Brano: Ma anche quando esce [...] e passa [...] campo, Salvemini si dimostra [...] oltre il particolare, la linea [...] di sviluppo della lotta [...] Italia. La questione essenziale in [...] la guerra, e di questa [...] forze motrici non potevano [...] intellettuali o dei contadini meridionali, buoni gli [...] al[...]
[...], buoni gli [...] altri per fare gli ufficiali e i [...] del Carso, ma quella della grande industria, [...] accontentava degli obiettivi « democratici » ina [...] di espansione imperialistica e doveva perciò trovare [...] strumento di tale politica. Salvemini e Bissolati, utili nel [...] per dare alla guerra una giustificazione sociale e democratica, [...] essere dai loro alleati del [...] attaccati e fischiati nel [...] come rinunciatari ed antinazionali, ma [...] era stata compiuta e la predicazione [.[...]
[...] e fischiati nel [...] come rinunciatari ed antinazionali, ma [...] era stata compiuta e la predicazione [...] e antisocialista degli anni 19111915 [...] dare i suoi frutti avvelenati, impedendo nel [...] tra operai settentrionali e contadini [...]. Salvemini respinge oggi la [...] Gramsci (« molte delle pallottole che le [...] contro gli operai erano [...] piombo che servì a stampare gli articoli [...] Salvemini [...] : ma nelle trincee del Carso e [...] Trentino [...] molti ufficiali meridionali che egli aveva educato, [...] influenzato per la circolazione delle sue idee [...] senza motivo, fino al Corriere della Sera, [...] dei contadini soldati meridiona[...]
[...]..] secondo dopoguerra, dalla sconfìtta e rapida dissoluzione [...] Partito [...] e della «concentrazione democratica » di Guido Dorso [...] Carlo Levi, che riprese nella nuova situazione il [...]. Prese a una a una, [...] le questioni agitate [...] Salvemini erano sacrosante e corrispondenti [...] reali bisogni del Mezzogiorno: autonomie comunali, regionalismo, scuola, lotta [...] suffragio universale, [...]. Ma [...] non [...] non [...] la linea generale, il piano [...] che tutti ì problemi ricollegass[...]
[...]ù « per [...] giacobinismo professionale che gli serve di bussola [...] naturalmente gli fa prendere per "realtà", per [...] astratte combinazioni » (Gramsci, [...] Nuovo, [...]. Ecco [...] politico ma anche quello [...] masse lavoratrici; [...] che Salvemini ancora oggi [...] di fronte a quella « polvere di [...] donne », che aveva bisogno di « [...] « un lavoro permanente e costruttivo » [...]. /// [...] /// Ma dove erano queste [...] in piazza. Non è stato difficile [...] uomini e donne. Se parlate co[...]
[...]nella vita di [...] capiscono perfettamente. Ma io ero solo [...] in mezzo a loro. /// [...] /// Quella moltitudine non era [...] tenute insieme da caporali e sergenti, non [...] che tenessero insieme i capisquadra » [...]. /// [...] /// Ancora oggi Salvemini non [...] isolato, perchè era al di fuori del [...] perchè non lavorava sulla base di un [...] gli obiettivi più lontani alle condizioni presenti, [...] e alla lotta delle masse per [...]. Solo e dal di [...] educare e agitare, e portare le masse [.[...]
[...] lotte economiche, non [...] ma collegate le [...] alle altre, perchè le [...] altre necessarie alla difesa degli interessi immediati, [...] condizioni di vita e allo sviluppo del [...] politica e sociale delle classi lavoratrici. Ma il programma di Salvemini [...] per le sole riforme politiche e con [...] « socialisti del Sud » [...] economica, non offriva una [...] quotidiana che permettesse lo sviluppo tra gli [...] braccianti meridionali [...] e della coscienza di [...] delle forze capaci di portare [...]