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Il vocabolo Sardegna si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 23550 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: L a solitudine sarda [...] prima che interiore. È assorbita dallo spazio. Viene dai luoghi, da [...] e immenso, annodato e poi di colpo [...] pastore ritma e misura con lo spostarsi [...]. Ancora oggi chi si avventura [...] della Sardegna non può ignorare un [...] e vuoto, di silenzio che [...] paesi riempiono raramente di voci, quasi [...]. Anche [...] sembrano vive per sortilegio, curate [...] vegliate dalle falde [...] un tono [...] spezzato solo dal rosso scorticato [...] sugheri[...]

[...]e vuoto, di silenzio che [...] paesi riempiono raramente di voci, quasi [...]. Anche [...] sembrano vive per sortilegio, curate [...] vegliate dalle falde [...] un tono [...] spezzato solo dal rosso scorticato [...] sugheri. Tra tutte le città [...] Sardegna, Nuoro è la più solitaria. Lontana dal mare, dal [...] sud, sembra comparire a fatica nonostante sia [...]. Per [...] non [...] descrizione migliore di quella [...] Salvatore Satta in Il giorno del giudizio: «comincia dalla Chiesa [...] Solitudine ([...]

[...]lla [...] Salvatore Satta in Il giorno del giudizio: «comincia dalla Chiesa [...] Solitudine (. I suoi abitanti sono [...] lampo negli occhi obliqui e per la [...] doppia, tanto più lontana [...] sa [...] la lingua in cui [...] poesia. Quello che la Sardegna ha [...] nel corso del tempo come [...] si intitola il libro di Luigi Pintor, fratello [...] altro sardo della «diaspora», secondo [...] definizione del poeta Giovanni Dettori), [...] attraverso un italiano che, proprio [...] separato dalla lingua u[...]

[...]] resta la principale fonte [...]. Attraverso gli stralci dei giornali [...] 9 dicembre 1926, Giacobbe ci consegna il ritratto di [...] (covava già [...] che [...] uccisa) ma stoica, [...] curiosa, [...] paesaggio che [...] «le pallide distese della Sardegna», [...] ma «priva di posa», disponibile ma «irraggiungibile». Stoccolma [...] con calore: «la [...] personalità semplice e simpatica aveva [...] conquistato tutti i cuori», annota un corrispondente. Il Nobel, che pure [...] desiderato, viene vissuto[...]

[...]ione e di allegria». La conosco attraverso una famiglia [...] definirebbe Grazia Deledda: [...] della [...] di quel Giovanni Maria [...] cantato da Sebastiano Satta e [...] del Vicerè, che guidò contro [...] suo stesso ceto [...] rivolta [...] nella Sardegna della fine del [...] morendo in miseria a Parigi, e [...] borghesi. I [...] ricordano entrambi e questo forse [...] più di qualsiasi indagine sociale come ancora nel secondo [...] a Cagliari esistessero due passeggiate distinte: una per [...] per il[...]

[...] due passeggiate distinte: una per [...] per il [...] cioè semplicemente [...] non nobili. Quanto [...] fosse almeno allora più importante [...] ceto che lo conferma la richiesta fatta e accolta [...] di unire ufficialmente i due [...]. Ma quanto in Sardegna [...] significhi nulla se non la necessità di [...] in una popolazione scarsa, lo nota di [...] Salvatore Satta che precisa ironicamente: «in Sardegna ogni bifolco [...]. Forse solo [...] ha conservato fino a [...] ferrea divisione in classi, il fatto di [...] Continente, [...] la solitudine tutta particolare [...] di [...] che è diversa e [...]. Un «anticonformismo feudale» lo [...] Lawrence: [..[...]

[...][...] nelle capre, eppure la «naturalezza» [...] a mancanza di arroganza è un giudizio che altri [...] ripetono spesso e che almeno fino a poco tempo [...] e soprattutto nei luoghi meno turistici, sopravviveva davvero. Perfino dalle «fole» dei [...] Sardegna tra Sette e Ottocento raccolte da [...] un comportamento non facilmente [...] molto poco adulatore. Il [...] nasce da uno stoicismo che [...] si illude sulla natura umana e tanto meno sulla [...]. La mancanza di servilismo [...] radicata che la mort[...]

[...] con la giustizia e [...] e contraddittorio cui Grazia Deledda non restò [...] uno scritto del 1893 intitolato Tradizioni popolari [...] Nuoro [...] Marcello [...] ha messo in luce [...] libro sul leggendario bandito Samuele Stocchino. Sopravvive in Sardegna qualcosa di [...] e che intravedo anche in [...] nella loro diversità considero imprescindibili: Gramsci, Lussu, Pintor e Berlinguer, una malinconia non greca, una consapevolezza tragica (e ironica) [...] destino umano che non è sfuggita per esempio[...]

[...]..]. Immagini e parole nella [...] (Feltrinelli). Per i tipi della Donzelli [...] due raccolte di versi, Notti di pace [...] Premio Montale) e Il catalogo della gioia (2003). Il numero in libreria [...] Straniero, [...] rivista diretta da [...] alla Sardegna «tra vecchio [...] letteratura, costume e politica, per documentare la [...] sarda di questi anni e [...] «tra coraggiosi interventi [...] e solide espressioni artistiche». In apertura alcuni brani tratti [...] Miele amaro, di Salvatore [...] sardi,[...]


Brano: Cuore di tenebra Joseph Conrad [...]. Un rapporto forte e [...] tracce marcano la storia presente. [...] strade degli«uomini della porpora» I [...] itinerari dei Fenici in Sardegna, progetto [...] al Turismo della Regione Sardegna [...] per disegnare una linea immaginaria tra il nord e [...] sud [...] seguendo antiche rotte. I sette percorsi [...] estendersi fino ai centri [...] tra scogliere e ripide [...] toccano [...] Luna, [...] arrivano ancora al mare [...] Villasimius [[...]

[...]i [...] tra scogliere e ripide [...] toccano [...] Luna, [...] arrivano ancora al mare [...] Villasimius [...] poi scoprire il distretto minerario del Sulcis [...] Parco [...] promosso [...] arrivano fino a [...] ad Oristano, principale centro [...] Sardegna, per poi concludersi ad Olbia, al nord. Il mistero e il [...] di navigatori viene riletto dallo sguardo [...] Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Anna [...] e Claudio [...] nella mostra The Fenici [...] pezzi di gioielleria e ceramica realizzati da[...]

[...]l 15 ottobre). In più i Fenici [...] anche attraverso la cucina con un percorso [...] coinvolto ventiquattro ristoranti nei territori interessati. Sin dai tempi dei Fenici [...] sono stati importantissime. Non è un [...] la storia mineraria ha [...] Sardegna per millenni fino agli anni ottanta, quando [...] dismesse. Il passato viene raccontato [...] importanti, come per esempio avviene a Cagliari, [...] Saline, la città del sale, diventata uno straordinario [...] industriale. Sia le miniere che [...] S[...]

[...]sse. Il passato viene raccontato [...] importanti, come per esempio avviene a Cagliari, [...] Saline, la città del sale, diventata uno straordinario [...] industriale. Sia le miniere che [...] Saline [...] elementi importanti che portano i Fenici in Sardegna». Originari del Libano, i fenici [...] nel VIII. In questa prima fase, si [...] solamente a creare [...] commerciali. La nascita di Cartagine, [...] a. Con [...] dei cartaginesi si può [...] civiltà [...] durata fino al IV [...] fatto tutta la Sardegna era sotto il [...] come dimostra il trattato tra Roma e Cartagine [...] a. Fu in questa seconda [...] VI. In quel periodo, inoltre, [...] i grandi complessi nuragici e si erano [...]. Uno scambio proficuo per [...] dal momento che i sardi, più tardi[...]

[...]erano [...]. Uno scambio proficuo per [...] dal momento che i sardi, più tardi, [...] contro [...] di Roma. I Fenici comunque [...] in luoghi a bassa [...] preferirono il sud, in particolare nel Sulcis [...] non a caso tappa di uno dei [...] il nord Sardegna aveva forti insediamenti nuragici. Fenici e cartaginesi sfruttarono intensamente [...] ricchezze minerarie, soprattutto [...] dove sono state rinvenute tracce [...] di fusione. La lunga storia mineraria della [...] a. Nel terzo millennio a. [...] al[...]

[...]...] il Monte Arci, dove [...] si ebbe [...] vera attività mineraria di estrazione [...] utilizzo [...]. La zona più estesa è [...] del [...] che rappresenta il [...] Parco. Come spiega Sandro [...] esperto di storia mineraria, «Il [...] di tutta la Sardegna proprio per la [...] ampia che va da nord a sud. È un patrimonio straordinario [...] archeologia industriale. La [...] storia è stata travagliata, [...] tutta da scrivere. Oltre [...] del Parco, infatti, [...] ancora molto da fare. [...] creati [...[...]

[...]...] ispirato il poeta Thomas [...] Eliot per il poema La [...] e il regista Francis Ford Coppola per [...]. Roberto [...] Sulle rotte (stavolta terrestri) [...] Fenici Ritorno [...] di Conrad n di Francesca [...] SETTE ITINERARI per camminare [...] Sardegna [...] orme del [...] della porpora», tra miniere [...] percorso [...] una civiltà che arrivò [...] VIII secolo [...] Cristo Quattro fotografi rivisitano [...] una mostra allestita ad Alghero Una delle [...] mineraria del Sulcis dove ci sono tracce [[...]

[...]stita ad Alghero Una delle [...] mineraria del Sulcis dove ci sono tracce [...] scorie di fusione PREMI Il «Marco Luchetta» Schiavulli [...] Fedeli reporter coraggiose POESIA a San Benedetto del Tronto Da Nöel a [...] poeti in «maratona» Il [...] in Sardegna FESTIVAL A [...] I [...] ci diranno come si trasmettono i saperi ORIZZONTI [...] Arrivano [...] e dalla Palestina i [...] Premio Giornalistico Marco Luchetta 2007, promosso dalla «Fondazione Luchetta, [...] D'Angelo, [...] per i bambini vittime [...[...]


Brano: Gramsci sentì profondamente questa [...] Sardegna e del [...] sardo [...] Italia di allora, in [...] dal 1900 al 1910 che era un [...] e progresso, perchè allora si aprono nel [...] fabbriche, si rinnovano le colture nella pianura [...] Po, [...] formano le grandi organizzazioni operaie, sorgono le[...]

[...]azioni operaie, sorgono le Camere [...] Lavoro di diverso colore in un ambiente che [...] tutto un [...] lavora e lotta per [...] condizioni di esistenza, e tutta [...] sembra presa da un [...] uno slancio verso il progresso, il benessere, [...]. La Sardegna no. La Sardegna rimaneva indietro, [...] questo slancio, restava legata alle vecchie strutture [...] condizioni sociali, [...] miseria e arretratezza di [...] della popolazione isolana e Gramsci sentiva come [...] fatto che nella nazione italiana vi fosse [...] col[...]

[...]va [...] fosse negato. Cercava, il giovane Gramsci, [...] questo fatto, ma egli [...] posso [...] con piena certezza perchè [...] tema delle nostre prime conversazioni là nel [...] Università di Torino alla quale eravamo venuti [...] dai Licei della Sardegna [...] egli respingeva con sdegno [...] adeguati le spiegazioni correnti che circolavano e [...] oggi nelle opere dei sociologi da strapazzo [...] spiegare questa arretratezza e miseria di una [...] particolari caratteristiche del suo [...] che sareb[...]

[...]alia. Ricordo una immagine semplice, [...] di cui sempre si serviva il nostro [...] rendere accessibili a tutti anche le cose [...] immagine nelle quale cercava di tradurre in [...] le condizioni dell'Isola e le cause di [...]. Dovete immaginarvi la Sardegna, [...] un campo fertile e ubertoso, la cui [...] da una vena d'acqua sotterranea che parte [...] lontano. Improvvisamente voi vedete che [...] campo è scomparsa. Là dove vi erano [...] è soltanto più erba bruciata dal sole. Voi cercate la causa [...[...]

[...] [...] che lontano parecchi chilometri un malvagio o [...] tagliato la vena d'acqua che alimentava la [...] vostro campo. Il problema che assillava Gramsci [...] questo: chi ha tagliato la vena che [...] del passato aveva reso fertile e felice [...] Sardegna? Chi ha condannato in questo modo [...] Sardegna [...] arretratezza e alla [...] dire che il suo [...] allora, nei primi anni della [...] giovinezza, fieramente non soltanto [...] sardista. Egli sentiva profondamente il [...] tutti i sardi contro i torti fatti [...] si tra duce va in un risentimen[...]

[...]tiva profondamente il [...] tutti i sardi contro i torti fatti [...] si tra duce va in un risentimento [...] e verso il Continente. Vi sono passi nelle sue [...] dove questo stato [...] è espresso nella forma più [...]. Egli pensava allora che [...] Sardegna [...] redimersi attraverso a una lotta contro il Continente [...] i continentali per la propria libertà, per [...] per il proprio progresso. Un ribelle era [...] Antonio Gramsci. In pari tempo il [...] orientava verso il socialismo, verso quel movim[...]

[...]so quel movimento [...] che ha riempito di sè gli ultimi [...] storia di Europa e il cui sviluppo [...] maturazione sono oggi al centro della vita [...]. Ma [...] incomincia a manifestarsi la [...] Antonio Gramsci e del suo pensiero. Anche altri, in Sardegna, [...] Sicilia [...] nelle altre regioni meridionali vennero al socialismo, [...] grande movimento di emancipazione delle masse lavoratrici, [...] socialismo spesso, se non quasi sempre, li [...] della loro terra. Diventarono, nella loro terra [...][...]

[...]ri, [...] alla scuola [...] e della politica dei [...] e dei campi delle parti più avanzate [...] la risposta precisa alla domanda che lo [...]. Chi ha tagliato la [...] rendeva ubertoso e fecondo quel campo? Dov'è [...] povertà e arretratezza della Sardegna? Responsabile è [...] sotto la spinta [...] egoistico dei più avidi [...] i gruppi dirigenti della società italiana. Responsabili della miseria della [...] coloro che in pari tempo sono gli [...] delle grandi masse operaie [...] settentrionale e di [...]


Brano: [...][...] ogni sentimento sociale ed umano. Il movimento sardista, dando [...] anche nella cultura popolare [...] civile e patriottica, ha [...] primo tentativo di rottura del predominio clericale. Il movimento socialista, pur [...] lo condizionarono in Sardegna fino dal primo [...] alle masse operaie e a determinati gruppi [...] intellettuali [...] il senso e il [...] in relazione alla lotta delle classi. Nessuno dei due movimenti [...] grado di contrapporre [...] oscurantista [...] altrettanto estesa ed e[...]

[...]nte in [...] medico, del maestro di campagna che considerava [...] come [...] missione sociale e umana [...] pioniere, guida, organizzatore delle masse nella loro [...] . Spazzato tutto ciò dal [...] o soffocata [...] laica e progressista, una [...] Sardegna doveva necessariamente muovere da quei gruppi [...] strati sociali per i quali la cultura [...] un diversivo nè un mezzo [...] ma uno strumento potente [...] e di [...] civile. [...] così che dal 1943 [...] movimento culturale più vivo e più serio [[...]

[...]va necessariamente muovere da quei gruppi [...] strati sociali per i quali la cultura [...] un diversivo nè un mezzo [...] ma uno strumento potente [...] e di [...] civile. [...] così che dal 1943 [...] movimento culturale più vivo e più serio [...] Sardegna, [...] anche, mi pare, nel resto d'Italia, è [...] capo ai partiti socialisti e alle organizzazioni [...]. Noi stessi talvolta, quando [...] culturali cadiamo nella definizione restrittiva che se [...] e non valutiamo pienamente la portata immensa [[...]

[...]anizzato delle [...] realtà, la vita, le esperienze, le lotte [...] operaia, [...] cooperativa di contadini o [...] un fatto culturale ben più serio ed [...] le inutili dispute di molte scuole e [...] filosofiche. Attraverso questa via procede [...] Sardegna la [...] culturale; processo lento ma organico [...] forza delle cose e dalle tradizioni, che [...] masse nuove di uomini a riflettere sulla [...] e sul posto che essi vi occupano, [...] superstizioni secolari, a impossessarsi della tecnica politica[...]

[...] [...] nel resto d'Italia. Tutta [...] periferica è stata mobilitata [...] di fanatismo religioso: sono stati indetti congressi [...] si è montata la macchina dei miracoli, [...] di propaganda e di [...] perfino le « madonne pellegrine » siano [...] Sardegna e certo in Sardegna sono apparsi [...] volta i « microfoni di dio ». Ma i risultati sono stati [...] inferiori [...] soprattutto fra le masse popolari, [...] forse dapprima, ma non persuase [...] nè distolte [...] profonda alla conoscenza e al [...] che è in Sardegna vivamente acuita dal senso di [...] ingiusta inferiorità e [...] patriottico. Quanto agli intellettuali il [...] a tutt'oggi aperto ed irrisolto. La massa, dispersa nei [...] campagna, sottoposta [...] vigilanza del clero, [...] e delle cricche loca[...]

[...]lsiasi strumento organizzativo o divulgativo, versa in [...] disgregazione e di profondo disorientamento. Gli intellettuali qualificati, staccati [...] posizione di « esuli in patria » [...] funzione nè di iniziativa, nè di direzione. A tutt'oggi in Sardegna [...] editoriale, non c'è un [...] rivista di qualche rilievo, non c'è [...] culturale che esca dal [...] o salottiero. Così si spiega come [...] alcune nobili eccezioni, appaiono ancora assenti o [...] Sardegna, nella grande lotta che il nostro [...] oscurantista, per vincere le [...] e di arretratezza in cui è stato [...]. Il compito di rompere [...] il dibattito, di creare un movimento spetta, [...] a noialtri, agli intellettuali [...] in Sardegna nè pochi nè inferiori [...] solo che riescano a [...] polemico che li tiene staccati dal ceto [...]. Occorre innanzitutto [...] vita a una iniziativa [...] giornale che non sia il bollettino di [...] di un salotto intellettuale ma [...] degli intell[...]


Brano: [...]e, per 1 [...] reali della lotta sociale e autonomista che [...] combattere, il movimento democratico e socialista deve [...] locali e togliere alla parrocchia la [...] funzione poli tic [...]. Soltanto in questo modo, [...] possìbile imprimere alla Sardegna e specialmente alle [...] da secoli in vecchie chiuse forme di [...] impulso di rinnovamento. La disgregazione economica e [...] legge oggi i documenti [...] avvenuta 150 anni or sono, rimane colpito [...] i problemi idi quel tempo presentano con [.[...]

[...]n [...] dei lavoratori della campagna sarda. [...] della rivolta conserva ancora [...]. Da quel tempo è [...] proprietà privata sulla terra, è stato abolito [...] leggi sono intervenute a regolare i privilegi [...] le guarentigie delle comunità : la Sardegna [...] immobile [...] della [...] economia primitiva e nella [...] campagne. Di più, i [...] sociali sono rimasti sostanzialmente [...] la schiavitù senza prospettive di redenzione o [...] ai [...] il potere assoluto di [...] particolari la vita dei [...]

[...]li porga [...] schiena durante le soste, come faceva ancora [...] il duca di Mores; ma i rapporti [...] lavoratori dal « padrone » sono rimasti [...] stessi. Neanche il capitalismo ha [...] rapporti: perchè? Perchè il 50 [...] della superficie della Sardegna [...] adibito a pascolo brado? Perchè non ci [...] stalle e prati artificiali? Perchè non ci [...] culture intensive? Perchè [...] grande quanto la Sardegna [...] nutrire poco più di un milione di [...] grandi proprietari fondiari tendono a spiegare tutto [...] obiettive inerenti alla natura del terreno, alla [...] ecc. Ma basta [...] messo il naso appena [...] basta [...] visto quel che hanno [...] sic[...]

[...]esi [...] Sahel [...] i [...] arabi nella zona di [...] dove terre più ingrate [...] state trasformate nello spazio di pochi decenni [...] alto rendimento, ricchi di vigneti e di [...] questa argomentazione. Le ragioni della arretratezza [...] della Sardegna, non sono mè di ordine [...] ordine antropologico, come pure è stato detto; [...] di ordine sociale. Non [...] naturalmente di nascondere o [...] opposto [...] economico e sociale della Sardegna [...] come la scarsità e la cattiva regolamentazione [...] come la endemia di malaria, nè si [...] nessun modo trascurare [...] che hanno da noi [...] bonifica e la lotta contro le malattie [...]. Ma si tratta di [...] la radice sociale del male che[...]

[...]a regolamentazione [...] come la endemia di malaria, nè si [...] nessun modo trascurare [...] che hanno da noi [...] bonifica e la lotta contro le malattie [...]. Ma si tratta di [...] la radice sociale del male che è [...] dei padroni attuali della Sardegna: i capitalisti [...] proprietari, nostrani, i grandi commercianti speculatori, forestieri [...]. I grandi commercianti speculatori approfittano [...] carattere [...] tivo duella vita paesana e [...] lentezza e scarsità dei traffici per imporre una s[...]

[...] traffici per imporre una sorta [...] loro monopolio commerciale. I grandi proprietari, generalmente [...] generale, a imporre esosi [...] a trarre senza fastidi da terre povere [...] rendite possibili. Ma se si capisce [...] abbiano i padroni della Sardegna a mantenere [...] allo stato primitivo attuale, è molto più [...] essi siano finora riusciti a impedire che [...] largo movimento di masse lavoratrici della città [...] capace di [...] via i loro privilegi. Il segreto di ciò [...] della vita sarda, [...]

[...]tuale, è molto più [...] essi siano finora riusciti a impedire che [...] largo movimento di masse lavoratrici della città [...] capace di [...] via i loro privilegi. Il segreto di ciò [...] della vita sarda, in quel che Gramsci [...] sociale » della Sardegna. Ho accennato brevemente alle [...] a isolare la vita di ogni singolo [...]. Ma questa opera di [...] perdurare in Sardegna, in pièno secolo ventesimo, [...] villaggio, le rivalità feroci che furono dappertutto [...] Medio Evo, trova la [...] rispondenza [...] di [...] comune in una sorta [...] che separa le singole categorie sociali. Anche nei grossi borghi del [...] mi[...]

[...]nti [...] trenta persone che siano legate [...] una chiara identità di interessi. Quando noi pensiamo ai [...] ai mezzadri toscani 0 persino ai piccoli [...] esattamente di che cosa parliamo, sappiamo esattamente [...] si definiscono socialmente. In Sardegna, 110. /// [...] /// In Sardegna, 110.


Brano: Ma neanche questa operazione [...] dolore. Inizialmente lo stesso commissario [...] Democrazia cristiana in Sardegna, [...] della regione [...] ha pubblicamente diviso le [...] quelle [...] le tre segreterie provinciali [...] hanno preso pubblica posizione [...] presidente della giunta e contro la [...] politica mentre in un [...] alleanza le organizzazioni provin[...]

[...]ni provinciali cagliaritane della [...] e della [...] e mentre addirittura veniva [...] comune (poi dilazionata per motivi contingenti) di [...] contadine di destra e di sinistra. In definitiva risulta chiaramente [...] è lungi [...] risolta, sia in Sardegna [...] Sicilia. Risultano altrettanto chiari gli [...] e gli elementi comuni nelle due situazioni. Prima diversità di rilievo [...] soluzione di tamponamento adottata nelle due isole. In Sicilia, dove esisteva da [...] una alleanza tra la Democrazia [...]

[...]lievo [...] soluzione di tamponamento adottata nelle due isole. In Sicilia, dove esisteva da [...] una alleanza tra la Democrazia cristiana e le destre, [...] stata adottata una soluzione di centro con una timida [...] di orientamento a sinistra. In Sardegna, dove esisteva [...] governo regionale fondato sulla alleanza tra democratici [...] tradizionali, alleanza che riproduceva in forma adeguata [...] Sardegna [...] quadripartito nazionale, è stata adottata una soluzione [...]. Altra diversità di rilievo, [...] crisi interna della Democrazia cristiana. In Sicilia [...] integralismo sociologico di Fanfani [...] riuscito, di fatto, a sostituirsi realmente a[...]

[...]pertura sociale e politica danzate da [...] quadri del partito ; Proprio perciò i [...] Democrazia cristiana si manifestarono su questioni politiche [...] quali durante [...] scorso si rifletterono chiaramente, [...] i contrasti sociali di fondo. In Sardegna invece, data la [...] delle posizioni democratico cristiane di partito, il [...] riuscì più facilmente ad imporsi. Si assistette ad una [...] corrente di iniziativa democratica eli elementi eterogenei [...] di sinistra, in parte attirati dagli orien[...]

[...]tra, in parte attirati dagli orientamenti [...] persuasi dal terrorismo organizzativo. Naturalmente anche [...] formale del quadro clericale [...] di iniziativa democratica fu compensata dalla adesione [...] alle istanze più reazionarie [...]. Ma in Sardegna i [...] Democrazia cristiana non sono riusciti ad affiorare [...] politico fino [...] crisi di governo, e [...] momento si sono sempre mantenuti sul terreno [...] campanile tra una provincia e [...] per poi sfociare clamorosamente, [...] abbiamo vis[...]

[...] stato di [...] masse il livello economico generale delle due [...] estremamente diverso, per attrezzatura e per potenza, [...] della lotta di classe e dei problemi [...] la lotta stessa scaturisce sono molto più [...] Sicilia e molto meno chiari in Sardegna, dove [...] è quindi ancora più complessa e più [...] forza di coesione delle rivendicazioni regionali intese [...] larga elementare protesta contro il governo centrale. Altrettanto [...] risaltano gli elementi comuni delle [...] situazioni. In prim[...]

[...]] è quindi ancora più complessa e più [...] forza di coesione delle rivendicazioni regionali intese [...] larga elementare protesta contro il governo centrale. Altrettanto [...] risaltano gli elementi comuni delle [...] situazioni. In primo luogo in Sardegna [...] Sicilia comincia a farsi sentire, in forme [...] quel che avviene nelle altre parti d'Italia, [...] quelle masse di elettori non cattolici (cioè [...] dalla Chiesa) che per ragioni estremamente diverse [...] alla Democrazia cristiana, ma tendo[...]

[...]oro partito, [...] è una prova la clamorosa rivolta del presidente Corrias, [...] sono persino una prova [...] per quanto timida e indiretta [...] i citati articoli [...] Segni quando non era ancora [...] del Consiglio. Altro elemento comune : [...] Sardegna [...] in Sicilia la crisi politica è scoppiata [...] scossa: in Sicilia, dopo [...] del fallimento della politica [...] e dopo [...] discussione di massa sul [...] Sardegna dopo un periodo di eccézionale siccità [...] a nudo la grave debolezza delle strutture [...]. /// [...] /// Altro elemento comune : [...] Sardegna [...] in Sicilia la crisi politica è scoppiata [...] scossa: in Sicilia, dopo [...] del fallimento della politica [...] e dopo [...] discussione di massa sul [...] Sardegna dopo un periodo di eccézionale siccità [...] a nudo la grave debolezza delle strutture [...].


Brano: [...] [...] centinaia di metri. Il compagno Togliatti, presentato [...] democristiano di Cagliai i, ha iniziato a [...] i. Centinaia di bandiere sventolavano [...]. Dopo [...] ricordato che tutta [...] avrebbe in quel giorno [...] onorato un figlio della Sardegna, il fondatore [...] Partito Comunista Italiano, Togliatti prosegue dicendo di non [...] accettato [...] rivoltogli di commemorare [...] a Torino, nella città [...] Gramsci senti più forte la vocazione che [...] lui il Capo del Movimento operaio ital[...]

[...]a nelle aule [...]. Ciò non soltanto per [...] terra natale di Gramsci, ma anche per [...] più profondo, più vivo: per rendere omaggio [...] stesso di Gramsci che è stato direttamente [...] origini; per rendere omaggio [...] che egli ha svolto [...] Sardegna [...] che è essenziale in tutto il pensiero [...] del P. Ciò che egli aveva visto [...] sofferto in Sardegna diventò infatti elemento fondamentale e spinta [...] alla elaborazione del suo pensiero politico e alla [...] attivi [...] di dirigente della classe operaia Dopo [...] ricordato come le immagini della Sardegna abbiano [...] Gramsci fino agli ultimi giorni [...] esistenza nei [...] ricordi, nelle sue memorie nelle [...] lettere, Togliatti [...] fu Gramsci perchè dalla conoscenza [...] dolori di questa [...] della [...] del [...] che [...] venne a lui [...][...]

[...] troppo migliori di quelle [...] visione della miseria dei lavoratori dei campi [...] la vi [...] dell'isola, la [...] della grettezza, della meschinità [...] e quel senso diffuso quasi di umiliazione, [...]. Gramsci senti profondamente questa [...] Sardegna e del [...] sardo in [...] che dal [...] al [...] si sviluppava perchè allora [...] Nord le grandi fabbriche si rinnovavano le [...] del Po, si formavano le grandi organizzazioni [...] Camere del Lavoro, e si iniziava e si [...] lotta dei lavoratori[...]

[...]a perchè allora [...] Nord le grandi fabbriche si rinnovavano le [...] del Po, si formavano le grandi organizzazioni [...] Camere del Lavoro, e si iniziava e si [...] lotta dei lavoratori per migliorare le loro [...]. Togliatti rileva quindi come la Sardegna non partecipasse a questo slancio e come il giovane Gramsci allora a Torino cercasse Quarantamila persone hanno ascoltato domenica [...] Cagliari la parola del compagno Togliatti I , [...] "" [...]. Originalità di Gramsci Dopo [...] rilevato comò [.[...]

[...].] Cagliari la parola del compagno Togliatti I , [...] "" [...]. Originalità di Gramsci Dopo [...] rilevato comò [...] sentisse [...] il risentimento contro [...] della struttura sociale it. E in questo appunto [...] Gramsci rispetto ad altri, della Sardegna c [...] Sicilia [...] pure vennero al socialismo. [...] di Gramsci, dice Togliatti, [...] momento in cui egli, diventato socialista, [...] il responsabile della miseria [...] il socialismo diventa con Gramsci [...] di tutta la nazione, movimento naz[...]

[...]i. SEDUTA NOTTURNA ALLA COSTITUENTE La [...] scuola è stata rinviata a [...] stato ripreso ieri a [...] il dibattito [...] emendamenti allo [...]. Dopo che [...]. /// [...] /// [...] qualunque grado, e tra le [...] funzioni delio [...] che di. Dalla Sardegna [...] questa alleanza non [...] soltanto alleanza fra gruppi [...] In momenti determinati, alleanza fra il proletariato [...] lavoratrice delle regioni più arretrate fra il [...] popolazione [...] di quelle regioni che [...] irrazionale struttura di[...]

[...] di quelle di cui [...] serviva Gramsci per rendere accessibile a tutti [...] le cose più difficili, una [...] nella quale egli cercava di tradurre in una visione [...] le condizioni dell'Isola e le cause di queste condizioni: «Potete immaginarvi la Sardegna [...] egli diceva [...] un campo fertile la cui [...] è alimentata da una vena d'acqua sotterranea che parte [...] un monte lontano. Improvvisamente voi vedete che [...] campo è scomparsa, che là dove vi [...] vi è soltanto erba bruciata dal Fole. V[...]

[...].] campicello, se non andate a vedere, se [...] alcuni chilometri lontano qualcuno ha tagliato la [...]. Il problema che assillava Gramsci [...] questo: chi aveva tagliato In vena d'acqua [...] periodi [...] passato aveva reso fertile [...] terra di Sardegna. [...] questo un momento gravo [...] nostra opera costituzionale, [...] 1 nostro [...]. Si tratta di sano:. Questo è la vera [...] Rossi c [...]. Su tale emendamento viene chiesto [...] no n , [...]. Su tale appello si [...]. /// [...] /// Lo svilup[...]


Brano: [...]proprie [...] da quelle, gravissime, che il governo d. Secondo le informazioni fornite [...] iarda del quotidiano romano « Il Tempo [...] niente affatto cordiale, sarebbe avvenuto sulla quistione [...] Carbonìa [...] in quella del Piano per la [...] Sardegna; [...] Il Tempo [...] li dimostra assai bene [...] addirittura [...] una prevedibile e non [...] peraltro, non è ancora venuta. Secondo le voci che [...] Cagliari, [...] parte, le cose sarebbero [...] ha, informato dal [...] del fatto che i [...]. L[...]

[...]..] non vuole [...] nessun costo compromettenti contatti con [...] comunisti, ha fatto macchina [...] mettendo molta [...] nel suo vino. Ma è ovvio che II [...] della regione sarda non può, lenza screditare completamente se [...] e il suo partito in Sardegna, rinunziare [...] in omaggio a un anticomunismo [...] e [...] a rivendicare per la Sardegna [...] il buon senso e il [...] interesse fondamentale impongono [...] e [...] che impone la Costituzione (Piano [...]. Pare inoltre che [...]. [...] ritornato non convinto in [...] degna, abbia riunito il [...] d. Fin [...] le attendibili indiscrezi[...]

[...]in [...] le attendibili indiscrezioni di stampa. Rimane assodato, dunque, che [...] e per quanti seguono [...] del governo e del partito [...] a sborsare miliardi senza [...]. Decidersi ad affrontare seriamente [...] 13 dello Statuto Speciale per la Sardegna [...] dovere, rispettare la Costituzione, operare per II [...] Inseparabile [...] Sardegna, la quale non vuole e non [...] marcire nelle condizioni attuali, e del resto [...] troverebbe in Sardegna la [...] una parte non indifferente della [...] dolorosa di «occupazione Che [...] «Iella Sardegna e [...] sono « il giuoco [...]. [...] tanto meglio per noi, per [...] e per [...]. Ne prendano atto, insieme ron [...] quanti hanno ancora fiducia nel partito [...]. E prendano atto, comunque, [...] preconcetto «lei governo e [...] partito della D. [...]

[...]oscimento [...] noi rapprese» [...] la salvezza [...] nolana e [...] della Sarde [...]. Ma noi non accettiamo [...] postazione faziosa ed ottusa [...] della questione dà Fon [...] nè pensiamo possa [...] qualunque sardo sia pensoso degli [...] della Sardegna f qualunque italiano sia [...] intercisi della democrazia italiana e [...] . Noi [...] siamo bensì con vinti che [...] progresso economico e sociale marcia inevitabilmente nel sesso del [...] ma intanto ci pare ovvio, non soltanto per noi [...] per [...]

[...]razia italiana e [...] . Noi [...] siamo bensì con vinti che [...] progresso economico e sociale marcia inevitabilmente nel sesso del [...] ma intanto ci pare ovvio, non soltanto per noi [...] per tolti, [...] le richieste attualmente avanzate dalla Sardegna corrispondono, non [...] di parte dei romanisti. [...] con la politica dei tamponamenti [...] a [...] rione a [...] a puro tìtolo di prevenzione [...] o di [...]. Una somma enorme, sbalorditiva quasi, [...] una provincia che si dibatte nelle strette[...]


Brano: [...]..]. /// [...] /// Il bubbone nel quale [...]. [...] bruscamente affondato il [...] è la sola cosa che [...] conti: esso deve essere completamente svuotato. In [...] anno [...] dello Stato ha calpestato [...] al Senato nel dicembre 1953 per la [...] Sardegna, li a continuato [...] ignorare gli impegni assunti [...]. Contro questo indirizzo si [...] Sardegna, anche da parte [...] organizzazioni e di masse [...] D. La lettera (li Corrias [...] persona e la parte da cui proviene, [...] e definitiva [...] del giudizio da noi [...]. Hal Za chiara agli [...] in questa lettera, la terribile responsabilità del[...]

[...]o or non è molto da una tribuna [...] più alta e responsabile. Diventa [...] inutile ogni riserva, persino ulla [...] dei motivi che possono [...] persuaso [...] Corrias, nel suo dilazionare la [...] a posporre durante [...] mese gli interessi della Sardegna [...] interessi elettorali del suo partito: an« [...] questo aspetto è un sin [...] del malcostume politico [...] oggi Corrias denunzia parlando veramente [...] nome ; di un [...] che non potrà [...] piegato a nome ani [...] della maggioranza degli [...]

[...]ome ani [...] della maggioranza degli i [...] v dei [...] soci [...] democristiani onesti. Quanto [...] da [...] di questo episodio di coi [...] rilievi, non ci può evidentemente fermare [...] immobilismo, vivificare [...] difendere efficacemente la Sardegna e [...] interessi delle masse popolari. [...] politico finora seguito dalle [...] Giunte [...] sarde non può portare che alla demagogia [...] vuoto velleitarismo. Sulla strada della supina [...] del governo centrale conservatore, sulla via della [..[...]

[...]polari. [...] politico finora seguito dalle [...] Giunte [...] sarde non può portare che alla demagogia [...] vuoto velleitarismo. Sulla strada della supina [...] del governo centrale conservatore, sulla via della [...]. Ma noi ci preoccupiamo [...] Sardegna. Perciò salutammo come una grande [...] la pur timida manifestazione di una nuova volontà unitaria [...] Corrias disse di volere unire i sardi per la Sardegna e di [...] una passerella attraverso il solco [...] e politico che separa i sardi. Perciò considerammo [...] il rinnegamento di quella nuova [...]. Nò oggi esultiamo per [...] questa clamorosa dimostrazione della verità della [...] tesi, se non nell[...]

[...]ò oggi esultiamo per [...] questa clamorosa dimostrazione della verità della [...] tesi, se non nella [...] dagli avvenimenti odierni possa prendere avvio una [...] la sola che sia capace di efficientemente [...] a soluzione i problemi storici della Sardegna. Sulla linea fin [...] seguita, qualsiasi Giunta regionale comunque [...] anche [...] del concorso e della «efficienza» [...] uomini [...] dotati, non avrebbe potuto che [...]. Sulla via da noi [...] partendo dalla necessaria [...] dei sardi nella [[...]

[...] discriminazione, [...] mare da parte di tutti ogni abitudine [...] ogni oggettiva complicità con [...] del [...] e di Piazza del Gesù, [...] francamente [...] indirizzo fino ad oggi [...] via la menzognera maschera di coloro che [...] pari tempo la Sardegna e i suoi [...] di volere attuare la Costituzione restando obbedienti [...] la disprezzano e la stracciano; si abbandoni [...] preconcetto. Si uniscano finalmente gli [...] democratici sardi, che ci sono in ogni [...] combattere le forze che ostacola[...]

[...]..] di volere attuare la Costituzione restando obbedienti [...] la disprezzano e la stracciano; si abbandoni [...] preconcetto. Si uniscano finalmente gli [...] democratici sardi, che ci sono in ogni [...] combattere le forze che ostacolano la [...] Sardegna. VELIO SPANO LE CLAMOROSE DIMISSIONI Da CAPO DELLA GIUNTA [...] stampa dell'isola approva le accuse [...] Presidente corrias« Non c'è sardo. Le prime pagine dei [...] dedicate [...] e i commenti indicano [...] pubblica isolana nei confronti [...]. [[...]

[...]perfino negli ovattati ambienti [...] Piazza del Gesù deve essere stato avvertito come [...] di un uscio sbattuto con una violenza [...] precedenti ». Quando [...] Alfredo Corrias parla di [...] il pervicace disconoscimento dei diritti e delle [...] Sardegna da parte [...] dello Stato", [...] ostinato sottrarsi agli impegni [...] per il passato sanciti [...] alla [...] fiducia nella v venire. Bisogna chiarire il perchè di [...] è avvenuto [...] avviene, bisogna rendere [...] il [...] che nella degnata p[...]

[...]..]. Il " gesto [...] dice infine [...] Sarda [...] con il quale Va [...]. Alfredo Corrias ha voluto che [...] aprisse la crisi, taglia il nodo degli intrighi confusamente [...] a interessi di provincia o di partito; e [...] il [...] tra [...] della Sardegna [...] orizzonte possibile: quello [...] di tutti ». [...] dei clericali sardi è [...] del [...]. Alfredo Corrias tenta di dare [...] suo gesto un nobile significato politico, quello cioè di [...] protesta contro [...] degli organi centrali di govern[...]

[...]...] dei clericali sardi è [...] del [...]. Alfredo Corrias tenta di dare [...] suo gesto un nobile significato politico, quello cioè di [...] protesta contro [...] degli organi centrali di governo [...] si [...] dimostrati costantemente ostili alla Sardegna, [...] le dolorose deficienze di lavoro [...] competenti organi regionali hanno impedito su un piano a [...] in ist rati vo n [...] rigoroso, un diverso atteggiamento. Inoltre non si può [...] il gesto [...]. Corrias viene [...] compromesso e sminui[...]


Brano: Il valore del 7 [...]. Le elezioni di questi [...]. Le cause del nostro [...] regionali in Sardegna e la grande [...] nostra avanzata nei maggiori [...]. Le lotte unitarie delle [...] del grande padronato industriale [...]. Il patrimonio unitario del PCI [...] problemi [...] democratica al monopolio democristiano [...] 1. Ma i comunisti, e [...] c[...]

[...]a lotta che si combatteva nelle differenti [...]. Per questo non attribuisco [...]. Dobbiamo invece sforzarci di [...] tenendo conto delle diversità e riferendosi quindi [...] che si sono ottenuti luogo per luogo. Come sapete [...] continentale e in Sardegna [...] andate in modo molto diverso. La Sardegna ha dato [...] un risultato cattivo: vi abbiamo perduto 21 [...]. Quale le cause di [...] Bisogna riconoscere che i compagni sardi si sono [...] a un fatto per loro nuovo e [...] lotta elettorale, di una forza reazionaria demagogica, [...] esitava a [...]

[...]bbiamo perduto? Non [...] la cosa unicamente con la demagogia del [...] Lauro. Dobbiamo risalire a un esame [...] situazione del partito, della [...] politica e dello stato della [...] organizzazione. E la conclusione a [...] debba arrivare è che in Sardegna il [...] di tempo, in uno stato di abbandono [...]. Vorrei però ben precisare: [...] non si sia lavorato per le elezioni. Vi è anche stato, [...] qualche miglioramento delie nostre posizioni, in corrispondenza [...] favorevoli e di lavoro fatto bene[...]

[...]e: [...] non si sia lavorato per le elezioni. Vi è anche stato, [...] qualche miglioramento delie nostre posizioni, in corrispondenza [...] favorevoli e di lavoro fatto bene. Se sì prende però [...] complesso [...] politica e organizzativa del [...] Sardegna risalendo anche ad alcuni anni addietro, si [...] che non vi è stato un conseguente [...] una azione politica che ci portasse ad [...] il legame del partito con le masse, [...] partito [...] testa delle masse fondamentali [...]. Voi ricordate che ne[...]

[...] mordente. [...] di [...] è diventata [...] che si ripeteva, ma probabilmente nello stesso [...] che fosse unicamente uno strumento di agitazione. Non si vedeva in [...] doveva [...] e cioè una grande, [...] azione per modificare la situazione della Sardegna [...] delle grandi masse lavoratrici, e ponendosi alla [...] loro movimento reale. Per questo si 6 [...] si sono indebolite le organizzazioni di massa, [...] femminili quanto giovanili, e stata priva di [...] azione [...] regionale, e alla fine [...[...]

[...]sarde si sono investiti della situazione. Questa è stata discussa [...] Segreteria del partito e in una commissione [...] sono già tratte alcune conclusioni. Noi abbiamo invitato e [...] sardi a esaminare con calma i motivi [...] partito ha avuto in Sardegna, [...] nelle organizzazioni del partito [...] cellule, dalle sezioni, fino ai comitati federali [...] Comitato regionale. Li invitiamo a guidare [...] modo tale che essa porti non ad [...] personalismi e a rotture, ma ad un [...] attraverso una cosc[...]

[...]oni, fino ai comitati federali [...] Comitato regionale. Li invitiamo a guidare [...] modo tale che essa porti non ad [...] personalismi e a rotture, ma ad un [...] attraverso una coscienza migliore di quelli che [...] compiti nella situazione della Sardegna. Abbiamo in Sardegna una estesa [...] di partito e buoni quadri. Riprendano essi la fiducia [...] che il cattivo risultato elettorale può avere [...]. Noi abbiamo fiducia che [...] grado di adempiere il loro compito. Si trai ora di [...] che è avvenuto in Sardegna deve essere [...] isolato. In parte, è cosi, [...] il quadro dei risultati elettorali sul continente [...]. Non si dimentichi però [...] continente vi sono stati alcuni risultati elettorali [...] regioni dove esistono situazioni di tipo meridionale [...]


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