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Il vocabolo Sarfatti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 299 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] possibilità, cioé, di [...] riscrittura radicale attraverso [...] di un organismo paritario [...] hanno auspicato, che consenta un vero dialogo [...]. Carlo Brambilla MILANO Roberto [...] (Casa delle Libertà con Lega [...] col muso) contro Riccardo Sarfatti (Unione al [...] palio [...] il [...]. Strano scontro elettorale questo [...] Lombardia. Come si dice: sulla [...] esserci partita fra centrodestra e centrosinistra. /// [...] /// Eccone alcune: il primo [...] appuntamento con le urne, e per due [..[...]

[...]sulla [...] esserci partita fra centrodestra e centrosinistra. /// [...] /// Eccone alcune: il primo [...] appuntamento con le urne, e per due [...] vinto. Il secondo è alla [...] tout court. Il primo è [...] il secondo è noto [...] imprenditoriali (Sarfatti è un industriale, fondatore della [...] 100 dipendenti e 25 [...] di fatturato annuo. Ora ha passato [...] al figlio Alessandro). Il primo ha tappezzato Milano [...] Lombardia di gigantografie con la [...] faccia e la dicitura «Presidente [...] il s[...]

[...]ne e della Compagnia delle Opere. Il secondo può contare [...] ritrovata [...] del centrosinistra. Il primo assomiglia molto [...] Berlusconi [...] al suo stile, il secondo è agli [...] «un uomo solo al comando». Il primo dice di [...] già vinto, ma Sarfatti avverte: «Nella culla del [...] dopo 12 anni, [...] mostra vistose crepe». E su queste «crepe» Sarfatti [...] sue speranze: «Sta a noi far capire [...] della società lombarda abita nel centrosinistra». Ecco Sarfatti non sembra [...] quale rappresentante dei poteri forti e della [...] del capitalismo [...]. La tesi è semplice [...] del clientelismo: «Quel sistema è molto assistito, [...] non si venga a parlare a sproposito [...] competitività». Di più: [...] mi [...]

[...]ettati, col drastico ridimensionamento [...]. In qualche modo il [...] Silvio Berlusconi lo ha fatto scendere dal piedestallo [...] costruito in due legislature, [...] appunto quella [...] idea stravagante di rimorchiare [...] Prima Repubblica. Così Sarfatti può sperare [...] in fondo la partita, leggendo in questi [...] di una crisi del sistema [...]. Quanto al listino [...] Sarfatti ha puntato su [...] comporre la squadra: «Territorio, competenze, quota donne, [...]. E [...] detto chiaro ai partiti fin [...] primo momento della [...] candidatura: «O così o così». E la squadra «dei [...] fine scenderà in campo è quella immaginat[...]

[...]Chiara Bonfanti, Paolo Bodini, Enrico Dioli, Ettore Fermi, Antonio [...] Marco Ponti e Armando [...]. [...] aggiunta della lista è Elisabetta [...]. Il suo nome ha sancito [...] col partito dei pensionati. Tornando al «fumo» [...] e alle speranze di Sarfatti [...] i sondaggi, per la verità tutti targati [...] dalla parte del Governatore uscente), va fatta [...] leghista, che di [...] non è esattamente un [...]. Il fatto è che [...] ad esempio, sul fronte delle infrastrutture non [...] foglia. Effetto di[...]

[...]per la verità tutti targati [...] dalla parte del Governatore uscente), va fatta [...] leghista, che di [...] non è esattamente un [...]. Il fatto è che [...] ad esempio, sul fronte delle infrastrutture non [...] foglia. Effetto disincanto? Commenta Sarfatti: «Ma [...] i leghisti a mandare giù un rospo [...] che è un centralista, [...] che li ha sbeffeggiati affermando che la [...] vale niente, che ha cercato di [...] fuori dalla squadra, [...] coi riformisti. Poi lui è quello [...] chiuso un mucchio di[...]

[...]..] vale niente, che ha cercato di [...] fuori dalla squadra, [...] coi riformisti. Poi lui è quello [...] chiuso un mucchio di ospedali nelle loro [...]. /// [...] /// MILANO Lo stato maggiore [...] in campo compatto a Milano per sostenere Riccardo Sarfatti [...] elezioni per la presidenza della Regione Lombardia. Illustrato anche il programma [...] punti cardine: sanità, lavoro, trasporti pubblici, istruzione, [...]. Puntato [...] contro la politica «sbagliata e [...] del governatore [...]. Oltre a Sarfatti erano [...] altri, Elio [...] (Sdi), Maria Grazia Fabrizio (Margherita), Franco Mirabelli [...]. A [...] anche il presidente della Provincia [...] Milano, Filippo Penati («Dicono che porto fortuna», ha [...] il capogruppo dei senatori [...] Gavino [[...]

[...] anche il presidente della Provincia [...] Milano, Filippo Penati («Dicono che porto fortuna», ha [...] il capogruppo dei senatori [...] Gavino [...] «Il nostro è un [...] una persona di assoluto valore». Chiuse così le polemiche [...] al candidato. Sarfatti: «Il mio unico [...] battere [...] e di creare le [...] nel Paese. C'è una grande volontà di [...]. C'è grande desiderio di [...] forze del centrosinistra e di [...] programmatica. Vogliamo coesione sociale, diritti, [...]. Il centrodestra non ha [.[...]

[...]o la stessa cosa [...] modo di fare politica, nel fare promesse [...] confrontare, nella gestione clientelare [...]. C'è il desiderio di una [...] etica anche nella politica. [...] non ha alcuna indipendenza, [...] buono del premier». Conclusione di Sarfatti: «La [...] è fondamentale, la Lombardia sta andando indietro, [...] rischio di perdere posti di lavoro». Ha ribadito [...] «Da quando è andato [...] Berlusconi abbiamo vinto tutte le elezioni, dalle amministrative [...] tutte le elezioni suppletive.[...]

[...]egretti, Amato, Bassanini Elia, Ferrara, Gallo, Ingrao, Passigli Milano [...] Torna in Senato la [...] cambia la seconda parte della Carta rompe [...] dello Stato, gli equilibri [...] Parlamento [...] governo [...] voci nel silenzio Lombardia, [...] Sarfatti Il candidato del centrosinistra alla scalata [...]. [...] perde terreno. /// [...] /// [...] perde terreno.


Brano: [...]mente salito: [...] indirette sparse un [...] ovunque dal governo Berlusconi. I conti veri si [...] feste, ma la premessa non è affatto [...]. Prodi si congratula per [...]. Il riferimento è soprattutto [...] Verdi [...] aiDs Regionali, in Lombardia Sarfatti è il [...] La manifestazione dell'Ulivo contro la Finanziaria del [...] Berlusconi Riccardo De Luca Carlo Brambilla MILANO «È possibile [...] che la Lombardia sia la regione dei [...] di [...] possiamo [...]. Ecco il primo messaggio [...] del centro[...]

[...][...]. Ecco il primo messaggio [...] del centrosinistra per le prossime elezioni regionali. Dopo una prolungata ricerca, [...] di tensioni politiche, finalmente è arrivata la [...] dello sfidante di [...]. A guidare la coalizione sarà [...] Riccardo Sarfatti, milanese, nato 64 anni fa, il 3 [...]. Mi pare di buon auspicio», [...] subito sottolineato il [...] della Gad. Sposato da 38 anni, Sarfatti [...] figli (Ivan, Alessandro e Caterina, che frequenta [...] San Raffaele con Barbara Berlusconi), Sarfatti si [...] architettura al Politecnico di Milano. Subito dopo la laurea, [...] lavorare [...] del padre Gino, «un [...] e allo stesso tempo a insegnare [...]. Tiene fra [...] corsi a Venezia che [...] quelli di Massimo [...]. Nel 1979, poi, fonda [...[...]

[...]ire che «sarà [...] volta da dirigente». La carica di amministratore delegato [...] è subito stata [...] al figlio Alessandro. Perché la passione per [...] La scintilla è scattata nel 2002 in occasione [...] 18 dello Statuto dei lavoratori. In [...] Sarfatti manda in scena la [...] personale visione firmando un prestampato di [...] favorevole al Governo e [...] 18, [...] però il senso. La [...] area politica di riferimento [...] Giustizia e Libertà ma tiene a precisare [...] presente [...] fondativo del[...]

[...]per la scelta. Il leader [...] ha anche voluto ringraziare [...] grande generosità hanno fatto un passo indietro». Il riferimento è soprattutto [...] Verdi [...] ai [...] che avevano rispettivamente fatto [...] Carlo [...] e Mario Agostinelli. Anche Sarfatti ha voluto [...] senso di [...] che alla fine è [...]. Ha detto: «Io ho [...] il rapporto fra partiti politici e società [...] movimenti, girotondi e la gente che ha [...] di quanto si pensa. So che la mia [...] profondamente vagliata ed è rimasta in[...]

[...]che la mia [...] profondamente vagliata ed è rimasta in piedi [...]. Ne sono orgoglioso». Quali saranno i primi [...] candidato? «Ora ha spiegato la cosa più [...] programma». E proprio sul programma [...] cinque gruppi di lavoro della Gad ma, [...] Sarfatti, [...] «importanti» anche i contributi di «chi ha [...]. Tre le questioni essenziali [...] Sarfatti per la campagna elettorale: «Economia, ambiente e [...]. Nei dieci anni di centrodestra [...] Lombardia ha perso la [...] identità, la [...] immagine di eccellenza. Le cose non vanno [...] dice. C'è un disagio diffuso [...] che la situazione può e d[...]

[...]...]. Nei dieci anni di centrodestra [...] Lombardia ha perso la [...] identità, la [...] immagine di eccellenza. Le cose non vanno [...] dice. C'è un disagio diffuso [...] che la situazione può e deve essere [...]. Apprezzamenti [...] alla [...] di Sarfatti sono arrivati [...] rappresentanti nazionali della Gad che si sono [...] di Prodi. Lapidario il commento [...] «Sarfatti candidato? Bene». /// [...] /// Lapidario il commento [...] «Sarfatti candidato? Bene».


Brano: [...] suo insieme, poiché motivi di [...] di amicizia, di giochi mercantili vi hanno [...] e confondendo le carte. Tuttavia alcuni segni caratteristici [...] un gruppo di artisti, vi si possono [...]. Si tratta degli artisti [...] più vicini a Margherita Sarfatti, animatrice e [...] di [...]. In Italia, nel clima [...] prevalente fu allora quello [...] classicistica delle arti. Cipriano Elisio Oppo, pittore [...] rapida carriera (segretario del Sindacato nazionale degli [...] parlamento fascista come rappres[...]

[...]attisti ci [...] a essere [...]. Carlo Belli sosteneva addirittura, nel [...] saggio [...] con [...] politico del fascismo: «Gli uomini [...] in un ordine luminoso, ecco la meta». Erano dunque parecchie le [...]. DI tutte però, la [...] quella della Sarfatti, amica e confidente personale [...] Mussolini [...] dai tempi [...] collaboratrice per [...] del [...] d'Italia» e [...] nelle esperienze e nelle ricerche del pittori [...] innovatori [...] milanese, quegli stessi artisti [...] stati al fianco del f[...]

[...]alia» e [...] nelle esperienze e nelle ricerche del pittori [...] innovatori [...] milanese, quegli stessi artisti [...] stati al fianco del futuro capo del [...] delle [...] radiose». In un articolo tra [...] fra quelli scritti a tale proposito, la Sarfatti [...] una sintesi delle sue idee sul rapporto [...]. E la Sarfatti continuava, [...] come se fosse una vera e propria [...] i sinonimi, la prosa procede a grandi [...] senza sfumature, a linee decise: stile affresco»: [...] bene per un quadro di Sironi. Del resto è proprio [...] fa discendere, analogicamente, le In[...]

[...]ene per un quadro di Sironi. Del resto è proprio [...] fa discendere, analogicamente, le Indicazioni per un [...] «Semplicità, concisione e chiarezza di pensiero e [...] le grandi parole d'ordine per Io stile [...] nuovo regime. Sin da principio, la Sarfatti [...] compromettere Mussolini nella [...] vagheggiata idea di [...] vita a uno schieramento [...] natura, e Mussolini, inizialmente, non mostrò di [...]. Alla prima mostra del «Novecento [...] apertasi a Milano il 14 febbraio del [...] Mussolini giu[...]

[...]...] inaugurazione, il Tribunale speciale era già entrato [...] gli arresti degli antifascisti [...]. Adesso, con più «sereni [...] Mussolini [...] quindi interessarsi ai «problemi dello spirito». In quella occasione, egli [...] stesse parole che la Sarfatti adoperava ormai [...] d'Italia»: «La pittura e la scultura [...] forti come [...] di oggi. Difatti nelle opere [...] esposte vi colpiscono questi [...] la decisione e la precisione del segno, [...] la ricchezza del colore, la solida plasticità [...][...]

[...] da Carré a [...] da Tozzi a Guidi, [...] a [...] a Trombadori, da Martini [...] Marino. Ed è appunto questo aspetto [...] che non consente di Identificare [...] court» Il «Novecento» col fascismo. Non c'è dubbio comunque che [...] Indicazioni della Sarfatti, Insieme con [...] consenso di Mussolini, siano servite [...] persuadere una folta schiera [...] ad abbracciare [...] la nuova poetica. SI potè assistere così al [...] del [...] e quindi da [...] di quadri cupi, [...] squadrate, grevi, [...] ti, a o[...]

[...]nea generale ufficiale [...] ancorata al vago concetto di classicità. In una situazione del [...] artisti più autentici riuscirono a recuperare in [...] In parte la loro libertà individuale. A conclusione di tutta [...] sta poi anche il fatto che la Sarfatti, [...] leggi razziali, fu costretta ad abbandonare [...] trasferendosi in Argentina. Chi, sino [...] volle restare fascista, fu [...] Sironi, [...] tutto sommato, che fu [...] più conseguente del «Novecento». Ma in che modo II [...] meglio, [...] fa[...]


Brano: [...] che non smise mai di [...] la riprova del comunismo proprio nella crisi del comunismo. Ebrei impiegati in lavori [...] sponde del tevere durante il fascismo, sotto Benito Mussolini [...] a sinistra Amedeo Bordiga [...] «biologico» del Duce Il [...] Sarfatti sugli ebrei sotto il fascismo ROBERTO ROS CANI Del [...] di Michele Sarfatti, «Gli ebrei [...] fascista» (Einaudi, 377 pagine. Salvo [...] recensione di Barbara Raggi sul Manifesto [...] giugno, da quando il libro [...] uscito, a marzo, nessuno, su nessun giornale (e, parrebbe, [...] radio, internet) se [...] occupato. Quali[...]

[...]i [...] piccole, distribuite lungo tutto il testo. Insomma, è un lavoro [...] nel suo uso incrociato e critico delle [...] punto di vista metodologico. /// [...] /// Inoltre, e può essere [...] silenzio, il libro ha un precedente in [...] scritto da Sarfatti per la Storia [...] Einaudi e di cui [...] sostanzialmente [...]. Un critico come si [...] andare ad analizzare che cosa [...] di nuovo e di [...] vecchio saggio e ciò richiede tempo e [...] che forse non tutti hanno. Infine, [...] forse anche uno z[...]

[...]di [...] Einaudi [...] trattava di [...] indubbiamente ambiziosa e persino [...]. Detto in parole semplici, [...] via un libro forse il più bello [...] Renzo De Felice, la Storia degli ebrei italiani sotto [...]. Non [...] chi non veda come [...] di Sarfatti in tutto e per tutto [...] storico trattato, persino nel «genere» e [...] fortemente documentario sostituisca e [...] quel testo ormai vecchio di quasi [...] (uscì nel 1961 e [...] solo degli «inserimenti» di alcuni brani). Persino ed è quasi [...] [...]

[...] [...] De Felice sono in sostanza due. La prima è per [...] alla frase con cui De Felice ha [...] le sue idee nella nuova introduzione al [...] scritto nel 1993: e cioè che Mussolini [...] fascista (che quindi così [...] non biologico, ma [...]. Per Sarfatti ed è [...] la fase di elaborazione [...] mussoliniano fu lunga e [...] esso prese materialmente avvio, ebbe carattere «biologico» [...]. Si colpivano gli ebrei [...] sangue, non per motivi di religione o [...]. In altre parole, non [...] o diciamo p[...]

[...]one o [...]. In altre parole, non [...] o diciamo pure, un razzismo sostanzialmente differente [...]. E anche i passaggi [...]. Si veda in proposito [...] assai complesso e repellente sulla «Definizione giuridica [...]. La seconda questione su [...] Sarfatti [...] su posizioni opposte rispetto a De Felice [...] della lunga preparazione [...] antisemita. Fin dagli anni venti Sarfatti [...] antisemite nel fascismo e perfino, dal 1920, [...] posseduto da Mussolini» (p. Fu un antisemitismo «politico», [...] fascismo scelse da subito la strada di [...] (vedi per esempio la riforma Gentile) per [...]. Ma fu anche un [...] «antibolsce[...]

[...]..] naturale, consequenziale, alle politiche antisemite e razziste [...] anni Trenta. E quindi non [...] stata nessuna vera forzatura né [...] legge razziali né in ciò che è successo dopo [...] 1938. Si capisce davvero bene, [...] perché il libro di Sarfatti è stato [...] attento silenzio. Certe volte non [...] nulla di meglio del [...] un oppositore, specie se capace e tagliente [...] sul piano scientifico. /// [...] /// Certe volte non [...] nulla di meglio del [...] un oppositore, specie se capace e [...]


Brano: [...] che non smise mai di [...] la riprova del comunismo proprio nella crisi del comunismo. Ebrei impiegati in lavori [...] sponde del tevere durante il fascismo, sotto Benito Mussolini [...] a sinistra Amedeo Bordiga [...] «biologico» del Duce Il [...] Sarfatti sugli ebrei sotto il fascismo ROBERTO ROS CANI Del [...] di Michele Sarfatti, «Gli ebrei [...] fascista» (Einaudi, 377 pagine. Salvo [...] recensione di Barbara Raggi sul Manifesto [...] giugno, da quando il libro [...] uscito, a marzo, nessuno, su nessun giornale (e, parrebbe, [...] radio, internet) se [...] occupato. Quali[...]

[...]i [...] piccole, distribuite lungo tutto il testo. Insomma, è un lavoro [...] nel suo uso incrociato e critico delle [...] punto di vista metodologico. /// [...] /// Inoltre, e può essere [...] silenzio, il libro ha un precedente in [...] scritto da Sarfatti per la Storia [...] Einaudi e di cui [...] sostanzialmente [...]. Un critico come si [...] andare ad analizzare che cosa [...] di nuovo e di [...] vecchio saggio e ciò richiede tempo e [...] che forse non tutti hanno. Infine, [...] forse anche uno z[...]

[...]di [...] Einaudi [...] trattava di [...] indubbiamente ambiziosa e persino [...]. Detto in parole semplici, [...] via un libro forse il più bello [...] Renzo De Felice, la Storia degli ebrei italiani sotto [...]. Non [...] chi non veda come [...] di Sarfatti in tutto e per tutto [...] storico trattato, persino nel «genere» e [...] fortemente documentario sostituisca e [...] quel testo ormai vecchio di quasi [...] (uscì nel 1961 e [...] solo degli «inserimenti» di alcuni brani). Persino ed è quasi [...] [...]

[...] [...] De Felice sono in sostanza due. La prima è per [...] alla frase con cui De Felice ha [...] le sue idee nella nuova introduzione al [...] scritto nel 1993: e cioè che Mussolini [...] fascista (che quindi così [...] non biologico, ma [...]. Per Sarfatti ed è [...] la fase di elaborazione [...] mussoliniano fu lunga e [...] esso prese materialmente avvio, ebbe carattere «biologico» [...]. Si colpivano gli ebrei [...] sangue, non per motivi di religione o [...]. In altre parole, non [...] o diciamo p[...]

[...]one o [...]. In altre parole, non [...] o diciamo pure, un razzismo sostanzialmente differente [...]. E anche i passaggi [...]. Si veda in proposito [...] assai complesso e repellente sulla «Definizione giuridica [...]. La seconda questione su [...] Sarfatti [...] su posizioni opposte rispetto a De Felice [...] della lunga preparazione [...] antisemita. Fin dagli anni venti Sarfatti [...] antisemite nel fascismo e perfino, dal 1920, [...] posseduto da Mussolini» (p. Fu un antisemitismo «politico», [...] fascismo scelse da subito la strada di [...] (vedi per esempio la riforma Gentile) per [...]. Ma fu anche un [...] «antibolsce[...]

[...]..] naturale, consequenziale, alle politiche antisemite e razziste [...] anni Trenta. E quindi non [...] stata nessuna vera forzatura né [...] legge razziali né in ciò che è successo dopo [...] 1938. Si capisce davvero bene, [...] perché il libro di Sarfatti è stato [...] attento silenzio. Certe volte non [...] nulla di meglio del [...] un oppositore, specie se capace e tagliente [...] sul piano scientifico. /// [...] /// Certe volte non [...] nulla di meglio del [...] un oppositore, specie se capace e [...]


Brano: [...]ferta [...] del secondo tomo degli Annali [...] Storia [...] di Einaudi: «Gli ebrei in Italia» (a cura di Corrado Vivanti, pagine 1975, lire 140. In questo volume sono raccolti [...] che [...] arriva ad oggi, e in [...] un accurato studio di Michele Sarfatti su «Gli ebrei [...] anni del fascismo» (e [...] che pubblichiamo [...]. Le questioni più rilevanti e [...] riguardano tre punti: la causa e [...] della persecuzione e [...] fascista; la [...] «gravità», ovvero la durezza delle [...] regole; le respo[...]

[...] persecuzione e [...] fascista; la [...] «gravità», ovvero la durezza delle [...] regole; le responsabilità fasciste nella [...]. [...] di un antisemitismo mussoliniano blando [...] in fondo solo propagandistico, almeno fino alla Repubblica sociale, Sarfatti replica retrodatando [...] in Italia di una vera [...] razzista e antisemita. Il primo passaggio di questa [...] intanto si può fissare alla fine della «parità» [...] che aveva trovato nel Concordato [...] sanzione [...] religioni, visto che una div[...]

[...] diventava [...] Stato [...] «ammesse»). Ma è dopo la guerra [...] che, per una serie complessa di fattori, assistiamo ad [...] silenzioso e brusco passaggio finché «in un momento non [...] ben precisato tra la fine del 1935 e [...] del [...] scrive Sarfatti la questione [...] assunse per il regime la [...] di questione di politica interna non più rinviabile e Mussolini decise di [...] dotando il regime e il [...] di una [...] politica [...]. Il fascismo passò dalla persecuzione [...] parità e [...] all[...]

[...]nata dalla convinzione così scrive lo [...] scomparso nel suo [...] degli ebrei italiani [...] credibile [...] fosse necessario eliminare il più [...] contrasto nella politica dei due regimi». Una motivazione «esogena» al [...] ideologia, mentre per Sarfatti [...]. [...] interessante del saggio riguarda la [...] razziale: le leggi promulgate a [...] dal 1938 configurano un antisemitismo con una forte base [...] persecutorio quanto [...] nello stesso periodo nella Germania [...]. [...] dallo stato e dall[...]

[...] ai suoi cittadini di [...] ebraica (cominciando con [...] dal servizio militare che rappresenta [...] cancellazione di cittadinanza per la popolazione maschile). [...] fascista era quello di [...] ebrei nel giro di 10 anni. E a De Felice, che [...] Sarfatti replica: questo obiettivo non [...] dissimile da quello [...] antisemita e anche dal [...]. E [...] fascista alla [...] alcuni dei [...] Sarfatti. Si tratta della consegna [...] degli ebrei tedeschi che si erano rifugiati [...] Francia occupata [...] consegna ordinata da Roma [...] ministero [...] quindi da Mussolini) proprio [...] 25 luglio, quindi prima della Repubblica sociale. E per quant[...]

[...]25 luglio 1943, di trasferire in [...] Bolzano i 2. Con questi atti il [...] fascismo raggiunsero, prima [...] della Repubblica sociale italiana, [...] separante e collegante la persecuzione dei diritti [...] la persecuzione delle loro vite. Michele Sarfatti Da domani [...] Napoli La relazione di Michele Sarfatti che anticipiamo [...] verrà letta integralmente domani al convegno «Olocausto. La [...] tra interpretazione e memoria», [...] 5 al 9 maggio nella Sala Partenope [...] Royal [...] Napoli. Il convegno è organizzato [...] italiano per gli studi filosof[...]


Brano: [...] Festa. Opere 19611979 Roma, Galleria [...] Fino [...] 23 luglio Renato [...] Conviene invitare caldamente il [...] al Museo Palladio di Vicenza, una mostra [...] dedicata ai rapporti di amicizia e di [...] coinvolsero Giuseppe Terragni e Margherita Sarfatti, il [...] anni Trenta e la ninfa egeria degli [...] mussoliniano, poi ripudiata e neppure difesa dalla [...] razziali. La mostra si intitola In [...] un sottotitolo più chiaro (Architetture della memoria [...] cura di un italianista statunitense, Je[...]

[...]ettonico, colui che [...] Italia [...] introdotto il Movimento moderno facendosi erede degli [...] un [...] e di un [...] van der [...] una mentalità cui si [...] fedele anche se chiamato a progettare monumenti [...] appunto il caso che lo legò alla Sarfatti, [...] primogenito, Roberto, era rimasto vittima della Grande Guerra [...] di questa, il 1918, riportando la medaglia [...]. Mossa da un ben [...] di [...] erigere un monumento, la Sarfatti [...] ad affidare il compito appunto a Terragni, [...] inizi dei Trenta, era divenuta una coraggiosa [...]. Un fatto che forse [...] di molti di noi, pronti a [...] per [...] che [...] condotta, nel 1922, a [...] gruppo dei Sette di Novecento, capeg[...]

[...]ppo largo consenso verso stanche [...] di ritorno, da cui la cattiva fama [...] del novecentismo avrebbe finito per assumere. Ma, attraverso gli studi [...] e di altri che [...] catalogo [...]. /// [...] /// [...] Grossi), ecco emergere [...] di una Sarfatti che invece [...] prodiga nel sostenere i grandi meriti dei nostri architetti, [...] le sue lodi tra Terragni e il capofila del [...] avverso, Marcello Piacentini. Quel che più conta, [...] le impedisce di apprezzare la soluzione nuda [...] Terragni [...]

[...].] come sempre in [...] è pronto a ricordarci Marco De [...]. Insomma, il rigore della [...] sui contenuti e i temi, fossero questi [...] di sinistra. La mostra vicentina, naturalmente, [...] a documentare solo il nudo monumento eretto [...] Roberto Sarfatti, ma fornisce studi e progetti per altri [...] Terragni, partendo dagli anni Venti, in cui il [...] ancora le pareti flesse e gli archi, [...] contro cui poi il razionalismo tetragono e [...] la più solenne abiura, accettando solo le [...] diedro a n[...]

[...]ndanti nel [...] Castelvecchio, a Verona, come ci fa apparire una [...] quella di Vicenza (Il giardino dei passi [...] Museo [...] Castelvecchio, fino al 3 ottobre, catalogo Marsilio). Mentre [...] di Piacentini, ma con [...] tra le due linee che la Sarfatti [...] così bene, e cioè Aldo Rossi, si [...] in una mostra presso il [...] di Roma. Nicola Davide [...] «Mi occupo dello spettacolo [...] ritengo un modo di fare che [...] può usare in maniera [...]. Dopo essere stato ospitato [...] musei più import[...]


Brano: [...]ettano in evidenza le [...]. [...] a segretario generale aggiunto [...] Soria è il più importante tra quelli della [...] negli organismi internazionali. A Brescia la mostra «Da Boccioni [...] Sironi» dedicata agli artisti che ruotarono intorno [...] Sarfatti Il fascino ambiguo di Margherita e [...] Ottanta opera in rassegna. Il cenacolo di una donna [...] amata e poi abbandonata da Mussolini, che si rivelò [...] grande scopritrice di talenti. Fino a non molto tempo [...] per di più, era anche poco amata[...]

[...]Romano, Margherita gli «arredò [...] case e gli insegnò a [...] a comportarsi da uomo di [...]. Ma sicuramente gli fece [...] gli ambienti della cultura e [...]. Ampiamente ripagata, peraltro, quando Mussolini [...] nel [...]. Al mondo di Margherita Sarfatti, [...] Regione lombarda, il Comune e la [...] nella sede del Palazzo Martinengo, [...] mostra, che si intitola «Da Boccioni a Sironi», che [...] aperta fino al 12 ottobre, con [...] di far conoscere un pezzo [...] nel [...] storia. Nel [...] il [...[...]

[...] vale per [...]. Margherita ha compreso il valore [...] artisti come Sironi, Funi, Martini, Tosi, [...] quando [...] opere. Con questi [...] a Milano, [...] del 1922, «Novecento», cui è [...] il suo nome. Mario Sironi è la [...] spicco, [...] che la Sarfatti ha [...] autore, fra [...] di un suo splendido [...]. Il percorso della mostra [...] opere, introdotte, nel catalogo pubblicato da [...] da [...] già organizzatrice, lo scorso [...] medesima sede bresciana, della bella mostra dedicata [...] Cagnacci[...]

[...]influenza [...] italiana nei primi decenni del [...]. Poi, si [...] suo fare. Nella scena italiana si [...]. Nella stessa Milano, che [...] nascita di «Novecento», fermentano, [...] i semi dei giovani [...] «Corrente». Dal 1933, comunque, Margherita Sarfatti, [...] dalle manifestazioni artistiche più importanti. Ma non cessa la [...] attività. Mussolini si è stancato [...] le scrive lettere di brutale inciviltà. I «suoi» artisti hanno [...]. Sironi è stato chiamato [...] Mostra della [...]. [...] divent[...]

[...] si è stancato [...] le scrive lettere di brutale inciviltà. I «suoi» artisti hanno [...]. Sironi è stato chiamato [...] Mostra della [...]. [...] diventerà il pittore prediletto del [...] Italo balbo. Che si vuole di più? [...] veneziana Margherita Sarfatti deve invece [...] la strada [...] per non finire ad Auschwitz. /// [...] /// Che si vuole di più? [...] veneziana Margherita Sarfatti deve invece [...] la strada [...] per non finire ad Auschwitz.


Brano: [...] fatti si svolsero [...] Finale Emilia. Il primo documento [...] è la relazione del [...] Finale, inviata il 12 luglio 1689 (trecento anni [...] Duca di Modena. Il governatore Carlo Barbieri [...] cittadino, il tenente [...] ha denunziato i fratelli Sarfatti, [...] sublimato, perché il fumo della loro azienda [...] abitazione e lo intossicava. Aggiunge che ha ascoltato [...] e contro: il medico Cassine, il quale [...] fumo sia nocivo alla famiglia del tenente Onofrio», [...] altro medico, il [...] che [[...]

[...]sse in piedi la fabbrica». Lo scrupoloso governatore, alle [...] opposti pareri, non si fida [...] né [...]. Siamo, dopo tutto, nel [...] Galileo, della scienza sperimentale. Riferisce al Duca: «Ho [...] (avviato la produzione, non incendiato! [...] Sarfatti sarete [...]. Scrive che il materiale [...] «lo [...] che lo scavano nella [...] se bene lo cavano a cave aperte, [...] di lui [...] esalazioni, tutta volta gravemente [...] il fumo «non solamente agli uomini. Molte testimonianze, invece, smentiscon[...]

[...]«non li è mai [...] il fumo della fornace», che la vicinanza [...] ha mai «apportato alcun nocumento e puzza», [...] massimo «gli è venuto in casa un [...] ma sottile, in modo che non offende». Stupiscono ancora di più [...] lavoranti nella fabbrica Sarfatti, che dicono di [...] composizioni, poste al fuoco, macinato il sale [...] né mai ricevuto nocumento alla sanità». Deposizioni numerose, formulate con [...] tutte [...]. I documenti, per ora, [...]. Avevo già sentito parlare [...] e del processo che [...]

[...]ulate con [...] tutte [...]. I documenti, per ora, [...]. Avevo già sentito parlare [...] e del processo che ne segui II [...] Onofrio [...] evidentemente tignoso, o influente, o ambedue, e [...] i fratelli [...]. Il processo fu clamoroso, [...] dei Sarfatti (forse fabbricavano anche esplosivi? oppure, [...] comunità ebraica che reggeva [...] il Ducato, ebbero un [...] come legale un noto chimico, Bernardino Gonadi, [...] Commissario [...] dei duchi. Un cittadino contro [...] il potere. Un caso giudizia[...]

[...]dena: [...]. Frugate ancora negli archivi; [...] con accurata documentazione e con perizie aggiornate, [...] 1689, [...] avvocati per [...] e [...] parte in causa, e [...] collegio (o ai cittadini) di emettere una [...]. Senza pregiudizi Ma ho [...] Sarfatti abbiano goduto allora di qualche privilegio. /// [...] /// Senza pregiudizi Ma ho [...] Sarfatti abbiano goduto allora di qualche privilegio.


Brano: [...]Fiat [...] la seconda una [...] 309. Sulla [...] altre due persone che hanno [...] tratture e ferite multiple. Tozzi è rimasto intrappolato [...] che dopo [...] ha preso fuoco, mentre [...] è deceduta durante il trasporto [...]. [...] era Margherita Sarfatti, [...] del duce scritta dalla [...] ROMA. [...] vita del duce [...] da Mussolini stesso: era [...] articoli che [...] americano William [...] proponeva ai suoi lettori [...] Trenta. Ma, sebbene a [...] fosse il duce in persona, [...] era la [...] am[...]

[...]scritta dalla [...] ROMA. [...] vita del duce [...] da Mussolini stesso: era [...] articoli che [...] americano William [...] proponeva ai suoi lettori [...] Trenta. Ma, sebbene a [...] fosse il duce in persona, [...] era la [...] amante. Margherita Sarfatti, che si era [...] «esercitata» [...] con [...] un [...] sulla vita del suo eroe. A rivelare questi particolari [...] saggio di 685 pagine. Ne II [...] donna del duce»), gli autori [...] minuziosamente la vita di Margherita Sarfatti e della [...] influenza su Mussolini. Un lungo lavoro sulle [...] migliaio di lettere scritte dal duce, ma [...] due studiosi hanno trovato solo delle copie. La ricerca è stata [...] italiani, americani [...] dove Sarfatti si rifugiò [...] guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni razziali. La donna, infatti, era [...]. Aveva conosciuto Mussolini presso la [...]. Nel ripercorrere le tappe [...] il libro spiega come i due amanti [...] solo [...] sessuale, ma anche[...]

[...]rollava una rete di media [...] far impallidire quella [...] ben 18 giornali, 9 riviste, [...] di [...] e una catena di radio. Una chance irripetibile per [...] del fascismo e di se stesso al [...] non avendo tempo, Mussolini affidò la stesura [...] Sarfatti. In cambio, la donna [...] di dollari, e nel 1934 venne mandata [...] America [...] un giro di conferenze. Gli ultimi fuochi. Quando tornò in Italia, [...] duce, [...] a doppio (ilo con Hitler, [...] non interessavano più. [...] fronte [...] tedesco[...]

[...]Gli ultimi fuochi. Quando tornò in Italia, [...] duce, [...] a doppio (ilo con Hitler, [...] non interessavano più. [...] fronte [...] tedesco e ai suoi propositi [...]. Nel 1936, infine, nella [...] Mussolini entrò la figura di Garetta Pelacci. Per Sarfatti non [...] più speranze. Tre anni dopo, era [...] in [...] per sottrarsi alle persecuzioni [...]. [...] ritengo [...] di cui come [...] ti sono particolarmente [...]. Con viva [...]. /// [...] /// Tipico paese appenninico provato dalla [...] più rece[...]


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