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Il vocabolo Sarajevo si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di città extra italiane (nome italiano)(ExItGA6+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4029 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] in Italia da Einaudi). [...] infine, al centro di [...] che si è sviluppata sui più importanti [...] da «Le Monde» a «El Pais» e [...] come protagonisti quegli intellettuali i quali, va [...] stati neppure troppo numerosi che pure avevano [...] Sarajevo, nella pulizia etnica e nel nazionalismo [...] virus per tutta [...]. Insomma «La chiave [...] è stata assegnata [...] amico di prestigio che [...] serbo o, forse, [...] Serbia può vantare nel mondo [...] cultura. Ad uno scrittore, tra [...] dalla p[...]

[...]ntare nel mondo [...] cultura. Ad uno scrittore, tra [...] dalla penna molto efficace. Un [...] come se avessero dato un [...] a se stessi. Ci si potrebbe fermare [...] sarebbe quasi altro da dire. Ma, a pensarci bene [...] in cui la storia [...] di Sarajevo si sta [...] Kosovo, anche se in forme diverse qualcosa da [...]. Ed è una domanda che [...] Peter [...]. Questa: ma era davvero [...] Era davvero [...] a proporre [...] del nazionalismo serbo o, [...] precisi, nel liberare i serbi dalla loro [...] [...]

[...]qualcosa o di chiedere di fare qualcosa. [...] una volta tanto la [...] Peter [...] lo scrittore che andò [...] dimenticando di scrivere che [...] dei padri, è più rappresentativo [...] di quanto non lo [...] Adriano [...] che visse e raccontò [...] Sarajevo senza dimenticarsi di descrivere i responsabili di [...]. Il poeta Lawrence Ferlinghetti in [...] recente foto laureato» «Io, Beat laureato»« Per [...] natura, il poeta deve essere [...] per questo continuerò a essere una zanzara. Per le istituzioni[...]


Brano: [...]...] in Italia da Einaudi). [...] infine, al centro di [...] che si è sviluppata sui più importanti [...] da «Le Monde» a «El Pais» e [...] come protagonisti quegli intellettuali i quali, va [...] stati neppure troppo numerosi che pure avevano [...] Sarajevo, nella pulizia etnica e nel nazionalismo [...] virus per tutta [...]. Insomma «La chiave [...] è stata assegnata [...] amico di prestigio che [...] serbo o, forse, [...] Serbia può vantare nel mondo [...] cultura. Ad uno scrittore, tra [...] dalla p[...]

[...]ntare nel mondo [...] cultura. Ad uno scrittore, tra [...] dalla penna molto efficace. Un [...] come se avessero dato un [...] a se stessi. Ci si potrebbe fermare [...] sarebbe quasi altro da dire. Ma, a pensarci bene [...] in cui la storia [...] di Sarajevo si sta [...] Kosovo, anche se in forme diverse qualcosa da [...]. Ed è una domanda che [...] Peter [...]. Questa: ma era davvero [...] Era davvero [...] a proporre [...] del nazionalismo serbo o, [...] precisi, nel liberare i serbi dalla loro [...] [...]

[...]qualcosa o di chiedere di fare qualcosa. [...] una volta tanto la [...] Peter [...] lo scrittore che andò [...] dimenticando di scrivere che [...] dei padri, è più rappresentativo [...] di quanto non lo [...] Adriano [...] che visse e raccontò [...] Sarajevo senza dimenticarsi di descrivere i responsabili di [...]. Il poeta Lawrence Ferlinghetti in [...] recente foto laureato» «Io, Beat laureato»« Per [...] natura, il poeta deve essere [...] per questo continuerò a essere una zanzara. Per le istituzioni[...]


Brano: Sarajevo non vuole dimenticare [...] suo calvario. Quelle cicatrici fioriscono ancora [...] città, come laghi di sangue rappreso. Una granata, una sola, [...] verso mezzogiorno, quando tra i banchi sguarniti [...] cerca qualcosa per tirare [...] lager in cui[...]

[...]à, come laghi di sangue rappreso. Una granata, una sola, [...] verso mezzogiorno, quando tra i banchi sguarniti [...] cerca qualcosa per tirare [...] lager in cui i [...] la capitale bosniaca: 66 morti, quasi 200 [...]. La strage peggiore fino [...] Sarajevo. Le cancellerie occidentali vibrano [...]. [...] lancia un ultimatum, intimando [...] arretrare di 20 chilometri da Sarajevo. [...] finisce per obbedire, senza [...] armi vengono ammassate in punti di raccolta, [...] da pochi [...] praticamente disarmati. I serbi sfidano la Nato [...] la scommessa: il 28 febbraio quattro aerei [...] alleati. Clinton quasi si scusa [...] M[...]

[...]i [...] alleati. Clinton quasi si scusa [...] Mosca: [...] stata [...] isolata. La guerra non è [...]. Non basta [...] internazionale per una strage [...] sorti del conflitto. Ci vorranno altri due [...] e stragi peggiori di quella del mercato [...] Sarajevo, [...] vergognose: [...] di [...] di [...] lo sterminio degli uomini [...] migliaia di corpi sono [...] comuni, ancora 5000 mancano [...]. Ci vorrà la disfatta dei [...] nella [...] cacciati via da [...] un esercito di contadini in [...] sui trattor[...]

[...] sterminio degli uomini [...] migliaia di corpi sono [...] comuni, ancora 5000 mancano [...]. Ci vorrà la disfatta dei [...] nella [...] cacciati via da [...] un esercito di contadini in [...] sui trattori. Ci vorrà una nuova strage [...] mercato di Sarajevo, prima dei massicci attacchi aerei della Nato [...] serba e la firma della [...] di Dayton [...] del [...]. Cinque anni fa [...] della Bosnia. /// [...] /// Nel teatro dei Balcani [...] sembrano identici e non lo sono. Può funzionare adesso lo [...][...]

[...] ha continuato a lavorare [...] problemi dei Balcani anche attraverso il centro per [...] e balcanica, sino [...] recente dei processi [...]. Lo abbiamo intervistato a proposito [...] del Kosovo. Professore, a cinque anni [...] piazza del mercato di Sarajevo, nella ex «Jugoslavia [...] alle prese con un altro conflitto sanguinoso. La pace imposta, per fortuna, [...] Bosnia, non ha però [...] una soluzione [...] È così. Il conflitto in Kosovo [...] altro conflitto, [...] stesso, iniziato il 5 [...]. È se[...]


Brano: [...]ambizioni [...] non sono condivise da tutta [...] comunità [...] albanese, anche se [...] resta un filo conduttore comune. LA TESTIMONIANZA Ora su [...] giovani corrono in skateboard. Ed è giusto così FERIDA DURA KOVIC [...] Il 5 febbraio 1994 [...] Sarajevo [...] guardando il film Morte a Sarajevo. Era un paradosso, il [...] guardare sullo schermo quanto ci stava realmente [...]. Ma nel giro di [...] realtà nella quale eravamo immersi si incaricò [...] quanto credevo di sapere: ad appena un [...] sentimmo [...] e poco dopo gli [...] portare v[...]

[...]te [...]. /// [...] /// Sono rifugiati del Kosovo, [...] e abbandonati, fa freddo e hanno bisogno [...]. Appena [...] dopo mi trovo nel mio [...] e mi dico: «Potevi [...] loro almeno una tavoletta di [...]. E questo è tutto. Il 5 febbraio 1994 [...] Sarajevo fosse il centro degli orrori umani [...]. Le nostre [...] troppo grandi ed eravamo [...] capito alla svelta e [...] salvarci. Cinque anni dopo a [...] bambini, le donne e i vecchi del Kosovo. Mi rendo conto che [...] civili sono le stesse dappertutt[...]

[...]o conto che [...] civili sono le stesse dappertutto. Se in qualche luogo [...] pietà, in genere arriva tardi. Oggi, cinque anni dopo, [...] 1994 [...] in tutto il mondo [...]. Quella che ho vissuto era [...] una delle tante. Il 5 febbraio 1994 [...] Sarajevo, appartenevamo ad un solo gruppo etnico: [...] soffre. Tutti i corpi dei [...] miei parenti. Cinque anni dopo solo [...] qualche delegazione si fermano sul luogo del [...]. Non voglio ripensare a [...]. Passo dinanzi al semplice [...] ricordo del ma[...]


Brano: [...]lmeno maneggiare le [...]. Pochi anni fa su [...] un giorno sì e uno no cercavo [...] prima e una seconda cosa. La prima cosa era [...] le vittime, che nessuna parola merita di [...] non corre prima di tutto al mutuo [...]. La seconda cosa era [...] Sarajevo [...] in Italia. Ci sono rimasto male: [...] e ogni giorno di più, io penso [...] centrale della politica italiana sia la Bosnia. Penso che Sarajevo sia [...] Italia; [...] tutti dovrebbero fare come se Sarajevo fosse [...] Italia: [...] non solo per altruismo» [...] 27 maggio 1995). Oggi, riscriverei quelle righe: [...] Pristina, o [...] o [...] o [...]. Ciò non toglie che [...] ci sia un referendum, che ha la [...]. I socialisti europei alla [...] Preoccu[...]


Brano: [...]n [...] da [...] le armi usate sono di [...] tipi: il terrore per costringere i [...] come [...] croati [...] bosniaci musulmani, a scappare dalle [...] città, dai loro campi, dalle loro case; oppure gli [...] in massa. [...] diventi fine a se [...] Sarajevo dove il 22 gennaio 1994 con [...] uccisi sei bambini che giocavano [...]. [...] internazionali, in [...] di guerra nella [...] istituito nel [...] parlano di operazioni di «pulizia» [...] da serbi, da croati e da bosniaci. Ma affermano che [...] di [...]

[...]oggi è avvenuto a [...] a Foca, a [...] dove musulmani e [...] hanno subito lo stesso trattamento. Mentre anche donne, [...] venivano imprigionati per essere [...] di prigionieri. Ultimo capitolo, il più [...] di gente che faceva la fila dal [...] a Sarajevo il 26 maggio 1992, di [...] a [...] di calcio, [...] di bambini che giocavano [...] loro palazzo, ancora [...]. Lo dice Maria Pertosa, [...] in Albania [...] del Progetto donna finanziato [...] Dipartimento [...] sociali del governo italiano. Prima [...]

[...]sniaco. Gli uomini vengono portati [...] di prigionia, a [...] e [...]. Le testimonianze degli scampati [...] per molti giorni quando [...] 40 gradi, torture, mutilazioni, abusi sessuali, esecuzioni [...] riunite e nutrono [...] del Tribunale [...]. SARAJEVO [...] della città comincia il 2 [...] 1992. Durerà tre anni e mezzo, [...] i quali gli abitanti di Sarajevo dovranno affrontare la [...] vivranno senza elettricità nè riscaldamento, [...] grazie a un ponte aereo umanitario. Tre anni e mezzo [...] perpetrati dalle forze serbe ammassate sulle colline [...] su una fila in [...] una panetteria (16 morti), giu[...]


Brano: [...]non piace, [...] sono diversi dalla realtà». GORAN [...] «La mia musica vive [...] dieci anni» ALBA SOLARO ROMA «Se il [...] di essere nato nei Balcani devi sempre [...] cattive notizie», sorride amaro Goran [...] che un tempo era [...] inseguita di Sarajevo, e oggi che vive [...] Parigi e la Grecia, è uno dei [...] di [...] de vie, per dire [...]. Adesso è a Roma, [...] porterà le sue musiche balcaniche «per matrimoni [...] palco di piazza San Giovanni, per il [...] Primo Maggio. Quattro canzoni, quind[...]

[...]più. E dire [...] stato un tempo in [...] pensato che le cose sarebbero veramente cambiate [...] i giorni in cui [...] aveva annullato le [...] e gli studenti a Belgrado [...] piazze. Avevano invitato anche me, [...] presidente di un club di boxe di Sarajevo». Quale può essere il [...] ero in tournée col [...] i White [...] e ho visto per [...] con i miei occhi [...] del nazionalismo; negli stadi [...] oppure bandiere croate. Ero una [...] e negli ex regimi comunisti [...] rock ha da sempre una forte fu[...]

[...]erra è complicata per tutti. Io ho comprato casa a Belgrado, ma mia figlia, che ha quattro anni, [...] farla crescere a Parigi. Uno dei miei musicisti [...] Belgrado, e non so ancora se riuscirà [...]. [...] musicale, che ho già perso [...] volta, a Sarajevo, e non sopporterei di [...] ancora. Dentro ci sono registrazioni [...] le ballate dei [...] ascoltate in Messico, musica [...] della Giorgia, cose che non potrei mai [...]. E la guerra influenzerà [...] «Siamo diventati tutti più malinconici, e io [[...]


Brano: [...]ficando per [...] insignificante, come noi. Spettatori perfetti, mai parte in [...] causa di [...] orrori. La ricerca di un [...] deve sforzarsi di essere il più equo [...] valido ovunque, consapevole delle diversità, ancora [...]. Ti colpisce che a Sarajevo [...] si [...] «Sarajevo, tutta la Bosnia, ha [...] a caro prezzo a non fidarsi [...] delle sigle, della nostra compassione, [...] della nostra buona volontà, inutile se non dannosa. Delle nostre emozioni da [...]. Sarajevo, città [...] ha aspettato mesi e [...] esultare, ma per respirare un attimo, che [...] Nato bombardassero (indignazione democratica! Cosa deve pensare ora che [...] imperiale bombarda a tappeto la Serbia? Penserà ciò che [...] già, che Mostar ha ins[...]

[...]indignazione democratica! Cosa deve pensare ora che [...] imperiale bombarda a tappeto la Serbia? Penserà ciò che [...] già, che Mostar ha insegnato a me: [...] che non è appare, ciò [...] appare non [...]. Penserà, facendo sorridere il Cielo, [...] Sarajevo è dovuta [...] Roma Ortodossa? ROMA «Noi vogliamo suonare [...] nostro e di tanti per la pace, [...] fratellanza. Non ci rassegneremo ad [...] della guerra e della brutalità. Non si costruisce alcun [...] inimmaginabili sofferenze». Stasera, dalle 1[...]


Brano: [...] [...] guerra bisogna vincere la [...] R [...]. [...] il [...] «vincere la pace». Con questi obiettivi chiari [...] Stato e di governo [...] del [...] dei Paesi [...] meno la Serbia e [...] numerose organizzazioni internazionali si riuniscono oggi a Sarajevo [...] conferenza che dovrà formalmente lanciare il Patto [...] i Balcani e affermare la volontà della [...] ricostruire il Kosovo. [...] PAGINA [...] SEDIA VUOTA DELLA [...] SANSONETTI SARAJEVO Ci sono [...] diversi tra loro, per interpretare il significato [...] meeting che si è aperto ieri a Sarajevo [...] vede insieme i potenti della terra e [...] Balcani. Il primo modo è [...]. Rispecchia il punto di [...] Clinton e degli americani: a Sarajevo si lancia [...] Marshall. Il primo, a metà [...] ricostruire [...] distrutta dai nazisti, questo [...] in piedi i Balcani demoliti da [...]. Poi c'è [...] degli scettici: tutto fumo, [...] kermesse, uno spettacolo per giornali e tv [...] celebrare l[...]


Brano: [...]ino al prossimo [...] settembre, negli immensi locali del [...] il complesso sportivo [...] per le Olimpiadi invernali del [...]. La mostra, che si [...] superficie di 8000 metri quadri, 105 opere [...] del nostro tempo hanno donato alla città [...] Sarajevo, [...] i quali, solo per [...] alcuni: Jannis [...] Michelangelo Pistoletto, Cindy [...] Nan Goldin, Dennis [...] Tony [...] Andrea Serrano, Marina [...] Joseph [...] Daniel [...]. Le opere provengono dal Centro [...] Spazio umano di Milano; dal Cen[...]

[...]in, Dennis [...] Tony [...] Andrea Serrano, Marina [...] Joseph [...] Daniel [...]. Le opere provengono dal Centro [...] Spazio umano di Milano; dal Centro per [...] Luigi Pecci di Prato, dalla Moderna [...] di [...] dalla Galeria [...] Art [...] di Sarajevo, dalla Fondazione Bevilacqua La [...] e [...] di Venezia e dal Museum [...] Ludwig di Vienna. Per la [...] complessità e intensità simbolica, il [...] di creare una collezione [...] contemporanea attraverso la donazione delle [...] da collocare in u[...]

[...]ensità simbolica, il [...] di creare una collezione [...] contemporanea attraverso la donazione delle [...] da collocare in un museo realizzato da Renzo Piano, [...] di [...] un evento unico nel panorama [...] internazionale. Un museo di Piano [...] Sarajevo Sorgerà lungo il fiume il centro [...] progettato [...] A CATANZARO In tanti [...] Mattia Preti il «cavalier calabrese» Quasi ottocento visitatori in [...]. Questo il primo bilancio [...] Mattia Preti, organizzata a Catanzaro nel complesso [...] di [...]


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