Brano: [...]ei dei dieci esponenti [...] Per tornare a vincere che hanno firmato uno [...] del giorno presentati dalle minoranze e bocciati [...] Direzione. [...] quello che chiedeva la [...] straordinario, ha raccolto venticinque adesioni. Tra queste quelle di Salvi, [...] Grandi, Mele, Mazza, Di Siena [...] Salvato. La Direzione di ieri [...] netta divisione del [...]. Per la prima volta, in [...] riunione del vertice allargato della Quercia, [...] minoranza [...] ha votato documenti separati. Il dopo Pesaro g[...]
[...] forme federative. Ma io voglio lumi: [...] la sinistra italiana?». La proposta di Mussi? «Fermiamoci [...]. Facciamo un passo indietro. Ripartiamo da tutto [...] e questo può avere [...] alle elezioni europee». Una posizione diversa da [...] Cesare Salvi che chiede con nettezza un congresso [...] Quercia perché in campo ci sono opzioni strategiche [...]. Da una parte «il [...] di cui parla Fassino, [...] «la proposta da avanzare [...] attuali forze della sinistra per un rapporto [...]. Giorgio Mele [...]
[...] che manterrebbe la Quercia [...]. [...] del partito la minoranza, nelle [...] articolazioni, è decisamente schierata contro sia la lista unica, [...] il partito riformista. Lo vuole con decisione [...] Socialismo [...] la corrente guidata da Cesare Salvi. Ma la vulgata mal [...] quanto è accaduto ieri nella Direzione dei [...]. Intanto, perché la discussione non [...] è accesa sul valore [...] di una lista unitaria con [...] altre forze riformiste [...] alle imminenti elezioni europee: anche [...] c[...]
[...]renza [...] la sinistra classica (non tutta però: Gloria Buffo [...] Marco Fumagalli sono rimasti con gli altri) che [...] strada autonoma, e in qualche modo alternativa [...] maggioranza, della Federazione di sinistra. È la parte della [...] Cesare Salvi (25 componenti della Direzione) che [...] richiesta di un congresso straordinario. Il resto del [...] ha segnalato che le [...] «comportano comunque un congresso», senza però farne [...] contrapposizione frontale. Ha, anzi, condiviso con [...] il co[...]
[...]are, [...] la «crisi [...] con un «processo nuovo [...]. È stato Fassino a ricordare [...] Mussi come la scelta della più grande federazione [...] già ratificata dai [...] a Pesaro, non sia mai [...] perché «non tutti la condividono». E a richiamare Salvi [...] pericolo che una federazione della sola sinistra [...] subalterna a un centro che a [...] volta rischia di essere [...]. Come dire che la [...] unitaria alle europee è comunque più avanzata [...] così [...] oggi, ma anche a [...] e sociale che[...]