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Il vocabolo Sarajevo si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di città extra italiane (nome italiano)(ExItGA6+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4029 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] 3 aprile [...] in patria, poi profuga. Sognava una Jugoslavia [...]. Si è uccisa [...] lit [...] n [...] di Radio Sarajevo per vent'anni, [...] tre profuga a Bellaria, non ha retto al crollo [...] suoi ideali: una pacifica convivenza tra i popoli della [...] Jugoslavia. Ha scelto di morire in [...] a quel [...] dalla [...] città. Nei suoi racconti la [...] te due sponde[...]

[...]eno a te stesso». [...] Un piccolo biglietto v , [...] scuse ai familiari e [...] ! /// [...] /// E poi la ricerca [...] mare che la separava dal suo passato [...] ha scelto di lasciare la vita. [...] sguardo di [...] 46 anni, lunedi mattina [...] a Sarajevo, la [...] cui è stata giornalista [...]. Da Radio Sarajevo trasmetteva [...] cosmopolita, senza distinzioni tra etnie e religioni. A chi le chiedeva [...] bosniaca o croata, rispondeva: «Questa domanda mi [...] Sarajevo. La separazione dal marito serbo, [...] fuga dalle macerie [...] comunista, [...] aveva sempre creduto. [...] sembrava sempre vivere in punta [...] piedi, per non disturbare. Da tre anni era [...] Bellaria, dove aveva raggiunto la figlia, giunta [..[...]

[...]rovato [...] sistemazione: lavorava come collaboratrice in una famiglia che aveva [...] lei e la figlia. Viveva per la [...] bambina, ormai [...] che stava dimenticando la [...] lingua e la [...]. La mente ed il [...] erano però sempre rivolti [...] Sarajevo, [...] solo una dimensione della memoria. La guerra le aveva [...] in cui credeva e per cui si [...] pacifica convivenza fra i popoli della ex Jugoslavia. Eppure qualche spiraglio per [...] era aperto. [...] aveva iniziato ad [...] la [...] lingua a[...]

[...]ia in BÌ Snìa, [...] dove [...] e la felicità vanno sacrificati [...] nome della patria. Si nascondevano nelle cantine [...] bombe, in cantine dove il loro mondo [...] generazione perduta, un [...] perduto, una nazione [...]. Lei ha saputo che [...] Sarajevo [...] sono le primule; [...] tratto un pensiero cattura [...] "Molti ragazzi vivono il loro amore di [...] realizzano solo il certificato per la [...]. E continua:« Un giorno, un [...] di Sarajevo di passaggio a Rimini rimase colpito dalla [...] bellezza, e nella tristezza giornaliera della [...] città [...] di un campo di concentramento, [...] immaginato che questa bellezza potesse dare calore al suo [...] Rimini. Ha pensato che in [...] ven[...]

[...]i rimase colpito dalla [...] bellezza, e nella tristezza giornaliera della [...] città [...] di un campo di concentramento, [...] immaginato che questa bellezza potesse dare calore al suo [...] Rimini. Ha pensato che in [...] venire tante persone di Sarajevo per rifugiarsi [...] proiettili dei mitra. [...] di "Rimini" è chiaro [...] non comprende il territorio globale, mail tempo [...] può accettare che un [...] uccida la realtà di tutti i sopravvissuti. Rimini e Dario A Rimini, [...] profughi della ex [...]

[...]de il territorio globale, mail tempo [...] può accettare che un [...] uccida la realtà di tutti i sopravvissuti. Rimini e Dario A Rimini, [...] profughi della ex Jugoslavia si parla dì Dario, [...] sedicenne, che dalla paura della [...] è fuggito da Sarajevo [...] Zagabria. Da Zagabria, dicono, in [...] alla frontiera italiana e si è trovato [...] Rimini e [...] ha capito che non [...] a cercare un posto sotto il sole. Dario ha inventato la propria [...] travestito da Pippo di gomma [...] per un fotogra[...]

[...][...] travestito da babbo Natale si [...] sulle strade, convinto che [...] non faceva caldo e che [...] non faceva freddo. Da parte di [...] madre, [...] confusa, come conseguenza della guerra, [...] che fa suo figlio è un lavoro meraviglioso. [...] Sarajevo: "Caro figlio, ti [...] stare in compagnia di gente ricca, evita [...] aggiunge: "Io [...] a Sarajevo sogno quello [...]. Sogno una cosa e mi [...] tutt'altro. Al mercato puoi comprare [...] prezzemolo e proiettili, carote e pistole. È più facile comprare [...] ed è più facile morire che vivere. Oh signore, siamo poi [...]. Alla fine un fax [...] Co[...]


Brano: [...]re mi sembra [...] di cui voglio parlare. Nessuno potrà però [...] che si è trattato [...] unico nella storia del sistema carcerario italiano [...] quello mondiale. Per la prima volta, infatti, [...] intera [...]. La mattina del 5 [...] cittadini di Sarajevo giunti in pullman fino [...] Pisa [...] capitale della Bosnia hanno visitato nel carcere Don Bosco Adriano [...]. Essi rappresentavano (e basta scorrere [...] dei nomi) [...] migliore e più civile della Sarajevo tollerante e multietnica che ha subito 1301 giorni di [...] assedio e che si è opposta fieramente agli aggressori [...] dalle colline scagliavano [...] che tutti noi che [...] amata [...]. A Pisa sono venuti [...]. Avevano saputo, dai giornali [...][...]

[...] [...]. Avevano saputo, dai giornali [...] che il loro amico Adriano [...] era stato condannato a [...] carcere per un tentato delitto di cui [...]. E non hanno avuto dubbi [...] innocenza. Avevano imparato a [...] Adriano, nei due lunghissimi [...] Sarajevo ha conosciuto alcuni dei suoi momenti [...]. Ed erano diventati [...]. [...] aprile alla vigilia della visita [...] papa hanno fatto un convegno per discutere il caso [...] e in quella occasione era [...] lanciata [...] «Adriano è venuto a Sarajevo [...] rischio della [...] vita quando noi eravamo prigionieri [...] portarci la [...] amicizia e la [...] solidarietà. Ora che noi possiamo uscire [...] Sarajevo e Adriano è rinchiuso in prigione [...] la nostra amicizia, il nostro [...]. E così sono venuti [...] il detenuto [...] stato un momento di [...]. Molti, piangevano e chi [...] ne stava muto in un angolo con [...] groppo che [...] di parlare. Erano [...]

[...]ma volta [...] Pisa [...] tra le due Europee, la nostra e [...] cui si [...] giorni scorsi durante un [...] i [...] delle due [...] si è per così [...] il corso di un pendolo che torna [...] di partenza. A un percorso di [...]. [...] che si recava a Sarajevo, [...] stata Sarajevo a [...]. Un ultimissima notazione. Davvero i cittadini di Sarajevo [...] stati da Adriano rappresentano la città nella [...]. Tra essi, [...] presidente del Circolo 99, [...] maggior consesso di intellettuali serbi, musulmani, croati [...] nel destino multietnico della capitale della Bosnia. Esponenti del Circolo 9[...]

[...]nti del Circolo 99 [...] scrittore Nikolas [...] il commediografo [...] i giornalisti Vladimir [...] e Neven [...]. E [...] il poeta e scrittore [...] Marko [...] conosciuto anche in Italia [...] un bellissimo libro sulla guerra: «Chiedo scusa [...] Sarajevo» (Sperling e Kupfer), il pittore [...] nato a Mostar, la [...] Aneta [...]. E, infine, tante persone [...] di Adriano: come Gigio, oggi autista [...] italiano, con la moglie [...] e le tre bambine Berina [...] e [...] con il figlio Faris [...] come [...]

[...] autista [...] italiano, con la moglie [...] e le tre bambine Berina [...] e [...] con il figlio Faris [...] come Fadil che oggi ha 18 anni [...] stato ospite di Adriano durante gli anni [...] la sorella [...] di [...]. Oggi tutti sono tornati [...] Sarajevo, [...] con sé la memoria di un incontro [...]. COFFE RATI ha ragione [...] il Governo si presenti alla trattativa con [...] (il 18 giugno prossimo) con una [...] proposta sullo stato sociale [...] conforto di un orientamento della maggioranza parlam[...]


Brano: [...]re mi sembra [...] di cui voglio parlare. Nessuno potrà però [...] che si è trattato [...] unico nella storia del sistema carcerario italiano [...] quello mondiale. Per la prima volta, infatti, [...] intera [...]. La mattina del 5 [...] cittadini di Sarajevo giunti in pullman fino [...] Pisa [...] capitale della Bosnia hanno visitato nel carcere Don Bosco Adriano [...]. Essi rappresentavano (e basta scorrere [...] dei nomi) [...] migliore e più civile della Sarajevo tollerante e multietnica che ha subito 1301 giorni di [...] assedio e che si è opposta fieramente agli aggressori [...] dalle colline scagliavano [...] che tutti noi che [...] amata [...]. A Pisa sono venuti [...]. Avevano saputo, dai giornali [...][...]

[...] [...]. Avevano saputo, dai giornali [...] che il loro amico Adriano [...] era stato condannato a [...] carcere per un tentato delitto di cui [...]. E non hanno avuto dubbi [...] innocenza. Avevano imparato a [...] Adriano, nei due lunghissimi [...] Sarajevo ha conosciuto alcuni dei suoi momenti [...]. Ed erano diventati [...]. [...] aprile alla vigilia della visita [...] papa hanno fatto un convegno per discutere il caso [...] e in quella occasione era [...] lanciata [...] «Adriano è venuto a Sarajevo [...] rischio della [...] vita quando noi eravamo prigionieri [...] portarci la [...] amicizia e la [...] solidarietà. Ora che noi possiamo uscire [...] Sarajevo e Adriano è rinchiuso in prigione [...] la nostra amicizia, il nostro [...]. E così sono venuti [...] il detenuto [...] stato un momento di [...]. Molti, piangevano e chi [...] ne stava muto in un angolo con [...] groppo che [...] di parlare. Erano [...]

[...]ma volta [...] Pisa [...] tra le due Europee, la nostra e [...] cui si [...] giorni scorsi durante un [...] i [...] delle due [...] si è per così [...] il corso di un pendolo che torna [...] di partenza. A un percorso di [...]. [...] che si recava a Sarajevo, [...] stata Sarajevo a [...]. Un ultimissima notazione. Davvero i cittadini di Sarajevo [...] stati da Adriano rappresentano la città nella [...]. Tra essi, [...] presidente del Circolo 99, [...] maggior consesso di intellettuali serbi, musulmani, croati [...] nel destino multietnico della capitale della Bosnia. Esponenti del Circolo 9[...]

[...]nti del Circolo 99 [...] scrittore Nikolas [...] il commediografo [...] i giornalisti Vladimir [...] e Neven [...]. E [...] il poeta e scrittore [...] Marko [...] conosciuto anche in Italia [...] un bellissimo libro sulla guerra: «Chiedo scusa [...] Sarajevo» (Sperling e Kupfer), il pittore [...] nato a Mostar, la [...] Aneta [...]. E, infine, tante persone [...] di Adriano: come Gigio, oggi autista [...] italiano, con la moglie [...] e le tre bambine Berina [...] e [...] con il figlio Faris [...] come [...]

[...] autista [...] italiano, con la moglie [...] e le tre bambine Berina [...] e [...] con il figlio Faris [...] come Fadil che oggi ha 18 anni [...] stato ospite di Adriano durante gli anni [...] la sorella [...] di [...]. Oggi tutti sono tornati [...] Sarajevo, [...] con sé la memoria di un incontro [...]. COFFE RATI ha ragione [...] il Governo si presenti alla trattativa con [...] (il 18 giugno prossimo) con una [...] proposta sullo stato sociale [...] conforto di un orientamento della maggioranza parlam[...]


Brano: [...]i appiccicati [...] sui lampioni come sulla vetrina della bottega [...]. [...] il fruttivendolo fa spallucce, e [...] aggiunge altro. Non [...] traccia di militari nella strada [...] che attraversa Pale. Negozi normalmente riforniti, prezzi [...] di Sarajevo. Il marco tedesco è anche [...] moneta corrente. Si paga in marchi [...] è in marchi. Una strana tranquillità La [...] passata in questa vallata. Per [...] sentore basta però attraversare [...] buio tunnel a senso unico alternato un [...] per qualsi[...]

[...]ca. È un deposito clandestino, [...] scoperto un paio di settimane [...]. I serbi hanno chiesto [...] a [...] lì e ora la questione [...] in sospeso. Probabilmente verrà concessa. La gente di Pale [...] non si avventura in quel minimo di [...] anima Sarajevo o [...] Luka. [...] un clima di provvisorietà, laddove Sarajevo sembra [...] imboccato con fatica ma con [...] la strada di una relativa normalità. Il presidente del sindacato della [...] Cedo [...] fornisce qualche dato che aiuta [...] capire: [...] del paese funziona al [...] delle sue capacità, i disoccupati [...]

[...] un lavoratore ha soldi [...] paio di caffè al giorno, e basta. In verità dominano [...] di sussistenza, [...] il baratto, un [...] di contrabbando. Avviene anche alla luce [...] passate le case completamente distrutte di [...] il quartiere serbo di Sarajevo. Si va su verso [...] un paesaggio di disperata e annerita desolazione [...] imbatte nel «confine» tra Federazione bosniaca e Repubblica [...]. Taxi di qua e taxi [...] là, in modo che giornalisti e funzionari delle [...] internazionali possano [...[...]

[...]osniaca e Repubblica [...]. Taxi di qua e taxi [...] là, in modo che giornalisti e funzionari delle [...] internazionali possano [...] da una parte [...] scendendo [...] con targa «Sa» e salendo [...] con targa «C C», la doppia s in cirillico: [...] Sarajevo. Intorno donne e bambini [...] di sigarette e alcool e le piume [...] bersagliere avviluppato nella mantella per ripararsi dalla [...]. Poi si va su [...] strada verso Pale e si capisce di [...] serbi abbiano tenuto Sarajevo per la gola, [...]. La città si stende [...] sotto i tuoi occhi, tutta intera. Trincee e sacchetti di [...] i cannoni sono ancora lì, costeggiano il [...] cima del monte. Poi il paesaggio si [...] prime case rimaste intere e si va [...] non si conta[...]

[...]r la propaganda di regime. Nessuno commenta, qualcuno tossisce. Bisognerebbe stare a Pale [...] anno. Ricostruire con pazienza quel [...] nella mente della gente negli ultimi 5 [...] le contorsioni politiche della guerra che da [...] suo impulso. Di Sarajevo assediata non [...] il cannone tuonava a dieci chilometri da [...]. Invece scappi ancora da Pale [...] certo sollievo. Non che vi sia [...]. Ma [...] è pesante, cupa. Torni a Sarajevo e ritrovi [...] piacere una città che ti pare viva, ferita ma [...]. Al ritmo del partito La [...] vive al ritmo del [...] e [...] (partito democratico serbo). Le parole [...] si richiamano tutte al destino [...] serbo. Altri partiti satelliti predi[...]

[...] [...] discorde dal nazionalismo prendere piede in tv e tra [...] gente. Da [...] Luka erano partiti segnali [...] speranze alcuni mesi fa. Ora nessuno nutre troppe [...]. [...] LA TESTIMONIANZA Parla Adil [...] proprietario della tv indipendente di Sarajevo: [...] 99 «Il voto è una [...] che porterà guerra» Adil [...] possiede e dirige [...] televisione indipendente di Sarajevo, [...] celebre [...] 99. La sede è ancora [...] un budello lungo per proteggersi dalle bombe. Niente finestre e un [...] che funziona a singhiozzo. Una settantina di persone [...] giornalisti che mandano [...] la baracca. La scelta del personale [..[...]

[...] non ha più bisogno [...]. E allora ecco che [...] come per caso, il nostro ripetitore, ecco [...] arrivano i permessi per realizzare il network [...] tv di [...] Mostar, [...]. Cosa vuoi, se noi [...] sta procedendo allo sfratto forzato di un [...] Sarajevo andiamo lì e riprendiamo la scena. Il fatto che sia [...] tocca proprio. E allora ci dicono: Ma [...] Luka i serbi buttano [...] e i croati e nessuna tv mostra [...] a Sarajevo perché voi [...] solo tocchiamo un serbo? Non capiscono che [...] questo paese hanno un futuro solo se [...] di Sarajevo verranno garantiti i suoi diritti, [...] etnica non starà alla base di tutto. E io vedo invece [...] dappertutto, farsi legge. Per questo mi pare che [...] elezioni siano una farsa. Come se gli alleati [...] mondiale si fossero fermati sul Reno nel [...]


Brano: [...]io [...] del torneo, in seguito [...] i giocatori a partire dagli ottavi di [...] e dai quarti nei doppi. Le analisi non hanno indagato [...] un eventuale uso di [...]. I nomi degli atleti coinvolti [...] sono stati rivelati, doping [...] Ivo Romano SARAJEVO La gioventù [...] Sarajevo vuol dimenticare. Vuol dimenticare i drammi [...] e [...] assedio, vuol dimenticare i [...] distruzioni. La gioventù di Sarajevo [...] vivere. Un lento ritorno alla [...] vecchie abitudini ritrovate in fondo al buio [...]. La gioventù di Sarajevo [...] in un nuovo locale [...] la [...] dietro due ampie vetrate [...] su un verde giardino. Ragazzi e ragazze ordinano [...] (la birra) o un [...] a un tavolo, flirtano, chiacchierano del più [...] parlano del triste passato che si sono [...] e del[...]

[...]mpie vetrate [...] su un verde giardino. Ragazzi e ragazze ordinano [...] (la birra) o un [...] a un tavolo, flirtano, chiacchierano del più [...] parlano del triste passato che si sono [...] e del futuro carico di speranze che [...]. La gioventù di Sarajevo [...] Bar Avellino. Si chiama proprio così. Perché uno dei ritrovi [...] capitale di Bosnia [...] messo su Vesna [...] dietro il bancone suo [...] si fa in quattro [...] a proprio agio i giovani avventori. Vesna è una cestista, la [...] per il baske[...]

[...] guerra che ho imparato a [...]. Forse se sono brava [...] direzione e perché mi ci sono abituata [...] proiettili che mi fischiavano vicino». Ora che [...] è lontano, riesce perfino a [...] su. Anche perché per lei [...] è durato ben poco. Quando a Sarajevo impazzavano [...] trovò ospitalità altrove. Ad Avellino, per la [...]. Nella verde Irpinia, in una [...] dove per un bel [...] di anni il basket femminile [...] rappresentato [...] sportiva [...] religione calcistica. Allora la squadra di Avellino [[...]

[...]..] religione calcistica. Allora la squadra di Avellino [...] i suoi anni migliori, il pubblico gremiva una pur [...] ragazze straniere arrivavano a rimpinguare [...] rinforzare una rosa che dava soddisfazioni. Una di loro veniva [...] Bosnia, [...] Sarajevo. Il suo nome è Vesna [...]. Era la stella della [...] di canestri, dispensava assist a ripetizione. Dopo [...] irpina, la [...] ha cambiato tante squadre. [...] ha giocato a Chieti, dove [...] suo arrivo ha contribuito a una sostanziale salto di [..[...]

[...] Poi se [...] andata in Ungheria, a [...] per disputare i playoff con [...] vecchia squadra. La [...] carriera [...] portata in mezza Europa, ma [...] cuore [...] lasciato ad Avellino. Perché fu [...] ad [...] nel periodo più difficile, quando [...] Sarajevo impazzava la guerra e si contavano i morti. Perché fu Avellino a [...] affetto per alcuni lunghi anni. Di tanto in tanto [...] un [...] giusto per riabbracciare vecchi [...]. Magari le piacerebbe giocarci [...] «Mi dispiace che le straniere non sian[...]

[...]abbracciare vecchi [...]. Magari le piacerebbe giocarci [...] «Mi dispiace che le straniere non siano ammesse [...] sarei tornata davvero volentieri. In Italia mi trovo [...] Avellino resta unica». È per questo che [...] aprire un locale nella [...] Sarajevo non ebbe neppure [...]. Non poteva che [...] Bar Avellino. A Sarajevo è diventato un [...] per [...] giovanile. I ragazzi ci vanno, [...] ricordano il passato, parlano del futuro. E sognano una vita spensierata. Come quella che Vesna [...] trovò ad Avellino. LAZIO [...] della Rai Querelata la Domenica Sportiva Stefano[...]

[...].] come quello di una realtà calcistica provinciale. Analogo e ancora più [...] di Vesna, cestista bosniaca che è scampata [...] Balcani trovando amici e una squadra ad Avellino. In quegli anni ruggenti per [...] dei canestri femminili la ragazza di Sarajevo era la [...] di una formazione che [...] circondata di affetto e stima, [...] ancora che [...] una canottiera e un ruolo. Vesna ha poi continuato [...] quando è tornata a casa, a Sarajevo, [...] locale che è stato un omaggio agli [...]. Ma la squadra è [...] e non può tesserare [...]. Vesna ci sarebbe tornata [...] ha vigilato integerrima. /// [...] /// Vesna ci sarebbe tornata [...] ha vigilato integerrima.


Brano: [...]rt fa dimenticare [...] BARCELLONA. /// [...] /// Entra in scena la [...] Giochi, entrano in scena le stelle, ma noi [...] una storia che con le stelle non [...] che fare. Una storia che inizia [...] che hanno semìdistrutto la capitale della Bosnia, Sarajevo, [...] armi dell'esercito serbo. In quei giorni, una foto [...] fatto il giro del mondo: una ragazza in maglietta [...] scarpe da ginnastica correva in una strada circondata solo [...] macerie. Quella ragazza era [...] mezzofondista di 22 anni, [...[...]

[...]ruppe [...]. [...] della [...] è stato uno degli [...] olimpico, e di fronte alla bandiera che [...] è scoppiata in lacrime. Capita a molti atleti, [...]. Ma nel suo caso [...] che ha un valore diverso. [...] è musulmana, come molti [...] sindaco di Sarajevo [...] che è venuto [...] al Giochi (ospite del [...] Barcellona [...] e che [...] definita «la ragazza che [...] delle pallottole». No, signor sindaco, non [...] retorica: [...] non corre più veloce [...] è vero che ha rischiato più volte [...] dai [...]

[...]te del [...] Barcellona [...] e che [...] definita «la ragazza che [...] delle pallottole». No, signor sindaco, non [...] retorica: [...] non corre più veloce [...] è vero che ha rischiato più volte [...] dai cecchini mentre si allenava per le [...] Sarajevo, e la storia che racconta è troppo [...] per [...] in qualche slogan. Di fronte a certe [...] (del tipo «noi bosniaci siamo [...] a Barcellona per lanciare [...] pace»: ma, guarda un po', è la [...] dicono anche i serbi e i croati. Gli ultimi giorni[...]

[...]lla [...] città, è stata un [...] fortuna mai centrato dai cecchini. DA UNO DEI NOSTRI INVIA TI« SI, sono [...] alle Olimpiadi, ma mi [...] ai clima di festa che c'è nel [...]. Capite, il mio corpo [...] corre, e spera di correre forte, ma [...] è a Sarajevo con i miei genitori, [...] che è scomparso ed [...] per disperso. A me, in fondo, [...]. Mentre correvo nelle vie di Sarajevo ALBERTO [...] di essere un bersaglio mobile, [...] non mi hanno mai presa, e le grida di [...] che ogni tanto sentivo uscire da qualche rifugio (non [...] mai [...] per la strada, stavano tutti [...] cantine) mi aiutavano ad andare [...]. Non potrò [...]

[...]ola sono morti. Durante quei tredici giorni [...] stata torturata, ma altri si, e ho [...] terribili». Non so quali possibilità ho [...] far bene, [...] a Barcellona. Allenarsi correndo sotto le [...] la stessa cosa che [...] in uno stadio: ma [...] Sarajevo è fra gli edifici distrutti, e [...] una posizione strategica, un po' elevata, è [...] punti preferiti dai cecchini. Non mi sono nemmeno [...] dovrebbe fare, negli ultimi [...] Sarajevo [...] penuria di tutto. A un certo punto [...] tutte le scarpe da ginnastica e non [...] dì nuove. Insomma, non so cosa [...] grandi motivazioni per scendere in pista e [...] solo per me ma per i miei [...] il mio paese». [...] corre oggi le batteri[...]

[...] da ginnastica e non [...] dì nuove. Insomma, non so cosa [...] grandi motivazioni per scendere in pista e [...] solo per me ma per i miei [...] il mio paese». [...] corre oggi le batterie dei [...]. La delegazione bosniaca non [...] potrà tornare a Sarajevo, e forse qualcuno [...] vuole tornare: «lo si dice [...] io voglio assolutamente andare [...] miei genitori e vedere come stanno, voglio [...] mio fratello, anche se so benissimo che [...] Sarajevo perderò [...] sportivi futuri». /// [...] /// Si riesce ancora a [...] in questi casi? Non solo si riesce, [...] è in qualche modo costretti. [...] ha incontrato nel villaggio [...] compagna di squadra, la fondista Suzana [...] iscritta «a titolo in[...]


Brano: [...]zziale ed ò stata [...] per [...] delle razze [...] lor [...] il cui compito è [...] i reclami di discriminazione razziale. Recentemente [...] emerso che solo la [...] le leggi, dato che insiste ad impiegare [...] di razza bianca. Aeroporto chiuso a Sarajevo La Gran Bretagna invia 1800 soldati per scortare i convogli [...] SARAJEVO. La Gran Bretagna ha [...] 1800 soldati in Bosnia per scortare i [...] trasportano aiuti umanitari ai civili intrappolati nelle [...]. L" annuncio C stato [...] di un lungo incontro del gabinetto britannico [...] sera. Un alto funzionario governativ[...]

[...]o [...] di un lungo incontro del gabinetto britannico [...] sera. Un alto funzionario governativo [...] a precisare che [...] di truppe britanniche in Bosnia [...] ad un coinvolgimento militare della Gran Bretagna [...] corso nella regione. [...] di Sarajevo 0 stato [...] dalle autorità delle Nazioni Unite dopo che [...] trasporto [...] militare britannica era stato [...] da una postazione di artiglieria durante il [...]. La chiusura non è [...]. Sono sospesi i voli [...] umanitari, ma [...] rimane agib[...]

[...][...] militare britannica era stato [...] da una postazione di artiglieria durante il [...]. La chiusura non è [...]. Sono sospesi i voli [...] umanitari, ma [...] rimane agibile per gli [...] (Forze di protezione Onu). Per domani ha precisato [...] Sarajevo due aerei [...]. [...] è il comandante indiano [...] Nazioni Unite nella [...]. Il velivolo bersagliato dalle [...] a Zagabria. Aveva appena depositato a Sarajevo [...] di aiuti. Gli attaccanti, che si [...] forze serbe che assediano Sarajevo, hanno «agganciato» [...] radar per la ricerca del bersaglio e [...] di esso. Il pilota ha eseguito [...] sfuggire al fuoco, ma è stato «agganciato» [...]. A causa della chiusura [...] Sarajevo, non ha potuto decollare da Zagabria un [...] di viveri e medicinali e diretto appunto [...] In [...] bosniaca. Sarebbe stato il primo [...] nei soccorsi ai bosniaci. [...] israeliano inoltre avrebbe dovuto [...] da Sarajevo un numero imprecisato di profughi, [...] persone ammalate, per [...] in Israele, su iniziativa [...] Esteri di Tel Aviv. Radio Sarajevo ieri pomeriggio [...] relativa calma» nella capitale definendo invece drammatici! Nel centro di Sarajevo [...] per tutta la notte [...] di mortaio avevano colpito l'albergo Europa. [...] sono stati evacuati circa [...] e donne che vi erano rifugiati. Ma i proiettili e [...] per buona parte del quartiere musulmano di [...] hanno causato cinque morti [..[...]


Brano: Viviamo nel terrore per [...] la pulizia etnica»« Sono italiana, sepolta viva [...] Sarajevo» Parla Maria Gerace, moglie di un musulmano della Bosnia Maria Antonietta Gerace, 41 anni e due figlie, sposata [...] bosniaco, sopravvive sepolta viva a Sarajevo da [...]. Vorrebbe uscire dalla città [...] può [...]. Ha perso la cittadinanza [...] serbi non lasciano partire i musulmani. Come lei migliaia di [...] da mesi non escono di casa, dormono [...] terrore di essere vittime della «pulizia etnica». /// [...]

[...]no di casa. Dormono negli scantinati. Passano le loro giornate [...]. Hanno paura delle granate [...] continua a scaricare con meticolosa regolarità sulla [...]. Hanno terrore dei cecchini. Una boccata d'aria può [...]. È [...] faccia nascosta della Sarajevo [...]. È quella parte della [...] se la sente di sfidare la morte [...]. Migliaia di persone costrette [...] animali braccati. Tra i sepolti vivi di Sarajevo [...] una calabrese. Maria Antonietta [...] 41 anni, vive [...] da 17 anni. È sposata con un [...]. Ila due figlie, [...] di 15 anni e Mima [...] anni. Vorrebbe uscire da Sarajevo, [...] due figlie a Crotone dove vivono i [...]. Ma non può [...]. Ha perso la cittadinanza [...]. Ora ha solo documenti bosniaci [...] le figlie un [...] musulmano. Come fare per rompere [...] bo? Ai [...] che si incontrano [...] e [...] della citt[...]

[...]ano. Come fare per rompere [...] bo? Ai [...] che si incontrano [...] e [...] della città [...] chi compra la vita in [...]. I militari serbi, i miliziani [...] chiudono spesso un occhio. /// [...] /// Da 700 a mille [...] mark per lasciare [...] di Sarajevo. Ma per i musulmani [...] di scampo. Neanche i bigliettoni tedeschi riescono [...] far aprire una broccia nel muro [...]. Pei i [...] la «bonifica etnica» [...] ha prezzo. Per cinque mesi Maria Antonietta Gerace [...] le due figlie hanno vissuto in [...]

[...] in Italia di questa guerra. Ero venuta in vacanza, [...] amica slava che si era sposata a Crotone. [...] ho incontrato [...]. Ci siamo sposati qualche [...]. In Calabria facevo [...]. Avevo aperto una scuola privata [...] un paese vicino Crotone. A Sarajevo laccio la [...]. Ma ora la scuola [...]. /// [...] /// Non prendo più lo [...]. Questo posto di lavoro, [...] ho benedetto, adesso lo maledico. È la mia croci. Per [...] insegnare ho dovuto rinunciare alla [...] italiana. Queste erano le leggi del [[...]

[...]rischiamo la [...]. Non voglio ritornare in Italia [...] nenie. Ho [...] mio marito, che non [...] malato di cuore, ha quattro bypass. /// [...] /// Ormai la sento come [...]. Ho amici che mi [...] bene. Ho il mio lavoro. [...] sono nate le Il [...] Sarajevo durante un attacco serbo; sopra: corsa per [...] di mortaio durante un funerale: sotto: Milan Panie Passa [...] di sfiducia contro il primo ministro venuto [...] vince [...] battaglia le Camere «silurano» Milan [...]. È durata poco meno [...] di Mil[...]

[...]ee ma [...] sequestrata in casa. Esce solo per andare a [...] l'acqua da una sorgente [...] si trova a qualche chilometro [...]. È pericoloso [...] i cecchini [...] sparano. Ma lei ò contenta. Va con gli amici. /// [...] /// Per qualche ora ò [...]. Sarajevo [...] la nostra Troia». Fuori [...] buio e fa freddo. La neve caduta [...] giorno è un manto [...]. Il tinello dove siamo seduti [...] riscaldato da una stufa a legna. Manca il gasolio per [...]. Come in lutta Sarajevo non [...] luce, non c'è acqua. Due fiammelle mandano una luce [...] nella stanza. Dentro [...] «equa e un po' di [...]. Come si usava una volta [...] chiese». Su un tavolino in [...] stanza [...] un piccolo albero di Natale. Qualche pallina colorata[...]

[...]ereo, una [...]. Un aereo per andare [...] Spalato. Una nave per Ancona, [...] Crotone. È il mio sogno [...]. Hanno speso un capitale. Un uovo al mercato [...] marchi. Metà dello stipendio di. [...] che [...] diplomato e fa il contabile Come tutti a Sarajevo, Maria Antonietta e famiglia sopravvivono di [...]. Vanno [...] come possono [...] umanitari, Che sono comunque assolutamente insufficienti. Un pacco ogni tanto [...] della famiglia. Il 3 dicembre hanno [...] quattro. Dentro, in ognuno, [...] mezzo [...]

[...]a hanno un [...]. Senza un passaporto italiano [...] da [...]. Non possono tentare la [...]. Non posso rischiare di [...] finire nelle mani dei cetnici. /// [...] /// Non voglio vedere le [...] figlie violentate, [...]. Allora è meglio restare [...] Sarajevo. /// [...] /// Sfidare la morte sotto [...]. Morire di fame e [...]. Ma non finire nelle [...]. Stanno sparando anche adesso. Questa notte dormiremo al [...]. Attentati nello Yemen Bombe [...] Vittime tra i soldati Usa diretti a [...] (Yemen). Due b[...]


Brano: [...] vittima, che [...] continuato a ripetere: «È stato un incidente, [...] circuito». Si è costituito Luigi Ragosta, [...] diciassettenne che ha ucciso Maurizio Estate, 23 anni, per [...] di [...] sventato poco [...] prima uno scippo. A [...] cantato a Sarajevo sotto le [...] PARK (California). Le ossessionanti immagini degli [...] Bosnia, sradicati e violati mentre tentano di [...] disperate vite quotidiane, sono rimaste appese come [...] mia vita felice e privilegiata. Come [...] coloro che guardano con [...]

[...]iata. Come [...] coloro che guardano con [...] massacro continua, mi sono sentita oltraggiata e [...]. Ma cosa potevo fare? Cosa [...]. La mia risposta fu: «Quando [...]. Spostando in [...] tre [...] alla fretta dei miei ospiti bosniaci, volai [...] Sarajevo [...] mio chitarrista, Paul Pesco. Forse, pensai, posso sollevare [...] gente rimasta sotto assedio per più di [...]. Non avevo una risposta [...]. Non c'è, tuttora, nessuna [...] incubo di violenza insensata. Quando un giornalista insinuò [...] acc[...]

[...]...] incubo di violenza insensata. Quando un giornalista insinuò [...] accadendo il peggio io perdevo tempo in [...] tornò in mente una strofa della canzone [...] di fabbrica: «l cuori muoiono di fame [...] pane ma [...] anche rose». Avrei portato a Sarajevo tutte [...] rose più belle. [...] di Sarajevo è notoriamente [...] con [...] principale bersaglio favorito dei [...]. Un uomo fu ucciso [...] nostra permanenza. La mia stanza aveva l'acqua [...] e [...] entrambe una rarità, e, più [...] un enorme buco coperto da un telo di plastica [...] una vo[...]

[...] della Macedonia, [...]. Saltai sù, e mentre [...] crollò. Cademmo in un allegro [...] vino e portacenere. Troppo felice per [...] cantai fino a perdere la [...]. Il nostro concerto pubblico [...] rischio. È pericoloso avere molte [...] solo posto a Sarajevo, e il teatro [...]. Ne [...] vennero il doppio e rifiutarono [...]. Guardai le facce di Sarajevo, [...] altre che piangevano piano. I bombardamenti facevano un [...] alla superba chitarra di Paul. Ma nessuno battè ciglio. Come se avessimo cospirato [...] il bombardamento non esisteva, e che [...] solo la musica. Abbiamo suonato canzoni famose e[...]

[...]uonato canzoni famose e [...] gente [...] con noi. Finimmo il concerto con [...] di [...] e una canzone che [...] nella loro lingua. Per brevi momenti allora, [...] il giusto e comprensibile desiderio di portare [...] e far saltare i tormentatori di Sarajevo [...]. Ma la [...] si erge di fronte a [...]. Quella strada porta a [...] odio, più agonia, più bambini morti. Il vero nemico, il [...] noi. Il giorno che sono [...] mi ha detto: «Grazie per essere venuta [...] Sarajevo. Ci hai portato la [...]. I bosniaci non hanno [...]. Hanno solo paura di [...]. [...] quella paura, dobbiamo elevarci [...] portare altri artisti a Sarajevo. Trattando Sarajevo come il centro [...] che era una volta, attori, artisti, musicisti e interpreti [...] tutti i tipi potrebbero dare alla [...] gente coraggiosa [...] potente nella lotta contro lo [...]. I giovani sperano che [...] porterà a Sarajevo [...] Johnson. Queste sarebbero rose davvero [...]. /// [...] /// Queste sarebbero rose davvero [...].


Brano: [...]ica, vede [...] ; perciò imminente [...] di Mostar nel numero delle [...] zone poste sotto protezione [...] delle Nazioni Unite, le aree [...] ;. Ma la situazione sul [...] lontana ," [...] soddisfacente nella capitale bosniaca. E se anche gli [...] Sarajevo resterebbe comunque alla mercè delle forze serbe», [...] un diplomatico [...]. /// [...] /// Ma saranno un appòggio limitato [...] umanitaria [...]. I [...] musulmani devono [...] che non possono aspettarsi in [...] sostegno se sperano di riconquist[...]

[...]: troppo rischioso portare aiuti [...] si [...] a sparare. Ieri le [...] Onu hanno segnalato combattimenti [...] Mostar, anche a [...]. /// [...] /// Oggi arriveranno in Italia [...] tra cui un bambino di 8 mesi [...] Le operazioni di evacuazione da Sarajevo riprenderanno [...] Scatta il Il ponte aereo della solidarietà [...]. Poco dopo le 13 [...] pomeriggio,, arriveranno a Falconara i primi 20 [...] Sarajevo. E saranno uomini, donne [...] di 8 mesi in gravi condizioni rimasto [...]. Aerei inglesi [...] che si alzeranno in [...] dopo 45 minuti di volo, sul suolo [...] carico di sofferenza e di angoscia. Tra questi, pare. Nel primo [...] riggio. Ad [...] [...]

[...] questi, pare. Nel primo [...] riggio. Ad [...] ci sarà il ministro [...] Maria Pia Caravaglia. Laggiù, se tutto si [...] piani messi a punto dalla Croce Rossa, [...] Consiglio e dai ministero della Sanità, un [...] dovrebbe prelevare I feriti [...] Sarajevo per le operazioni di [...] in Italia. Con il primo gruppo [...] rientrare il professor Enrico Mara che ha [...] posto, un primo . [...] professor Mara, il ministro del; [...] Sanità bosniaco Mustafà [...] avrebbe espresso i [...] ringraziamenti dell[...]

[...]fessor Mara, il ministro del; [...] Sanità bosniaco Mustafà [...] avrebbe espresso i [...] ringraziamenti della città alle [...] autorità e al governo italiano [...] ricordando che, in due anni di [...] guerra terrificante, sarebbero morti, [...] di Sarajevo, ben 70 medici [...] 400 infermieri che non avevano mal voluto . I dati e le cifre [...] . Il portavoce della Croce [...]. Ginevra con il quale [...] soccorso si impegna ad inviare alcuni uomini [...] tre italiani che sarebbero detenuti ;/ in [...] [...]

[...]l momento non è [...]. La situazione appare lievemente migliorata [...] vo ma ora, c'è il [...] di [...] Mostar dalla quale stanno [...] scappando almeno [...] persone affamate, disperate e appartenenti [...] più diverse, etnie. Insomma, tra Mostar, Sarajevo [...] si sta muovendo [...] colonna di . In quel caos, ovviamente [...] una o tre persone è davvero [...] disperata. Noi stessi, ieri mattina, [...] un aereo canadese con a . Anche gli altri soldati, [...] hanno dato la stessa risposta. Ancora una v[...]

[...]ti [...] Turchia. Le autorità turche hanno [...] che nella zona di [...] nella quale si trova [...] dove i quattro r [...] rapiti, [...] delle forze di sicurezza [...] di sei guerriglieri, tra cui una donna, [...] di armi e munizioni. Mercato nero a Sarajevo Inchiesta [...] caschi bluM SARAJEVO. Le Nazioni Unite hanno [...] inchiesta sul mercato nero alimentato da alcuni [...] che, secondo le accuse della gente a Sarajevo [...] diversi giornalisti, vi sarebbero 1 coinvolti più [...] i saputo o sospettato. La nuova [...] inchiesta ha [...] Tricia [...] portavoce delle forze Onu sarà [...] da una [...] di investigatori delle Nazioni Unite [...] arriveranno alla fine de[...]

[...]ccuse. Uno di loro è [...] per indegnità [...] del suo paese. [...] della squadra di [...] investigatori è stato annunciato [...] di un ; casco blu ucraino riconosciuto [...] sigarette al " mercato nero. Come in ogni guerra, [...] è fiorente anche a Sarajevo con profitti [...] di [...] viene venduta a 70 [...]. Ai centro, musulmani prigionieri [...] di detenzione nella vecchia Accademia dell'esercito : [...] a disposizione i loro [...]. [...] infatti, come paese ; [...] ex [...]. Quello che riusciremo a[...]

[...]ia a largo [...] con le altre navi [...] che bloccano i rifornimenti di armi verso [...] Jugoslavia, sono giunti due giganteschi elicotteri da trasporto [...] gruppo di ufficiali medici e marinai. Tutti, stamane, seguiranno [...] dei primi feriti da Sarajevo [...] messa in piedi dagli italiani per ; [...] disperati [...] che hanno pagato, sulla [...] gli orrori della [...] ra [...] parte [...]. Poi, [...] sono presenti, come al solito, [...] soldati e ufficiali della [...] . Si tratta di piloti [...] vo[...]

[...]messa in piedi dagli italiani per ; [...] disperati [...] che hanno pagato, sulla [...] gli orrori della [...] ra [...] parte [...]. Poi, [...] sono presenti, come al solito, [...] soldati e ufficiali della [...] . Si tratta di piloti [...] volano a Sarajevo [...] portare viveri e medicinali. Lo fanno con abnegazione e [...] grande senso di responsabilità. Lo stesso spirito che [...] fino a questo [...] mento, negli uomini della Cro; [...] Rossa, della Protezione civile, tra i volontari, i [...] ? infer[...]


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