Brano: [...] [...]. Invece, una nuova legge, [...] di assicurare alle donne [...] nei casi di necessità, [...] e su limiti stabiliti da una disciplina [...] quella da noi proposta [...] tutta [...] pubblica, sociale, morale e [...] opportuna. Dal nostro inviato SAIGON, [...] Erano [...] sette del mattino ed ero appena uscito [...]. Sentivo le ossa che [...] e le caviglie pesanti per le catene [...]. Era cosi dal mese [...] ero stato trasferito dalle «gabbie di tigre [...] celle in muratura. Da tre mesi il [...] l[...]
[...]dannato a morte. Grazie ad una campagna internazionale, [...] pena venne [...] in ergastolo nel 1965 e Vinh fu trasferito a Con Son. [...] uno dei principali animatori [...] della lotta dei prigionieri: rifiuto di rendere [...] bandiera gialla [...] Saigon, rifiuto di partecipare [...] « rieducazione del comunisti ». Per questo, Vinh ha [...] detenzione nella « gabbia [...] poi nella minuscola cella che ci ha [...] racconto. Slamo a un mese [...] sud Vietnam e abbiamo [...] un gruppo di [...] politici[...]
[...]are [...] « rieducazione del comunisti ». Per questo, Vinh ha [...] detenzione nella « gabbia [...] poi nella minuscola cella che ci ha [...] racconto. Slamo a un mese [...] sud Vietnam e abbiamo [...] un gruppo di [...] politici in una grande [...] Saigon, il liceo [...] dove ora sono ospitati [...] e seguire corsi di aggiornamento politico. Per tutto un pomeriggio [...] terribili [...] torture, di sofferenze fisiche [...] anche storie di lotta coraggiosa, sostenuta dalla [...] una vittoria finale. A[...]
[...]eguito [...] direttore del carcere aveva dato ordine che [...] vittoria delle forze rivoluzionarie i guardiani prima [...] una bomba a mano in ogni « [...] » e in ogni cella. Il piano non è [...] mancanza di tempo. La notizia della liberazione [...] Saigon [...] arrivata la sera del 30 maggio. [...] stato un cattolico che si [...] delle opere di assistenza ai prigionieri a [...] al colonnello Le [...] un [...] forze di liberazione prigioniero al [...] 7. Le [...] immediatamente si reca dagli [...] sì [...]
[...] il direttore del campo [...] Le [...]. [...] un segno Inequivocabile della vittoria, [...] . Le [...] coglie [...] al [...] siete al miei ordini, fate [...] immediatamente tuia radio. Il direttore esegue e [...] ascoltare radio Hanoi che annuncia « Saigon [...] sud Vietnam è totalmente liberato ». Allora, gli evviva, le [...] esplodono e poi si propagano di baracca [...] cella in cella. Le porte sono sfondate [...] spezzati. Le [...] ordina al direttore del [...] immediatamente tutte le armi dei guar[...]