Brano: [...]cienza [...] omnia [...] romanziere manca sempre un libro, [...] raccolta delle lettere che gli hanno mandato i suoi [...] Luca Sommi Allampanato, elegante, compassato. Capace di comunicare anche [...] gesto della mano, con [...] di un sorriso. José Saramago sembra parlare [...] bocca. Ed è proprio così [...] primo incontro, uguale a come lo hanno [...] a quella sensibilità epistolare di chi ha [...] diretto con il lettore. Saramago è tornato a Parma, [...] del suo [...] compleanno, invitato [...] alle Celebrazioni Verdiane per [...] pièce teatrali tratte dai suoi romanzi e [...] suoi lettori: una visita, quella del premio Nobel [...] la letteratura, che segue a quella dello [.[...]
[...]ori: una visita, quella del premio Nobel [...] la letteratura, che segue a quella dello [...] data in cui lo scrittore portoghese incontrò [...] della città e inserita [...] del festival internazionale Sete Sóis, Sete [...]. È quasi [...] di pranzo, Saramago ci riceve [...] hall [...] in cui alloggia: prima di [...] cerca minuziosamente il posto più [...] il tavolo più appartato. Sembra a suo agio [...] lo sbalzo tra la quiete di [...] delle Canarie in cui [...] da una decina [...] e il ritmo frenetico [...]
[...]anta per [...] culturale e artistico, poi [...] scorso maggio per incontrare il pubblico e [...] di essere molto letto da queste parti. Sono molto affascinato anche [...] in questa zona è nato un genio [...] Giuseppe Verdi, un genio per tutta [...]. Saramago è stato spesso [...] autore attento a cogliere il polso del [...] i cambiamenti generazionali. Non dobbiamo pensare che [...] oggi sia [...] il vero problema che [...] della disuguaglianza: un problema che ha portato [...] a non essere protette. Spe[...]
[...]..] stati occidentali spendano così tanti soldi per [...] gli stessi soldi si potrebbero utilizzare per [...] di milioni di persone. Mi accorgo che esistono [...] o meno pilotate, per distogliere la gente [...] veri problemi». Se la prende con [...] Saramago: «Continuano a farci vedere le immagini di [...] gemelle e delle tante vittime americane: non [...] vittime di New York debbano essere più [...] del Ruanda, di cui nessuno parla. Dobbiamo decidere se vogliamo [...] ricchi, dove i tutti i poveri stan[...]
[...]ione parziale del [...] che ci circonda e per questo non nascerà mai [...] vera coscienza critica [...]. A proposito della letteratura, [...] che molti intellettuali abbiano dichiarato che dopo [...] il lavoro dello scrittore subirà dei cambiamenti, Saramago [...] come sempre, in modo più umile: «Non [...] il mio lavoro dopo questa tragedia e [...]. Scrivere un libro è [...] rispetto alle sorti del mondo: se io [...] il mondo non cambierebbe come non è [...] ho venduto un milione di copie dei [...]. Ma [...]