Brano: [...]l [...] della Liberazione fosse preceduto [...] provvedimento, fortemente contestato dal centrosinistra, che riconosce [...] «militari belligeranti» a «quanti prestarono servizio militare [...] 1945 [...] esercito della [...] cioè i repubblichini di Salò, [...] An e da altri senatori della [...] e già approvata dalla [...] Difesa. Prima la Resistenza, poi Salò. La proposta provocava [...] contrarietà del capogruppo [...] che [...] dei lavori, con al primo [...] il 60. Gli altri capigruppo non [...]. Lo stesso rappresentante di An, Oreste Tofani, si dichiarava [...] «a patto però che [...] ad [...] voi sia[...]
[...]sui combattenti della repubblica [...]. /// [...] /// A questo punto a [...] diversi partecipanti alla conferenza è intervenuto lo [...] Pera, [...] quale «per evitare problemi», ha sostenuto che [...] confermare [...] del giorno iniziale, con [...] Salò, [...] poi la Resistenza. Il confronto, a quel [...]. Era ancora [...] a protestare. Una protesta che sortiva [...]. Dopo un nuovo breve [...] dei capigruppo, si stabiliva, infatti, che oggi [...] per prima, ad inizio del seduta, la [...] Sessantesi[...]
[...].] 2004 e, da allora, respinta dalla maggioranza [...] di [...] in sede deliberante (senza, [...] aula), è sempre rimasto bloccato per la [...]. Questa la giustificazione «ufficiale». In verità, si aspettava di [...] pronto per [...] il progetto per Salò, in [...] da [...] insieme [...] di Palazzo Madama. Tanto è vero che, [...] anche la copertura è stata immediatamente trovata [...]. Il [...] prevede, per le celebrazioni, [...] dalla Confederazione delle Associazioni partigiani, per questo [...] an[...]
[...]ossa per far discutere in Senato [...] 60. Non è un bel [...]. Domani (oggi per chi [...] dovrebbe incardinare la discussione, con le relative [...] daremo battaglia da subito, con le pregiudiziali [...] di non procedibilità, perché i combattenti di Salò [...] essere messi sullo stesso piano dei partigiani». Perché Pera ha agito [...] «Perché [...] è creato un clima di un certo [...]. È il risultato di [...] ma anche culturale e ideale, che rischia [...] ma [...] ad un vero e [...] a un capovolgimen[...]
[...]ere di [...] ricordare le vittime delle Foibe, tutto questo [...] non si devono confondere le cose. Non si deve dipingere [...] una stagione grigia dove le figure erano [...]. No, vanno distinte: un [...] partigiani, un conto sono i repubblichini di Salò. Da noi, ma in [...] coloro che avevano in mano la bandiera [...] falce il martello, sono coloro che sono [...] Berlino e quella bandiera [...] issata sul [...]. Adesso propongono di abolire [...]. La falce e il [...] simbolo del riscatto del lavoro[...]