Brano: [...]tesi sembra trovare conferma [...] dato sulla lettura libraria dei più giovani, [...] dati generali: le motivazioni della non lettura. Anche [...] la percentuale più alta [...] quella della «mancanza di abitudine»: un 27,3 [...] fascia 610 anni, che sale al [...] nella fascia 1113, per [...] nella statistica sulla popolazione italiana complessiva. Quanto poi alle scelte [...] considerate (esclusa la «letteratura [...] ragazzi», maggioritaria) dominano «narrativa» e «gialli»; mentre [...] risultano d[...]
[...]..] Stati Uniti. Ho ritrovato in un [...] sul racconto che mi aveva fatto Emilio Vita Fimi [...] mi son detto: "Proviamo un po' a [...] Palandri alla seconda prova dopo «Boccalone» Luca e Nina: [...] è degli ingenui ENRICO PALANDRI, «Le Pietre [...] Sale». /// [...] /// Anni fa (nel [...] perfino un po' prima [...] narratori facessero il loro paludato ingresso [...] un libro [...] apparentemente dimesso, in realtà [...] si intitolava Boccalone. Libro giovanissimo scritto (bene, [...] un giovanissimo[...]
[...][...] era un libro, a [...] e ispirato. E ispirato è [...] di Enrico Palandri, letterario [...] le maiuscole? Anche [...] come nel Boccalone, Palandri mostra [...] essere bravo e di non [...] avere [...] nobili a cui fare riferimento. Le Pietre e il Sale [...] da un antagonismo martellante, a volte un [...] giovani e meno giovani, tra menti pure [...] padri e figli, tra studenti e prof. O da alleanze: tra [...] tra madri e figlie (ogni tanto), soprattutto [...]. Nessuno, in questo contesto, [...] o [...]
[...]a: [...] Palandri è acuto e [...] come sono e non come si desidera [...] mondo non è fatto di sogni. Tutto però diventa più [...] anche per il lettore [...] Palandri si schiera decisamente con i giovani, con [...] gli ingenui. E [...] Le Pietre e il Sale [...] 1 autore di Boccalone è veramente cresciuto, [...] è trasformato da [...] in scrittore visceralmente fazioso [...] contenzioso e [...]. Palandri è, a modo [...] senza scampo, un moralista assoluto e totale [...] cui sceglie di stare con i suoi[...]
[...]i stare con i suoi [...]. Nel romanzo non c'è [...] o di distacco proprio perché tutto passa [...] quale [...] soccombe e recita la [...] se non dello stupido. Questo moralismo ha del religioso [...] libro sostenuto da una vera [...]. Le Pietre e il Sale [...] realtà, la deforma e la giudica. Cosi, nel generale [...]. Luca e Nina, adolescenti [...] curioso (e odiosetto, a volte) ruolo di [...] idiozie di ognuno: gli adolescenti ci guardano [...] siamo guardati ne usciamo fuori [...] noi adulti [...][...]
[...][...] patetico perché la figlia gli vuol bene. Colpisce, in questo entusiasmo [...] in questo culto della spontaneità, la totale [...] ogni gesto, ogni atteggiamento viene riletto attraverso [...] bontà, del candore. Colpisce, perché Le Pietre [...] Sale affonda in queste sensazioni che vengono accolte [...] cadere nella costruzione di personaggi che paiono, [...] più (o meno) che reali, ben più [...]. Paiono caricature o santini, [...] e barzelletta. Non studiano e pare [...] il loro dovere, a volt[...]
[...]o narratore scorrono archetipi ben più [...] personaggi d un romanzo. /// [...] /// Nina non è reale, [...] può credere reale: Nina è la superficie [...] mitica contrabbandata da personaggio romanzesco. Nina è, a suo [...]. Allora, Le Pietre e [...] Sale [...] rivelano essere la metafora [...] desiderio (di purezza, di [...] irraggiungibile. Ecco la vera ingenuità, [...] ai Palandri, la [...] vera debolezza verso le [...] dice ma anche il suo vero titanismo: [...] non può esistere, pretendere che (T[...]