Brano: [...]sato, che hanno unito il [...] Israele su posizioni arretrate e inaccettabili, mentre Io [...] nella lotta principale che è contro [...] per la decolonizzazione e [...] pace nel Medio Oriente ». La Malfa, nella [...] sta. La [...] piazza del [...] a Saigon, è un immenso [...] pavimentato da larghi mattoni di terra rossa. Sulla sinistra, per chi [...] 14 [...] corre un muro alto [...] il quale, al centro, son piantati quattro [...]. A quei pali la [...] Cao Kg fucila i partigiani [...] gli uomini che c[...]
[...]] fino [...] istante i soldati del plotone [...] gridando gli [...] della Resistenza vietnamita. [...] Van Thai, 20 anni, [...] nella leggenda del suo [...] la [...] salma è confusa con [...] altri patrioti nella fossa comune di [...] il cimitero di Saigon. Ma quasi ogni mattina, [...] quel secondo palo contando da destra, le [...] ronda trovano dei mazzetti di fiori legati [...] bianco, che è [...] che i vietnamiti rendono [...] buoni ». Qualcuno è stato arrestato, [...] vecchie donne, ragazze, bambi[...]
[...]vietnamiti rendono [...] buoni ». Qualcuno è stato arrestato, [...] vecchie donne, ragazze, bambini. E ogni volta i [...] quasi quattro anni da quella fucilazione, così [...] ronda han finito per accettare il fatto [...] a [...]. /// [...] /// [...] Saigon che i giornalisti venuti [...] (gli inviati speciali, i corrispondenti di guerra, i cineoperatori [...] varie televisioni di ogni parte del « mondo libero [...] non descrivono, forse perchè la temono, forse perchè [...] il senso dei loro servizi [..[...]
[...]ri [...] varie televisioni di ogni parte del « mondo libero [...] non descrivono, forse perchè la temono, forse perchè [...] il senso dei loro servizi [...] costruiti [...] della « documentazione » fornita [...] Quartier Generale del generale [...]. Saigon c in quei [...] sempre diverse, sempre sollecite, depongono ai piedi [...] morto un partigiano. Saigon è nelle lunghe [...] che sfilano ogni notte [...] della città verso il porto, col loro [...] americani da imbarcare per [...] a casa; nelle colonne [...] corrono a sirene ululanti verso il Wendell [...] il gigantesco ospedale militare [...] chirurgi[...]
[...]li edifici dove [...] alberghi o caserme o comandi [...] sbarrati dal filo spinato, [...] di mitragliatrici, illuminati di notte da potenti [...] proprie isole nel buio mare [...] città nemica. Qualcuno, di quei giornalisti [...] occidente, giunge a Saigon in cerca di [...]. E lo trova, certo; solo [...] è il folclore [...] guerra atroce e spietata, allora [...] è facile [...] si [...] dentro. A fatica la capi. Al centro della città [...] lavorare le ruspe per completare la demolizione [...] lesionati[...]
[...]re un ponte [...] colleghi di Pordenone trasmettendo circa IO messaggi [...]. Una città nemica, tuia [...]. [...] giorno [...] avuto tra le mani [...] il libretto di istruzioni che il Comando [...] ogni soldato che mette piede nel Vietnam. Alla voce Saigon ri [...] di circolare la notte [...] centro della città ed in gruppi di [...] comunque sempre armati. Non frequentare le prostitute, [...] avere notizie militari per [...] poi ai vietcong. Ricordarsi sempre che ogni [...] uomo donna o bambino di que[...]
[...]equentare le prostitute, [...] avere notizie militari per [...] poi ai vietcong. Ricordarsi sempre che ogni [...] uomo donna o bambino di questa città, [...] modo o [...] in contatto coi vietcong [...] solidarizza con loro e li aiuta Comunque, [...] Saigon [...] soldati americani che non siano quelli in [...] di stanza nella città, non si fermano [...]. I soldati americani preferiscono [...] permessi a Guam, a [...] a [...] a [...] perdono qualche giornata in [...] viaggio, ma non hanno [...] di un co[...]
[...] perché la guerra [...] appena fuori delle ultime case è già [...] tutte le notti, e spesso di giorno, [...] del centro si sentono [...] colpi dei cannoni e [...] mitragliatrici [...] che ha attaccato qualche [...] ridosso della città, Mentre dentro Saigon i [...] Fronte non danno tregua: bombe che esplodono, [...] giustiziati. Due giorni fa. [...] uno dei reparti più affollati, [...] certo [...] più impressionante; uva specie di [...] psichiatrico. /// [...] /// Il colpo non è avvertibile, [...] iso [...]