Brano: [...]esto è [...]. [...] la giornalista [...] ha inoltre rivelato che [...] non è [...] con il suo avvocato sul [...] di tornare in Turchia. Tutto quanto è stato [...]. Invito [...] Magistrelli (difensore di [...]. /// [...] /// La grande sfida che [...] Sarajevo e [...] balcanica devono affrontare, per [...] ferite e vincere le [...] lasciate dalla guerra, è [...] praticando il metodo del dialogo con coraggio, [...] sulla «convivenza tra culture diverse, che hanno, [...] modo, arricchito i valori della regi[...]
[...] le [...] lasciate dalla guerra, è [...] praticando il metodo del dialogo con coraggio, [...] sulla «convivenza tra culture diverse, che hanno, [...] modo, arricchito i valori della regione». Questo è il messaggio [...] avuti ieri con circa [...] da Sarajevo e dai paesi paesi vicini [...] stadio [...] sfidando la neve e [...] per ascoltare una parola di speranza e [...] strada per credere nel loro futuro. Infatti, in [...] ha spiegato il Papa [...] membri della presidenza collegiale nella sede del [...][...]
[...]avoro, fonte di ripresa e [...] far si che «i profughi possano ritornare [...]. Il volto della città infatti, [...] cambiato per la morte di [...] cittadini bosniaci e per i [...] milioni [...] fra cui molti [...] dalla campagna e dai centri [...] a Sarajevo. [...] del dialogo come via [...] ricomposizione della pace civile e religiosa ha [...] Papa incontrando pure il metropolita ortodosso [...]. Questi ha avuto parole [...] per il capo della Chiesa cattolica, [...] a nome del suo [...] grande figura m[...]
[...]Ed ha inviato un [...]. È stato, poi, molto [...] con i rappresentanti delle Comunità [...] ebraica e cattolica. Alle rispettive organizzazioni umanitarie il Papa [...] Giovanni XXIII ed a ciascuna [...] donato [...] dollari. Ai vescovi cattolici di Sarajevo, [...] di [...] di [...] riuniti nella sede [...] ha detto che il loro [...] è di [...]. [...] aggiunto: «Voi siete chiamati [...] di una cultura nuova che, ispirandosi al Vangelo, [...] rispetto di tutti per tutti». Il Papa nel congedarsi [...] Sarajevo, che ha potuto finalmente visitare dopo [...] da quel drammatico 8 settembre 1994, ha [...] «Mai [...] la guerra» ripetendo quanto aveva detto [...] della [...] visita sabato pomeriggio. E, dopo una breve pausa, [...] aggiunto: «È un auspicio, ma an[...]
[...] per [...] costituire un problema per [...]. Unica eccezione in tal senso [...] costituita dalla penisola [...] dove il partito [...] democratica [...] non ha mai perso una [...]. Giovanni Paolo II si [...] dalla neve caduta dopo il suo arrivo [...] Sarajevo [...] Piantato ieri un albero [...] In primo piano Sei residuati bellici ma collegati [...] scoperti da una pattuglia Nato E sulla [...] a [...] rispuntano le mine Gli [...] che la fiumana dei [...] stadio [...] avrebbe dovuto percorrere al [...]. /[...]
[...]a dei [...] stadio [...] avrebbe dovuto percorrere al [...]. /// [...] /// Il nunzio apostolico della [...] monsignor Francesco [...] e il [...] hanno piantato ieri [...] albero della pace del Papa» [...] parco davanti al palazzo della Presidenza di Sarajevo. Il vescovo ausiliare di Sarajevo, [...] Pero [...] ha detto che il Papa [...] altri due alberi siano piantati a [...] Luka (nella Repubblica Serba) [...] Mostar (nel sud del paese), la città che [...] ha subito devastazioni tremende e che ancora [...] in due comunità. /// [...] ///[...]
[...] /// Sei mine sulla strada [...]. Residuati bellici, questa volta. Ma collegati con fili [...]. Le ha trovate una pattuglia [...] forza di [...] della Nato, [...] sulla strada che va da [...] a [...]. Il Papa non [...] mai percorsa , nel suo [...] a Sarajevo. Come non avrebbe mai [...] sotto il quale sabato mattina è stato [...]. Ma i fedeli che [...] alla cerimonia nello stadio [...] quelle mine se le [...] sulla via del ritorno. Non è chiaro se gli [...] fossero [...] di esplodere. Restano comunque un[...]
[...]ine se le [...] sulla via del ritorno. Non è chiaro se gli [...] fossero [...] di esplodere. Restano comunque un segno [...] non contro il Papa, contro il suo [...] Bosnia e contro la convivenza. Contro quel fiume di [...] sfidato la paura, [...]. A Sarajevo sono arrivati [...]. Hanno le facce stanche [...] infreddoliti nelle giacche. Un lungo serpente di [...] lungo il viale dei cecchini, sale verso [...] unisce ad altri rivoli, si ingrossa come [...]. Vengono dal Papa, percorrendo [...] le strade di Sarajevo. Da quanto tempo non [...] gente camminare insieme nella capitale bosniaca. Risalgono alla memoria le [...] che cercavano di salvare la pelle fuggendo [...] le granate. Stavolta non è fuga, [...]. Più di 500 pullman [...] tutte le parti della Bosnia[...]
[...]funerale. Gli applausi si sciolgono [...] «papamobile». Il Pontefice, malfermo sotto [...] il vento, ripete con forza il suo [...] ed invoca la «tenacia dei piccoli passi», [...] perdono». La folla, non oceanica [...] viaggi del Papa, ma immensa per Sarajevo, [...] bassa. E il vuoto lasciato [...] palpabile, è [...]. Quella forza che [...] invoca sono in pochi [...]. Il perdono è un [...] ancora troppo grande. Ma forse forse si [...]. Le colombe bianche, donate [...] Papa [...] un gruppo di studenti di [...]
[...]to mattina. Dalle indiscrezioni, la matrice [...]. E forse per questo [...] appena informato del ritrovamento [...] anticarro collegate a pacchetti di esplosivo, 40 [...] con un timer e un dispositivo per [...] ha inviato una lettera al cardinale di Sarajevo [...] offrendosi di rimanere fisicamente [...] Papa durante la visita. Un modo per scoraggiare [...] nel nome di Allah, per frenare la [...] estremistici che vogliono dividere ancora, tranciare le [...]. Il Papa declina [...] di [...] viene a portar[...]