] opera di Saroyan. Dotata così come appare [...] enfasi giovanile, essa riflette, almeno su un [...] fedeltà a un modello creativo, quello che, [...] ricerca dello stile al primo posto in [...] valori, e insieme prende le distanze da [...] onestà» uno dei compiti [..[...]

[...]nze da [...] onestà» uno dei compiti [...] scrittore in generale e di un narratore [...] particolare. Si tratta di una contraddizione, [...] non patente, comunque attiva. E difatti, leggendo i [...] Il trapezio volante, [...] costante è che le [...] Saroyan si mantengano sempre in un equilibrio delicato. [...] a prima vista, un grande [...] un trasporto sincero verso le figure e le esistenze [...] sulla pagina, come se tutto ciò fosse una sorta [...] missione morale dello scrittore. Eppure dietro quest[...]

[...]del narratore che si interroga sul [...] voce, che dialoga a questo proposito con [...] insomma spesso e volentieri abbandona i propri [...] di se stesso, con [...] non esente da civetteria. Tutto ciò potrebbe portare [...] una semplice conclusione: Saroyan, da questo punto [...] un autore irrisolto, [...] tra le esigenze chiarificatrici [...] teorizzanti del narratore e quelle, di gran [...] del mondo che mette sulla pagina è [...] questo non può approdare a un esito [...]. Ma le cose non [...]. Riper[...]

[...]incipali dello [...] di origine armena [...] quelle, per intenderci, che abbracciano [...] più significativo della [...] produzione, [...] fino alla seconda guerra mondiale [...] possiamo non apprezzare un proposito messo di continuo in [...] piano. Saroyan ha sempre e [...] di comunicarci che i fatti contano più [...] che parlare di stile in termini astratti [...] fa, spesso e volentieri è [...] perdita di tempo. È un atteggiamento tipicamente [...] che siamo stati abituati ad apprezzare dalla [...] s[...]

[...]ci che i fatti contano più [...] che parlare di stile in termini astratti [...] fa, spesso e volentieri è [...] perdita di tempo. È un atteggiamento tipicamente [...] che siamo stati abituati ad apprezzare dalla [...] statunitense del secolo scorso. Saroyan sa di non [...] tra coloro che raccontano le vicende di [...] di tante razze, approdato in una terra [...] che ha bisogno di [...] nuova e nello stesso [...]. La necessità di ripartire [...] buona parte dei suoi personaggi. La moltitudine di disered[...]

[...]tro un destino [...] che più attrae il suo interesse di [...]. Tutto ciò è al [...] atteggiamento di pietà nei confronti di questi [...] personaggi, una pietà che non viene mai [...] alla fine appare come il più saldo [...]. [...] le proprie storie, Saroyan parte [...] di un conflitto: una distanza [...] tra [...] il diritto del singolo alla [...] e la realtà quotidiana ed esistenziale che sempre contrasta [...] aspirazione vanificando ogni sforzo, illuminando sempre la potenza del [...] che nessuno pu[...]

[...]mai assoggettare. È [...] predisposizione al tragico, che informa [...] prove migliori di questo scrittore, [...] che appartiene al Vecchio Mondo, [...] dalla quale è partita la moltitudine umana che ha [...] gli Stati Uniti ed occupato le pagine di Saroyan. Il quale non fa [...] predilezione, se si è arrischiato a scrivere [...] La commedia umana, ambientato in un piccolo centro [...] California [...] guarda caso si chiama [...] e in cui i [...] il nome di Ulysses ed [...] giovane telegrafista, [...] [...]

[...]ui [...] di [...]. Ha scritto romanzi, racconti, sceneggiature [...] e testi teatrali. Nel 1940 rifiutò il [...] perché non riteneva [...] dei suoi migliori il [...]. Fu grande amico di John Fante, [...] lo considerò fra i propri maestri. Di William Saroyan la [...] Marcos [...] Marcos ha pubblicato La [...] di Claudia [...] e Marco Zapparoli, pagine [...]. Di prossima pubblicazione è [...] In [...] a Beverly Hills. La presenza del Ministero [...] ministro e sottosegretari, nasce, secondo quanto afferm[...]


Brano: [...]tutti i costi Corsa [...] se a cantare le Olimpiadi [...] LUIGI COMPAGNO NE Sto [...] certamente anche nei prossimi giorni tante belle [...] su questa XXIII Olimpiade ma vorrei pure [...] che a [...] e a [...] ci fosse tra gli [...] Io [...] William Saroyan, ma lui [...] California, tre anni fa. Sì, forse nessuno come Saroyan, [...] raccontava le storie del Vecchio Mondo [...] nel Nuovo, saprebbe commentare [...] Olimpiade [...] Hollywood e tutta business, tutta retorica e [...] impasto di kolossal, di lirismo, populismo, [...] ottimismo, umorismo, polemica, sentimentali[...]

[...] i Bianchi, i Neri, i Gialli. Ora, uno potrebbe [...] se sia simbolo di [...] umana questa stravagante kermesse di miliardi e [...] ma la domanda è forse retorica, anche [...] risposta, e allora io preferisco accennare a [...] più intensi di William Saroyan, quasi un [...] titolo: Piccoli e scuri, i nostri fratelli [...] si narra la stupenda e non veridica [...] Ramon [...] un filippino [...] in quanto nessuno ha [...] filippino di ilO chili, infatti è raro [...] ne superi i 50, ma quando ci [...] chi [...]


Brano: [...]lei librettisti e quella [...] censori Scene gustose con te prime donne [...]. A [...] c una delle giovani promesse [...] italiano. Fa parte del complesso [...] Pìccolo Teatro della Città di Roma, che ieri [...] debilitato con « I [...] » di William Saroyan In [...] di tranquilla diligenza studiosa [...] e adolescenza di Gaetano Donizetti. [...] il tino di ragazzo [...] perfezionare gli [...] musicali a Bologna, presso [...] Mattei, e avvisato colà di una visita [...] di Bergamo, Mayr, annoia in margin[...]

[...] [...] il sottoscritto. /// [...] /// Tanto per la verità. Ti ringrazio per la [...] letterina e ti saluto cordialmente. Alfonso Gatto Roma, 4 [...]. [...] giorni della [...] debilitato il Piccolo [...] milanese si ripete a [...] I limiti di William Saroyan Con [...]. Si tratta di [...] tentativo di [...] anche [...]. E promotore, [...] pervasa. Questa [...] dà: due «re di magia Ma non [...] può chiederai [...] più. La [...] concezione [...] vita é superficiale, epidermica ed [...]. [...] che esseri do[...]


Brano: [...]Architettura [...] Valle Giulia), a cura del Dipartimento di Analisi [...] Architettura [...] Città. Al dibattito, coordinato da Antonino Terranova, [...] Antonella Greco, Giorgio Muratore, Renato Nicolini e Franco Purini. Niccolò Nisivoccia WILLIAM SAROYAN FUNERALE [...] ANNI DOPO Le ceneri di William Saroyan sono [...] 20 anni dalla [...] morte, nella città che [...] suoi racconti e romanzi. Il funerale [...] di Che ve ne [...] è svolto a [...] in California, la città [...] nel 1908 e dove è morto nel [...]. Per volere testamentario di Saroyan, [...] parte delle sue ceneri furono inviate dalla famiglia, nel [...] in Armenia, patria dei suoi genitori. La restante parte delle [...] conservata in attesa del ventennale della morte, [...] testamentaria, si sarebbero dovuti svolgere i funerali [...]


Brano: [...]..] e Melville, [...] agli anni della guerra civile [...] da Mark Twain, Whitman e [...] Marte: cioè uno sviluppo in [...] di leggenda». Cosa fosse per Vittorini quella [...] è dimostrato [...] di Fante agli altri due [...] antologizzati, Caldwell e Saroyan: una ventata di eroismo umile, [...] quando non tragicamente pessimistico e tuttavia nutrito da una [...] confidenza [...] americana, [...] amplissimo della [...] sociale del Grande Paese. La cosa vale certamente [...] Saroyan, [...] adombrata nella [...] realistica di Caldwell, John Fante, [...] pare, si ricomincia a leggere ora. Della tetralogia di «Arturo Bandini» [...] i tre romanzi: Aspettiamo primavera, [...] cammino nella polvere e Sogni [...] Bunker Hill pubblicat[...]

[...]leggenda [...] sogni impotenti a schiudere orizzonti, né è [...] miti generosi. È per ciò che [...] figura di fanfarone, cacciaballe, onanista che Bandini [...] a un cupo introverso ribellismo che [...] in divisa di anticonformista [...] patetica di Saroyan. Una polverosa luce di [...] fissa il giovanotto contro il fondale non [...] forte di una immaturità storica, sociale, psicologica [...] John Fante lascia [...] emerge tutta, senza residui. Immaturità squisitamente americana, pronta a [...] come fa [...]


Brano: [...]il [...] e insieme giovane e innocente. Per qualche anno questi [...] e scrissero con una gioia di scoperta [...] che indignò la cultura ufficiale, ma il [...] che costrinse il regime a tollerare, per [...]. Per molta gente [...] con Caldwell, [...] Saroyan, e perfino col [...] Lewis, [...] il primo spiraglio di libertà, il primo [...] tutto nella cultura del mondo finisse coi [...]. A questo punto la [...] per noi qualcosa di molto serio e [...] sorta di grande laboratorio dove con altra [...] mezzi s[...]

[...] Stein tradotti da giovani [...] chiamavano Alberto Moravia, Carlo [...] Guido Piovene, Eugenio Montale, Cesare Pavese. Dal punto di vista [...] raccolta era abbastanza completa; forse eccessivamente vorace, [...] Fitzgerald vi appare sottovalutato, Saroyan sopravvalutato, vi figurano [...] John Fante che per [...] non avrebbero più occupato [...] tale rilievo nelle cronache letterarie. Ma questa antologia non voleva [...] una storia della letteratura americana bensì la costruzione di [...] allegoria, [...]


Brano: [...] [...] e costante. Messa in scena con [...] Luigi Pasci itti, la coni inedia s;i [...] di Anna Lelio: accanto [...] facevano positivamente notare Giulio Domi [...]. Dante Bi: g oni e Alfred Thomas Completava lo spettacolo [...] atto unico di William Saroyan: Hello, di [...] Storia, anche [...]. /// [...] /// Sala affollata, caldissimo successo. Da oggi le repliche. CINEMA Jack lo [...] austero [...] afflitto da mania omicida, uccìde [...] le prostitute [...] e le donne che ai [...] ticchi di malato app[...]

[...]altalena [...]. [...] repliche Grandissimo successo 11. /// [...] /// [...] : Saltato alle 21; 15: [...] duella da Verduchi [...] i [...] IV » [...] I. PIO N [...] Vecchio Via [...] Quadro . /// [...] /// O: Alle 21,15: » Hello [...] fuori » [...] V Saroyan e « La [...] timorata » [...] Sartre. /// [...] /// Duranti Alle 21,15: «Oh! /// [...] /// [...] Alle 21. /// [...] /// [...] ITALIANO [...] Vittorio (". /// [...] /// Bergman (alle 1317192123) Reale: Ombre [...] con [...] Quinn [...]. Curtis (alle [...]


Brano: [...]ne europea, nutriti di orrore, di gusto [...] di psicologismo malato, in America [...] e Poe ne è [...]. William [...] due nomi più noti [...] decadente sono quelli di William Faulkner e [...] Henry Miller. Ma molti altri ne [...] il nome di William Saroyan che tanta [...] in Italia. Saroyan infatti non esce [...] di filantropismo anarchico e inconcludente, da un [...] particolare [...] Saroyan, fratello delle prostitute, [...] declassati, e soddisfatto di questa [...] maniera di « sentirsi [...]. Ma a questi nomi [...] quelli di scrittori che pur avendo dato [...] opere di indiscusso valore letterario ed umano, [...] seguito lasciati trav[...]


Brano: [...]le forse se [...] in rapporto alla [...] europea, essa deriva [...] aspetto di immediatezza dalla , [...] viva sensibilità per 1 fatti e I sentimenti, [...] semplicità del suo ottimismo. Il patetico è insito [...] americano: ne: suo desiderio [...] (Saroyan), [...] per la vita, nel [...] (Wilder, [...]. Kingsley) [...] per i giocattoli e [...] teatro americano arriva sempre ad un commovente [...] Ingenue retoriche. Anche O'Neill comincia con [...] le prostitute e le Isole del sud; [...] Anna Christie c[...]

[...] teatro di Rice, di Odets, di Shaw . Anche su questo termine [...] Intendersi: [...] molte ragioni infatti, la sinistra americana non [...] di forza ideologica che distinguono il pensiero [...] gli stessi interessi rivoluzionari e sociali sono [...] Saroyan [...] Giorni della vita, [...] con la Via del Tabacco, Cain [...] Il postino bussa due volte, [...] Uomini e topi e [...] La luna à tramontata, [...] con la Quinta colonna [...] Wilder [...] Salvi per un pelo, rappresentano una parte [...] americano[...]


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