Brano: Il Tempo, lo Spazio, [...] Deserto, [...] Isole: sono sentimenti [...] percezioni o, meglio, appercezioni [...] sul cosmo fonico di Nicola Sani e [...]. Ancor giovane (Ferrara, 1961), [...] già alle spalle anni e anni di [...] particolare viaggio verso la musica. Le appercezioni di cui [...] a immaginare anche isole non circondate dal [...] perché lui stesso diremmo è una felice [...] suoni[...]
[...]ticolare viaggio verso la musica. Le appercezioni di cui [...] a immaginare anche isole non circondate dal [...] perché lui stesso diremmo è una felice [...] suoni. [...] abitata da suoni che poi [...] si espandono. Riandiamo, ad esempio, a [...] di Sani, «oltre il deserto spazio». Musiche che concludono una serie [...] immagini sonore, con al centro «Un canto [...]. [...] del suono in ansie di [...] suoni, approda adesso in quello che diremmo [...] maximum» di Nicola Sani. Un «opus [...] derivante da quella fondamentale esigenza [...] musica in progress, ricercata ora «dentro» il suono, ma [...] sempre connessa al sentimento [...]. E abbiamo così [...] Cantata eseguita in «prima» assoluta, [...] Roma, dalla Istituzio[...]
[...]solini, figurano quattro poesie di [...] dedicate [...] a Turcato (Mulattiere in [...] ad Altiero Spinelli (Europa), seguite da Via Tasso, [...] Superbo. La settima, [...] («Voci») che conclude la Cantata [...] a Nono, ed è bello che la [...] Nicola Sani, che sviluppa esperienze del compositore veneziano, [...] della Fabbrica illuminata, eseguita a Venezia, nel [...]. Si tratta come appare [...] struttura di una composizione ampia e in [...] e musicale, che fa germinare da un [...] «Isole» ricche di[...]
[...]profondi, [...]. Tutto si avvia [...] (incisa su lapide, nel Parco [...] di Bossolasco, in provincia di Cuneo, inaugurato nel 1968), [...] quale si espande [...] arco dei suoni. [...] Turcato, Ungaretti, Pasolini, Nono: [...] nuovo mare di suoni che Sani sembra [...] pressoché immobili, fino a trasformare lo spazio [...] distesa, aperta ad una [...] nuova, anche [...] ad abitare quelle isole. Un viaggio da ripercorrere, [...]. Questa straordinaria luce fonica [...] sperdersi nel silenzio. Intanto, i[...]
[...]i, fino a trasformare lo spazio [...] distesa, aperta ad una [...] nuova, anche [...] ad abitare quelle isole. Un viaggio da ripercorrere, [...]. Questa straordinaria luce fonica [...] sperdersi nel silenzio. Intanto, intensi sono stati [...] Nicola Sani, i suoi interpreti, i registi [...] e il magico direttore, Errico [...]. A Milano è venuto [...] signora Franca, così non incontrerà Berlusconi, che [...] 7 dicembre solo soletto, cioè senza [...] senza [...] e senza [...] annunciati tempo fa, e [..[...]