Brano: [...]denti, la scelta [...] rimandata ai sedici anni). Come altre riforme dovute [...] dicastero, ha fatto un gran rumore: avere [...] Italia, di mettere le mani nella scuola, [...] i pareri, da Don [...] o da esibizionisti. Ma, [...] parte un Ufo. Marco Santagata, docente di Letteratura [...] di Pisa, promotore [...] associazione di categoria nata [...] scorso, spiega: «Del resto, in [...] si sa poco. Ma si è diffusa [...] si voglia ridimensionare il peso [...] di italiano. Si accusa il ministro di [...] i [[...]
[...]evole di [...] «esiliare Dante in Giappone». Accade tra gli studiosi [...] Petrarca [...] Manzoni ciò che accade, insomma, tra storici [...] la paura che la nuova scuola riduca [...] propria [...]. Ma, per [...] sembra [...]. Spiega, infatti, ancora Santagata: «Fin [...] è filtrata una cosa sola, ma fondamentale: la scuola [...] fornire gli studenti [...]. [...]. [...] storia della letteratura, come [...] linguistica fosse un dato di fatto, si [...] e [...] invece che agli studi. Per dare ai ragazzi, [..[...]
[...]ella dei Bignami. [...] dovrà essere fatto sulla capacità [...] Dante, anzichè su ciò che Asor Rosa o Ferroni, amici miei, [...]. Abbandoniamo queste dispute se [...] corso sono vere, di bottega e vediamo, [...] proposte si arriva al confronto. Dice Santagata: «Il nostro [...] intervenire nel processo di riforma, trovando un [...] la letteratura che collabori con il ruolo [...] lingua avrà nella scuola. Il centro potrebbe essere il [...] invece di studiare la [...] leggere, leggere, leggere, perché i [..[...]
[...]i [...] della letteratura non si raccontano, si assorbono [...] levando alla pagina la [...] aura di feticcio, [...] per [...] a scrivere». A scrivere cosa? Fin [...] insegnato a comporre temi. Esercizi di soliloquio, che [...] nel resto della vita. Santagata pensa che, piuttosto, [...] a comunicare. Facciamo un esempio, [...] don Gesualdo: da quella [...] si trae? «Che la lingua standardizzata non [...] anche parole di tutti i giorni ed [...] comunicare». La scuola italiana, fin [...] da canovaccio piut[...]
[...]osto I promessi sposi, prototipo [...]. E leggere [...] cosa insegna? «Il vincolo [...] la poesia è molto più [...] della prosa». Il nodo della «comunicazione» [...]. Ovvio, visto che viviamo [...] che su essa si regge. E, oltre la proposta [...] di Santagata, [...] che su questo al [...] scintillare dei coltelli: [...] al linguaggio può stare [...] letteraria? No, richiede un rapporto altrettanto intenso [...] la matematica, la filosofia, la storia. Il linguaggio serve a [...] scriviamo solo ottave», gi[...]
[...]] scontri di potere, saranno [...] al Novecento e [...]. Faccende, queste, di contenuto dei [...] sulle quali i singoli istituti potranno comunque decidere in [...] libertà con [...] nel [...] scolastica. Sul problema della contemporaneità, [...] di Santagata: «È un [...] buffo parlare di Novecento [...] storia si potesse fare a fette. Io sono contrario ai [...] per esempio, partiamo invece che dal Medio Evo [...] Cinquecento, così abbiamo tempo di arrivare [...]. Meglio selezionare e lavorare soprattutt[...]
[...] [...] Associazione degli italianisti italiani, [...] Associazione per la Storia della [...] italiana e dalla [...] Società di linguistica italiana. /// [...] /// Tra i partecipanti [...] Quondam, Tartaro, Asor Rosa, Masiello, Bruni, Renzi, Ferroni, Santagata, [...] De Mauro. Stamattina è previsto un [...] Luigi Berlinguer. [...] a San Macuto è subordinato [...] presentazione [...] quello alla Sapienza è libero. Il convegno ha valore [...] aggiornamento per i docenti delle scuole secondarie. Antonio [...[...]