→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Salinger si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 362 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]né della comicità roboante né [...] di altri. È una voce narrativa [...] a cogliere [...] destinato a durare nella [...] una secchezza che mi ha fatto pensare, [...] modelli altri della short story in lingua [...] nomi difficilmente raggiungibili di Salinger e Carver. Frammenti di generazioni acide Sesso [...] inseguendo la fine ROCCO CARBONE Il lago [...] Gerhard Roth Marcos [...] Marcos pagine 165 lire [...]. /// [...] /// La passeggiata da [...] a Siracusa di Friedrich Christian [...] Sellerio pagine[...]


Brano: [...]e, e [...] fece. Ma lui telefonò di [...]. Come telefonò varie volte [...] Warner [...] farsi rassicurare sulla bontà delle sale nelle [...] suo film». Che pensava della [...] ritrosia a mostrarsi [...] «Molti grandi, anche della [...] così. Penso a Salinger, a [...]. Sarà perché non si [...] non vogliono inquinare con la chiacchiera giornalistica [...]. O forse hanno semplicemente bisogno [...] una maggiore concentrazione. Ciò che conta è [...]. /// [...] /// Lo sa che il [...] rifatto due [...] «Qualc[...]


Brano: [...][...]. Ed [...] di marcia: un libro, Il [...] libro del critico, che dopo tanti [...] letterari, sin dal titolo. Se una mattina [...] un bambino. [...] a mio figlio [...] dei libri, (Frassinelli, p. [...] L'isola del tesoro di Stevenson, Il [...] di Salinger, le poesie [...] Eliot, Il soccombente di Bernhard. La formula, frequentata ultimamente [...] e da Bocca, è [...] al figlio, per spiegare al piccolo [...] cesco «il piacere della [...]. Papà Cotroneo giura che [...] scritto di getto prendendo [...] [...]


Brano: [...]...]. Le chiesero: «Se i [...] persona, come la descriveresti?». Lei rispose: «Sono io, [...] io, ha il mio viso». Inseguita fin sul trampolino [...] è chiusa in un mutismo che non [...] il mondiale. Poi sposerà [...] si chiuderà come Kubrick, [...] Salinger, [...] un eremo dorato, sparirà. Cristallizzata nella memoria del mondo [...] del tuffo, [...] di entrare [...] e sparire sotto, senza fare [...] senza fare rumore. Saltare nel vuoto, fermare [...] toccare il fondo, tornare [...]. /// [...] /// Inse[...]


Brano: [...]o nella [...]. Osservazioni come «Sono nata [...] dal luogo in cui è nato Faulkner. Il Sud è nel [...] nella mia educazione. Salvo [...] radici nel suo Sud [...] leggendo appunto gli [...] conterranei. Oppure la scoperta adolescenziale [...] Conrad, Salinger, James, nonché di Edith Wharton, non altrettanto [...] causa del «senso di rovina e di [...] ogni possibilità di redenzione» nei suoi scritti. Insomma, Donna [...] è una che i [...] da essi si fa modificare, non li [...]. È lei stessa a [...] che co[...]


Brano: [...]anno in [...]. Ora, la maggioranza di [...] hanno desiderato diventare scrittori lo deve [...] sulla pagina, con qualcuno [...] era già davvero. E scrivere «sulla falsariga [...] ottimo esercizio. Se non di scrittura, di [...] prendete una pagina di Salinger, [...] cambiando dati fisici dei personaggi [...] ambientazione, e vedrete che sarà come, quella pagina, [...] ai raggi X. Già, ma riscrivere produce «Arte»? Il [...] sulla carta sembra soprattutto [...] in linea in tempi di intelligenza collettiva [...]


Brano: [...]etti di analoga godibilità [...] per la letteratura italiana e per [...] latina (a complemento di Laboriose [...] a Garzanti nel 1986). O, per restare in [...] la poesia. [...] invece, [...] (da Jack London, oggetto [...] autobiografiche, a [...] da Salinger a Doctorow [...] Vonnegut, [...] la «saga» di culto di Peyton Place [...] lettura sincopata) ma soprattutto, appunto, grandissimi critici. Di Nabokov, narratore che [...] suo disegno la «matematica felicità del collezionista, [...] pedante», si è de[...]


Brano: [...]le argomentazioni [...] sofismi, Luciano De Crescenzo s'è fatto accompagnare [...] Monia, di cui nulla si conosce, se non, [...] il fatto che proverebbe appunto la «diversità» [...]. La curiosità sarebbe forte, [...] Monia, seguendo la lezione di un Salinger [...] un Pinchon qualunque, s'è nascosta dietro il [...]. /// [...] /// La sconosciuta signora Monia [...] questa via la «misteriosa» Monia e, fotografata [...] addolcito di sé le cronache rosa «sotto [...] Mole», [...] non tanto la diversità delle [...]


Brano: [...]50 alla volta di Piazza Euclide, [...] dei [...] di ieri e di [...] lì si parte per una scorribanda generazionale [...] ai gusti [...]. I collettoni delle camicie, Steve McQueen [...] Soldato sotto la pioggia, Elke [...] in Le bambole, Kerouac [...] Salinger del Giovane Holden, [...] un ragazzo di Morandi, [...] Beatles, [...] Bianchina e lo scooter [...] le gambe delle [...] il [...] con i [...] Fanfani ribattezzato «il mezzo [...] delle [...] (con annessa trasferta tra [...] maniera di Sordi), i matus[...]


Brano: [...]igliore dello [...] Novanta nel quale vivono David e Jennifer», [...] Ross. Naturalmente il film «gioca», [...] su un livello meno allegorico fanno i [...] Vanzina [...] Il cielo in una stanza, con simboli, [...] di quegli anni: Il giovane Holden di Salinger [...] di Presley, la brillantina, [...] palloncino e i reggiseno a punta. Esperto in «favole moderne» [...] Big che Dave), Gary Ross impagina un [...] che però veicola sottopelle un messaggio niente [...] il lieto fine appiccicaticcio: quel furore p[...]


precedenti successivi